Per intervenire in modo efficace sul problema del sovrappeso e dell’ obesità, non basta una riduzione della quantità delle calorie introdotte con la dieta, ma occorre soprattutto favorire un cambiamento nello stile di vita con un incremento nel dispendio energetico (incremento dell’ attività fisica). Obesità e sovrappeso sono infatti spesso legati a diversi fattori di uno stile di vita errato.
La semplice formula del “Meno Cibo = Dimagrire” non basta quindi per perdere peso. Sovrappeso e obesità non sono solo causati da un eccesso di calorie introdotte con la dieta, ma derivano spesso da un eccesso di energia non spesa: l’ assunzione di calorie con la dieta deve essere limitata ma può anche essere utilizzata aumentando il consumo di calorie con lo sport e l’ attività fisica.
Quindi, la formula iniziale “Meno Cibo = Dimagrire” può essere sostituita da una formula più complessa che deve tenere conto di due variabili:
PESO CORPOREO = Quantità di calorie assunte – Quantità di calorie utilizzate
Questo fatto è ormai accreditato da tutti gli esperti nel campo delle diete per dimagrire. Negli ultimi anni la necessità di approfondire il tema del trattamento del peso corporeo, ha portato a condurre ricerche più approfondite sulla combinazione tra dieta e sport per dimagrire.
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Se non avete bisogno di perdere molto peso ma evete piuttosto bisogno di dare tono alla muscolatura e tenervi in forma, non è necessario fare eccessivi sacrifici con la dieta. Per una persona già in peso-forma una dieta troppo ipocalorica può essere addirittura controproducente. Infatti, soprattutto per chi pratica sport e attività fisica costante, si alza la richiesta energetica dell’ organismo e, se non si introducono con la dieta abbastanza nutrienti, si rischia di spingere il corpo a consumare i muscoli (massa magra) per ottenere l’ energia necessaria allo sport.
La Dieta a Zona è una delle diete per dimagrire e restare in forma più seguite. Il metodo della Dieta a Zona è stato ideato dallo scienziato americano Barry Sears. La Dieta a Zona è seguita soprattutto da chi pratica sport e dalle donne che di questa dieta-filosofia apprezzano le basi salutistiche e i benefici per il benessere e per la linea. Infatti pelle, capelli, girovita e fianchi (i punti “critici” a cui soprattutto le donne tengono molto) traggono molti benefici dalla Dieta a Zona.
Nella vita di tutti i giorni non è sempre possibile mangiare a casa ed avere del tempo per cucinare; il lavoro e gli impegni spesso portano a mangiare fuori casa oppure a mangiare male e di fretta. La Dieta del Panino e la Dieta del Piatto Unico costituiscono un regime alimentare che non fa perdere troppo tempo ai fornelli e che aiuta a dimagrire e a smaltire in fretta i chili accumulati durante l’ inverno. E’ quindi possibile perdere peso e dimagrire con una dieta da 1000 calorie giornaliere anche mangiando fuori casa ma adottando un corretto regime alimentare.
Okinawa è l’ isola più grande dell’ arcipelago delle Ryukyu, tra il Mar Cinese Orientale e l’ Oceano giapponese. Pur essendo giapponese, Okinawa risente fortemente dell’ influsso della Cina nelle tradizioni alimentari. La dieta salutare dell’ isola di Okinawa è oggetto di studio da oltre trent’ anni: gli scienziati attribuiscono infatti alla dieta di Okinawa l’ eccezionale longevità degli isolani, tra cui si contano tre volte tanto i centenari rispetto agli altri paesi del mondo. Dice un’ antica iscrizione incisa su una roccia di Okinawa: “A 70 anni sei solo un bambino, a 80 un adolescente e a 90, se gli antenati ti invitano a raggiungerli in paradiso puoi chiedergli di aspettarti fino ai 100“. Non si tratta di un eccesso di ottimismo, dato che gli abitanti dell’ isola di Okinawa vantano il record della longevità e riescono anche ad arrivare a tardissima età in piena forma, sconfiggendo le malattie degenerative tipiche invece delle nostre latitudini.
La prevenzione della cellulite (problema molto comune nelle donne) comincia a tavola con un’ alimentazione equilibrata. Una dieta sana è utile sia per la salute che per la bellezza. La pelle “a buccia d’ arancia” è infatti solo il lato visibile di un problema molto più serio, legato ad un disturbo del sistema circolatorio periferico e ad una modificazione del tessuto adiposo che porta alla comparsa della cellulite. Alimentazione scorretta, vita sedentaria, uso di farmaci, squilibri ormonali e stress sono tutti fattori che contribuiscono a creare una situazione complessa che si materializza sottoforma di accumulo di grassi e di liquidi nei tessuti di certe zone come le gambe o i glutei. Questo crea problemi di ritenzione idrica e cellulite.
Per dimagrire, mangiare meno spesso non basta. Una dieta con meno calorie non sempre dà i risultati sperati. Ci sono casi in cui pur seguendo una dieta rigida non si riesce a perdere peso, ed altri casi in cui dopo aver raggiunto il peso forma si riprendono subito i chili persi. La colpa in questi casi non è solo della tiroide (la ghiandola che controlla il sistema ormonale, in molti casi colpevole della difficoltà a dimagrire), ma di quello che viene definito “metabolismo intermedio”, cioè il meccanismo che brucia zuccheri, grassi e proteine contenuti negli alimenti. Quando il metabolismo si altera e si rallenta, si parla di un problema di metabolismo lento o rallentato. Tutti i cibi che mangiamo vengono infatti scomposti in sostanze semplici per essere bruciati all’ interno dell’ organismo. Questo meccanismo del metabolismo è però influenzato dalla produzione di ormoni e dalle nostre scelte a tavola, ovvero dall’ alimentazione: gli eccessi di grassi, proteine e carboidrati mandano in tilt le ghiandole surrenali, quelle del fegato e del pancreas, ostacolando le secrezioni ormonali. Per riequilibrare il metabolismo rallentato (metabolismo lento) e bruciare in modo corretto ciò che mangiamo non servono diete drastiche, ma basta ripartire in modo equilibrato i pasti, eliminare gli alimenti che vengono bruciati con difficoltà e puntare su quelli che si smaltiscono meglio.
La Dieta dello yogurt apporta 1200 calorie (kcal) al giorno e permette di dimagrire e di perdere 3-4 chili in 15 giorni. Lo yogurt, oltre ad essere un alimento utile in una dieta per dimagrire, ha molte proprietà: rafforza le difese dell’ organismo, riequilibra la flora batterica intestinale ed è ricco di calcio. Per seguire al meglio la dieta dello yogurt da 1200 calorie giornaliere, ogni giorno bisogna bere almeno un litro di acqua naturale a temperatura ambiente, preferibilmente lontano dai pasti.
La dieta depurativa da 1200 calorie (kcal) va seguita per una settimana e consente di dimagrire e perdere peso (2 chili in 7 giorni). Nel menù proposto dalla nutrizionista Stefania Petrocca, la dieta da 1200 kcal giornaliere comprende carne, pesce e formaggi freschi, oltre a frutta e verdura. L’ obiettivo della dieta da 1200 calorie è quello di depurare l’ organismo, dimagrire e perdere peso, eliminare i liquidi che lo appesantiscono (ritenzione idrica), sciogliere i rotolini. Dato che si tratta di una dieta ipocalorica (1200 calorie giornaliere sono poche), va seguita solo per una settimana, di solito si usa dopo gli stravizi delle feste oppure dopo un periodo di regime alimentare disordinato.
Per tornare in forma, disintossicarsi e sgonfiarsi, si può seguire una Dieta Depurativa ipocalorica di 3 giorni messa a punto dalla nutrizionista Serafina Petrocco: si tratta di una dieta breve che prevede solo 900 calorie al giorno e un menù a base di frutta, verdura, pane integrale e yogurt, alimenti sani che aiutano a liberarsi dalle tossine. La Dieta Depurativa va seguita solo per tre giorni ed eventualmente ripetuta quando si sente il bisogno di depurarsi dopo un periodo di stravizi o di alimentazione scorretta. E’ sconsigliato prolungare questa dieta oltre i 3 giorni perchè si tratta di una dieta ipocalorica: se si superano i 3 giorni consigliati di dieta, l’ organismo può bruciare parte della massa muscolare per recuperare le energie di cui ha bisogno. Rispettando invece il tempo indicato dei 3 giorni, questa dieta consente di eliminare le tossine e sgonfiarsi.