Allergie più comuni: gatto, lattice, intolleranze alimentari

Quali sono le allergie più comuni? Eccone alcune ed ecco le risposte alle domande più frequenti su:
- allergie alimentari a latte, uova, pesce
- allergia al gatto
- allergia al lattice.
quali sono le allergie più diffuse

Allergie alimentari a latte, uova, pesce: si può “guarire”?

Chi è intollerante a questi alimenti non li tollererà mai?
Essere allergici nella prima infanzia a uova e latte comporta un’ elevata probabilità percentuale di perdere questo tipo di intolleranza alimentare verso i 6-7 anni di età e quindi di tollerare future assunzioni di questi due alimenti. Si può quindi “guarire” dall’ intolleranza al latte e alle uova.
Essere precocemente allergico al pesce comporta invece un elevato rischio di restarlo per tutta la vita.

Allergia al gatto: dipende dal pelo?

Chi soffre di allergia al gatto ha diversi sintomi: se si avvicina ad un gatto, anche senza accarezzarlo, può avvertire prurito alla gola e arrossamento degli occhi, fino a reazioni allergiche più gravi come la rinite e l’asma nei casi di forte intolleranza. Ma l’allergia al gatto dipende dal pelo?
La risposta è no: è indifferente che il gatto abbia il pelo lungo o corto, oppure che sia nudo come lo Sphinx (il gatto Sfinge chiamato anche “il gatto nudo”), perché l’allergia al gatto dipende dalla proteina Fel D1. Non è quindi il pelo del gatto a scatenare la reazione allergica, ma è la proteina Fel D1 che si trova nella saliva del gatto, nelle sue urine, nelle ghiandole sebacee e ormonali. I gatti si puliscono spesso leccandosi con la lingua e, tramite la saliva, rilasciano la proteina Fel D1 che evapora disperdendosi nell’ambiente e viene inalata. Chi soffre di allergia al gatto è quindi allergico anche al “gatto nudo” senza pelo.
Il gatto siberiano invece, che è a pelo lungo, è più indicato da tenere in casa: produce una più bassa quantità di proteina Fel D1 e provoca quindi minori reazioni allergiche.
Per approfondire leggi l’articolo che trovi a questo link: Il gatto siberiano provoca meno allergie

Allergia al lattice: che profilattici usare?

Chi è allergico al lattice può avere dei rapporti sessuali protetti? La risposta è sì: le persone che sono allergiche al lattice possono comunque avere dei rapporti sessuali protetti perchè esistono profilattici latex-free, cioè privi di lattice. L’azione contraccettiva dei preservativi latex-free è garantita al pari degli altri tipi di profilattici, mentre (come per i guanti) la loro capacità di prevenire malattie sessualmente trasmesse è teoricamente un pò inferiore rispetto a quelli di lattice.
Per un approfondimento, leggi l’articolo correlato (clicca qui): Allergia al lattice e dermatite da contatto

Nota bene: se riscontri reazioni allergiche, rivolgiti ad un allergologo per una corretta diagnosi del problema.





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