Calcolo Dieta a Zona: la dieta per dimagrire senza contare le calorie. Programma settimanale Dieta a Zona

calcolo-dieta-a-zona-la-dieta-per-dimagrire-senza-contare-le-calorie-programma-settimanale-dieta-a-zonaLa Dieta a Zona è una delle diete per dimagrire e restare in forma più seguite. Il metodo della Dieta a Zona è stato ideato dallo scienziato americano Barry Sears. La Dieta a Zona è seguita soprattutto da chi pratica sport e dalle donne che di questa dieta-filosofia apprezzano le basi salutistiche e i benefici per il benessere e per la linea. Infatti pelle, capelli, girovita e fianchi (i punti “critici” a cui soprattutto le donne tengono molto) traggono molti benefici dalla Dieta a Zona.
Il segreto del regime alimentare ideato dal dottor Sears sta nella chimica e nella gestione di alcuni ormoni. Dimagrire con la Dieta a Zona è quindi un effetto di questo regime alimentare che sfrutta gli acidi grassi polinsaturi e gli antiossidanti in grado di combattere efficacemente l’ invecchiamento e le malattie, aiutare a perdere peso e a perdere il grasso in eccesso senza sacrificare il tono muscolare, e fare il carico di energia. Con la Dieta a Zona, iniziando questo nuovo e salutare regime alimentare si possono perdere 3 chili già nelle prime 2 settimane.

LE REGOLE BASE DELLA DIETA A ZONA

DIETA A ZONA E LIVELLI DI INSULINA
Vivere “in Zona” significa mantenere costanti i livelli di insulina nel sangue. L’ insulina è l’ ormone incaricato di abbassare la glicemia (ovvero la quantità di zuccheri in circolazione) e di trasportare i nutrienti nelle cellule. Ma l’ insulina è anche “colpevole” di costruire le riserve di grassi che ci rendono più “tondi” e meno belli. Per controllare la produzione di insulina occorre ricalibrare i consumi di carboidrati, responsabili della glicemia. Meglio scegliere i carboidrati “buoni” contenuti nella frutta e nella verdura. Sono invece da limitare al massimo i carboidrati “cattivi” come pasta, pane, riso e patate: il consiglio è di sostituirli con quelli integrali.


IL CALCOLO DELLA DIETA A ZONA 40-30-30
Le proporzioni tra gli alimenti consumati tutti i giorni (divisi in 5 pasti) devono essere precise: il 40% dell’ alimentazione quotidiana deve essere ricoperto dai carboidrati, il 30% dalle proteine e il rimanente dai grassi. La versione tradizionale della Dieta a Zona prevede un complesso sistema di misurazione dei cibi che serve per rispettare le proporzioni 40-30-30: è il sistema dei blocchi.
Ma per semplificare il calcolo dei blocchi, si può applicare un metodo più pratico e immediato che permette di pesare gli alimenti a occhio: ad ogni pasto, come regola generale, bisogna mangiare una porzione di carne o di pesce grande quanto il palmo della mano, e aggiungere due pugni di carboidrati buoni (un pugno solo se si tratta di pasta o riso).

NO A ZUCCHERO E SUPERALCOLICI NELLA DIETA A ZONA
Come spuntini si può scegliere un piccolo frutto e un pezzo di parmigiano, mentre ci si può concedere insalata e verdure a volontà. Sono vietati lo zucchero (che è possibile sostituire con il fruttosio, senza eccedere nelle dosi) e i superalcolici, perché fanno impennare la glicemia. Infine, l’ esercizio fisico non deve mancare mai.

BENEFICI DELLA DIETA ZONA

PELLE PIU’ TONICA: con la Dieta a Zona la pelle diventa più tonica e bella grazie all’ azione svolta dagli antiossidanti che aiutano a combattere i danni provocati da raggi solari e smog.

MENO RITENZIONE IDRICA E CELLULITE: la Dieta a Zona ha notevoli benefici anche per le gambe perchè limita la ritenzione idrica che provoca cuscinetti di grasso localizzati e cellulite. Il regime alimentare della Dieta a Zona aumenta la massa magra grazie al buon apporto di proteine e aiuta ad eliminare il ristagno di liquidi e la ritenzione idrica migliorando la circolazione locale delle gambe.

DIMAGRIRE PANCIA, FIANCHI E GIROVITA E AUMENTARE IL METABOLISMO LENTO: la Dieta a Zona aiuta a perdere i chili di troppo che appesantiscono pancia e fianchi perché il regime alimentare equilibrato dà più sprint al metabolismo

SALUTE DEL CUORE E OMEGA 3: gli Omega 3 a lunga catena, acidi grassi polinsaturi che compongono le membrane cellulari da cui derivano molti ormoni, sono un cardine della Dieta a Zona perché servono per abbassare colesterolo e trigliceridi in modo da proteggere il sistema cardiovascolare. La Dieta a Zona dà maggiori risultati in termini di benessere se si assume ogni giorno una dose di Omega 3 pari a 2,5 grammi. Per farlo, bisognerebbe mangiare quotidianamente un buon quantitativo di pesce come il salmone, cosa non sempre possibile. La cosa più semplice è ricorrere agli integratori a base di Omega 3, che si possono trovare in farmacia. Oggi esistono anche le formulazioni liquide di Omega 3 con cui è possibile controllare sempre la freschezza: aprendole, non devono avere odore o sapore sgradevole.

SCHEMA MENU SETTIMANALE DIETA A ZONA

Di seguito un esempio di programma settimanale per seguire la Dieta a Zona. Ricorda di applicare le regole base sopra citate soprattutto per il calcolo delle porzioni della Dieta a Zona (40-30-30).
Inoltre: tutti i i giorni ok ad uno yogurt come spuntino serale; a colazione puoi aggiungere il caffè o il tè; per condire insalate e alimenti puoi usare l’ aceto e il sale in quantità moderate.

LUNEDI
COLAZIONE: un bicchiere di latte parzialmente scremato (200 grammi), 1 kiwi (100 grammi), due scaglie di parmigiano (20 grammi)
SPUNTINO: un piccolo panino integrale (20 grammi) con 20 grammi di bresaola e tre olive denocciolate
PRANZO: un petto di pollo alla piastra (100 grammi) con 200 grammi di peperoni rossi grigliati (oppure 300 grammi di spinaci al vapore), un’ insalata verde con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva, 120 grammi di uva oppure una mela
MERENDA: 20 grammi di parmigiano con due crackers
CENA: minestrone di verdure, branzino al forno (120 grammi) con cavolfiore bollito (300 grammi) e insalata conditi con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva; mezza pera (100 grammi)

MARTEDI
COLAZIONE: toast di pane integrale (40 grammi) con ripieno di prosciutto cotto e formaggio (60 grammi)
SPUNTINO: 200 grammi di yogurt bianco magro
PRANZO: insalata di lattuga con 150 grammi di gamberetti bolliti e 320 grammi di zucchine grigliate, condita con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva; macedonia al naturale (300 grammi)
MERENDA: un piccolo panino integrale (20 grammi) con prosciutto cotto (30 grammi) e una noce
CENA: un trancio di tonno ai ferri (100 grammi) con insalata di finocchi condita con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva; un piccolo panino integrale (20 grammi); un bicchiere di vino rosso (facoltativo); un’ arancia.
NOTA: puoi sostituire il trancio di tonno della cena con del tonno in scatola al naturale.

MERCOLEDI
COLAZIONE: 200 grammi di yogurt bianco magro, 1 kiwi (100 grammi), due scaglie di parmigiano (20 grammi)
SPUNTINO: 20 grammi di parmigiano con due crackers
PRANZO: una sogliola alla griglia (120 grammi) con un’ insalata di lattuga e pomodori (300 grammi) condita con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva; due fette di ananas al naturale (180 grammi) oppure una mela
MERENDA: un piccolo toast integrale (20 grammi) con 30 grammi di affettato di tacchino e tre arachidi
CENA: una fettina di vitello alla griglia (100 grammi) con un cespo di radicchio alla piastra condito con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva e una fetta di pane integrale tostato (20 grammi); 120 grammi di uva oppure una mela
NOTA: a pranzo puoi scegliere l’ insalata che più ti piace

GIOVEDI
COLAZIONE: un bicchiere di latte parzialmente scremato (200 grammi) e 80 grammi di ricotta magra con un cucchiaino di marmellata e tre mandorle
SPUNTINO: arrosto di tacchino affettato (30 grammi) e tre olive; una mela piccola (100 grammi)
PRANZO: insalata verde con una mozzarella piccola (100 grammi) e fagiolini bolliti (400 grammi) conditi con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva; 120 grammi di uva oppure una mela
MERENDA: un tomino o un formagio magro (70 grammi) con una noce e un piccolo panino integrale (20 grammi)
CENA: un piatto di brodo (vegetale o di carne), una porzione di melanzane alla parmigiana, un’ insalata verde condita con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva; un piccolo panino integrale (20 grammi)

VENERDI
COLAZIONE: un toast di pane integrale (40 grammi) con ripieno di prosciutto cotto e formaggio (60 grammi)
SPUNTINO: 20 grammi di bresaola con due crackers e tre mandorle
PRANZO: una trota al forno o altro pesce magro (150 grammi) con un cespo di radicchio condito con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva; un piccolo panino integrale (20 grammi); una macedonia di frutta (240 grammi)
MERENDA: 20 grammi di parmigiano con un bicchiere di aperitivo analcolico
CENA: un trancio di pesce spada alla griglia (135 grammi); insalata verde condita con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva; una mela grande e un kiwi (300 grammi in tutto)
NOTA: puoi sostituire l’ aperitivo analcolico con mezza spremuta di agrumi

SABATO
COLAZIONE: un bicchiere di latte parzialmente scremato (200 grammi);
80 grammi di ricotta magra con un cucchiaino di marmellata e tre mandorle
SPUNTINO: un toast integrale piccolo (20 grammi) con 30 grammi di salmone affumicato o al naturale e otto pinoli
PRANZO: sardine sott’ olio sgocciolate (100 grammi) con peperoni rossi grigliati (200 grammi) conditi con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva; una pera (200 grammi)
MERENDA: due grissini con 25 grammi di prosciutto crudo e tre anacardi o nocciole
CENA: insalata di mare con 70 grammi di vongole, 50 grammi di gamberetti, 65 grammi di polpo e lattuga condita con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva; un bicchiere di vino bianco; 300 grammi di pompelmo

DOMENICA
COLAZIONE: toast di pane integrale (40 grammi) con ripieno di prosciutto cotto e formaggio (60 grammi)
SPUNTINO: 30 grammi di tonno sott’ olio sgocciolato con due cracker e un cucchiaino (5 grammi) di maionese light
PRANZO: 100 grammi di spaghetti con pomodoro e basilico; calamari
al forno (150 grammi) con un’ insalata di rucola condita con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva
MERENDA: 200 grammi di yogurt bianco magro
CENA: insalata verde con 200 grammi di polpo, una piccola patata lessa (100 grammi), prezzemolo e aglio, condita con un cucchiaio di olio extravergine d’ oliva; una piccola pera (100 grammi)
NOTA: puoi sostituire gli spaghetti con un altro formato di pasta condita con un sugo semplice alle verdure





60 risposte

  1. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Eugenia, per prima cosa ti calcoliamo il tuo indice di massa corporea per verificare la tua situazione.
    La formula è la seguente:

    Peso in chili
    ———————
    (Statura in metri)2

    Cioè: il peso in chili va diviso per il calcolo della statura al quadrato. Il risultato del calcolo è il valore (indice) della tua massa corporea e va inserito nella tabella qui di seguito.

    TABELLA INDICE DI MASSA CORPOREA
    – Sottopeso: valore inferiore a 18,5 (magrezza eccessiva)
    Normopeso: valore compreso tra 18,5 e 24,9 (peso normale: peso-forma)
    – Sovrappeso: valore compreso tra 25,0 e 29,9
    – Obesità classe I: valore compreso tra 30,0 e 34,9
    – Obesità classe II: valore compreso tra 35,0 e 39,9
    – Obesità classe III: valore uguale o superiore a 40

    Nel tuo caso:
    63,5: (1,76×1,76) = 63,5 : 3,0976 = 20,5
    In base alla tabella dei valori tu sei già in perfetto peso forma per una donna della tua statura.
    Il valore ideale del peso forma per una donna è infatti compreso tra 21-22, tu sei già ad un valore di 20,5.

    Trovi maggiori informazioni qui: Calcolo peso ideale

    Detto questo, il menù settimanale della Dieta a Zona proposto nell’articolo sopra è un esempio: la dieta a zona e il calcolo dei blocchi alimentari è di fatto personalizzabile per ognuno, ma in un sito web come il nostro blog sarebbe lungo spiegare tutte le dinamiche di questo schema alimentare.
    Dato che tu sei una donna in forma, sportiva e che vuole seguire un’alimentazione sana, ti consigliamo di acquistare i libri del dottor Barry Sears in modo da approfondire l’argomento e creare così la tua dieta a zona.
    Ti mandiamo il link di un articolo correlato in cui trovi maggiori spiegazioni sul calcolo dei blocchi e i libri consigliati sulla dieta a zona (clicca qui): Dieta a Zona-dieta del 40-30-30

  2. Eugenia scrive:

    Buongiorno, potrei sapere la suddivisione in blocchi di colazione, pranzo e cena del vostro esempio? Mi sono avvicinata da poco a questo stile di alimentazione e faccio fatica ancora a orientarmi.
    Ancora una domanda. Sono una donna di 40 anni, altezza 176cm peso 63,5 lavoro come impiegata e mi sto preparando per una mezza maratona correndo tre volte la settimana. Inoltre integro la preparazione con due sedute con i pesi in palestra. La mia dieta quanti blocchi dovrebbe prevedere?

  3. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Diana, i principali fattori che influiscono sulla perdita di peso e sul dimagrimento sono due:
    1- età (il metabolismo di una ragazza di 20 anni è più veloce rispetto al metabolismo di una donna di 30 anni; in menopausa inoltre il metabolismo della donna rallenta e per dimagrire occorre più tempo)
    2- attività fisica (chi svolge attività fisica costante, con un allenamento di almeno 3-4 volte a settimana, dimagrisce più velocemente rispetto a chi svolge una vita sedentaria).

    Chiarito questo, svolgendo attività fisica regolare e abbinando un regime dietetico ipocalorico come quello proposto nella Dieta a Zona, si possono perdere dai 4 ai 6 chili in un mese. Il dimagrimento è però, come già spiegato, influenzato dall’età e dall’attività fisica svolta.
    Sull’importanza di abbinare sempre dieta e sport per dimagrire e per ottenere i migliori risultati, ti consigliamo di leggere questi due articoli (clicca sui link qui di seguito):

    A- I muscoli di chi fa sport bruciano più grassi

    B- Dieta e sport per dimagrire

    Seguire solo una dieta è infatti riduttivo, occorre praticare anche attività fisica: lo sport aiuta a scaricare lo stress e migliora il tono dell’umore, aiuta a dimagrire più facilmente e aiuta anche a mantenere il peso forma raggiunto nel tempo (senza ingrassare di nuovo).

    Per quanto riguarda infine il tuo problema con i reni, in questo caso sono sconsigliate tutte le diete proteiche: affaticano i reni. Vedi il caso eclatante della Dieta Dukan, leggi questi due articoli:

    - Dieta Dukan-le opinioni degli esperti

    - Dieta Dukan dannosa per fegato e reni

    La Dieta a Zona propone invece un menù ipocalorico vario e completo, non rientra quindi nelle diete proteiche.
    Specifichiamo però che tutte le diete presenti sul nostro sito sono messe a punto dai dietologi che collaborano con noi al blog e sono indicate per persone in sovrappeso in buono stato di salute fisica, senza particolari patologie. Dato che tu invece soffri già di problemi ai reni (e non sappiamo l’entità, la gravità e la natura del tuo problema), ti consigliamo di rivolgerti ad un dietologo o nutrizionista per una dieta personalizzata adatta al tuo caso e adatta ai tuoi problemi di salute.

  4. diana scrive:

    salve… volevo sapere quanti kili si perdono con la dieta A ZONE in un mese e se è controindicata per chi ha problemi con i reni. grazie
    diana

  5. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Cara Fabiola, certamente seguire un regime dietetico ipocalorico e sano aiuta a snellire la zona del girovita ed aiuta a non accumulare grasso in eccesso nella zona della pancia e dei fianchi. Ti ricordiamo però che quando si perdono dei chili di troppo, si dimagrisce su tutto il corpo. Se vuoi migliorare nello specifico la zona della pancia, se vuoi eliminare la “fatidica pancetta” e soprattutto se vuoi rassodare la muscolatura degli addominali, devi darti da fare e praticare attività fisica mirata.
    In palestra è ad esempio utile seguire un corso fitness di GAG (allenamento per gambe, addominali e glutei). Per avere benefici, è ottimale fare sport per almeno 3-4 volte a settimana. Informati in una palestra vicina alla tua zona di residenza: i corsi fitness si svolgono anche dopo cena.

    Un altro corso fitness che rassoda gli addominali è il pilates: si focalizza proprio sul rimodellamento della pancia. Sono perlopiù esercizi a corpo libero prevalentemente eseguiti a terra. Anche qui, uno degli effetti maggiori è la tonificazione dell’ addome che durante tutta la lezione rimane sempre attivo. Trovi maggiori informazioni a questo link (clicca qui): Pilates per addominali

  6. fabiola scrive:

    vorrei dimagrire qualche chilo alla pancia

  7. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Ps: Stellyna, oltre alla dieta e alle schede di allenamento, ti consigliamo di stamparti anche i consigli utili per seguire la dieta che ti abbiamo dato nelle precedenti risposte, in modo da avere sempre tutto ben chiaro.

  8. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Molto bene Stellyna, dato che hai a disposizione un tapis roulant, usalo con costanza per il tuo allenamento a casa e abbina anche gli esercizi di ginnastica consigliati nelle schede: sono molto importanti. La dieta proteica non presenta grandi difficoltà anche se hai poco tempo a pranzo, come già detto puoi anche eventualmente prepararti delle pratiche insalatone da portare con te. Comunque i piatti sono veloci e i metodi di cottura facili e dietetici (la carne la puoi cucinare alla piastra oppure in padella con poco olio; il pesce va bene sia bollito, che al forno o in padella; le verdure cotte vanno cucinate al vapore o bollite). Il pane non è previsto nella dieta proteica, tranne la domenica a colazione in cui sono presenti 100 grammi di pane tostato. La domenica è infatti l’ unico giorno della settimana in cui sono concessi i carboidrati e in cui c’è anche la pasta. Per la frutta, se proprio non riesci a rinunciare, è concesso al massimo un frutto di stagione a scelta al giorno, nello spuntino. Per eventuali domande o dubbi, ti preghiamo prossimamente di scriverci nella pagina della Dieta Proteica che seguirai e che è questa: Dieta Proteica-Perdere 6 chili in 1 mese
    In questo modo non faremo confusione nel continuare a seguirti. Inizia quindi con dieta e sport e facci sapere i tuoi risultati almeno 1-2 volte a settimana per verificare come risponde il tuo metabolismo alla dieta. Per valutare i tuoi risultati, pesati una volta a settimana, la mattina a digiuno. Dopo 1 mese di dieta proteica, in base ai tuoi risultati, ti consiglieremo la successiva dieta da seguire. Se comunque abbini attività fisica costante e dieta, i risultati arriveranno. Buon inizio con dieta e sport e a presto sulla pagina della dieta proteica per sapere come va e per sapere i tuoi prossimi risultati!
    ;-)

  9. stellyna scrive:

    Buon pomeriggio, vi ringrazio di cuore per tutto il piano dietetico e soprattutto per l’ allenamento a casa, ho un tapis roulant dai miei, ne approfitto per usare quello… penso che la dieta proteica vada bene, anche se mi mancherà la frutta, di giorno sono sempre di corsa ma ho potuto notare che ci sono sempre pranzi abbastanza veloci, organizzandomi con la spesa nel fine settimana dovrei andar bene! Volevo chiedere, il pane non è previsto nella dieta giusto? Grazie anche per i consigli per le feste, e dopo la dieta proteica torno qui e vediamo per il proseguimento giusto?

  10. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Sempre per Stellyna: se decidi di iniziare la dieta ora, col Natale e Capodanno in arrivo ci saranno degli inevitabili sgarri alla dieta. Cerca quindi di regolarti col cibo al pranzo di Natale e al cenone di Capodanno, e il giorno dopo fai 1 giorno di dieta depurativa solo a base di verdure cotte o crude a tua scelta (anche il minestrone di verdure va bene in questo caso), poi riprendi con la dieta.

  11. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Stellyna, per il calcolo dell’ indice di massa corporea in modo da verificare qual’è il tuo peso-forma e quanti chili devi effettivamente perdere, la formula è la seguente:

    Peso in chili
    ———————
    (Statura in metri)2

    Ovvero: il peso in chili va diviso per il calcolo della statura al quadrato.

    TABELLA INDICE DI MASSA CORPOREA
    - Sottopeso: valore inferiore a 18,5 (magrezza eccessiva)
    - Normopeso: valore compreso tra 18,5 e 24,9 (peso normale: peso-forma)
    - Sovrappeso: valore compreso tra 25,0 e 29,9
    - Obesità classe I: valore compreso tra 30,0 e 34,9
    - Obesità classe II: valore compreso tra 35,0 e 39,9
    - Obesità classe III: valore uguale o superiore a 40

    Nel tuo caso:
    66,6: (1,56×1,56) = 66,6 : 2,4336 = 27
    In base alla tabella dei valori sei in sovrappeso.

    Il valore ottimale del peso-forma per una donna è tra 21-22, per raggiungerlo devi perdere 13,6 chili. Con un peso di 53 chili, la formula cambia in questo modo:
    53: (1,56×1,56) = 53 : 2,4336 = 21,7
    Il tuo peso forma ideale è quindi di 53 chili per una donna della tua statura.

    Trovi maggiori informazioni qui: Sovrappeso-Calcolo Indice Massa Corporea per peso forma

    Per tornare in peso forma, oltre a seguire una dieta devi necessariamente praticare anche attività fisica costante con un allenamento di almeno 3-4 volte a settimana a giorni alterni (un giorno di allenamento e un giorno di riposo). Non si può infatti pensare di perdere 13 chili solo con la dieta. L’ attività fisica aiuta a riattivare il metabolismo, a bruciare più calorie, a dimagrire con più facilità e a mantenere il successivo peso-forma raggiunto senza ingrassare di nuovo. Per queste ragioni, l’ attività fisica va fatta sempre, sia durante che dopo la dieta. Sull’ importanza di abbinare sempre dieta e sport, trovi maggiori informazioni qui: Peso forma-Dieta e sport per dimagrire

    Per perdere 13,6 chili occorrono tempo e costanza: servono almeno 4-5 mesi di dieta e attività fisica. Non vedere i chili da perdere tutti insieme, ma poniti degli obiettivi mensili: già quando avrai perso i primi 5-6 chili di troppo ti sentirai meglio e il tuo obiettivo finale sarà più vicino. Dato che devi perdere diversi chili di troppo, ti consigliamo di iniziare con 1 mese di Dieta Proteica, la trovi qui: Dieta Proteica-Perdere 6 chili in 1 mese

    La dieta delle proteine va seguita solo per 1 mese, poi occorre cambiare dieta. E’ una dieta utile sia quando si devono perdere diversi chili, sia quando il grasso in eccesso è concentrato soprattutto nella zona della pancia. Ti diamo alcune indicazioni utili sulla dieta proteica. La frutta non è prevista per 1 mese, ma è consentito al massimo un frutto fresco di stagione al giorno nello spuntino di metà mattina o a merenda. Nell’ altro spuntino è bene invece inserire del succo di frutta non zuccherato (scegli il gusto che preferisci) oppure una spremuta fresca di arancia o pompelmo. La carne rossa va limitata nella dieta proteica: non abusare, va bene mangiare carne di manzo 2-3 volte a settimana, per il resto preferisci carne bianca (come tacchino, pollo o coniglio) e non farti mancare il pesce. In base alle linee guida di prevenzione del tumore al seno, è bene non abusare di carne rossa nella dieta. Per il pesce fresco, scegli quello che trovi al banco. Per la scelta del pesce più dietetico, ti può essere utile la tabella delle calorie del pesce che trovi qui: Tabella calorie del pesce per la dieta

    Di fatto quindi, lo schema del menù settimanale della dieta proteica è indicativo: serve a variare il menù settimanale. Ma puoi personalizzarlo e scegliere carne, pesce e verdura che preferisci. Per seguire correttamente la dieta proteica basta attenersi alla regola base: durante il pranzo e la cena bisogna assumere circa 200 grammi di alimenti ricchi di proteine e circa 250-300 grammi di verdure (per un totale giornaliero di circa 400 grammi di proteine e circa 500-600 grammi di verdure). Un giorno a settimana (la domenica) bisogna invece mangiare carboidrati e alimenti più consistenti: la pasta (o riso) è prevista solo una volta a settimana.

    La dieta proteica si basa sulle seguenti proteine:
    - carne
    - pesce
    - 2 uova una volta a settimana
    - formaggi freschi magri una volta a settimana (preferisci mozzarella, fiocchi di latte e ricotta magra)
    - proteine dei legumi (come ceci, fagioli, piselli o lenticchie) una volta a settimana (sono presenti nel menù della domenica).

    Sono da evitare per 1 mese: tutti gli affettati (niente prosciutto nè bresaola), patate e mais (apportano carboidrati) e pizza (apporta carboidrati).

    Per le verdure puoi scegliere quelle che preferisci: insalata, pomodori, cetrioli, carote, cavolo, verza, finocchi, melanzane, peperoni, zucchine, carciofi, funghi, spinaci, biete, cipolle, ecc. Puoi anche abbinare la carne alle verdure: puoi ad esempio cucinare in padella zucchine, peperoni e cipolle e aggiungere la carne.

    Per i condimenti, attenzione con l’ olio: puoi usare solo due cucchiai di olio extravergine di oliva al giorno. Via libera invece a spezie, aceto e limone per condire i piatti.
    A colazione puoi scegliere i biscotti secchi che preferisci, ma attieniti alla quantità consigliata di 3 biscotti. Queste sono le indicazioni di base per seguire correttamente la dieta proteica.

    Ogni dieta va scelta in base ai propri gusti alimentari e alle proprie esigenze. Mangi fuori casa per lavoro? La dieta proteica può essere comunque seguita facilmente anche se mangi fuori casa. Al ristorante basta infatti ordinare un secondo piatto di pesce o carne con verdure. Se invece ti porti il pranzo da casa, la sera prima basta preparare delle pratiche insalatone. Puoi ad esempio grigliare 200 grammi di fettine di petto di pollo o tacchino e tagliuzzarlo nell’ insalatona, oppure puoi usare 200 grammi di tonno o salmone in scatola al naturale. Nell’ insalatona puoi aggiungere i pomodori, i finocchi, le carote e il cetriolo.

    Contro eventuali attacchi di fame fuori pasto, nella dieta proteica è consentito mangiare finocchi e carote crudi che apportano fibre, hanno pochissime calorie, danno un senso di sazietà e sono utili per l’ intestino. E’ inoltre utile inserire delle tisane depurative per fegato, reni e intestino. Un’ ottima tisana depurativa è la tisana di betulla, trovi maggiori informazioni qui: Tisana depurativa drenante di Betulla
    Puoi richiederla in erboristeria.

    Leggi quindi lo schema della dieta proteica e facci sapere se si adatta ai tuoi gusti alimentari e alle tue esigenze.

    Per l’ attività fisica che devi necessariamente abbinare alla dieta, puoi anche fare un allenamento a casa. Ti basta avere una cyclette, un tapis roulant o uno stepper (che è meno ingombrante) per un riscaldamento iniziale di 30-40 minuti. Ci sono diversi modelli di stepper in commercio, anche economici, i migliori sono quelli con l’ appoggio per le braccia, in modo da avere una corretta postura durante l’ allenamento (vedi esempio a questo link: enerfitsport.it/attrezzature-palestra/rovera/stepper-duo-obliquo.html). Lo stepper è un valido attrezzo fitness che simula la salita di gradini di scale, ed è quindi molto valido sia per il sistema cardiovascolare che per allenare glutei e gambe. Per un buon allenamento, vanno bene dai 30 ai 40 minuti di stepper come riscladamento iniziale (allenamento aerobico-cardio), e poi vanno abbinati esercizi di ginnastica (allenamento anaerobico). Sullo stepper si può variare il ritmo: per un allenamento cardio che prevede tempi lunghi (30-40 minuti), lo stepper va regolato su un livello leggero, così da fare un alto ritmo e numero di ripetizioni, con movimenti veloci e continui (bisogna sudare!). In questo modo si esegue un riscaldamento di tipo aerobico-cardio utile per bruciare i grassi. Poi si prosegue con gli esercizi di ginnastica: allenamento anaerobico. Gli esercizi di ginnastica vanno sempre fatti dopo il riscaldamento.

    Per un efficace allenamento anche a casa, puoi quindi fare un riscaldamento iniziale di 30-40 minuti di cyclette, stepper o tapis roulant e poi abbinare degli esercizi di ginnastica. In questi articoli trovi delle utili schede di allenamento che ti puoi stampare per gli esercizi da fare a casa (clicca sui link qui sotto):

    ESERCIZI PETTORALI-SENO (per eseguire gli esercizi si possono anche usare delle bottiglie d’ acqua al posto dei pesi)
    Esercizi pettorali-Scheda di allenamento ginnastica a casa

    ESERCIZI BRACCIA-PETTORALI-SPALLE
    Ginnastica a casa: esercizi braccia-pettorali-spalle

    ESERCIZI GAMBE A CORPO LIBERO
    Esercizi gambe: interno coscia ed esterno coscia

    ESERCIZI GLUTEI
    Allenamento per rassodare glutei: esercizi ginnastica

    ESERCIZI ADDOMINALI-FIANCHI
    Esercizi addominali e per snellire i fianchi

    ESERCIZI ADDOMINALI-PANCIA
    Allenamento addominali-pancia: esercizi ginnastica a casa

    ESERCIZI CON L’ ELASTICO (l’ elastico terapeutico si acquista sempre nei negozi di articoli sportivi, costa poco ed è molto utile per gli esercizi di ginnastica, qui trovi un programma di allenamento completo)
    Esercizi con l’ elastico: addominali-glutei-gambe-braccia

    Alterna quindi gli esercizi dopo il riscaldamento iniziale, non devi fare gli esercizi tutti in un giorno, ma dividili nei tuoi 3-4 giorni di allenamento. Solo gli addominali vanno fatti sempre. Se vuoi dimagrire e tornare in forma devi iniziare a fare anche attività fisica.

    Facci sapere se la dieta proteica si adatta ai tuoi gusti alimentari, in caso contrario ti possiamo consigliare un’ altra dieta da seguire.

  12. Stellyna scrive:

    Buongiorno, volevo farvi innanzitutto i complimenti per il bellissimo blog, scoperto da poco, e chiedervi un consiglio per perdere i miei kg di troppo rimasti della mia gravidanza. ora il bimbo ha due anni e mezzo ma non sono riuscita ancora a perderli, in gravidanza ho preso circa 30 chili e ne ho persi una parte… sono alta 156 cm e peso 66,6 chili. Potreste dirmi quanti kili dovrei perdere per sentirmi meglio ed in forma? Mi è rimasta una pancia spropositata e vorrei snellire le mie gambe che sembrano sformate purtroppo
    :-(
    Grazie tante per l’eventuale risposta!

  13. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buonasera Lisa, proprio per venire incontro a chi trova difficoltà, nell’ articolo qui sopra (se leggi meglio) abbiamo riportato un esempio di menù settimanale per seguire la Dieta a Zona. Puoi quindi rifarti al menù consigliato per seguire la dieta a zona. Se invece vuoi fare da sola e personalizzare il menù, è bene acquistare i libri di Barry Sears (ideatore della Dieta a Zona); trovi maggiori informazioni sul metodo e sui benefici della dieta a zona, e anche i libri consigliati qui: Dieta a Zona: dieta del 40-30-30 (carboidrati, proteine e grassi). Riequilibrare ormoni e valori della glicemia

    Per tua informazione inoltre, questa è la suddivisione delle tipologie dei cibi:
    - apportano carboidrati: pasta, riso, pane, patate, mais e cereali (come fiocchi d’ avena, cornflakes, farro, orzo);
    - apportano proteine: carne, pesce, uova, formaggi, latte e derivati del latte (come lo yogurt), legumi (come piselli, ceci, lenticchie, fagioli)
    - sono considerati cibi “neutri” le verdure come insalata, pomodori, cetrioli, finocchi, fagiolini, carote, sedano, melanzane, zucchine, carciofi, peperoni, funghi ecc (le verdure possono essere quindi abbinate sia ai carboidrati che alle proteine);
    - sono “grassi buoni” che vanno insertiti nella dieta l’ olio extravergine d’ oliva e gli Omega 3 contenuti nel pesce;
    - nella dieta vanno inseriti anche gli zuccheri della frutta.
    Questa è in linea di massima la suddivisione dei cibi.

    La dieta a zona inoltre va sempre abbinata all’ attività fisica costante con un allenamento di almeno 3-4 volte a settimana a giorni alterni (cioè un giorno di allenamento e un giorno di riposo).

  14. Lisa scrive:

    Ciao. A me piacerebbe molto seguire questa dieta a zona perché le persone che conosco che l’hanno fatta hanno ottenuto dei buonissimi risultati, però ogni volta che mi metto qui a capire come funziona cambio idea perchè non è semplice. Avresti un consiglio da darmi per poter facilitare il fatto di capire la proporzione e la quantità dei cibi che dovrei mangiare e quali sono i cibi che sono considerati carboidrati, proteine e grassi ? Grazie !

  15. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Bene Anna, dato che pratichi già attività fisica costante, allora è il caso di cambiare dieta per 1-2 mesi come ti abbiamo consigliato nel commento precedente. Scegli una dieta da 1300 calorie al giorno da seguire per 1-2 mesi in modo da perdere i tuoi ultimi 5 chili di troppo, e poi puoi tornare a seguire la dieta a Zona come mantenimento. Facci sapere.

  16. Anna scrive:

    Pratico karate 2 volte alla settimana e 30-40 minuti di cyclette quasi tutti i giorni. In più il sabato e la domenica che sono a casa dal lavoro faccio walking a passo veloce per circa 1 ora e 40 minuti.
    :)

  17. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Figurati Anna, siamo qui apposta ! E’ lo scopo del blog dare informazioni e auitare i lettori ! Facci comunque sapere se pratichi o meno attività fisica in palestra o col fai-da-te a casa: è importante per noi saperlo in modo da valutare i tuoi risultati con le diete e consigliarti al meglio. Chi pratica sport abbinato alla dieta, di solito dimagrisce con più facilità e mantiene anche il suo peso-forma dopo la dieta. Quindi ti ripetiamo la domanda: pratichi attività fisica costante oltre alla dieta ?

  18. Anna scrive:

    Grazie tante per i consigli. Ci sentiamo in seguito e vi dirò come è andata ! Grazie ancora !

  19. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Bene Anna, allora se vari il menù settimanale non stai facendo errori nella dieta a Zona, anche perchè finora hai ottenuto degli ottimi risultati. Ricorda che comunque ogni dieta (soprattutto la dieta a Zona) va sempre abbinata all’ attività fisica costante con un allenamento di almeno 3-4 volte a settimana a giorni alterni (cioè un giorno di allenamento e un giorno di riposo). Pratichi attività fisica ? Se pratichi anche attività fisica costante, semplicemente per perdere gli ultimi tuoi 5 chili di troppo devi cambiare dieta per 1-2 mesi. Dopo che avrai perso gli ultimi 5 chili, potrai tornare alla dieta a Zona che può essere anche seguita sempre come regime alimentare completo, bilanciato e salutare. Puoi quindi scegliere un’ altra dieta da seguire per 1-2 mesi tra le molte diete proposte sul nostro sito e messe a punto dai dietologi che collaborano con noi. Sarebbe ottimo per te seguire una dieta da 1300 calorie al giorno per 1-2 mesi, finchè non perdi gli ultimi 5 chili di troppo. Le trovi qui: Diete da 1300 calorie

    Dai un occhio ai menù delle diete e scegli quello che più si addice ai tuoi gusti alimentari e alle tue esigenze, in modo da seguire la dieta con più facilità. Se hai bisogno di aiuto nella scelta della dieta scrivici pure. Se invece trovi la dieta che fa al tuo caso in termini di menù settimanale, allora puoi anche scriverci per dubbi o consigli sull’ articolo della dieta che sceglierai: ti seguiremo e ti risponderemo anche lì.

  20. Anna scrive:

    Noooo certo che vario il menu !
    :)
    Quello che ho scritto è soltanto un esempio di come più o meno mangio ! Gli unici punti fissi della mia dieta sono la colazione, perchè non mi piace altro che il latte alla mattina, e il pranzo, perchè lavorando fuori casa è tutto ciò che offre il bar di fianco al mio negozio di alternativo a panini o pizzette etc… Vario tutti i giorni la cena, e alterno pasta o carne o pesce, e gli spuntini (panino, yogurth, grana con spremuta, etc.). Grazie tante per l’ interesse !

  21. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Anna, non mangerai mica tutti i santi giorni della settimana lo stesso identico menù che ci hai scritto ? La dieta a Zona (come ogni dieta) deve essere varia. Nell’ esempio del menù che è riportato nell’ articolo sopra, lo schema settimanale è vario ed ogni giorno si mangiano cose diverse. Chiarisci questo primo punto per poterti dare un consiglio.

  22. Anna scrive:

    Seguo la Zona da un paio di mesi è ho perso 7 chili ! In più ho tratto benefici fisici: mentre prima saltavo i pasti senza concludere niente e anzi sentendomi sempre stanca e “affamata”, ora mi sento sempre sazia e energica. Il problema è che però negli ultimi giorni non calo più (e avrei necessità di perdere almeno altri 5 chili).
    Colazione: 200 gr di latte + 25 corn flakes + 2 mandorle
    Spuntino: piccolo panino integrale con crudo
    Pranzo: petto di pollo con verdure, 20 gr di pane, 1 frutto piccolo
    Merenda: una barretta
    Sera: carne o pesce con verdura, 20 gr di pane, + 1 frutto oppure 50 gr di pasta integrale con verdure miste, carne con verdure, 1 frutto.
    E 2 litri di acqua al giorno. Cosa sbaglio ?
    Grazie a tutti !

  23. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Nella dieta il peso dei cibi va inteso a crudo. Se ti vuoi attenere allo schema tipo del menù settimanale riportato nell’ articolo, anche la colazione e lo spuntino sono calcolati sulla base delle proporzioni quotidiane della dieta a zona (40-30-30). Di conseguenza è bene non modificare le proporzioni e non “spostare” i menù dei vari giorni. Considera comunque che la dieta a zona può essere usata anche come schema alimentare da seguire sempre, in questo caso è bene acquistare il libro di Barry Sears in modo da variare il menù senza commettere errori.

  24. Francesco scrive:

    Tutto chiaro, una perplessità: il peso delle verdure (e non solo) è a cotto o crudo ? Poi, una volta stabilito il pranzo e la cena con le dovute proporzioni, anche colazione e spuntini vanno a condizionare il tutto ? Cioè, posso mangiare lo spuntino-colazione del lunedì il mercoledì ? (per esempio)
    Grazie ancora per la pazienza, ma vorrei seguirla come si deve questa dieta
    :)

  25. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Ciao Francesco, le famiglie degli alimenti sono indicativamente queste:
    - carboidrati: pasta, riso, pane, patate, cereali
    - proteine: carne, pesce, legumi (lenticchie, ceci, piselli, fagioli), soia e derivati, formaggi, latte, uova, affettati magri (come prosciutto e bresaola)
    - le verdure (come insalata, carote, spinaci, funghi, finocchi, melanzane, zucchine, peperoni, cetrioli, ecc) e la frutta contengono invece in quantità variabili vitamine, fibre, acqua, proteine e carboidrati
    - grassi buoni: olio extravergine di oliva, Omega 3 (contenuti nel pesce), Omega 6 ed Omega 9 anche in forma di integratori alimentari.

    Dato che comunque trovi difficoltà a capire lo schema dei blocchi alimentari, ti consigliamo di acquistare il libro “7 Giorni con la Zona” di Barry Sears, oppure altri libri consigliati che trovi qui: Dieta a Zona: dieta del 40-30-30 (carboidrati, proteine e grassi)
    In questo modo non commetterai errori se devi personalizzare il tuo menù settimanale con la dieta a zona e se non intendi attenerti allo schema del menù tipo riportato nell’ articolo sopra.

  26. Francesco scrive:

    Ottima questa dieta a zona, penso che inizierò questa allora, non appena terminerò quella proteica. Detto ciò, considerando che il menù è indicativo, vorrei capire bene la questione “proporzioni”, ovvero 40-30-30 (carboidrati, proteine, grassi)… queste 3 “famiglie” da quali alimenti sono rappresentati ? In modo da “disegnare” un menù settimanale che si “adegui” ai miei gusti ed esigenze, rispettando comunque le percentuali nei 5 pasti ! Grazie…

  27. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Francesca, quando il grasso in eccesso si accumula principalmente nella zona della pancia e dei fianchi, di solito è dovuto ad un eccesso di carboidrati nell’ alimentazione. In questo caso è bene seguire una dieta che riduca i carboidrati e privilegi le proteine. In questi articoli trovi delle utili diete tra cui puoi scegliere che si basano sul consumo di proteine (Clicca sui link qui sotto):

    DIETA PANCIA PIATTA DA 1400 CALORIE (meno carboidrati e più proteine)
    Dieta Pancia Piatta: dieta da 1400 calorie al giorno. Meno carboidrati e più proteine nella dieta-pancia-piatta

    DIETA MOLECOLARE (senza contare le calorie: riduce i carboidrati a favore delle proteine)
    Dieta Molecolare: meno carboidrati per riattivare il metabolismo, perdere peso e depurare il fegato

    DIETA DELLE PROTEINE (senza contare le calorie)
    La Dieta delle Proteine per perdere 6 chili in un mese

    Oltre alla dieta, per eliminare il grasso in eccesso nella zona degli addominali-pancia e dei fianchi occorre inoltre abbinare anche degli esercizi di giannastica che puoi fare a casa mirati per gli addominali-pancia. Non si può infatti pensare di risolvere il problema della fatidica “pancetta” e delle “maniglie dell’ amore” sui fianchi solo con la dieta: datti da fare e abbina anche un programma di allenamento per gli addominali. Abbinare sempre DIETA E ATTIVITà FISICA è il modo migliore per ottenere dei risultati: la dieta da sola non basta, ma va abbinata anche all’ attività fisica costante. Prendi quindi una cyclette per fare un riscaldamento di 20-30 minuti e poi esegui degli esercizi per gli addominali pancia. In questo articolo trovi un programma di allenamento completo con gli esercizi per gli addominali da fare a casa (Clicca Qui): Esercizi addominali-pancia: programma di ginnastica in casa per rassodare gli addominali

    Per essere efficace, l’ allenamento deve essere costante: almeno 3-4 volte a settimana a giorni alterni (un giorno di allenamento e u giorno di riposo).

    Dopo un mese di dieta, puoi inoltre comprare il libro “Pancia Piatta per Sempre” scritto dal Dottor Paolo Cataldi: contiene utili consigli e dieta per mantenere la pancia piatta, può quindi aiutarti a mantenere delle buone abitudini alimentari da seguire sempre. Trovi maggiori informazioni in merito in questo articolo (Clicca Qui): Il libro “Pancia Piatta per Sempre” contro la pancia gonfia e disturbi dell’ intestino. Consigli e Dieta

  28. FRANCESCA scrive:

    salve, il mio problema sono pancia e fianchi, vi prego aiutatemi, ho problema nel vestirmi. sono alta 1,60 e peso 60 chili, se possibile una dieta senza medicinali. grazie

  29. Antonio scrive:

    Salve, lunedì 20 giugno termino 2 mesi di dieta a zona… sono dimagrito 12 kg, pesavo 96 chili ed ora peso 84 chili, sono alto 1.76 e ho 33 anni, mi sono trovato benissimo. Consiglio vivamente la dieta a zona ! oltre alla dieta, per dimagrire ho fatto 30 minuti di tapis roulant al giorno a passo veloce (6km/h) per 40 giorni, poi ho staccato ma lunedì riprendo con l’ allenamento… ciao e buona dieta a zona a tutti !

  30. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Chiara, certamente è consigliabile mangiare sempre allo stesso orario per una sana alimentazione quotidiana, ma nel tuo caso purtroppo i tuoi impegni di lavoro non te lo consentono. Segui comunque la Dieta a Zona, e cercando di essere costante nella dieta avrai di certo dei risultati, soprattutto se abbini dieta e sport (con un’ attività fisica costante di almeno 3-4 volte a settimana a giorni alterni, cioè un giorno di allenamento e un giorno di riposo). Non sei l’ unica persona ad aver scritto dul nostro sito che ha problemi di orario dovuti al lavoro, ma cercando comunque di seguire una dieta sana, questo non può che giovare alla tua salute oltre che al peso-forma. Oltre alla dieta, in questo articolo trovi altre utili indicazioni per una sana alimentazione quotidiana, cerca di seguirle il più possibile (orari “sballati” a parte per causa di “forza maggiore”), clicca qui: Sana alimentazione, attività fisica e peso forma per salute e benessere. Consigli per la dieta quotidiana

  31. Chiara scrive:

    Ciao, vorrei iniziare la dieta a zona ma con il lavoro che faccio mangio spesso a orari diversi, almeno con un’ ora e più di differenza… Potrebbe influire in modo negativo nella dieta questa cosa ?

  32. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Giada, certamente per ottenere risultati in termini di dimagrimento occorre avere costanza. Ogni dieta per dimagrire va inoltre abbinata all’ attività fisica costante (basta un allenamento di 30-40 minuti per 3-4 giorni a settimana perferibilmente a giorni alterni, cioè un giorno di allenamento e un giorno di riposo). Sull’ importanza di abbinare sport e dieta per dimagrire trovi maggiori informazioni in questo articolo (Clicca Qui): Dieta e Sport per dimagrire: mangiare meno non basta per perdere peso. Dieta, attività fisica e peso forma

    Nello specifico, la Dieta a Zona si basa sul calcolo del blocchi alimentari con le proporzioni 40-30-30: il 40% dell’ alimentazione quotidiana deve essere ricoperto dai carboidrati, il 30% dalle proteine e il rimanente dai grassi. Per semplificare il calcolo dei blocchi, si può applicare un metodo più pratico e immediato che permette di pesare gli alimenti a occhio: ad ogni pasto, come regola generale, bisogna mangiare una porzione di carne o di pesce grande quanto il palmo della mano, e aggiungere due pugni di carboidrati buoni (un pugno solo se si tratta di pasta o riso). Seguendo questa regola base generale, il calcolo dei blocchi alimentari è giusto. Ovviamente lo schema tipo del menù settimanale riportato sopra nell’ articolo serve solo per semplificare l’ applicazione della Dieta a Zona, quindi puoi prendere spunto dallo schema settimanale anche per variare la tua colazione.

    Sui benefici della Dieta a Zona trovi anche altre informazioni in questo articolo (Clicca Qui): Dieta a Zona: dieta del 40-30-30 (carboidrati, proteine e grassi). Riequilibrare ormoni e valori della glicemia

    Cerca quindi di seguire la dieta con costanza abbinando anche attività fisica costante. Per quanto riguarda infine la sensazione di gonfiore e pesantezza, di certo avrai miglioramenti riprendendo un regime dietetico equilibrato. Puoi comunque aiutarti momentaneamente anche con delle tisane. La tisana di semi di finocchio (si comprano in erboristeria) è ad esempio un ottimo rimedio naturale contro la pancia gonfia. Se ti senti gonfia, bevi tre tazze al giorno di tisana di semi di finocchio: ne basta un cucchiaino su cui versare una tazza di acqua bollente. Grazie alle loro essenze, i semi di finocchio combattono le fermentazioni intestinali (pancia gonfia).

    Un’ altra ottima tisana per depurare l’ organismo e contro il senso di gonfiore è la tisana al carciofo. Trovi maggiori informazioni in questo articolo (Clicca Qui): La tisana depurativa al carciofo per sgonfiare la pancia e per il fegato

  33. giada scrive:

    Salve io ho mollato la dieta a zona da un mese… E noto la differenza. Ho lasciato la dieta a zona solamente per la poca voglia di pesare gli alimenti …ora mi sento gonfia e sempre appesantita… ma ora la sto riprendendo. La mattina ho sempre un toast con 250 grammi di yogut o latte di soia, spuntino un formaggino con 2 noci o 6 mandorle con un frutto o pane, cene e pranzi uguali a come le ha scritti lei… Secondo lei i blocchi sono conteggiati bene ? ovvero sono giuste queste combinazioni ? E la mia colazione può essere sostituita con quella scritta da lei per spezzare la monotlnia ? Grazie

  34. Vittorio scrive:

    La dieta a zona è davvero una fra le migliori strategie alimentari per il benessere e il dimagrimento.

  35. Vittorio scrive:

    Ottimo sito e ottimi consigli sulla dieta a zona !

  36. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Salve Alma, il menù proposto nella Dieta a Zona è puramente indicativo, quindi puoi sostituire gli alimenti e i cibi a tuo piacimento mantenedo le proporzioni della Dieta a Zona: il 40% dell’ alimentazione quotidiana deve essere ricoperto dai carboidrati, il 30% dalle proteine e il rimanente dai grassi. Come scritto anche sopra nell’ articolo, la Dieta a Zona prevede un sistema di misurazione dei cibi che serve per rispettare le proporzioni 40-30-30: è il sistema dei blocchi. Ma per semplificare il calcolo dei blocchi, si può applicare un metodo più pratico e immediato che permette di pesare gli alimenti a occhio: ad ogni pasto, come regola generale, bisogna mangiare una porzione di carne o di pesce grande quanto il palmo della mano, e aggiungere due pugni di carboidrati buoni (un pugno solo se si tratta di pasta o riso). Il metodo della Dieta a Zona è stato ideato dal Dottor Barry Sears e serve per il controllo ormonale. Se ti può essere di aiuto, in questo nuovo articolo trovi maggiori approfondimenti sul metodo della Dieta a Zona e anche i libri che puoi comprare in libreria scritti dal Dottor Barry Sears con altri schemi e menù pratici per seguire il metodo della Dieta a Zona (Clicca Qui):
    Dieta a Zona: dieta del 40-30-30 (carboidrati, proteine e grassi). Riequilibrare ormoni e valori della glicemia

    E’ sempre importante in ogni dieta cercare di variare gli alimenti durante la settimana. Considera comunque che la Dieta a Zona non è solo una dieta per dimagrire ma è anche uno stile di vita, cioè abbina sempre al metodo delle proprorzioni 40-30-30 (carboidrati, proteine e grassi) anche l’ attività fisica costante ed uno stile di vita sano.
    Se ti riesce difficile seguire questa dieta, puoi cercare un’ altra dieta per dimagrire che sia più vicina ai tuoi gusti alimentari tra le diete porposte in questi articoli (Clicca Qui): Diete per Dimagrire

  37. Alma scrive:

    Nel menu che avete consigliato ci sono cibi che non mi piacciono e che di solito non mangio, posso magari ripetere nel giro della settimana il menu di un giorno ? ad esempio mangiare due volte le sardine sotto olio e non mangiare il tonno ?
    Grazie

  38. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Stella ! Lo schema settimanale della Dieta a Zona indicato sopra nell’ articolo è puramente esemplificativo, serve solo da orientamento per seguire la dieta. La tua colazione è ottima, energetica e poco calorica. Puoi quindi fare tranquillamente la tua colazione e seguire la Dieta a Zona che non richiede un calcolo preciso delle calorie: basta seguire e applicare il calcolo dei blocchi 40-30-30 (carboidrati-proteine-grassi) nei pasti della giornata facendo anche lo spuntino a metà mattina e la merenda prima di cena. E’ sempre meglio mangiare poco e spesso per dimagrire, per questo nella Dieta a Zona sono previsti 5 pasti (colazione-spuntino-pranzo-merenda-cena). Ovviamente il pranzo e la cena sono i pasti principali e più ricchi, mentre colazione, spuntino e merenda sono solo degli spezza-fame che servono a non arrivare super-affamati (con ovvio rischio di abbuffarsi !) ai pasti principali della giornata. Per seguire la Dieta a Zona correttamente basta quindi effettuare il calcolo dei blocchi alimentari da suddividere nell’ arco della giornata. Tra l’ altro anche i vari esempi delle colazioni presenti nello schema del menù settimanale descritto sopra sono abbastanza ricchi ed energetici, quindi la tua colazione va benissimo.

  39. stella scrive:

    la dieta a zona mi piace, unico problema la colazione: io preferisco la mattina pane (50gr) e miele (un cucchiaino) e un caffè. posso seguire il resto della dieta facendo la mia colazione ? grazie

  40. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Ciao Maria, se la Dieta a Zona è complicata per te da seguire, prova la Dieta del Panino e del Piatto Unico: molto utile per chi lavora fuori casa e ha poco tempo.
    Trovi maggiori informazioni in questo articolo (Clicca Qui):
    Dieta del Panino e Dieta del Piatto Unico. Mangiare fuori casa e dimagrire con una dieta da 1000 calorie al giorno

  41. maria scrive:

    carina questa dieta… ma io non ho il tempo di cucinare e passo quasi tutto il tempo fuori casa… si può fare la dieta a zone ma mangiando cose più pratiche che posso tenere in borsa e mangiare in ufficio ?

  42. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Ciao Giovanna, il tonno al naturale (senza olio) può essere inserito nella dieta a zona, ma di certo non puoi sostituire tutto il pesce con il tonno. In alternativa inserisci la carne come riserva di proteine e alternala al tonno al naturale in scatola. Considera che la Dieta a Zona si basa sulle quantità 40-30-30 (carboidrati-proteine-grassi). Sia la carne che il pesce sono proteine.

    Per quanto riguarda invece il problema della ritenzione idrica, bere molta acqua aiuta contro la ritenzione idrica, è tutto il contrario di quello che credi: bevendo poco peggiori la ritenzione dei liquidi. Occorre bere molta acqua soprattutto nei mesi caldi a cui stiamo andando incontro. La ritenzione idrica è causata in realtà da un aumento della quantità di sodio e da una riduzione della quantità di potassio. Per contrastare la ritenzione idrica, nella dieta quotidiana occorre ridurre il consumo di sale e ridurre l’ apporto di sodio. Poi, è necessario bere molto, almeno due litri di acqua al giorno, ma facendo molta attenzione all’ acqua che si consuma, perché numerose acque minerali sono molto ricche di sodio e quindi è meglio evitarle. Scegli quindi acque minerali naturali con poco sodio (è quello che di solito causa la ritenzione idrica).
    Puoi inoltre bere delle tisane contro la ritenzione idrica; trovi maggiori indicazioni in questo articolo (Clicca Qui):
    Ritenzione idrica, cellulite e gambe gonfie: diagnosi e sintomi della ritenzione idrica. Dieta e rimedi naturali

    Sempre contro la ritenzione idrica, è utile la Dieta dell’ Ananas: alimento ricco di potassio. Puoi seguire la Dieta dell’ Ananas per 2 settimane (è una dieta depurativa) e poi passare alla Dieta a Zona. Trovi maggiori informazioni in questo articolo (Clicca Qui):
    Dieta dell’ Ananas: dieta anticellulite per dimagrire. Schema Menù dieta depurativa 1300 calorie al giorno

  43. Giovanna scrive:

    in più ho molta ritenzione idrica, anche solo un bicchiere d’ acqua lo trattengo, cosa posso fare in merito ? Grazie

  44. Giovanna scrive:

    Ciao sono Giovanna, vorrei cominciare questa dieta a zona ma non mi piace il pesce, posso mangiare solo tonno (in scatola) ?

  45. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Bene ! Ci sbagliavamo ! Allora con costanza e pazienza avrai i tuoi risultati ! Se però con questa dieta a zona vedi che non riesci a dimagrire (anche se di fatto un piccolo risultato l’ hai già avuto), allora cambia dieta. Di solito se la dieta funziona i risultati si vedono dopo un mese. Un salutone dalla Redazione di IO Benessere Blog !

  46. sara scrive:

    certo ! faccio 3 ore di cyclette e 3 ore di step alla settimana e ogni mattina faccio una passeggiata che prolungo per un’ ora !

  47. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    …le gomme da masticare non fanno male ! Tra l’ altro masicarle è anche anti-stress ! Scegli quelle senza zucchero ovviamente. Cara Sara, al di là della dieta per dimagrire, il consiglio spassionato è: iscriviti in palestra oppure pratica jogging se non fai attività fisica. Lo sport è il modo migliore per dimagrire e stare in salute. Pratichi attività fisica ? Perchè da quello che scrivi sembra proprio di no… ma magari ci sbagliamo !

  48. sara scrive:

    …qualche volta alla settimana in un giorno mastico un chewingum per non sentire la fame… faccio bene o male ?

  49. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Cara Sara, la Dieta a Zona (come è scritto nell’ articolo) è una dieta che viene seguita SENZA CONTARE LE CALORIE: la dieta a zona si basa sul sistema dei Blocchi (40-30-30) ed è ideale per chi pratica sport e attività fisica costante. Col sistema dei blocchi, le calorie della dieta a zona variano infatti da persona a persona. Se per te questa dieta è difficile da seguire, scegli una dieta da 1200 o 1300 calorie al giorno, magari per te è più semplice da seguire.

  50. sara scrive:

    …ma questa dieta, all’ incirca, in quante calorie al giorno consiste ?

  51. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Ciao Sara, da quanto ci scrivi la Dieta a Zona che stai seguendo sta iniziando a dare risultati. Ricorda comunque che la dieta da sola non fa miracoli: la dieta va sempre abbinata all’ attività fisica costante (almeno 3 volte a settimana).

    Per dimagrire puoi anche aiutarti con gli integratori alimentari naturali, trovi maggiori informazioni in questo articolo (Clicca Qui):
    Fitoterapia: rimedi naturali per cellulite e sovrappeso. Integratori alimentari dimagranti per la dieta

    La sensazione di fame è normale quando si inizia una dieta perchè si cambia il regime alimentare. Se però questa dieta ti sembra troppo “dura” o per te è difficile da seguire, scegli eventualmente un’ altra dieta più adatta a te.
    Qui trovi molte diete per dimagrire tra cui puoi scegliere:
    Dieta per Dimagrire

  52. sara scrive:

    …sono sempre sara… da circa due settimane sto seguendo la dieta a zona alla lettera e mi ha permesso di perdere un kg… però ho notato che con questa dieta soffro, anche se non in modo esagerato, la fame… è normale ?

  53. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Ciao Sara, perdere 3 chili in due settimane non è difficile se si cambia regime alimentare con una dieta dimagrante e se si abbina alla dieta l’ attività fisica costante (almeno 3-4 volte a settimana a giorni alterni). La Dieta a Zona è infatti ottima per perdere peso e dimagrire soprattutto per chi pratica sport, come specificato anche sopra nell’ articolo. Certo la dieta da sola non può fare miracoli, ma la combinazione Dieta + Attività Fisica è ottimale per perdere peso e dimagrire. Ci vogliono costanza e impegno per avere buoni risultati.
    Trovi maggiori indicazioni sull’ importanza di abbinare Dieta e Sport per dimagrire in questo articolo (Clicca Qui):
    Dieta e Sport per dimagrire: mangiare meno non basta per perdere peso. Dieta, attività fisica e peso forma

  54. sara scrive:

    ciao ! mi chiamo sara e ieri ho iniziato questa dieta e spero che darà risultati… ma è vero che riesce a far perdere ben 3 kg nel giro di due settimane ?

  55. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Ciao Simona, dato che vai in palestra, per snellire i fianchi puoi chiedere al tuo personal trailer di farti una scheda ad hoc con esercizi mirati. Se però nonostante dieta e attività fisica costante i fianchi non si snelliscono, allora ciò dipende da un fatto di costituzione fisica. Puoi comunque migliorare il tuo fisico con la palestra, e accettarti così come sei.

    Altrimenti, quando il problema è di costituzione fisica (cioè quando i cuscinetti di grasso in eccesso sono localizzati solo in una determinata parte del corpo) e la palestra non funziona più di tanto nonostante la dieta, l’ unica soluzione è la medicina estetica o la chirurgia estetica. La liposuzione è un vero e proprio intervento chirurgico che consente di eliminare i cuscinetti di grasso in eccesso sui fianchi. Ma oggi esistono anche molti trattamenti di medicina estetica che non sono interventi chirurgici, ma sono piuttosto trattamenti estetici mirati effettuati dal medico estetico. Un esempio di trattamento soft (senza bisturi) di medicina estetica è la laserlipolisi, trovi maggiori indicazioni in questo articolo (Clicca Qui):
    Eliminare cellulite e cuscinetti di grasso su pancia, fianchi, collo e doppio mento, braccia, cosce e caviglie

    Durante la prima visita dal medico estetico, è comunque il medico stesso che dalla valutazione del problema estetico è in grado di consigliare il trattamento più indicato ad ogni singolo caso.

    Ovviamente il ricorso alla medicina estetica c’è solo quando nonostante dieta e atticità fisica costante il problema estetico non migliora, e quando non ci si accetta fisicamente. Se ti accetti come sei, dato che hai solo 23 anni, sei bellissima comuque !

  56. simona scrive:

    ciao ! ho 23 anni… negli ultimi tre anni ho preso 18 kg… da più di un mese mi sto allenando in palestra ed ho perso 7 kg però i fianchi non mi diminuiscono, niente… come posso fare ? grazie !

  57. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Ciao Jessica, scegli una dieta che non contenga i cibi a cui sei allergica o che non mangi. Qui trovi molte diete tra cui scegliere, sono ottime nel tuo caso la Dieta del Pompelmo e la Dieta dell’ Ananas, se sono presenti i pomodori, semplicemente evitali o sostituiscili con altre verdure (Clicca Qui):
    Dieta per Dimagrire

  58. Jessica scrive:

    ciao ! io non mangio né parmigiano né ricotta… e in più sono allergica ai pomodori e alla frutta secca (noci, mandorle, arachidi etc)
    come si potrebbe fare ?

  59. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Ciao Raimonda, se non mangi carne, ci sono altre diete per dimagrire che non prevedono carne nei pasti quotidiani.
    Un esempio è la Dieta dello Yogurt: una dieta da 1200 calorie al giorno da seguire per 15 giorni. La dieta dello yogurt è però controindicata a chi soffre di colesterolo alto oppure di calcoli renali o epatici per il suo elevato contenuto di calcio e fosforo. Trovi maggiori indicazioni in questo articolo (Clicca qui):
    Dimagrire con la Dieta dello Yogurt: menù dieta da 1200 calorie (kcal) giornaliere

    Un’ ottima dieta da seguire quotidianamente perchè è completa e sana, è invece la Dieta di Okinawa: una dieta da 1800 calorie giornaliere che aiuta a stare in forma e ad aumentare le difese dell’ organismo. La dieta di Okinawa ha moltissime proprietà e basi scientifiche.
    E’ stato pbblicato anche il libro best seller intitolato “La dieta Okinawa”, scritto da Anne Doufour e Laurence Wittner (L’ Età dell’ Acquario, 18 euro); nel libro sono contenute anche 50 ricette per mettere in pratica la dieta di Okinawa. Anne Doufour e Laurence Wittner sono due giornaliste francesi che hanno pubblicato il libro dopo una lunga e approfondita ricerca sulle usanze alimentari dell’ isola di Okinawa e il rapporto della dieta con lo straordinario stato di benessere degli isolani.
    Trovi tutto in questo articolo (Clicca Qui):
    La Dieta Okinawa: dimagrire e rafforzare le difese immunitarie con la dieta da 1800 calorie al giorno

  60. Raimonda scrive:

    Interessante questa dieta, peccato però che per me che non mangio carne non è molto pratica… MA in questo caso ci sono delle alternative ?

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