Arance migliori da spremuta o da mangiare

L’arancia racchiude spicchi di benessere: è un agrume ricco di vitamina C e contiene sostanze preziose per la salute.
Per difenderti dai malanni di stagione come tosse, raffreddore o voce rauca, le arance sono un concentrato naturale di vitamina C e svolgono una potente azione antinfiammatoria grazie al contenuto di esperidina e antocianine.
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Le arance sono un frutto dietetico: un etto di spicchi d’arancia fornisce solo 34 calorie, un po’ di zuccheri (7,8 grammi) e di fibre (1,6 grammi). La grande ricchezza di questi agrumi è la vitamina C: bastano 120 grammi di arance per coprire il fabbisogno giornaliero di vitamina C, che è stimato in 60 mg.
La vitamina C è importante per migliorare le difese del sistema immunitario, per mantenere elastica la pelle, per favorire l’assorbimento del ferro e per combattere i radicali liberi che causano l’invecchiamento di tutte le cellule.
Oltre alla vitamina C, le arance contengono anche potassio (200 mg in 100 grammi), calcio (49 mg in 100 grammi) e caroteni: nutrienti alleati della salute.

Se vuoi ottenere il massimo dalle arance, in termini di salute, mangiale a spicchi ma senza eliminare completamente la parte bianca e spugnosa che sta sotto la buccia: è ricca di rutina, una sostanza che migliora l’assimilazione della vitamina C.
La buccia delle arance contiene invece vitamina A e numerose essenze aromatiche che facilitano la digestione. Ma la legge permette di spargere sulla superficie dei frutti alcuni conservanti potenzialmente nocivi, come il difenile (E230) e altri suoi derivati. Le arance trattate dovrebbero dichiararlo in etichetta.
Se vuoi preparare una marmellata con l’aggiunta di scorzette di arance candite, per non correre rischi, ti conviene scegliere i prodotti biologici certificati. Le bucce di arancia candite sono ottime da gustare anche da sole con l’aggiunta di cioccolato.
Meglio quindi comprare le arance biologiche se vuoi usare anche la buccia per preparare dei dolci.

Come riconoscere le varietà migliori di arance

Esistono oltre 400 varietà di arance che possono essere classificate in base al periodo di maturazione, al colore della polpa e alla presenza del cosiddetto ombelico o navel (dovuto alla formazione di un secondo frutto).
Le sanguigne sono le arance tipiche dell’Italia, tanto che l’Unione Europea ha riconosciuto il marchio IGP (Indicazione geografica protetta) per l’ “Arancia rossa di Sicilia”. Questa denominazione è riservata alle varietà di arance Tarocco, Moro e Sanguinello che trovano il loro unico habitat nella Sicilia Orientale, dove sviluppano le loro inimitabili caratteristiche grazie alle particolarità del terreno (di natura vulcanica) e del clima, soggetto a notevoli sbalzi termici che favoriscono la formazione di pigmenti rossi.
Se acquisti le arance Tarocco nel primo periodo di maturazione (fino a gennaio), sono più chiare sia dentro che fuori, mentre da febbraio in poi assumono il tipico colore rosso nella buccia e le venature rosso-vino nella polpa.
Anche se la scelta tra arance rosse e bionde non è determinante per la vitamina C, tieni presente che le arance rosse contengono una maggiore quantità di antocianine: pigmenti che proteggono il cuore e le arterie.


Che tu preferisca le arance bionde o sanguigne, al momento dell’acquisto controlla la buccia: se è molto lucida, brillante e appiccicosa al tatto, è possibile che i frutti siano stati trattati esternamente con prodotti chimici che però non passano alla polpa (come il già citato difenile, il cui uso è consentito dalla legge).
Per acquistare arance di buona qualità, verifica anche che non ci siano parti ammaccate o più molli e scarta assolutamente le arance che dovessero presentare anche solo un po’ di muffa.
La presenza di una porzione del peduncolo e di un ciuffo di foglie sulle arance è invece sinonimo di freschezza. Valuta anche il peso in rapporto alle dimensioni: se le arance sono sode e pesanti significa che sono fresche e succose.
Infine, dai un’occhiata alla provenienza delle arance, obbligatoria sull’etichetta. In Italia produciamo arance così buone che non conviene comprare quelle prodotte all’estero!

Per le spremute di arancia punta sulle arance bionde. Le varietà più diffuse in Italia sono la Washington navel, la Navel, la Navelina e la Valencia, che in genere costano meno delle arance sanguigne.





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