I corsi in palestra di fit-boxe stanno prendendo sempre più piede: in una lezione di allenamento di fit-boxe si possono bruciare dalle 300 alle 500 calorie, a seconda del ritmo e dell’ intensità dello sforzo di ciascuna persona. I corsi di fit-boxe in palestra sono quindi ideali per chi vuole bruciare molte calorie, ma gli esercizi della fit-boxe hanno anche molti altri benefici: la fit-boxe è un allenamento utile per sfogare lo stress, per dimagrire, per rassodare gambe, glutei, addominali e braccia, per apprendere una conoscenza base di autodifesa. Gli esercizi di fit-boxe sono adatti sia per gli uomini che per le donne e soddisfano le principali motivazioni che spingono ad iscriversi in palestra: dimagrire e perdere peso, tenersi in forma, scaricare le tensioni e divertirsi. I corsi di fit-boxe sono adatti a tutti: non è richiesta una preparazione di base specifica. Ciò che distingue la fit-boxe dalla boxe pura, è infatti la mancanza di un reale contatto fisico con l’ avversario: lo scopo della fit-boxe è sfogarsi contro un sacco, che, invece di essere appeso come nella boxe, è appoggiato a terra. Il successo dei corsi di fit-boxe sta nella combinazione di tre elementi che sono alla base dell’ allenamento: l’ aerobica, le arti marziali e i sacchi a base mobile.
Dato che l’ allenamento di fit-boxe si basa su mix di esercizi di aerobica e arti marziali, molti ritengono che la fit-boxe non possa essere considerata un’ arte marziale. Di fatto in un allenamento di fit-boxe si apprendono solo le basi dell’ autodifesa, ma le tecniche eseguite sono reali come un vero combattimento, mancano il contatto fisico, e la gara. Nella fit-boxe non ci sono nè vincitori nè sconfitti: l’ allenamento di fitboxe è studiato solo per divertirsi , rilassarsi e bruciare calorie. Molti atleti utilizzano l’ allenamento di fit-boxe per migliorare la loro tenuta di gara
Continua »
Archivio di febbraio 2009
I benefici degli esercizi di Fit-boxe per dimagrire e rassodare gambe, glutei, addominali e braccia
Benefici degli esercizi Pilates: addominali, gravidanza (esercizi pre-parto e post-parto), postura ed equilibrio
Gli esercizi del pilates sono un metodo di allenamento che consente di scolpire e modellare tutto il corpo. I corsi di pilates in palestra possono essere seguiti anche da chi pratica altri sport. Gli esercizi di pilates hanno infatti diversi benefici: aiutano a rafforzare e tonificare la muscolatura (in particolare i muscoli dorsali e addominali), a migliorare la postura, la flessibilità e l’ equilibrio, ad aumentare la concentrazione mentale e a rendere la respirazione più efficace. Gli esercizi che si eseguono col pilates sono lenti, fluidi e abbinati a una corretta respirazione. Ogni movimento degli esercizi pilates va eseguito con la massima precisione possibile e quindi va eseguito lentamente, per questo attenzione e concentrazione sono indispensabili. Negli esercizi pilates non si devono eseguire movimenti non previsti, è quindi fondamentale il controllo su ogni parte del corpo.
Il pilates è un programma di esercizi che si basa sulla tecnica creata da Joseph Pilates negli anni ‘30. Il concetto base del pilates è l’ equilibrio: il baricentro del nostro corpo è rappresentato dagli ADDOMINALI, ed è proprio sugli addominali che si lavora con gli esercizi del metodo pilates per migliorare la postura e prevenire dolori e contrazioni muscolari alla schiena.
ESERCIZI PILATES E ADDOMINALI
Il metodo pilates si fonda sul controllo cosciente di tutti i movimenti del corpo: gli esercizi del pilates si basano su contrazioni e riflussi che consentono di raggiungere un controllo più consapevole e corretto della postura. Nella pratica del metodo pilates è fondamentale il concetto di BARICENTRO (detto powerhouse): ogni movimento degli esercizi pilates deve partire dal centro del corpo, cioè dalla zona degli addominali intorno all’ ombelico e dalla zona lombale; il baricentro è il centro di forza e di controllo di tutto il corpo. Il punto cardine degli esercizi del metodo pilates è proprio rafforzare e tonificare i muscoli addominali, i glutei, gli adduttori e i muscoli della parte lombale.
Continua »
Esercizi addominali-pancia: programma di ginnastica in casa per rassodare gli addominali
Questo programma di allenamento prevede una serie di esercizi per gli addominali fai-da-te da fare a casa ed è dedicato alla zona critica della pancia. Se non siete molto contenti dei vostri addominali, per rassodare la zona della pancia occorre armarsi di pazienza e costanza ed eseguire con una certa frequenza (almeno 3-4 volte alla settimana) un programma di allenamento con esercizi mirati per gli addominali. Prima di eseguire gli esercizi di ginnastica a casa, è bene fare un pò di riscaldamento, bastano 20 minuti di cyclette oppure 30 minuti di jogging (va bene anche la corsa sul tapis roulant a casa). Dopo il riscaldamento si possono abbinare questi esercizi per gli addominali da fare a casa.
I muscoli addominali, oltre al lato estetico, sono anche importanti muscoli di sostegno, il cui potenziamento assume una certa rilevanza in caso di disturbi della regione lombare.
ESERCIZIO ADDOMINALI N°1: la classica “biciletta” è un esercizio a corpo libero per stimolare il metabolismo e per rafforzare la muscolatura degli addominali
- Stendetevi sulla schiena con le braccia lunghe accanto al corpo.
- Portate entrambe le ginocchia verso la pancia.
- Ora fate la bicicletta con le gambe alternando un ritmo più veloce ad uno più lento. Nell’ esecuzione dell’ esercizio respirate regolarmente.
- Ripetete l’ esercizio per 3-4 serie da 3-5 minuti.
Continua »
Il test per l’ analisi e il controllo dei valori di glicemia e diabete in farmacia
Il test di auto-controllo per determinare i valori della glicemia è oggi disponibile in farmacia ed è utile per chi soffre di problemi nel metabolismo degli zuccheri e per chi soffre di diabete. Il test per la glicemia tiene infatti sotto controllo il diabete e di conseguenza la salute delle coronarie.
I nuovi test di auto-controllo che si vendono in farmacia non possono ovviamente servire per tutte le analisi e hanno dei limiti: non danno sempre risposte così dettagliate come quelle che si ottengono con le analisi di laboratorio. I risultati dei test di auto-controllo non possono infatti competere con i raffinati esiti delle analisi che un medico esperto è in grado di ottenere da un campione di materiale organico. Tuttavia, i test di auto-controllo possono servire a tenere sotto controllo glicemia e diabete. Di seguito un dettaglio dell’ efficacia e dell’ utilità del test per la glicemia.
GLUCOCARD G+ MIETER MENARINI: è un test per determinare i valori della glicemia
COME FUNZIONA il test di auto-controllo per la glicemia: utilizzando un pungidito, si fa uscire una goccia di sangue dal polpastrello e la si depone su una striscia reattiva da inserire nell’ apparecchio per la lettura. Il meccanismo del test per la glicemia è simile a quelli dei test di laboratorio: analizzando il sangue, il test indica le quantità di zuccheri (glicemia). Il test di auto-controllo della glicemia è utile a chi soffre di diabete e anche a chi non è ancora malato, ma deve tenere sotto controllo la glicemia.
TEMPO PER I RISULTATI del test della glicemia: pochi secondi.
Continua »
Alimentazione e tumore al seno: la prevenzione del tumore al seno con la Dieta Diana
Uno stile alimentare e una dieta corretta può aiutare nella prevenzione del tumore al seno. Ne è una prova il Progetto Diana promosso dall’ Istituto dei Tumori di Milano e giunto alla sua quinta edizione. L’ obiettivo è dimostrare come piccoli cambiamenti nella dieta quotidiana allontanino il rischio di recidive nelle donne già operate di tumore al seno. Lo scopo della Dieta Diana è quello di ridurre i livelli di insulina nel sangue che numerosi studi hanno correlato con l’ aumentata incidenza di carcinoma mammario (tumore al seno). L’ insulina, infatti, fa aumentare i livelli di ormoni sessuali androgeni e di IGF-1 (fattore di crescita insulinosimile di tipo 1), due fattori responsabili dello sviluppo del tumore al seno.
LE BASI DELLA DIETA DIANA PER LA PREVENZIONE DEL TUMORE AL SENO
Poiché la secrezione dell’ insulina è proporzionale non solo all’ assunzione di alimenti ad alto indice glicemico (come gli zuccheri semplici) ma anche a quella di proteine animali, è importante ridurre nella dieta l’ assunzione di dolci e prodotti confezionati con farine raffinate (tipo 00), carni rosse, uova e latticini, nonché grassi saturi come il burro, lo strutto, le margarine e gli insaccati.
L’ ideale è consumare più riso e cereali integrali, pane nero a lievitazione naturale, fiocchi di avena e muesli senza zucchero, legumi e pesce. Un no deciso va a tutte le bevande gassate e zuccherate e al comune saccarosio che ha il torto di stimolare la produzione di insulina e che può essere sostituito da zucchero di canna integrale, tipo mascobado o panela, o da piccole quantità di miele o di malti di cereali.
Continua »
Prevenzione del tumore al seno: gli esami per la diagnosi del tumore al seno e i centri di cura in Italia
La prevenzione del tumore al seno comincia a 30 anni, con un calendario di controlli ed esami che oggi consente di eseguire una diagnosi precoce e di curare, fino alla completa guarigione, i tumori al seno scoperti sul nascere. Se è vero, infatti, che oggi ci si ammala di più, è altrettanto vero che si muore di meno (il 90 per cento dei tumori al seno operati in fase iniziale non mostrano recidive a dieci anni di distanza dall’ intervento). Un traguardo raggiunto proprio grazie alla doppia arma della prevenzione e della diagnosi precoce del tumore al seno.
L’ AUTOPALPAZIONE DEL SENO per la prevenzione del tumore al seno: vantaggi e limiti
Le mani sono il primo strumento di diagnosi a disposizione della donna. L’ autopalpazione del seno va eseguita ogni mese, al termine del ciclo mestruale, in posizione supina, ponendo alternativamente una mano dietro la nuca e utilizzando l’ altra per ispezionare la mammella a tutto tondo, senza dimenticare di “strizzare” i capezzoli per controllare che non vi siano secrezioni sospette. L’ autopalpazione del seno, se da un lato ha il pregio di aiutare la donna a prendere confidenza con il proprio seno e le sue continue modificazioni, dall’ altro lato mostra molti limiti. In primo luogo, perché è impossibile avvertire sotto i polpastrelli dei tumori molto piccoli, che all’ inizio non sono altro che una fila di cellule allineate all’ interno dei dotti galattofori, non ancora in grado di formare “massa”. In secondo luogo, perché esistono dei tumori che, per la loro sede, sfuggono alla palpazione: quelli alla base o al centro del cono ghiandolare.
La donna giovane che pratica regolarmente l’ auto-palpazione del seno non deve affidarsi soltanto alle sue mani. Questa buona abitudine non esonera la donna dai controlli strumentali e dagli esami, in grado di scovare anche tumori al seno di tre millimetri di diametro, non apprezzabili neppure dalle mani esperte di un senologo. L’ 80 per cento dei noduli al seno che vengono operati sono infatti evidenziati dall’ ecografia o dalla mammografia, in totale assenza di sintomi o di tumefazioni palpabili.
Continua »
Noduli al seno: sintomi, diagnosi e cura della cisti al seno e del fibroadenoma al seno (tumore benigno)
I noduli al seno il più delle volte non sono tumori maligni, si tratta piuttosto di cisti al seno o di fibroadenoma, formazioni benigne frequenti nelle donne giovani. Il fibroadenoma al seno è una piccola massa fibrosa che in alcuni casi può essere tolta perché, ingrossandosi, può dare fastidio.
Nel caso di nodulo al seno è comunque sempre bene rivolgersi al proprio ginecologo ed effettuare una ecografia e una mammografia per confermare la natura benigna del nodulo. I controlli regolari sono importanti per diagnosticare in tempo un eventuale tumore al seno e procedere con la cura. Il tumore al seno è infatti un killer silenzioso: la maggior parte delle volte non dà alcun sintomo. Nelle donne giovani sotto i quarant’ anni il carcinoma mammario (tumore maligno al seno) è una rarità. Il nodulo sospetto al seno è spesso un falso allarme che viene prontamente smentito dal ginecologo o dal senologo (lo specialista della mammella). Già alla palpazione fatta dal medico, infatti, il nodulo al seno benigno che prende il nome di cisti o di fibroadenoma, mostra delle caratteristiche inconfondibili: si muove sotto la pressione dei polpastrelli e presenta contorni lisci e regolari, come un nocciolino tutto tondo. Il nodulo maligno, invece, è fisso, rigido e dai bordi irregolari, come frastagliati. La scoperta di cisti e fibroadenomi è quindi frequente nelle donne giovani.
Continua »
Ricette dietetiche. Secondi piatti di pesce light e veloci: Cernia con funghi e carciofi
Se volete godervi del buon pesce, ci sono ricette light per dei secondi piatti di pesce veloci da preparare e gustosi, ideali per la cena. Ecco una ricetta dietetica e veloce per cucinare il pesce.
RICETTA CERNIA CON FUNGHI E CARCIOFI (480 calorie)
INGREDIENTI per 1 porzione: 120 grammi di cernia, 100 grammi di funghi champignon, 2 carciofi, 270 grammi di patate, 1 limone, vino bianco, erba cipollina, olio, sale, pepe
PREPARAZIONE: Monda e taglia a fettine 100 grammi di funghi champignon e due carciofi da lasciar riposare in acqua con succo di limone. Scalda in una padella un cucchiaino di olio, unisci i carciofi, sale e pepe, bagna con poco vino bianco, copri con dell’ acqua e fai cuocere per 20 minuti.
Intanto, in un’ altra padella, fai cuocere i funghi con un cucchiaino di olio ed erba cipollina sminuzzata per 10 minuti circa.
In una teglia da forno sistema 270 grammi di patate tagliate a cubetti, fai cuocere per 5-8 minuti in forno già caldo a 180 gradi, poi unisci 120 grammi di cernia, carciofi e funghi. Aggiungi un pizzico di sale e di pepe, e fai cuocere per altri 10-12 minuti.
Ricette dietetiche. Secondi piatti light-veloci: Pollo in crosta di mais
Se vivi solo e vuoi comunque mangiare sano e dietetico, puoi preparare questa ricetta light veloce: un secondo piatto di pollo ideale per la cena o per il pranzo con solo 470 calorie.
RICETTA POLLO IN CROSTA DI MAIS (470 calorie)
INGREDIENTI per 1 porzione: 100 grammi di pollo, farina di mais, pepe nero, aglio in polvere, vino rosso, 3 pomodori, prezzemolo, una cipolla rossa, 1 rapanello, 1 panino da 90 grammi.
PREPARAZIONE: Versa in una ciotola una manciata di farina di mais, del pepe nero macinato e un cucchiaino di aglio in polvere. Intingi 100 grammi di pollo precedentemente tagliato a striscioline o a pezzi in una ciotola con del vino rosso e, dopo averlo fatto sgocciolare, passalo nella farina di mais. A questo punto, metti i pezzetti di carne in una teglia ricoperta di carta da forno; inforna per 20-22 minuti a 190 gradi, girando di tanto in tanto. Servi quando è ancora ben caldo condito con due cucchiaini d’ olio assieme a un’ insalatina di pomodoro, prezzemolo, cipolla rossa e rapanello, e a un panino di 90 grammi.
Alimentazione sana: i migliori metodi di cottura degli alimenti
Per una alimentazione sana e una dieta equilibrata, oltre a tenere conto delle calorie dei cibi occorre anche fare attenzione al modo con cui vengono preparati e cucinati gli alimenti. Il metodo di cottura degli alimenti è fondamentale per non disperdere i preziosi nutrienti contenuti negli alimenti e per non aggiungere calorie inutili. Un metodo sicuramente gustoso ma molto calorico di cucinare i cibi è la frittura, decisamente da evitare o da riservare per sporadiche occasioni. Mentre è importante ricordare che il fondo antiaderente di molte pentole può evitare l uso del liquido di cottura e l’ aggiunta di grassi.
I MIGLIORI METODI DI COTTURA DEGLI ALIMENTI
COTTURA AL VAPORE: è da preferire alla bollitura, in quanto, nel caso delle verdure, vengono perse una minore quantità di sostanze nutritive. È bene sistemare le verdure in un apposito cestello e l’ acqua sul fondo della pentola. Coprire e cuocere a fuoco lento fino a quando diverranno tenere.
COTTURA AL CARTOCCIO: basta munirsi di fogli di carta d’ alluminio o da forno e chiudere la carne, il pesce o le verdure “stile caramella”, senza la necessità di utilizzare condimenti. L’ importante è sigillare bene in modo che non esca il vapore durante la cottura.
Continua »
Il calcolo dell’ Indice di Massa Corporea (IMC): peso forma, sovrappeso, obesità, magrezza
L’ IMC o indice di massa corporea, è un indice che viene usato in medicina per calcolare i fattori di rischio per la salute collegati al peso corporeo. L’ eccesso di peso (condizione di sovrappeso o di obesità) è infatti un fattore di rischio per la salute. Le malattie più comuni sono spesso connesse con abitudini alimentari scorrette, correggerle significa non ammalarsi, vivere a lungo con una qualità della vita migliore, sentirsi e ad essere in forma.
COME CALCOLARE L’ INDICE DI MASSA CORPOREA (IMC)
La formula abituale per il calcolo dell’ indice di massa corporea è la seguente:
Peso in chili
——————
(Statura in metri)2
Per calcolare l’ indice di massa corporea bisogna quindi dividere il peso corporeo per la statura al quadrato.
II risultato determina lo stato di salute in relazione al peso e indica se si soffre di magrezza, sovrappeso od obesità.
Continua »
Le proprietà dell’ avena nella dieta per: dimagrire, ridurre colesterolo alto, ritenzione idrica e gonfiore
L’ avena è un ottimo alimento da inserire nella dieta per dimagrire e sentirsi in forma: l’ avena infatti aiuta a sentirsi più sazi e pieni di energia nonostante il suo basso indice glicemico, senza rinunciare al gusto. L’ avena integrale è un cereale ancora poco usato sulle nostre tavole ma che vale la pena di inserire nella dieta per i suoi molti benefici e proprietà. Tra le fibre solubili dell’ avena troviamo infatti i preziosi beta-glucani, che aiutano a mantenere sotto controllo il peso corporeo. Inoltre i beta-glucani hanno la capacità di ridurre il livello di colesterolo nel sangue, di conservare l’ equilibrio degli zuccheri nel sangue e dell’ insulina e di migliorare la funzionalità intestinale. Sono quindi una vera e propria manna contro la stipsi che spesso assilla chi è in soprappeso e soffre anche di gonfiore e ritenzione idrica.
L’ avena integrale è molto nutriente, contiene una maggiore quantità di PROTEINE rispetto ai carboidrati (fino al 17% della sua composizione). L’ avena ha inoltre una bassa presenza di zuccheri, per questo l’ avena è uno dei cereali con il più basso indice glicemico particolarmente adatta ai diabetici. Un piatto di pasta a base di avena integrale è un primo piatto eccellente, ideale quando si deve seguire una dieta o quando comunque si vuole mantenere il peso sotto controllo. La pasta d’ avena integrale costituisce una fonte perfetta di carboidrati, in quanto ne favorisce il lento assorbimento. Dopo il suo consumo, la sensazione di sazietà permane a lungo, il che è un grande vantaggio sia per il controllo del peso, in quanto stare a dieta diventa molto più semplice, sia per chi pratica esercizio fisico.
Continua »
La tisana depurativa al carciofo per sgonfiare la pancia e per il fegato
Per favorire la depurazione dell’ organismo e per sgonfiarsi, si può bere per un mese (alla fine del pranzo e della cena) una tisana depurativa al carciofo da far preparare all’ erborista. Le foglie di carciofo infatti disintossicano il fegato, favoriscono la secrezione della bile, abbassano il colesterolo e i trigliceridi e stimolano la diuresi.
RICETTA TISANA DEPURATIVA (da acquistare in erboristeria):
30 grammi di foglie di carciofo, 30 grammi di crisamento americano, 20 grammi di radice di cicoria, 10 grammi di foglie di menta piperita, 10 grammi di foglie di melissa.
PREPARAZIONE DELLA TISANA DEPURATIVA:
Mettere un cucchiaio della miscela in una tazza di tè, coprire con 200 ml di acqua bollente e lasciare in infusione per 15 minuti. Poi, filtrare e bere.
La tisana depurativa è molto utile anche nel caso di una dieta depurativa (dieta per sgonfiarsi e depurare l’ organismo).
Celiachia: sintomi e test. Cura della celiachia: alimenti per celiaci e dieta senza glutine
La celiachia è una patologia dovuta all’ intolleranza al glutine. La diagnosi della celiachia non è sempre facile perchè i sintomi della celiachia sono generici e imprecisi, e in alcuni casi la celiachia è asintomatica. Per questi motivi, molti celiaci non sanno di essere affetti da questa patologia e la diagnosi della celiachia viene effettuata solo in un secondo momento quando i sintomi si aggravano. La celiachia può manifestarsi a qualsiasi età anche se è più frequente nella prima infanzia con lo svezzamento, quando si introducono nell’ alimentazione alimenti a base di glutine. La celiachia può anche manifestarsi dopo un trauma, un incidente, un’ operazione chirurgica o un periodo di grande stress emotivo. In questi casi la diagnosi della celiachia diventa più difficile.
CELIACHIA E SINTOMI: LA “CELIACHIA TIPICA”
La causa della celiachia è una intolleranza permanente al glutine che, una volta introdotto nell’ organismo, provoca una reazione tossica nell’ intestino: i cibi ingeriti contenenti glutine non vengono più assimilati. L’ intolleranza al glutine può portare ad un’ infiammazione cronica dell’ intestino, a questo stadio la celiachia può provocare diversi sintomi come: diarrea, vomito, mancanza di appetito, debolezza, gonfiore addominale, turbe dell’ umore, perdita di peso, arresto della crescita. Nei bambini, l’ arresto della crescita dovuto alla celiachia avviene dopo lo svezzamento; di qui l’ importanza della diagnosi tempestiva della celiachia nei bambini che preentano una crescita rallentata. Se si manifestano questi sintomi, si parla di “celiachia tipica”. In presenza di uno o più di questi sintomi, è bene rivolgersi ad uno specialista ed effettuare il test per la celiachia in modo da verificare l’ effettivo grado di intolleranza al glutine.
Continua »
Sintomi allergia al nichel: dermatite da contatto e intolleranza alimentare
L’ allergia al nichel è una forma allergica molto diffusa. I sintomi dell’ allergia al nichel variano da persona a persona in base al livello (grado) di intolleranza al nichel e possono essere molto diversi. Inoltre, i sintomi dell’ allergia al nichel si accentuano soprattutto durante l’ estate e nelle zone in cui il clima è caldo-umido: la sudorazione favorisce il rilascio del nichel nella pelle.
SINTOMI PIU’ COMUNI DELL’ ALLERGIA AL NICHEL: DERMATITE DA CONTATTO
I sintomi più comuni e più diffusi dell’ allergia al nichel sono quelli della dermatite da contatto: prurito diffuso, piccole vescicole, orticaria e desquamazione. In questi casi l’ allergia al nichel si manifesta con tutti i sintomi tipici della dermatite da contatto causata dal nichel. Le zone del corpo più colpite dalla dermatite da contatto al nichel sono: mani, viso, braccia e gambe.
ALTRI SINTOMI DELL’ ALLERGIA AL NICHEL: ASMA, GASTRITE, COLITE
La dermatite da contatto non è l’ unico sintomo dell’ allergia al nichel; in alcuni casi l’ allergia al nichel provoca sintomi respiratori come asma e disturbi a carico dell’ apparato gastroenterico (gastrite e colite cronica).
Continua »
Le proprietà dello zafferano contro stress, ansia, depressione, sindrome premestruale
Lo zafferano, la spezia dorata regina dei risotti, ha molte proprietà benefiche per la salute e per il benessere: lo zafferano è infatti utile per placare l’ ansia, tutto merito dei carotenoidi (conferma la scienza). Oggi infatti i carotenoidi sono formulati anche in compresse. In India, dove lo zafferano è ampiamente usato, la medicina ayurvedica lo considera una sostanza a metà strada tra alimento e farmaco; anche la cromoterapia usa lo zafferano nelle situazioni di stress psicofisico: il colore giallo dello zafferano è da sempre sinonimo di benessere e buonumore. La principale proprietà dello zafferano è antistress: meno stress, più buonumore. Lo zafferano si sta rivelando quindi un toccasana per molti disturbi legati allo stile di vita moderno come: ansia, stress, depressione. Tutte le proprietà dello zafferano si concentrano negli stimmi color rosso, quelli che polverizzati si usano anche in cucina. Questi filamenti intorno alla corolla contengono circa 150 sostanze, di cui 4 particolarmente attive: crocetina, crocina, picrocrocina e safranale (tutte appartenenti alla famiglia dei carotenoidi).
TUTTI I BENEFICI DELLO ZAFEFRANO
Continua »
Sintomi e cause della tachicardia: stress e depressione. La cura naturale
La tachicardia è un disturbo che capita all’ improvviso. Nei sintomi della tachicardia, il cuore inizia a battere velocemente lasciando l’ angosciante sensazione di non riuscire più a governare il battito cardiaco. Quando la tachicardia non è dovuta a particolari patologie del cuore, le cause sono di tipo psicologico.
SINTOMI E CAUSE DELLA TACHICARDIA
Quando la tachicardia si manifesta senza una causa precisa, cioè in situazioni di riposo o apparente realx oppure al risveglio, può derivare da uno stato d’ animo. In questi casi la tachicardia è una manifestazione di delusione, solitudine o depressione.
Anche lo stress è una causa scatenante della tachicardia: le tensioni infatti alterano i meccanismo di controllo del sistema nervoso centrale portando il cuore a battere più in fretta (più di 100 battiti al minuto) per pompare più sangue e per segnalare che c’è uno stato di emergenza. Chi soffre di tachicardia deve evitare il consumo di caffè e il fumo di sigaretta.
LA CURA NATURALE PER LA TACHICARDIA: biancospino e tiglio
Le erbe possono essere di aiuto contro la tachicardia: riequilibrano i battiti cardiaci del cuore in situazioni di stress.
E’ utile sorseggiare nel pomeriggio o alla sera una tisana di tiglio dolcificata con un pò di miele oppue prendere dell’ estratto fluido di biancospino due-tre volte al giorno nella dose di 30 gocce da diluire in poca acqua.
Digrignare i denti nel sonno causa dolori muscolari. Rimedi naturali contro il Bruxismo
L’ atto inconsapevole di digrignare i denti durante il sonno o serrare la mascella (detto bruxismo) è molto comune e, oltre a rovinare lo smalto dei denti, causa dolori muscolari. Le tensioni muscolari al livello della mandibola coinvolgono infatti anche la cervicale.
Se il dentista esclude problemi odontoiatrici, la causa del bruxismo è psicologica: deriva da tensioni e mancanza di rilassamento.
Non è facile eliminare l’ azione di digrignare i denti nel sonno, dato che si tratta di un’ azione che viene fatta a livello non cosciente.
In alcuni casi il dentista può consigliare un appaecchio per i denti da usare solo la notte. Possono comunque essere d’ aiuto anche i rimedi naturali omeopatici.
RIMEDI NATURALI CONTRO IL BRUXISMO
I rimedi omeopatici più indicati contro l’ atto di digrignarei denti nel sonno sono Ypsilo Heel e Cuprum Hell: il primo agisce a livello psicologico, il secondo rilassa i muscoli; se ne prende una compressa 3 volte al giorno.
I corsi di scherma: fioretto, spada e sciabola
Misurarsi con la grinta e con la lealtà rispettando le regole: è questa la prima lezione di chi tira di scherma. Ma i vantaggi di un corso di scherma per la forma fisica sono tanti: la scherma è uno sport che stimola la tonicità, migliora la coordinazione e rafforza l’ autostima. La scherma è uno sport sempre più femminile e praticato da un numero crescente di donne. Non esistono particolari controindicazioni per praticare un corso di scherma; essendo uno sport asimemtrico (come il tennis), la scherma tende a sviluppare maggiormente un lato del corpo, ma questo succede solo agli agonisti.
LE SPECIALITA’ DELLA SCHERMA: FIORETTO, SPADA E SCIABOLA
Le armi della scherma sono tre: il fioretto, un’ arma veloce e leggera con una lama che si assottiglia in punta; la spada, un’ arma più rigida e pesante; la sciabola, veloce e flessibile. L’ obiettivo della scherma è colpire l’ avversario (in gergo, mettere a segno la stoccata) nei bersagli validi e diversi per le tre specialità (fioretto, spada, sciabola).
Nel fioretto, il più praticato dalle donne tra le specialità della scherma, si può mirare solo al tronco coperto da un giubbetto elettrico che rivela il colpo; nel fioretto non c’è mai contatto fisico con l’ arma.
Nella spada si può colpire solo di punta e il bersaglio valido è tutto il corpo, dalla punta dei piedi alla maschera.
La sciabola è l’ unica arma che permette di colpire con il taglio e il controtaglio della lama, oltre che di punta.
Continua »
La corsa sul Tapis Roulant per dimagrire e rassodare gambe e glutei
Il tapis roulant è detto anche pedana da jogging, quindi se lo scopo dell’ allenamento è correre per dimagrire e rassodare glutei e gambe si possono ottenere gli stessi risultati sia con la corsa all’ aperto sia con la corsa a casa sul tapis roulant. Inoltre Il tapis roulant offre la possibilità di allenarsi sempre: si può correre tranquillamente a casa anche quando fuori piove o fa troppo caldo oppure di sera quando si ritorna dal lavoro piuttosto che correre al buio all’ esterno. La corsa sul tapis roulant è un ottimo esercizio di ginnastica in casa per rassodare gambe e glutei e per mantenersi in forma. Per avere dei buoni risultati occorre però applicare le regole base del jogging e imparare ad usare in modo corretto il tapis roulant come attrezzo fitness.
La COSTANZA nell’ allenamneto è fondamentale: è consigliato correre almeno per 3-4 volte a settimana a giorni alterni per un tempo di 40 minuti ad allenamento. I principianti possono alternare corsa e camminata veloce; una volta acquistata maggiore resistenza e fiato bisogna aumentare mano a mano l’ intensità e lo sforzo della corsa. Correre una sola volta a settimana o saltuariamente non aiuta nè a dimagrire, nè a rassodare gambe e glutei.
Continua »
Cause e rimedi per la pelle secca: prodotti e creme corpo
Ci sono delle zone specifiche del corpo in cui la pelle diventa secca e disidratata. Esiste quindi una “mappa” della pelle secca: gambe, braccia (soprattutto i gomiti), ginocchia e piedi si inaridiscono molto facilmente. Indipendentemente dal tipo di pelle (grassa, mista o sensibile) queste parti del corpo tendono alla pelle secca; può infatti capitare di avere la pelle grassa e impura su viso e spalle, ma di avere comunque le gambe con il problema della pelle secca.
In altri casi invece, il problema della pelle secca riguarda sia il viso che il corpo.
CAUSE DELLA PELLE SECCA
La causa principale della pelle secca in punti specifici del corpo (gambe, braccia-gomiti, ginocchia e piedi) sono le ghiandole sebacee in genere piccole e poco attive. Altre cause della pelle secca sono fattori esterni come l’ esposizione al sole o il clima freddo (causa primaria della pelle secca del viso), e fattori interni come l’ uso della pillola anticoncezionale che tende a disidratare la pelle.
Continua »
Consigli e cura capelli fini: shampoo, maschera all’ argilla e taglio scalato
Per la cura dei capelli fini e con poco volume bisogna usare degli shampoo specifici come gli shampoo a base di olio di macassar, estratti di soia o luppolo che rendono luminosi e corposi i capelli (si trovano in erboristeria o nei centri specializzati). Per dare volume ai capelli fini, dopo aver lavato i capelli si può applicare una crema o uno spray “effetto volume” solo sulle radici e asciugare i capelli a testa in giù; chi è più pratica, può anche lavorare i capelli con una spazzola rotonda piccola o con un pettine a denti stretti sotto il getto d’ aria calda del phon, cercando di dare volume alla radice dei capelli, vicino al cuoio capelluto.
RIMEDI NATURALI PER I CAPELLI FINI: LA RICETTA FAI-DA-TE DELLA MASCHERA ALL’ ARGILLA BIANCA
Dopo lo shampoo, si può usare una maschera-balsamo all’ argilla bianca fai-da-te preparata con ingredienti naturali da comprare in erboristeria o nei centri specializzati.
Ricetta maschera-balsamo all’ argilla fai-da-te per i capelli fini: mescolare 1/4 di tazza di olio di jojoba e un cucchiaio di olio di cocco; aggiungere 2 cucchiai di argilla bianca e mezza tazza d’ acqua; applicare dopo lo shampoo per 15 minuti e risciaquare.
Continua »

Il metabolismo (meccanismo che regola l’ assimilazione dei nutrienti) può subire delle alterazioni. Oltre ai casi in cui si verificano problemi di metabolismo lento (o metabolismo rallentato), ci sono anche casi di metabolismo veloce. Un’ alterazione del metabolismo di questo tipo è caratterizzata da diversi fattori: con un metabolismo veloce l’ individuo è di solito ansioso, iperattivo, nervoso e la pressione tende verso l’ alto. Quando il metabolismo è veloce, si hanno frequenti cali di energia che spingono a mangiare più zuccheri e, di conseguenza, a ingrassare. Anche un metabolismo veloce può quindi portare ad un problema di sovrappeso, ma con meccanismi diversi dagli squilibri causati dal metabolismo lento. I TIPI METABOLICI:
Quando il metabolismo si altera e rallenta, si parla di metabolismo lento o rallentato. In questo caso si possono avere problemi di sovrappeso, sonnolenza, cattiva digestione o colite perché l’ organismo non riesce a bruciare bene zuccheri, grassi e proteine ingerite con l’ alimentazione.
Per dimagrire, mangiare meno spesso non basta. Una dieta con meno calorie non sempre dà i risultati sperati. Ci sono casi in cui pur seguendo una dieta rigida non si riesce a perdere peso, ed altri casi in cui dopo aver raggiunto il peso forma si riprendono subito i chili persi. La colpa in questi casi non è solo della tiroide (la ghiandola che controlla il sistema ormonale, in molti casi colpevole della difficoltà a dimagrire), ma di quello che viene definito “metabolismo intermedio”, cioè il meccanismo che brucia zuccheri, grassi e proteine contenuti negli alimenti. Quando il metabolismo si altera e si rallenta, si parla di un problema di metabolismo lento o rallentato. Tutti i cibi che mangiamo vengono infatti scomposti in sostanze semplici per essere bruciati all’ interno dell’ organismo. Questo meccanismo del metabolismo è però influenzato dalla produzione di ormoni e dalle nostre scelte a tavola, ovvero dall’ alimentazione: gli eccessi di grassi, proteine e carboidrati mandano in tilt le ghiandole surrenali, quelle del fegato e del pancreas, ostacolando le secrezioni ormonali. Per riequilibrare il metabolismo rallentato (metabolismo lento) e bruciare in modo corretto ciò che mangiamo non servono diete drastiche, ma basta ripartire in modo equilibrato i pasti, eliminare gli alimenti che vengono bruciati con difficoltà e puntare su quelli che si smaltiscono meglio.
Quando si cucina un primo piatto di carne, a seconda del tipo di carne, del tipo di cottura e di condimento si assumono diverse calorie.
Per scoprire le calorie di formaggi, latte e yogurt (alimenti che mangiamo quotidianamente nella nostra dieta), ecco una tabella completa per sapere cosa si mangia e ciò che non si dovrebbe mangiare.
La Dieta dello yogurt apporta 1200 calorie (kcal) al giorno e permette di dimagrire e di perdere 3-4 chili in 15 giorni. Lo yogurt, oltre ad essere un alimento utile in una dieta per dimagrire, ha molte proprietà: rafforza le difese dell’ organismo, riequilibra la flora batterica intestinale ed è ricco di calcio. Per seguire al meglio la dieta dello yogurt da 1200 calorie giornaliere, ogni giorno bisogna bere almeno un litro di acqua naturale a temperatura ambiente, preferibilmente lontano dai pasti.
La dieta depurativa da 1200 calorie (kcal) va seguita per una settimana e consente di dimagrire e perdere peso (2 chili in 7 giorni). Nel menù proposto dalla nutrizionista Stefania Petrocca, la dieta da 1200 kcal giornaliere comprende carne, pesce e formaggi freschi, oltre a frutta e verdura. L’ obiettivo della dieta da 1200 calorie è quello di depurare l’ organismo, dimagrire e perdere peso, eliminare i liquidi che lo appesantiscono (ritenzione idrica), sciogliere i rotolini. Dato che si tratta di una dieta ipocalorica (1200 calorie giornaliere sono poche), va seguita solo per una settimana, di solito si usa dopo gli stravizi delle feste oppure dopo un periodo di regime alimentare disordinato.
Per tornare in forma, disintossicarsi e sgonfiarsi, si può seguire una Dieta Depurativa ipocalorica di 3 giorni messa a punto dalla nutrizionista Serafina Petrocco: si tratta di una dieta breve che prevede solo 900 calorie al giorno e un menù a base di frutta, verdura, pane integrale e yogurt, alimenti sani che aiutano a liberarsi dalle tossine. La Dieta Depurativa va seguita solo per tre giorni ed eventualmente ripetuta quando si sente il bisogno di depurarsi dopo un periodo di stravizi o di alimentazione scorretta. E’ sconsigliato prolungare questa dieta oltre i 3 giorni perchè si tratta di una dieta ipocalorica: se si superano i 3 giorni consigliati di dieta, l’ organismo può bruciare parte della massa muscolare per recuperare le energie di cui ha bisogno. Rispettando invece il tempo indicato dei 3 giorni, questa dieta consente di eliminare le tossine e sgonfiarsi.