Cura mal di testa cronico: elettrostimolazione sottocutanea. Elimina il dolore dell’ emicrania

Il mal di testa cronico è un disturbo che colpisce diverse persone. Per curarlo risulta efficace la neurostimolazione sottocutanea, usata per alleviare il dolore cronico benigno (non oncologico).
Non solo farmaci per il mal di testa cronico e le cefalee quindi, ma la neurostimolazione sottocutanea è efficace in oltre il 70% dei casi: una valida soluzione per una patologia che colpisce in particolare donne e giovani.

La neurostimolazione sottocutanea consente una riduzione dell’ assunzione di analgesici (farmaci) per il mal di testa e un miglioramento complessivo della qualità della vita.
L’ elettrostimolazione è quindi una possibilità di cura per chi soffre di mal di testa e non ha altre soluzioni. Si tratta di una tecnica relativamente nuova che si basa su una stimolazione elettrica del sistema nervoso periferico che sostituisce il dolore con un altro impulso.

Una volta che sono escluse patologie correlate, la neurostimolazione sottocutanea è una valida alternativa ai farmaci. È già molto praticata in America, dove è stata introdotta dal 2000 grazie ad un medico italiano: il torinese Giancarlo Barolat, uno dei maggiori esperti per la cura del dolore.


Le cause del mal di testa cronico sono diverse e non sempre chiare, ma sicuramente l’ereditarietà è uno dei fattori di rischio più importanti.
Vomito ricorrente, sonnambulismo e mal d’auto durante l’infanzia, sono inoltre fattori che possono favorire lo sviluppo dell’ emicrania in età adulta o giovanile.
In caso di mal di testa persistente (ossia che dura da più di tre mesi, con oltre 4-5 attacchi al mese), è necessario fare degli accertamenti per escludere altre patologie e impostare terapie farmacologiche per ridurre il dolore. A lungo andare però, i farmaci danno spesso assuefazione e diventano meno efficaci. Ecco perché è importante una cura alternativa per il mal di testa cronico.

La neuro stimolazione sottocutanea per la cura del mal di testa cronico

Il trattamento consiste nell’ innesto sottopelle di uno o più elettrodi nel punto all’ origine del dolore, in modo da trasmettere degli impulsi elettrici impedendo di sentire il dolore.
Si tratta di una tecnica poco invasiva e praticamente priva di effetti collaterali: non ci sono limiti d’età o controindicazioni.
Inizialmente si esegue un impianto di prova, per vedere se il paziente ottiene benefici, e in caso positivo si procede con una seconda seduta per l’ innesto definitivo del generatore di impulsi.

La neuro stimolazione sottocutanea è utile sia per il trattamento del mal di testa che per altri problemi legati al dolore cronico benigno (come il mal di schiena).

E’ importante che la neurostimolazione sia eseguita da esperti, altrimenti può non dare i risultati sperati.

Per ulteriori informazioni:

Dottor Giovanni Frigerio
Medico anestesista e terapista del dolore del Barolat Neuromodulation Institute Europe in Viale Italia 36 ad Appiano Gentile (Como)
Sito internet www.barolateurope.com

Dirige inoltre il reparto di terapia antalgica presso l’ Istituto Clinico Villa Aprica di Como; sito internet www.villaaprica-gsd.it

Svolge la sua attività anche a:
- Cantù, Campione d’ Italia
- Varese, dove è consulente per la Terapia Antalgica alla Casa di Cura la Quiete; sito internet www.laquietevarese.it





2 risposte

  1. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Martina, la neurostimolazione è la nuova cura per il dolore cronico ed è compatibile con la risonanza magnetica grazie alla tecnica elaborata dall’Ospedale Martini di Torino: centro specializzato di terapie innovative. Le tecniche per la cura del dolore cronico hanno fatto grandi passi avanti negli ultimi anni. Un’importante innovazione è stata elaborata all’Ospedale Martini di Torino: si tratta di un dispositivo di neurostimolazione midollare indicato per il trattamento del dolore cronico e compatibile con la risonanza magnetica.
    L’impianto ha ricevuto il marchio di Conformità Europea (CE) di compatibilità con la Risonanza Magnetica (MRI) integrale. Il precursore della tecnica dell’ elettrostimolazione sottocutanea è il torinese Giancarlo Barolat, considerato uno dei maggiori esperti nella cura del dolore cronico. Barolat lavora negli Stati Uniti, dove ha fondato il Barolat Institute di Denver, mentre in Europa ha aperto nel 2011 il Barolat Neuromodulation Institute Europe ad Appiano Gentile (Como), all’interno del centro di cura Le Betulle.
    Trovi maggiori informazioni a questo link: Cura mal di testa cronico

    Nel tuo caso quindi, la compatibilità o meno alla risonanza magnetica dipende dal tipo di impianto: chiedi conferma al medico o al centro a cui ti sei rivolta.
    Prima infatti i pazienti con un neurostimolatore midollare non potevano sottoporsi alla risonanza magnetica perché durante l’esecuzione dell’esame la funzionalità del neurostimolatore poteva essere compromessa.

  2. marina scrive:

    io ce l’ho impiantato, ma è vero che non posso fare la risonanza magnetica? grazie

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