Campagna Nastro Rosa 2009 per la prevenzione del tumore al seno: sintomi, diagnosi, cura tumore al seno

campagna-nastro-rosa-2009-per-la-prevenzione-del-tumore-al-seno-sintomi-diagnosi-cura-tumore-al-senoLa Campagna Nastro Rosa per la prevenzione del tumore al seno, ideata nel 1989 negli Stati Uniti da Evelyn Lauder (Presidente di Estée Lauder Companies), nasce per ampliare l’ informazione sulla prevenzione nel campo della salute della donna. In particolare, la Campagna Nastro Rosa vuole sensibilizzare le donne sulla necessità di sottoporsi ad esami medici per prevenire il tumore del seno.
Partita dagli Stati Uniti, la Campagna Nastro Rosa è un’ iniziativa che si è estesa in tutto il mondo. In Italia, nel mese di Ottobre 2009 vengono realizzate diverse attività per la corretta prevenzione del tumore al seno, per migliorare la qualità della vita e diffondere una cultura del benessere.
La Campagna Nastro Rosa, in Italia, è da 16 anni il frutto di una collaborazione tra Estée Lauder e la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, impegnata nella promozione della salute e nella diffusione di una corretta cultura della prevenzione dei tumori.
Per ogni donna la prevenzione del tumore al seno deve essere sinonimo di promozione del proprio benessere, della propria salute, ma anche della propria bellezza.

CAMPAGNA NASTRO ROSA 2009: OTTOBRE è IL MESE DELLA PREVENZIONE DEL TUMORE AL SENO. Le iniziative in Italia

Sono tante le iniziative che saranno realizzate, in tutta Italia, durante il mese di Ottobre per la Campagna Nastro Rosa 2009. Ecco di seguito quali.


VISITE SENOLOGICHE NEGLI AMBULATORI LILT
Durante il mese di Ottobre 2009, i circa 390 ambulatori LILT, la maggior parte dei quali all’ interno delle 105 Sezioni Provinciali della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, saranno a disposizione per visite senologiche.
Per conoscere giorni e orari di apertura dell’ ambulatorio LILT più vicino, in cui effettuare anche esami di diagnosi precoce e controlli, si può chiamare per informazioni il numero verde SOS LILT 800-998877 o consultare l’ elenco degli ambulatori LILT sul territorio italiano nel sito www.legatumori.it

NASTRI ROSA E GUIDE POCKET PER LA PREVENZIONE DEL TUMORE AL SENO DISTRIBUITI GRATUITAMENTE
Presso tutti i banchi Estée Lauder Companies de La Rinascente e Coin d’ Italia si potrà ritirare la Guida Pocket alla prevenzione del tumore al seno e il nastrino rosa, simbolo della Campagna Nastro Rosa. Il nastro rosa è distribuito gratuitamente anche nella boutique e nel corner Jo Malone di Milano, nei saloni Aveda e nelle farmacie che distribuiscono il marchio Darphin in tutta Italia.

PRODOTTI DI BELLEZZA A SOSTEGNO DELLA LILT: LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI
Anche quest’ anno per la Campagna Nastro Rosa 2009, Estée Lauder Companies supporterà l’ attività degli ambulatori della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, contribuendo con il 10% delle vendite del mese di Ottobre 2009 di alcuni prodotti di bellezza:
- il nuovo siero antiage Advanced Night Repair di ESTÉE LAUDER
- la crema SUPERDEFENSE SPF 25 di CLINIQUE super idratante anti età
- il dopo barba 3-in-1 Lab Series di ARAMIS
- AVEDA donerà 1 € alla LILT per ogni vendita di Hand Relief, ricca e idratante crema per le mani a base di emollienti vegetali
- DARPHIN, marchio cosmetico del Gruppo Estée Lauder Companies, distribuito in 400 farmacie selezionate, donerà il 10% su ogni confezione venduta in ottobre di Arovita C, crema prime rughe.

I fondi raccolti serviranno a potenziare l’ attività degli ambulatori della LILT, in cui già si effettuano ogni anno oltre 400mila controlli diagnostici per la prevenzione e la lotta contro i tumori.
Sostenitori della Campagna Nastro Rosa 2009 saranno anche La Mer e Jo Malone.

MONUMENTI ILLUMINATI DI ROSA IN ITALIA E IN TUTTO IL MONDO
Nel mese di Ottobre 2009, per la Campagna Nastro Rosa l’ Italia intera si tingerà di rosa, colore simbolo della lotta contro il tumore al seno. Una luce rosa unirà simbolicamente l’ Italia dal Nord al Sud con tanti monumenti, edifici e statue che resteranno illuminati per una o più notti a testimoniare che, grazie ad una corretta prevenzione, il tumore al seno si può e si deve, vincere.
Anche in tutto il resto del mondo si accenderanno di luce rosa location famosissime e prestigiose, quali l’ Empire State Building (New York, USA), le Cascate del Niagara (Ontario, Canada), Opera House (Sidney, Australia), la Torre 101 (Taipei, Taiwan), il Ponte di Nan Pu (Shangai, Cina), la Torre di Tokyo (Tokyo, Giappone), l’ Arena di Amsterdam (Amsterdam, Olanda), Taj Mahal Palace e Tower Hotel, (Mumbai, India).

BORSA DI STUDIO NASTRO ROSA PER LA RICERCA SUI TUMORI AL SENO
Estée Lauder Companies ha istituito la Borsa di studio Nastro Rosa, che verrà assegnata ad una ricercatrice in campo oncologico. La cerimonia avrà luogo a Milano il 1° Ottobre 2009 presso Palazzo Marino, sede amministrativa della città alla presenza delle massime autorità. La consegna della Borsa di Studio Nastro Rosa sarà seguita dall’ illuminazione di Palazzo Marino, in piazza della Scala.

Per maggiori informazioni sulle iniziative della Campagna Nastro Rosa 2009: www.nastrorosa.it

LA LILT: LEGA ITALIANA PER LA LOTTA CONTRO I TUMORI

La Lega Italiana per la lotta contro i Tumori (LILT) è l’ unico Ente Pubblico su base associativa esistente in Italia con la specifica finalità di combattere il cancro. La LILT opera senza fini di lucro su tutto il territorio nazionale.
L’ obiettivo principale della LILT è sconfiggere i tumori promuovendo la cultura della prevenzione: primaria (diffusione di corretti stili di vita, sana alimentazione, lotta al tabagismo), secondaria (diagnosi precoce, avvalendosi anche dei circa 390 Ambulatori presenti su tutto il territorio nazionale) e terziaria (riabilitazione fisica, psichica, sociale e occupazionale del malato di tumore; assistenza domiciliare).
La prevenzione infatti è considerata da sempre il compito istituzionale prioritario della LILT, così come ben evidenziato dallo stesso pay-off “Prevenire è vivere”.

La LILT è la più grande associazione dedicata alla lotta contro i tumori, intesa in tutti i suoi aspetti:
- CORRETTA INFORMAZIONE ed educazione sanitaria attraverso la diffusione di materiale didattico-informativo e la realizzazione di eventi a carattere provinciale e regionale, a cui bisogna aggiungere le consuete manifestazioni nazionali;
- LOTTA AL TABAGISMO (corsi per smettere di fumare, campagne informative, linea verde SOS LILT 800 998877);
- DIAGNOSI PRECOCE: visite specialistiche ed esami per la diagnosi precoce con l’ obiettivo di identificare eventuali forme tumorali alla stadio iniziale, aumentando così notevolmente la possibilità di completa guarigione;
- RIABILITAZIONE fisica, psichica, sociale e occupazionale del malato di tumore: un prezioso servizio che la LILT è in grado di offrire grazie all’ attività delle Sezioni Provinciali, degli Ambulatori e in collaborazione con il Servizio Sanitario Nazionale;
- ASSISTENZA DOMICILIARE: preziosa integrazione alle cure ospedaliere, tramite le Sezioni Provinciali, che garantiscono un’ assistenza di tipo medico, psicologico, infermieristico e in molti casi anche psicosociale ed economico;
- PROMOZIONE DELLA RICERCA SUI TUMORI finanziando progetti e borse di studio e attrezzando tecnologicamente gli ambulatori.
 

TUMORE AL SENO E SALUTE DONNA

Il tumore al seno è il tumore più frequente nella donna. La distinzione più importante è quella fra carcinoma invasivo (capace cioè di infiltrare i tessuti circostanti e di poter eventualmente dare luogo a metastasi) e carcinoma in situ (non in grado di sviluppare metastasi).
La diagnosi precoce, del tumore al seno è importante e determinante per guarire.

FATTORI DI RISCHIO DEL TUMORE AL SENO
Il più importante fattore di rischio per il tumore al seno è rappresentato dall’ ETà perchè il rischio di ammalarsi di tumore al seno cresce con il passare degli anni.
Il rischio di ammalarsi di tumore al seno inoltre aumenta in caso di:
- EREDITARIETà: altri casi di tumore al seno o dell’ ovaio in familiari di primo grado, soprattutto se in età giovanile;
- nessuna gravidanza (o prima gravidanza dopo i 35 anni d’ età);
- ridotto allattamento;
- prima mestruazione in età precoce (prima degli 11 anni) o menopausa tardiva (oltre i 55 anni);
- obesità (dopo la menopausa);
- scarsa attività fisica;
- errata alimentazione;
- predisposizione genetica.

CISTI E FIBROADENOMA AL SENO (tumori benigni) NON AUMENTANO IL RISCHIO DI TUMORE AL SENO
Inoltre è bene sapere che le alterazioni benigne della mammella (in particolare cisti e fibroadenomi che sono tumori benigni) non aumentano il rischio di sviluppare un tumore al seno.

AUTOESAME ED AUTOPALPAZIONE DEL SENO
È il controllo che la donna dovrebbe attuare ogni mese e consiste nell’ osservazione allo specchio delle proprie mammelle e nella palpazione delle stesse. La metodologia di esame è semplice, ma è bene che sia un medico ad insegnarla. È particolarmente importante che la donna comprenda che il compito dell’ autoesame non è la diagnosi ma solo “la conoscenza” delle proprie mammelle e quindi la percezione di eventuali cambiamenti persistenti da comunicare tempestivamente al proprio medico. È anche utile evidenziare con una leggera spremitura del capezzolo se sono presenti secrezioni.

PREVENZIONE TUMORE AL SENO

La prevenzione primaria del tumore al seno riguarda la riduzione dei fattori di rischio che possono favorire il tumore al seno. E’ quindi importante lo stile di vita: attività fisica, controllo del peso, un regime alimentare equilibrato con maggior consumo di frutta fresca e verdura, la lotta al tabagismo. Questi fattori sono correlati con la riduzione del rischio di tumore al seno.

La prevenzione secondaria del tumore al seno è rappresentata dalla diagnosi precoce.
La scoperta di un tumore al seno (in genere con la mammografia e l’ ecografia) nella sua fase iniziale permette una cura meno aggressiva ed offre maggiori possibilità di guarigione. La diagnosi precoce è oggi l’ arma strategica raccomandata nella lotta al tumore al seno. Sempre più spesso è il radiologo che, eseguendo una mammografia o un’ ecografia con finalità preventive, quindi in assenza di sintomi, scopre un tumore al seno non palpabile. Purtroppo ancora oggi, molte donne sono scarsamente informate sulla diagnosi precoce in assenza di sintomi e non si sottopongono a controlli di tipo preventivo.

SINTOMI DEL TUMORE AL SENO

Nella maggior parte dei casi il tumore al seno si manifesta come un nodulo piuttosto duro alla palpazione; altri segni devono comunque essere ricordati:
- retrazione della pelle;
- arrossamenti localizzati o diffusi;
- retrazione o cambiamento del capezzolo;
- secrezione dal capezzolo;
- comparsa di un nodulo in sede ascellare.

In genere il tumore al seno non provoca dolore. Qualsiasi sensazione di cambiamento del normale aspetto della mammella o la comparsa di un nodulo mammario deve indurre a richiedere un controllo da parte del proprio medico o di uno specialista.

ESAMI MEDICI E DIAGNOSI DEL TUMORE AL SENO

È importante scoprire il tumore al seno il più precocemente possibile perchè più il tumore è piccolo e più elevate saranno le possibilità di guarigione. Gli esami più importanti per la diagnosi del tumore al seno sono:

VISITA CLINICA SENOLOGICA
È l’ esame della mammella eseguito dal proprio medico o da uno specialista (esperto in senologia), al fine di riscontrare l’ eventuale presenza di noduli o di altri segni clinici sospetti, meritevoli di ulteriori indagini. La visita, anche se eseguita da medici esperti, non è sufficiente ad escludere la presenza di tumore e qualsiasi risultato, anche se minimamente dubbio, deve essere integrato da altri esami.

ECOGRAFIA AL SENO
Nonostante l’ evoluzione tecnologica, l’ ecografia non deve essere utilizzata come unico test per la diagnosi precoce dei tumori al seno non palpabili. Allo stato attuale delle conoscenze, quindi, salvo casi particolari (ad esempio giovane età) è consigliabile che l’ ecografia sia utilizzata soprattutto in associazione alla mammografia.

MAMMOGRAFIA DEL SENO
È la tecnica più idonea a diagnosticare, con una metodologia piuttosto semplice, la maggior parte dei tumori al seno in fase iniziale, prima ancora che siano palpabili. Per questo motivo la mammografia è attualmente l’ unica tecnica che possa essere utilizzata come test di base in un programma di screening e alla quale non si deve mai rinunciare nel caso di sospetto carcinoma, qualunque sia l’ età della donna.
Oggi è essenziale utilizzare la mammografia “digitale” in quanto migliora la sensibilità dell’ indagine e riduce la dose di esposizione alle radiazioni ionizzanti. Nel caso di mammelle particolarmente “dense”, alla mammografia è utile e talora indispensabile associare l’ ecografia.
Il Servizio Sanitario Nazionale, attraverso le Regioni, garantisce a tutte le donne tra i 45-50 e i 69 anni (fascia d’ età a maggior rischio) l’ esecuzione di una mammografia gratuita ogni due anni.

PRELIEVI CON AGO PER LA DIAGNOSI DEL TUMORE AL SENO
Nei casi in cui i test sopra descritti abbiano evidenziato una lesione sospetta è necessario eseguire un innocuo prelievo con ago. Esso può essere eseguito sia con ago sottile (permette l’ esame citologico del materiale aspirato) sia con ago più grosso (permette l’ esame istologico dei frammenti asportati).

RISONANZA MAGNETICA
Ad oggi la Risonanza Magnetica Mammaria è da considerarsi una tecnica da utilizzare ad integrazione della mammografia e dell’ ecografia, sempre previa valutazione caso per caso. La Risonanza Magnetica è da effettuare in tutti i casi positivi prima di un intervento chirurgico, essa infatti permette di identificare tumori non altrimenti riconoscibili con i test tradizionali, ma evidenzia anche un discreto numero di aree falsamente sospette.
Il controllo “periodico” con Risonanza Magnetica in assenza di sintomi è da ritenersi giustificato e consigliato solo per le donne a rischio genetico o ad elevato rischio familiare per carcinoma mammario (tale contributo è particolarmente elevato nelle mammelle radiologicamente dense). Le controindicazioni a questo tipo di esame sono tutte le controindicazioni alla Risonanza Magnetica: pacemaker, placche metalliche, ecc.

CURA DEL TUMORE AL SENO

INTERVENTO CHIRURGICO
La chirurgia è l’ arma ancora oggi primaria ed insostituibile per la cura e guarigione del tumore al seno. Le tecniche d’ intervento sono essenzialmente due: conservativa e demolitiva.
La tecnica conservativa, applicabile nel caso di tumori di piccole dimensioni, consiste nell’ asportare solo il tumore e una parte limitata del tessuto mammario sano circostante. Tale tecnica consente un buon risultato estetico, garantendo comunque la radicalità del trattamento.
La tecnica demolitiva (mastectomia), sempre meno frequente, consiste nell’ asportazione totale della mammella. In questi casi l’ intervento chirurgico si associa sempre più spesso a tecniche di chirurgia ricostruttiva eseguite, quando possibile, nella stessa seduta operatoria.

RADIOTERAPIA PER LA CURA DEL TUMORE AL SENO
La radioterapia è generalmente associata alla chirurgia conservativa per diminuire il rischio di recidive locali. Gli effetti collaterali sono estremamente limitati con le moderne apparecchiature.

TERAPIE MEDICHE PER LA CURA DEL TUMORE AL SENO
Le terapie mediche hanno lo scopo di eliminare le cellule tumorali, ovunque si trovino nell’ organismo, per la prevenzione e cura delle metastasi. Le terapie mediche includono la chemioterapia, l’ ormonoterapia e le terapie biologichE diversamente combinate o associate in rapporto allo stadio della malattia e alle caratteristiche del tumore.
In un sempre maggior numero di casi queste terapie sono somministrate con l’ obiettivo di ridurre le probabilità di ricaduta.





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