La Dieta a Zona è una delle diete per dimagrire e restare in forma più seguite. Il metodo della Dieta a Zona è stato ideato dallo scienziato americano Barry Sears. La Dieta a Zona è seguita soprattutto da chi pratica sport e dalle donne che di questa dieta-filosofia apprezzano le basi salutistiche e i benefici per il benessere e per la linea. Infatti pelle, capelli, girovita e fianchi (i punti “critici” a cui soprattutto le donne tengono molto) traggono molti benefici dalla Dieta a Zona.
Il segreto del regime alimentare ideato dal dottor Sears sta nella chimica e nella gestione di alcuni ormoni. Dimagrire con la Dieta a Zona è quindi un effetto di questo regime alimentare che sfrutta gli acidi grassi polinsaturi e gli antiossidanti in grado di combattere efficacemente l’ invecchiamento e le malattie, aiutare a perdere peso e a perdere il grasso in eccesso senza sacrificare il tono muscolare, e fare il carico di energia. Con la Dieta a Zona, iniziando questo nuovo e salutare regime alimentare si possono perdere 3 chili già nelle prime 2 settimane.
LE REGOLE BASE DELLA DIETA A ZONA
DIETA A ZONA E LIVELLI DI INSULINA
Vivere “in Zona” significa mantenere costanti i livelli di insulina nel sangue. L’ insulina è l’ ormone incaricato di abbassare la glicemia (ovvero la quantità di zuccheri in circolazione) e di trasportare i nutrienti nelle cellule. Ma l’ insulina è anche “colpevole” di costruire le riserve di grassi che ci rendono più “tondi” e meno belli. Per controllare la produzione di insulina occorre ricalibrare i consumi di carboidrati, responsabili della glicemia. Meglio scegliere i carboidrati “buoni” contenuti nella frutta e nella verdura. Sono invece da limitare al massimo i carboidrati “cattivi” come pasta, pane, riso e patate: il consiglio è di sostituirli con quelli integrali.
IL CALCOLO DELLA DIETA A ZONA 40-30-30
Le proporzioni tra gli alimenti consumati tutti i giorni (divisi in 5 pasti) devono essere precise: il 40% dell’ alimentazione quotidiana deve essere ricoperto dai carboidrati, il 30% dalle proteine e il rimanente dai grassi. La versione tradizionale della Dieta a Zona prevede un complesso sistema di misurazione dei cibi che serve per rispettare le proporzioni 40-30-30: è il sistema dei blocchi.
Ma per semplificare il calcolo dei blocchi, si può applicare un metodo più pratico e immediato che permette di pesare gli alimenti a occhio: ad ogni pasto, come regola generale, bisogna mangiare una porzione di carne o di pesce grande quanto il palmo della mano, e aggiungere due pugni di carboidrati buoni (un pugno solo se si tratta di pasta o riso).
NO A ZUCCHERO E SUPERALCOLICI NELLA DIETA A ZONA
Come spuntini si può scegliere un piccolo frutto e un pezzo di parmigiano, mentre ci si può concedere insalata e verdure a volontà. Sono vietati lo zucchero (che è possibile sostituire con il fruttosio, senza eccedere nelle dosi) e i superalcolici, perché fanno impennare la glicemia. Infine, l’ esercizio fisico non deve mancare mai.
BENEFICI DELLA DIETA ZONA
PELLE PIU’ TONICA: con la Dieta a Zona la pelle diventa più tonica e bella grazie all’ azione svolta dagli antiossidanti che aiutano a combattere i danni provocati da raggi solari e smog.
MENO RITENZIONE IDRICA E CELLULITE: la Dieta a Zona ha notevoli benefici anche per le gambe perchè limita la ritenzione idrica che provoca cuscinetti di grasso localizzati e cellulite. Il regime alimentare della Dieta a Zona aumenta la massa magra grazie al buon apporto di proteine e aiuta ad eliminare il ristagno di liquidi e la ritenzione idrica migliorando la circolazione locale delle gambe.
DIMAGRIRE PANCIA, FIANCHI E GIROVITA E AUMENTARE IL METABOLISMO LENTO: la Dieta a Zona aiuta a perdere i chili di troppo che appesantiscono pancia e fianchi perché il regime alimentare equilibrato dà più sprint al metabolismo
SALUTE DEL CUORE E OMEGA 3: gli Omega 3 a lunga catena, acidi grassi polinsaturi che compongono le membrane cellulari da cui derivano molti ormoni, sono un cardine della Dieta a Zona perché servono per abbassare colesterolo e trigliceridi in modo da proteggere il sistema cardiovascolare. La Dieta a Zona dà maggiori risultati in termini di benessere se si assume ogni giorno una dose di Omega 3 pari a 2,5 grammi. Per farlo, bisognerebbe mangiare quotidianamente un buon quantitativo di pesce come il salmone, cosa non sempre possibile. La cosa più semplice è ricorrere agli integratori a base di Omega 3, che si possono trovare in farmacia. Oggi esistono anche le formulazioni liquide di Omega 3 con cui è possibile controllare sempre la freschezza: aprendole, non devono avere odore o sapore sgradevole.
SCHEMA MENU SETTIMANALE DIETA A ZONA
Di seguito un esempio di programma settimanale per seguire la Dieta a Zona. Ricorda di applicare le regole base sopra citate soprattutto per il calcolo delle porzioni della Dieta a Zona (40-30-30).
Inoltre: tutti i i giorni ok ad uno yogurt come spuntino serale; a colazione puoi aggiungere il caffè o il tè; per condire insalate e alimenti puoi usare l’ aceto e il sale in quantità moderate.
LUNEDI
COLAZIONE: un bicchiere di latte parzialmente scremato (200 grammi), 1 kiwi (100 grammi), due scaglie di parmigiano (20 grammi)
SPUNTINO: un piccolo panino integrale (20 grammi) con 20 grammi di bresaola e tre olive denocciolate
PRANZO: un petto di pollo alla piastra (100 grammi) con 200 grammi di peperoni rossi grigliati (oppure 300 grammi di spinaci al vapore), un’ insalata verde con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva, 120 grammi di uva oppure una mela
MERENDA: 20 grammi di parmigiano con due crackers
CENA: minestrone di verdure, branzino al forno (120 grammi) con cavolfiore bollito (300 grammi) e insalata conditi con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva; mezza pera (100 grammi)
MARTEDI
COLAZIONE: toast di pane integrale (40 grammi) con ripieno di prosciutto cotto e formaggio (60 grammi)
SPUNTINO: 200 grammi di yogurt bianco magro
PRANZO: insalata di lattuga con 150 grammi di gamberetti bolliti e 320 grammi di zucchine grigliate, condita con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva; macedonia al naturale (300 grammi)
MERENDA: un piccolo panino integrale (20 grammi) con prosciutto cotto (30 grammi) e una noce
CENA: un trancio di tonno ai ferri (100 grammi) con insalata di finocchi condita con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva; un piccolo panino integrale (20 grammi); un bicchiere di vino rosso (facoltativo); un’ arancia.
NOTA: puoi sostituire il trancio di tonno della cena con del tonno in scatola al naturale.
MERCOLEDI
COLAZIONE: 200 grammi di yogurt bianco magro, 1 kiwi (100 grammi), due scaglie di parmigiano (20 grammi)
SPUNTINO: 20 grammi di parmigiano con due crackers
PRANZO: una sogliola alla griglia (120 grammi) con un’ insalata di lattuga e pomodori (300 grammi) condita con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva; due fette di ananas al naturale (180 grammi) oppure una mela
MERENDA: un piccolo toast integrale (20 grammi) con 30 grammi di affettato di tacchino e tre arachidi
CENA: una fettina di vitello alla griglia (100 grammi) con un cespo di radicchio alla piastra condito con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva e una fetta di pane integrale tostato (20 grammi); 120 grammi di uva oppure una mela
NOTA: a pranzo puoi scegliere l’ insalata che più ti piace
GIOVEDI
COLAZIONE: un bicchiere di latte parzialmente scremato (200 grammi) e 80 grammi di ricotta magra con un cucchiaino di marmellata e tre mandorle
SPUNTINO: arrosto di tacchino affettato (30 grammi) e tre olive; una mela piccola (100 grammi)
PRANZO: insalata verde con una mozzarella piccola (100 grammi) e fagiolini bolliti (400 grammi) conditi con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva; 120 grammi di uva oppure una mela
MERENDA: un tomino o un formagio magro (70 grammi) con una noce e un piccolo panino integrale (20 grammi)
CENA: un piatto di brodo (vegetale o di carne), una porzione di melanzane alla parmigiana, un’ insalata verde condita con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva; un piccolo panino integrale (20 grammi)
VENERDI
COLAZIONE: un toast di pane integrale (40 grammi) con ripieno di prosciutto cotto e formaggio (60 grammi)
SPUNTINO: 20 grammi di bresaola con due crackers e tre mandorle
PRANZO: una trota al forno o altro pesce magro (150 grammi) con un cespo di radicchio condito con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva; un piccolo panino integrale (20 grammi); una macedonia di frutta (240 grammi)
MERENDA: 20 grammi di parmigiano con un bicchiere di aperitivo analcolico
CENA: un trancio di pesce spada alla griglia (135 grammi); insalata verde condita con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva; una mela grande e un kiwi (300 grammi in tutto)
NOTA: puoi sostituire l’ aperitivo analcolico con mezza spremuta di agrumi
SABATO
COLAZIONE: un bicchiere di latte parzialmente scremato (200 grammi);
80 grammi di ricotta magra con un cucchiaino di marmellata e tre mandorle
SPUNTINO: un toast integrale piccolo (20 grammi) con 30 grammi di salmone affumicato o al naturale e otto pinoli
PRANZO: sardine sott’ olio sgocciolate (100 grammi) con peperoni rossi grigliati (200 grammi) conditi con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva; una pera (200 grammi)
MERENDA: due grissini con 25 grammi di prosciutto crudo e tre anacardi o nocciole
CENA: insalata di mare con 70 grammi di vongole, 50 grammi di gamberetti, 65 grammi di polpo e lattuga condita con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva; un bicchiere di vino bianco; 300 grammi di pompelmo
DOMENICA
COLAZIONE: toast di pane integrale (40 grammi) con ripieno di prosciutto cotto e formaggio (60 grammi)
SPUNTINO: 30 grammi di tonno sott’ olio sgocciolato con due cracker e un cucchiaino (5 grammi) di maionese light
PRANZO: 100 grammi di spaghetti con pomodoro e basilico; calamari
al forno (150 grammi) con un’ insalata di rucola condita con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva
MERENDA: 200 grammi di yogurt bianco magro
CENA: insalata verde con 200 grammi di polpo, una piccola patata lessa (100 grammi), prezzemolo e aglio, condita con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva; una piccola pera (100 grammi)
NOTA: puoi sostituire gli spaghetti con un altro formato di pasta condita con un sugo semplice alle verdure

Interessante questa dieta, peccato però che per me che non mangio carne non è molto pratica… MA in questo caso ci sono delle alternative ?
Ciao Raimonda, se non mangi carne, ci sono altre diete per dimagrire che non prevedono carne nei pasti quotidiani.
Un esempio è la Dieta dello Yogurt: una dieta da 1200 calorie al giorno da seguire per 15 giorni. La dieta dello yogurt è però controindicata a chi soffre di colesterolo alto oppure di calcoli renali o epatici per il suo elevato contenuto di calcio e fosforo. Trovi maggiori indicazioni in questo articolo (Clicca qui):
Dimagrire con la Dieta dello Yogurt: menù dieta da 1200 calorie (kcal) giornaliere
Un’ ottima dieta da seguire quotidianamente perchè è completa e sana, è invece la Dieta di Okinawa: una dieta da 1800 calorie giornaliere che aiuta a stare in forma e ad aumentare le difese dell’ organismo. La dieta di Okinawa ha moltissime proprietà e basi scientifiche.
E’ stato pbblicato anche il libro best seller intitolato “La dieta Okinawa”, scritto da Anne Doufour e Laurence Wittner (L’ Età dell’ Acquario, 18 euro); nel libro sono contenute anche 50 ricette per mettere in pratica la dieta di Okinawa. Anne Doufour e Laurence Wittner sono due giornaliste francesi che hanno pubblicato il libro dopo una lunga e approfondita ricerca sulle usanze alimentari dell’ isola di Okinawa e il rapporto della dieta con lo straordinario stato di benessere degli isolani.
Trovi tutto in questo articolo (Clicca Qui):
La Dieta Okinawa: dimagrire e rafforzare le difese immunitarie con la dieta da 1800 calorie al giorno
ciao ! io non mangio né parmigiano né ricotta… e in più sono allergica ai pomodori e alla frutta secca (noci, mandorle, arachidi etc)
come si potrebbe fare ?
Ciao Jessica, scegli una dieta che non contenga i cibi a cui sei allergica o che non mangi. Qui trovi molte diete tra cui scegliere, sono ottime nel tuo caso la Dieta del Pompelmo e la Dieta dell’ Ananas, se sono presenti i pomodori, semplicemente evitali o sostituiscili con altre verdure (Clicca Qui):
Dieta per Dimagrire
ciao ! ho 23 anni… negli ultimi tre anni ho preso 18 kg… da più di un mese mi sto allenando in palestra ed ho perso 7 kg però i fianchi non mi diminuiscono, niente… come posso fare ? grazie !
Ciao Simona, dato che vai in palestra, per snellire i fianchi puoi chiedere al tuo personal trailer di farti una scheda ad hoc con esercizi mirati. Se però nonostante dieta e attività fisica costante i fianchi non si snelliscono, allora ciò dipende da un fatto di costituzione fisica. Puoi comunque migliorare il tuo fisico con la palestra, e accettarti così come sei.
Altrimenti, quando il problema è di costituzione fisica (cioè quando i cuscinetti di grasso in eccesso sono localizzati solo in una determinata parte del corpo) e la palestra non funziona più di tanto nonostante la dieta, l’ unica soluzione è la medicina estetica o la chirurgia estetica. La liposuzione è un vero e proprio intervento chirurgico che consente di eliminare i cuscinetti di grasso in eccesso sui fianchi. Ma oggi esistono anche molti trattamenti di medicina estetica che non sono interventi chirurgici, ma sono piuttosto trattamenti estetici mirati effettuati dal medico estetico. Un esempio di trattamento soft (senza bisturi) di medicina estetica è la laserlipolisi, trovi maggiori indicazioni in questo articolo (Clicca Qui):
Eliminare cellulite e cuscinetti di grasso su pancia, fianchi, collo e doppio mento, braccia, cosce e caviglie
Durante la prima visita dal medico estetico, è comunque il medico stesso che dalla valutazione del problema estetico è in grado di consigliare il trattamento più indicato ad ogni singolo caso.
Ovviamente il ricorso alla medicina estetica c’è solo quando nonostante dieta e atticità fisica costante il problema estetico non migliora, e quando non ci si accetta fisicamente. Se ti accetti come sei, dato che hai solo 23 anni, sei bellissima comuque !
ciao ! mi chiamo sara e ieri ho iniziato questa dieta e spero che darà risultati… ma è vero che riesce a far perdere ben 3 kg nel giro di due settimane ?
Ciao Sara, perdere 3 chili in due settimane non è difficile se si cambia regime alimentare con una dieta dimagrante e se si abbina alla dieta l’ attività fisica costante (almeno 3-4 volte a settimana a giorni alterni). La Dieta a Zona è infatti ottima per perdere peso e dimagrire soprattutto per chi pratica sport, come specificato anche sopra nell’ articolo. Certo la dieta da sola non può fare miracoli, ma la combinazione Dieta + Attività Fisica è ottimale per perdere peso e dimagrire. Ci vogliono costanza e impegno per avere buoni risultati.
Trovi maggiori indicazioni sull’ importanza di abbinare Dieta e Sport per dimagrire in questo articolo (Clicca Qui):
Dieta e Sport per dimagrire: mangiare meno non basta per perdere peso. Dieta, attività fisica e peso forma
…sono sempre sara… da circa due settimane sto seguendo la dieta a zona alla lettera e mi ha permesso di perdere un kg… però ho notato che con questa dieta soffro, anche se non in modo esagerato, la fame… è normale ?
Ciao Sara, da quanto ci scrivi la Dieta a Zona che stai seguendo sta iniziando a dare risultati. Ricorda comunque che la dieta da sola non fa miracoli: la dieta va sempre abbinata all’ attività fisica costante (almeno 3 volte a settimana).
Per dimagrire puoi anche aiutarti con gli integratori alimentari naturali, trovi maggiori informazioni in questo articolo (Clicca Qui):
Fitoterapia: rimedi naturali per cellulite e sovrappeso. Integratori alimentari dimagranti per la dieta
La sensazione di fame è normale quando si inizia una dieta perchè si cambia il regime alimentare. Se però questa dieta ti sembra troppo “dura” o per te è difficile da seguire, scegli eventualmente un’ altra dieta più adatta a te.
Qui trovi molte diete per dimagrire tra cui puoi scegliere:
Dieta per Dimagrire
…ma questa dieta, all’ incirca, in quante calorie al giorno consiste ?
Cara Sara, la Dieta a Zona (come è scritto nell’ articolo) è una dieta che viene seguita SENZA CONTARE LE CALORIE: la dieta a zona si basa sul sistema dei Blocchi (40-30-30) ed è ideale per chi pratica sport e attività fisica costante. Col sistema dei blocchi, le calorie della dieta a zona variano infatti da persona a persona. Se per te questa dieta è difficile da seguire, scegli una dieta da 1200 o 1300 calorie al giorno, magari per te è più semplice da seguire.
…qualche volta alla settimana in un giorno mastico un chewingum per non sentire la fame… faccio bene o male ?
…le gomme da masticare non fanno male ! Tra l’ altro masicarle è anche anti-stress ! Scegli quelle senza zucchero ovviamente. Cara Sara, al di là della dieta per dimagrire, il consiglio spassionato è: iscriviti in palestra oppure pratica jogging se non fai attività fisica. Lo sport è il modo migliore per dimagrire e stare in salute. Pratichi attività fisica ? Perchè da quello che scrivi sembra proprio di no… ma magari ci sbagliamo !
certo ! faccio 3 ore di cyclette e 3 ore di step alla settimana e ogni mattina faccio una passeggiata che prolungo per un’ ora !
Bene ! Ci sbagliavamo ! Allora con costanza e pazienza avrai i tuoi risultati ! Se però con questa dieta a zona vedi che non riesci a dimagrire (anche se di fatto un piccolo risultato l’ hai già avuto), allora cambia dieta. Di solito se la dieta funziona i risultati si vedono dopo un mese. Un salutone dalla Redazione di IO Benessere Blog !
Ciao sono Giovanna, vorrei cominciare questa dieta a zona ma non mi piace il pesce, posso mangiare solo tonno (in scatola) ?
in più ho molta ritenzione idrica, anche solo un bicchiere d’ acqua lo trattengo, cosa posso fare in merito ? Grazie
Ciao Giovanna, il tonno al naturale (senza olio) può essere inserito nella dieta a zona, ma di certo non puoi sostituire tutto il pesce con il tonno. In alternativa inserisci la carne come riserva di proteine e alternala al tonno al naturale in scatola. Considera che la Dieta a Zona si basa sulle quantità 40-30-30 (carboidrati-proteine-grassi). Sia la carne che il pesce sono proteine.
Per quanto riguarda invece il problema della ritenzione idrica, bere molta acqua aiuta contro la ritenzione idrica, è tutto il contrario di quello che credi: bevendo poco peggiori la ritenzione dei liquidi. Occorre bere molta acqua soprattutto nei mesi caldi a cui stiamo andando incontro. La ritenzione idrica è causata in realtà da un aumento della quantità di sodio e da una riduzione della quantità di potassio. Per contrastare la ritenzione idrica, nella dieta quotidiana occorre ridurre il consumo di sale e ridurre l’ apporto di sodio. Poi, è necessario bere molto, almeno due litri di acqua al giorno, ma facendo molta attenzione all’ acqua che si consuma, perché numerose acque minerali sono molto ricche di sodio e quindi è meglio evitarle. Scegli quindi acque minerali naturali con poco sodio (è quello che di solito causa la ritenzione idrica).
Puoi inoltre bere delle tisane contro la ritenzione idrica; trovi maggiori indicazioni in questo articolo (Clicca Qui):
Ritenzione idrica, cellulite e gambe gonfie: diagnosi e sintomi della ritenzione idrica. Dieta e rimedi naturali
Sempre contro la ritenzione idrica, è utile la Dieta dell’ Ananas: alimento ricco di potassio. Puoi seguire la Dieta dell’ Ananas per 2 settimane (è una dieta depurativa) e poi passare alla Dieta a Zona. Trovi maggiori informazioni in questo articolo (Clicca Qui):
Dieta dell’ Ananas: dieta anticellulite per dimagrire. Schema Menù dieta depurativa 1300 calorie al giorno
carina questa dieta… ma io non ho il tempo di cucinare e passo quasi tutto il tempo fuori casa… si può fare la dieta a zone ma mangiando cose più pratiche che posso tenere in borsa e mangiare in ufficio ?
Ciao Maria, se la Dieta a Zona è complicata per te da seguire, prova la Dieta del Panino e del Piatto Unico: molto utile per chi lavora fuori casa e ha poco tempo.
Trovi maggiori informazioni in questo articolo (Clicca Qui):
Dieta del Panino e Dieta del Piatto Unico. Mangiare fuori casa e dimagrire con una dieta da 1000 calorie al giorno
la dieta a zona mi piace, unico problema la colazione: io preferisco la mattina pane (50gr) e miele (un cucchiaino) e un caffè. posso seguire il resto della dieta facendo la mia colazione ? grazie
Buongiorno Stella ! Lo schema settimanale della Dieta a Zona indicato sopra nell’ articolo è puramente esemplificativo, serve solo da orientamento per seguire la dieta. La tua colazione è ottima, energetica e poco calorica. Puoi quindi fare tranquillamente la tua colazione e seguire la Dieta a Zona che non richiede un calcolo preciso delle calorie: basta seguire e applicare il calcolo dei blocchi 40-30-30 (carboidrati-proteine-grassi) nei pasti della giornata facendo anche lo spuntino a metà mattina e la merenda prima di cena. E’ sempre meglio mangiare poco e spesso per dimagrire, per questo nella Dieta a Zona sono previsti 5 pasti (colazione-spuntino-pranzo-merenda-cena). Ovviamente il pranzo e la cena sono i pasti principali e più ricchi, mentre colazione, spuntino e merenda sono solo degli spezza-fame che servono a non arrivare super-affamati (con ovvio rischio di abbuffarsi !) ai pasti principali della giornata. Per seguire la Dieta a Zona correttamente basta quindi effettuare il calcolo dei blocchi alimentari da suddividere nell’ arco della giornata. Tra l’ altro anche i vari esempi delle colazioni presenti nello schema del menù settimanale descritto sopra sono abbastanza ricchi ed energetici, quindi la tua colazione va benissimo.
Nel menu che avete consigliato ci sono cibi che non mi piacciono e che di solito non mangio, posso magari ripetere nel giro della settimana il menu di un giorno ? ad esempio mangiare due volte le sardine sotto olio e non mangiare il tonno ?
Grazie
Salve Alma, il menù proposto nella Dieta a Zona è puramente indicativo, quindi puoi sostituire gli alimenti e i cibi a tuo piacimento mantenedo le proporzioni della Dieta a Zona: il 40% dell’ alimentazione quotidiana deve essere ricoperto dai carboidrati, il 30% dalle proteine e il rimanente dai grassi. Come scritto anche sopra nell’ articolo, la Dieta a Zona prevede un sistema di misurazione dei cibi che serve per rispettare le proporzioni 40-30-30: è il sistema dei blocchi. Ma per semplificare il calcolo dei blocchi, si può applicare un metodo più pratico e immediato che permette di pesare gli alimenti a occhio: ad ogni pasto, come regola generale, bisogna mangiare una porzione di carne o di pesce grande quanto il palmo della mano, e aggiungere due pugni di carboidrati buoni (un pugno solo se si tratta di pasta o riso). Il metodo della Dieta a Zona è stato ideato dal Dottor Barry Sears e serve per il controllo ormonale. Se ti può essere di aiuto, in questo nuovo articolo trovi maggiori approfondimenti sul metodo della Dieta a Zona e anche i libri che puoi comprare in libreria scritti dal Dottor Barry Sears con altri schemi e menù pratici per seguire il metodo della Dieta a Zona (Clicca Qui):
Dieta a Zona: dieta del 40-30-30 (carboidrati, proteine e grassi). Riequilibrare ormoni e valori della glicemia
E’ sempre importante in ogni dieta cercare di variare gli alimenti durante la settimana. Considera comunque che la Dieta a Zona non è solo una dieta per dimagrire ma è anche uno stile di vita, cioè abbina sempre al metodo delle proprorzioni 40-30-30 (carboidrati, proteine e grassi) anche l’ attività fisica costante ed uno stile di vita sano.
Se ti riesce difficile seguire questa dieta, puoi cercare un’ altra dieta per dimagrire che sia più vicina ai tuoi gusti alimentari tra le diete porposte in questi articoli (Clicca Qui): Diete per Dimagrire
Ottimo sito e ottimi consigli sulla dieta a zona !
La dieta a zona è davvero una fra le migliori strategie alimentari per il benessere e il dimagrimento.
Salve io ho mollato la dieta a zona da un mese… E noto la differenza. Ho lasciato la dieta a zona solamente per la poca voglia di pesare gli alimenti …ora mi sento gonfia e sempre appesantita… ma ora la sto riprendendo. La mattina ho sempre un toast con 250 grammi di yogut o latte di soia, spuntino un formaggino con 2 noci o 6 mandorle con un frutto o pane, cene e pranzi uguali a come le ha scritti lei… Secondo lei i blocchi sono conteggiati bene ? ovvero sono giuste queste combinazioni ? E la mia colazione può essere sostituita con quella scritta da lei per spezzare la monotlnia ? Grazie
Buongiorno Giada, certamente per ottenere risultati in termini di dimagrimento occorre avere costanza. Ogni dieta per dimagrire va inoltre abbinata all’ attività fisica costante (basta un allenamento di 30-40 minuti per 3-4 giorni a settimana perferibilmente a giorni alterni, cioè un giorno di allenamento e un giorno di riposo). Sull’ importanza di abbinare sport e dieta per dimagrire trovi maggiori informazioni in questo articolo (Clicca Qui): Dieta e Sport per dimagrire: mangiare meno non basta per perdere peso. Dieta, attività fisica e peso forma
Nello specifico, la Dieta a Zona si basa sul calcolo del blocchi alimentari con le proporzioni 40-30-30: il 40% dell’ alimentazione quotidiana deve essere ricoperto dai carboidrati, il 30% dalle proteine e il rimanente dai grassi. Per semplificare il calcolo dei blocchi, si può applicare un metodo più pratico e immediato che permette di pesare gli alimenti a occhio: ad ogni pasto, come regola generale, bisogna mangiare una porzione di carne o di pesce grande quanto il palmo della mano, e aggiungere due pugni di carboidrati buoni (un pugno solo se si tratta di pasta o riso). Seguendo questa regola base generale, il calcolo dei blocchi alimentari è giusto. Ovviamente lo schema tipo del menù settimanale riportato sopra nell’ articolo serve solo per semplificare l’ applicazione della Dieta a Zona, quindi puoi prendere spunto dallo schema settimanale anche per variare la tua colazione.
Sui benefici della Dieta a Zona trovi anche altre informazioni in questo articolo (Clicca Qui): Dieta a Zona: dieta del 40-30-30 (carboidrati, proteine e grassi). Riequilibrare ormoni e valori della glicemia
Cerca quindi di seguire la dieta con costanza abbinando anche attività fisica costante. Per quanto riguarda infine la sensazione di gonfiore e pesantezza, di certo avrai miglioramenti riprendendo un regime dietetico equilibrato. Puoi comunque aiutarti momentaneamente anche con delle tisane. La tisana di semi di finocchio (si comprano in erboristeria) è ad esempio un ottimo rimedio naturale contro la pancia gonfia. Se ti senti gonfia, bevi tre tazze al giorno di tisana di semi di finocchio: ne basta un cucchiaino su cui versare una tazza di acqua bollente. Grazie alle loro essenze, i semi di finocchio combattono le fermentazioni intestinali (pancia gonfia).
Un’ altra ottima tisana per depurare l’ organismo e contro il senso di gonfiore è la tisana al carciofo. Trovi maggiori informazioni in questo articolo (Clicca Qui): La tisana depurativa al carciofo per sgonfiare la pancia e per il fegato
Ciao, vorrei iniziare la dieta a zona ma con il lavoro che faccio mangio spesso a orari diversi, almeno con un’ ora e più di differenza… Potrebbe influire in modo negativo nella dieta questa cosa ?
Buongiorno Chiara, certamente è consigliabile mangiare sempre allo stesso orario per una sana alimentazione quotidiana, ma nel tuo caso purtroppo i tuoi impegni di lavoro non te lo consentono. Segui comunque la Dieta a Zona, e cercando di essere costante nella dieta avrai di certo dei risultati, soprattutto se abbini dieta e sport (con un’ attività fisica costante di almeno 3-4 volte a settimana a giorni alterni, cioè un giorno di allenamento e un giorno di riposo). Non sei l’ unica persona ad aver scritto dul nostro sito che ha problemi di orario dovuti al lavoro, ma cercando comunque di seguire una dieta sana, questo non può che giovare alla tua salute oltre che al peso-forma. Oltre alla dieta, in questo articolo trovi altre utili indicazioni per una sana alimentazione quotidiana, cerca di seguirle il più possibile (orari “sballati” a parte per causa di “forza maggiore”), clicca qui: Sana alimentazione, attività fisica e peso forma per salute e benessere. Consigli per la dieta quotidiana
Salve, lunedì 20 giugno termino 2 mesi di dieta a zona… sono dimagrito 12 kg, pesavo 96 chili ed ora peso 84 chili, sono alto 1.76 e ho 33 anni, mi sono trovato benissimo. Consiglio vivamente la dieta a zona ! oltre alla dieta, per dimagrire ho fatto 30 minuti di tapis roulant al giorno a passo veloce (6km/h) per 40 giorni, poi ho staccato ma lunedì riprendo con l’ allenamento… ciao e buona dieta a zona a tutti !
salve, il mio problema sono pancia e fianchi, vi prego aiutatemi, ho problema nel vestirmi. sono alta 1,60 e peso 60 chili, se possibile una dieta senza medicinali. grazie
Buongiorno Francesca, quando il grasso in eccesso si accumula principalmente nella zona della pancia e dei fianchi, di solito è dovuto ad un eccesso di carboidrati nell’ alimentazione. In questo caso è bene seguire una dieta che riduca i carboidrati e privilegi le proteine. In questi articoli trovi delle utili diete tra cui puoi scegliere che si basano sul consumo di proteine (Clicca sui link qui sotto):
DIETA PANCIA PIATTA DA 1400 CALORIE (meno carboidrati e più proteine)
Dieta Pancia Piatta: dieta da 1400 calorie al giorno. Meno carboidrati e più proteine nella dieta-pancia-piatta
DIETA MOLECOLARE (senza contare le calorie: riduce i carboidrati a favore delle proteine)
Dieta Molecolare: meno carboidrati per riattivare il metabolismo, perdere peso e depurare il fegato
DIETA DELLE PROTEINE (senza contare le calorie)
La Dieta delle Proteine per perdere 6 chili in un mese
Oltre alla dieta, per eliminare il grasso in eccesso nella zona degli addominali-pancia e dei fianchi occorre inoltre abbinare anche degli esercizi di giannastica che puoi fare a casa mirati per gli addominali-pancia. Non si può infatti pensare di risolvere il problema della fatidica “pancetta” e delle “maniglie dell’ amore” sui fianchi solo con la dieta: datti da fare e abbina anche un programma di allenamento per gli addominali. Abbinare sempre DIETA E ATTIVITà FISICA è il modo migliore per ottenere dei risultati: la dieta da sola non basta, ma va abbinata anche all’ attività fisica costante. Prendi quindi una cyclette per fare un riscaldamento di 20-30 minuti e poi esegui degli esercizi per gli addominali pancia. In questo articolo trovi un programma di allenamento completo con gli esercizi per gli addominali da fare a casa (Clicca Qui): Esercizi addominali-pancia: programma di ginnastica in casa per rassodare gli addominali
Per essere efficace, l’ allenamento deve essere costante: almeno 3-4 volte a settimana a giorni alterni (un giorno di allenamento e u giorno di riposo).
Dopo un mese di dieta, puoi inoltre comprare il libro “Pancia Piatta per Sempre” scritto dal Dottor Paolo Cataldi: contiene utili consigli e dieta per mantenere la pancia piatta, può quindi aiutarti a mantenere delle buone abitudini alimentari da seguire sempre. Trovi maggiori informazioni in merito in questo articolo (Clicca Qui): Il libro “Pancia Piatta per Sempre” contro la pancia gonfia e disturbi dell’ intestino. Consigli e Dieta
Ottima questa dieta a zona, penso che inizierò questa allora, non appena terminerò quella proteica. Detto ciò, considerando che il menù è indicativo, vorrei capire bene la questione “proporzioni”, ovvero 40-30-30 (carboidrati, proteine, grassi)… queste 3 “famiglie” da quali alimenti sono rappresentati ? In modo da “disegnare” un menù settimanale che si “adegui” ai miei gusti ed esigenze, rispettando comunque le percentuali nei 5 pasti ! Grazie…
Ciao Francesco, le famiglie degli alimenti sono indicativamente queste:
- carboidrati: pasta, riso, pane, patate, cereali
- proteine: carne, pesce, legumi (lenticchie, ceci, piselli, fagioli), soia e derivati, formaggi, latte, uova, affettati magri (come prosciutto e bresaola)
- le verdure (come insalata, carote, spinaci, funghi, finocchi, melanzane, zucchine, peperoni, cetrioli, ecc) e la frutta contengono invece in quantità variabili vitamine, fibre, acqua, proteine e carboidrati
- grassi buoni: olio extravergine di oliva, Omega 3 (contenuti nel pesce), Omega 6 ed Omega 9 anche in forma di integratori alimentari.
Dato che comunque trovi difficoltà a capire lo schema dei blocchi alimentari, ti consigliamo di acquistare il libro “7 Giorni con la Zona” di Barry Sears, oppure altri libri consigliati che trovi qui: Dieta a Zona: dieta del 40-30-30 (carboidrati, proteine e grassi)
In questo modo non commetterai errori se devi personalizzare il tuo menù settimanale con la dieta a zona e se non intendi attenerti allo schema del menù tipo riportato nell’ articolo sopra.
Tutto chiaro, una perplessità: il peso delle verdure (e non solo) è a cotto o crudo ? Poi, una volta stabilito il pranzo e la cena con le dovute proporzioni, anche colazione e spuntini vanno a condizionare il tutto ? Cioè, posso mangiare lo spuntino-colazione del lunedì il mercoledì ? (per esempio)
Grazie ancora per la pazienza, ma vorrei seguirla come si deve questa dieta
Nella dieta il peso dei cibi va inteso a crudo. Se ti vuoi attenere allo schema tipo del menù settimanale riportato nell’ articolo, anche la colazione e lo spuntino sono calcolati sulla base delle proporzioni quotidiane della dieta a zona (40-30-30). Di conseguenza è bene non modificare le proporzioni e non “spostare” i menù dei vari giorni. Considera comunque che la dieta a zona può essere usata anche come schema alimentare da seguire sempre, in questo caso è bene acquistare il libro di Barry Sears in modo da variare il menù senza commettere errori.