Chirurgia intima femminile: labioplastica e vaginoplastica

Gli interventi di chirurgia plastica intima femminile sono in aumento tra le donne italiane: cadono i tabù e sempre più donne in Italia ricorrono alla chirurgia estetica dei genitali. Questi interventi possono risolvere sia problemi di tipo estetico che funzionale.
Spesso infatti, gli interventi di chirurgia plastica intima servono a liberare la donna da un complesso e a farla sentire meglio con il proprio corpo, mentre in altri casi risolvono problematiche che compromettono la vita sessuale o che impediscono di svolgere in serenità le normali attività.
Si tratta in genere di operazioni effettuate in anestesia locale con sedazione, svolte in day surgery senza necessità di degenza notturna in clinica, e con un recupero rapido.
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A richiedere questo tipo di interventi sono donne di tutte le età: ci sono giovani e giovanissime che desiderano risolvere problematiche funzionali che rischiano di diventare fonte di disagio, donne che hanno avuto problemi dopo il parto e donne più avanti con l’età. Oggi infatti il prolungamento della vita sessuale di una donna va ben oltre la menopausa e, grazie ad internet, sempre più donne vengono a conoscenza della chirurgia plastica intima.

Di certo è importante ponderare bene la possibilità di operarsi: si tratta di zone del corpo delicate, è quindi necessario rivolgersi a medici con un’ esperienza specifica in questo settore.
Il chirurgo plastico può intervenire per ottenere migliori risultati estetici, mentre il ginecologo è il punto di riferimento per problematiche funzionali. In caso di situazioni che coinvolgano entrambe gli aspetti (estetico e funzionale) è essenziale la collaborazione tra chirurgo plastico e ginecologo, con la presenza di entrambi gli specialisti in sala operatoria.

Ecco quali sono gli interventi di chirurgia plastica intima più richiesti.

Labioplastica riduttiva: riduzione delle piccole labbra vaginali

L’ intervento più richiesto è la labioplastica: la correzione o la riduzione delle piccole labbra (a volte anche delle grandi labbra).
L’ aspetto delle piccole labbra vaginali varia da donna a donna. Le piccole labbra di grandi dimensioni o asimmetriche sono di solito congenite, ma in altri casi i cambiamenti del loro aspetto si manifestano dopo il parto o nel corso degli anni.
Alcune donne richiedono quindi un intervento di labioplastica riduttiva sia per ragioni estetiche che funzionali: disagi e irritazioni indossando indumenti intimi o jeans attillati e nella pratica di attività sportive si possono risolvere riducendo le piccole labbra vaginali.

Oggi molte donne ricorrono all’ epilazione molto estesa o totale delle zone intime e all’uso frequente di indumenti attillati come i leggings.
L’ ipertrofia delle piccole labbra è comune in molte donne, a prescindere dall’ età. È un problema che può anche generare fastidio e dolore in alcune attività, come lo sport, la bicicletta o i rapporti sessuali. Ma si può intervenire con tecniche chirurgiche consolidate, che si basano prevalentemente nella ricostruzione di una buona estetica genitale grazie alla creazione di lembi di rotazione della mucosa vaginale.
Il periodo post-operatorio non presenta solitamente particolari complicazioni, ma è necessario astenersi dall’attività sportiva per alcuni giorni e da quella sessuale per 3 settimane.

Anche eventuali asimmetrie delle piccole labbra possono essere corrette con l’intervento di labioplastica.
Le operazioni di chirurgia plastica intima richiedono esperienza, cautela nella programmazione dell’intervento e precisione nei dettagli: in una labioplastica riduttiva bisogna evitare di asportare troppo tessuto.
Per avere un eccellente risultato naturale, il chirurgo plastico deve effettuare la riduzione delle piccole labbra insieme ad un lifting indiretto del prepuzio clitorideo (il tessuto che ricopre il clitoride).

Vaginoplastica: ringiovanimento vaginale

L’ intervento più richiesto dalle donne che hanno partorito è la vaginoplastica: il ringiovanimento vaginale. La vagina è un organo interno piuttosto importante, perchè è la parte finale del canale del parto, quello di uscita delle mestruazioni e il luogo della penetrazione durante i rapporti sessuali.
L’ intervento di vaginoplastica serve per risolvere i sintomi legati al rilassamento con perdita di tono della muscolatura perineale e della parete vaginale posteriore, per migliorare la funzionalità della vagina e l’attività sessuale.
L’ obiettivo è di stringere l’interno del canale vaginale e diminuire l’apertura vaginale.

Ringiovanimento vulvare: riduzione delle grandi labbra e liposuzione del pube

La vulva comprende tutti gli organi sessuali esterni: il monte di Venere (chiamato anche monte del pube), le piccole e grandi labbra, il clitoride, le ghiandole vestibolari, l’apertura uretrale (dove le donne urinano) e l’inizio della vagina.
Il ringiovanimento vulvare è un intervento molto richiesto ed ha uno scopo prettamente estetico: serve per migliorare l’aspetto esterno dei genitali femminili.
E’ possibile ad esempio effettuare una riduzione del monte del pube (per avere un pube più magro) e una riduzione delle grandi labbra con la liposcultura o tramite tecniche di lipoaspirazione (liposuzione).





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