La corsa è un allenamento adatto un pò a tutti utile per dimagrire e per rassodare cosce, gambe, glutei e anche i fianchi. Fare jogging è una delle attività fisiche più naturali e spontanee, correre aiuta a raggiungere il benessere e la forma fisica oltre che a dimagrire, ma anche la corsa ha le sue regole. Ecco le REGOLE base per dimagrire correndo:
1- CORRERE A DIGIUNO AIUTA A DIMAGRIRE
Si ottengono ottimi risultati correndo a digiuno, consentita solo l’ acqua. Fare jogging a digiuno è infatti utile per migliorare la potenza lipidica: ovvero la capacità dell’ organismo nel consumare più grassi possibili nell’ unità di tempo. Quindi correre a digiuno aiuta a dimagrire: la carenza di zuccheri fa si che durante la corsa l’ organismo utilizzi come combustibile soprattutto i grassi. Questa regola può anche essere applicata gradualmente iniziando ad eliminare qualche alimento dalla colazione (se ci si allena di mattina) o dalla merenda (se ci si allena di sera). Altro consiglio: non abbuffarsi subito dopo l’ allenamento di jogging con la colazione o con la merenda, ma aspettare almeno un’ ora prima di mangiare.
2- CORRERE PER UN TEMPO MASSIMO DI 40 MINUTI AD ALLENAMENTO
Dimagrire significa perdere grasso, è consigliato fare jogging per un tempo massimo di 40 minuti ad allenamento.
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Archivio di gennaio 2009
Jogging: correre per dimagrire gambe, glutei e fianchi
Mangiare in fretta fa ingrassare ed è tra le cause del sovrappeso
Lo dicevano anche le nonne che per star bene bisogna mangiare lentamente. Ma oggi, a causa dello stress e dei tempi dei pasti sempre più ridotti, mangiamo il cibo molto in fretta senza masticare bene e con il rischio di digerire male, di ingrassare e di finire in sovrappeso.
Mangiare in fretta quindi fa davvero ingrassare ed è confermato dalla ricerca medica. Infatti un nuovo studio del British Medical Journal ha esaminato 3 mila pazienti verificando la loro voracità nel mangiare i cibi in rapporto alla massa corporea.
Secondo il risultato della ricerca, chi mangia in fretta ha ben l’84% in più di probabilità di aumentare il peso corporeo (ingrassare) rispetto a chi mangia più lentamente, nel caso delle donne la percentuale addirittura raddoppia. Mangiare velocemente può quindi essere una delle cause del sovrappeso oltre che una cattiva abitudine.
La spiegazione scientifica della relazione tra mangiare in fretta e ingrassare c’è: quando si mangia di fretta, lo stomaco si riempie prima ancora che si inneschino i segnali gastrici di sazietà utili per una corretta assimilazione del cibo.
Il consiglio migliore per la salute, il benessere e la linea ? Prendersela più calma quando si mangia e masticare bene.
Cura dei noduli tiroidei e tumore della tiroide: la diagnosi con un esame del sangue
Si stima che quasi un italiano su due abbia dei noduli tiroidei, per lo più di natura benigna, ma alcuni purtroppo sono maligni (si parla in questo caso di tumore della tiroide).
Oggi per la diagnosi e la cura dei noduli tiroidei si ricorre all’ agoaspirato, cioè il prelievo di alcune cellule della tiroide che poi vengono esaminate al microscopio.
Il prelievo con l’ agoaspirato non è doloroso ma a volte conduce a diagnosi errate e ad interventi superflui di asportazione dei noduli tiroidei.
Ora UN NUOVO ESAME DEL SANGUE potrebbe evitare tutto questo iter. Si tratta della ricerca della Galectina 3: una proteina presente solo nelle cellule tumorali.
Il test è stato sperimentato con successo dai ricercatori del Gruppo Italiano per il tumore della tiroide. Le sperimentazioni stanno continuando all’ Istituto Oncologico Veneto IRCCS di Padova
(per maggiori informazioni: tel 0498211111).

Per perdere peso con rapidità ma senza danneggiare l’ organismo, la Dieta delle Proteine sfrutta al massimo il processo di assimilazione degli alimenti. Per sentirsi in forma il corpo ha bisogno di tutti i nutrienti: 55-60% di carboidrati, 20-30% di grassi e 10-15% di proteine. La Dieta delle Proteine consiste nel potenziare l’ apporto degli alimenti proteici riducendo drasticamente i carboidrati e limitando al minimo i grassi. Ma attenzione: la dieta non presenta precauzioni particolari se si segue per un mese; è invece controindicata a tutte le persone che soffrono di mal di fegato o mal di reni come insufficienza epatica, epatite, nefrite, gotta.
La prima regola fondamentale per perdere peso è iniziare una dieta e fare più attività fisica. Con la Dieta a Punti si può dimagrire e perdere peso mangiando di tutto, senza contare le calorie. Con questa dieta infatti bisogna solo contare i punti che corrispondono ad ogni alimento e non superare quelli consenttiti ogni giorno. La differenza di questa dieta rispetto alle altre è che non ci sono alimenti proibiti: si può mangiare tutto ma senza superare i punti assegnati al giorno. Con la Dieta a Punti ogni giorno si dispone di un numero massimo e di un numero minimo di punti, ma se un giorno si eccede, è possibile ridurre i punti nei giorni seguenti per compensare. Il numero di punti giornalieri dipende dal peso iniziale, dalla statura e dall’ età. Inoltre, con l’ esercizio fisico si accumulano punti: una passeggiata di un quarto d’ ora equivale ad 1 punto guadagnato, di mezz’ ora 2 punti, di un’ ora vale 3 punti; i punti guadagnati possono essere usati per recuperare gli eccessi, cioè le giornate in cui hai mangiato più punti di quelli consentiti (un pò come il principio del debito-credito). Con la Dieta a Punti si perde in genere 1 kg a settimana.