Archivio di marzo 2009

Ginnastica in Casa: gli esercizi del nuovo programma di allenamento “Ea Sports Active” per Nintendo Wii

ginnastica-in-casa-gli-esercizi-del-nuovo-programma-di-allenamento-ea-sports-active-per-nintendo-wiiPer gli amanti della Ginnastica in Casa fai-da-te, la Electronic Arts Italia ha messo a punto il nuovo programma di allenamento “EA Sports Active Personal Trainer”: il nuovo prodotto in esclusiva per Nintendo Wii. Creato in collaborazione con esperti di fitness, questo nuovo programma di allenamento da fare a casa offre divertimento, esercizi di ginnastica facili da imparare e in più tanti sport da praticare anche con gli amici.
“EA Sports Active – Personal Trainer” è uno strumento facile e divertente per la ginnastica in casa; una delle novità del programma è la “Sfida di 30 giorni”: un vero e proprio personal trainer virtuale che crea un programma di allenamento personalizzato con esercizi di ginnastica che variano di volta in volta. Il personal trainer virtuale decide infatti come impostare l’ allenamento mensile e quali obiettivi raggiungere; bastano 20 minuti di allenamento al giorno.
Il personal trainer di “EA Sports Active” dà anche consigli su come eseguire correttamente gli esercizi di ginnastica e su come verificare i progressi nel corso dell’ allenamento: gli obiettivi acquisiti e quelli ancora da raggiungere.
La presenza di una fascia per le gambe e di un estensore (inclusi nella confezione), uniti ad un innovativo uso dei controller Wii, permettono a “EA Sports Active – Personal Trainer” di seguire esattamente i movimenti del corpo durante l’ esecuzione degli esercizi di ginnastica, verificando in tempo reale che gli esercizi siano eseguiti in modo corretto. In questo modo il personal trainer virtuale riesce a dare consigli per eseguire correttamente gli esercizi di ginnastica.

Per chi possiede anche una Balance Board per Wii, è possibile accedere a funzioni avanzate ed esercizi di ginnastica specifici, creati appositamente per sfruttare la Balance Board nel modo migliore.
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Benefici del Rowing: allenamento per braccia, gambe, addominali e glutei. I corsi di Rowing a Rimini Wellness

benefici-del-rowing-allenamento-per-braccia-gambe-addominali-e-glutei-i-corsi-di-rowing-a-rimini-wellnessA Rimini Wellness 2009 sarà possibile partecipare ai corsi di Rowing: disciplina nata dalla fusione del canottaggio e del fitness che ha dato vita alla pratica del canottaggio al chiuso (ovvero in palestra). Il Rowing è infatti nato dall’ idea di portare nelle palestre l’ allenamento tipico dello sport del canottaggio: l’ allenamento viene praticato su simulatori in palestra e con l’ ausilio della musica. Per il corso di Rowing si usano degli attrezzi comunemente chiamati vogatori, ma che tecnicamente è più preciso denominare remoergometri. Il Rowing è un corso ormai praticato in molte palestre. E’ un tipo di allenamento completo e divertente per tenersi in buona forma fisica. Nella pratica del Rowing vengono coinvolti tutti i principali gruppi muscolari: braccia, gambe, dorso, spalle, addominali e glutei.

TUTTI I BENEFICI DEL ROWING
Il vogatore usato nel Rowing è un attrezzo completo che permette a tutta la muscolatura del corpo di muoversi contemporaneamente. Il Rowing coinvolge le gambe e gli addominali, tonificandoli e rinforzandoli, ed è ideale anche per le donne che vogliono modellare i dorsali senza caricare sulla colonna vertebrale. Rinforza le braccia e permette di migliorare la coordinazione obbligando l’ utilizzo delle braccia contemporaneamente alle gambe.
Bisogna anche sottolineare che il vogatore permette di bruciare una gran quantità di calorie, per questo il Rowing è un tipo di allenamento molto utile anche per chi deve perdere peso e dimagrire.
Il Rowing è anche un ottimo esercizio cardiovascolare che aumenta la resistenza allo sforzo e la respirazione.
I benefici del Rowing sono anche di tipo psicologico: una lezione di Rowing aiuta a scaricare le tensioni e lo stress ed allontana ansia e depressione.
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Boxe, kick-boxing e fitness nei corsi di Beat It: esercizi braccia, gambe e addominali. A Rimini Wellness 2009

boxe-kick-boxing-e-fitness-nei-corsi-di-beat-it-esercizi-braccia-gambe-e-addominali-a-rimini-wellness-2009Torna anche quest’ anno a Rimini Wellness 2009 (dal 14 al 17 maggio) il corso di Beat IT: il programma di allenamento di Boxe e Fitness. Gli esercizi di Beat IT sono combinazioni di musica, aerobica, kick-boxing e fitness. Si tratta di un allenamento completo di esercizi per braccia, gambe e addominali. Il Beat IT è un tipo di allenamento diverso rispetto alla classica Fit-Boxe ormai diffusa in quasi tutte le palestre. Il Beat IT è infatti un programma di Kick-Boxing pre-coreografato su base musicale: utilizza combinazioni pugilistiche su musiche create appositamente che guidano pugni, calci e schivate. Questo tipo di allenamento viene realizzato con l’ utilizzato di un sacco poggiato a terra, ma il sacco non è indispensabile perché il Beat IT può essere praticato anche senza contatto, cioè a vuoto.
A Rimini Wellness 2009, il corso e le master class di Beat IT saranno presentate dall’ istruttore Dorman Racines: ideatore del metodo Beat IT e Personal Trainer nella trasmissione TV “Cambio Vita” per l’ emittente Sky.

IL CORSO DI BEAT IT: aerobica, boxe e kick boxing con esercizi per braccia, gambe e addominali
Il Beat IT (che tradotto letteralmente significa “picchialo”) è un’ innovazione del fitness-kombat: è una lezione di aerobica che utilizza tecniche di boxe e kick-boxing su una base musicale. Il corso di Beat IT è un programma fitness pre-coreografato che viene realizzato al sacco e in cui hanno un ruolo molto importate le musiche, create appositamente: la musica guida i pugni e i calci (dati e ricevuti).
Negli esercizi di Beat IT i muscoli che lavorano di più sono braccia, gambe e addominali.
La lezione di Beat IT è sempre preceduta da una fase di riscaldamento. In una lezione di un’ ora si possono bruciare da 500 a 770 calorie. Per chi intende iscriversi e seguire un corso di Beat IT in palestra, è consigliato fare almeno 2 o 3 lezioni di allenamento a settimana.
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Tecniche Yoga: esercizi e corsi di Antigravity Yoga a Rimini Wellness 2009 dal 14 al 17 Maggio

tecniche-yoga-esercizi-e-corsi-di-antigravity-yoga-a-rimini-wellness-2009-dal-14-al-17-maggioL’ evento Fitness più atteso dell’ anno sta per arrivare: Rimini Wellness 2009 si svolgerà alla Fiera di Rimini dal 14 al 17 Maggio 2009. E per questo Rimini Wellness 2009, tra le novità dei corsi fitness da praticare in palestra sarà presentato il corso di Antigravity Yoga: esercizi yoga praticati sui nuovi trapezi di tessuto avvolgente per un’ esperienza di yoga in sospensione.
Con questa particolare tecnica yoga, gli esercizi vengono eseguiti sulle morbide amache Antigravity Yoga create da Christopher Harrison, fondatore e direttore artistico della compagnia AntiGravity Inc. I trapezi di tessuto avvolgente permettono di eseguire gli eserizi yoga sospesi in totale sicurezza.
Questa particolare e innovativa tecnica yoga è una nuova dimensione di divertimento, salute e agilità fisica: senza la compressione della forza di gravità, gli esercizi del corso di Antigravity Yoga consentono di ritrovare l’ equilibrio psicofisico come nella tradizione dello yoga, ma in una dimensione del tutto innovativa, ovvero in sospensione.
I CORSI DI ANTIGRAVITY YOGA A RIMINI WELLNESS 2009
I corsi di Antigravity Yoga si terranno sul palco Fiteducation nel padiglione C5 della Fiera di Rimini, dove sarà allestito uno spazio speciale riservato ai corsi di yoga in sospensione nella Fiteducation Air Training Zone. L’ appuntamento fitness per appassionati di yoga e per gli istruttori di yoga è nell’ area WFUN
ORARIO CORSI ANTIGRAVITY YOGA APERTI AL PUBBLICO
I corsi di Antigravity Yoga si terranno al padiglione C5 della Fiera di Rimini dal 14 al 17 Maggio 2009 tutti i giorni, dalle ore 10.30 alle ore 18.00.
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Dieta e pasta: le ricette della pasta nella dieta. Pasta di Kamut, Pasta di mais, pasta di farro, bio e d’ orzo

dieta-e-pasta-le-ricette-della-pasta-nella-dieta-pasta-di-kamut-pasta-di-mais-pasta-di-farro-bio-e-d-orzoLa pasta di grano o di cereali come il farro e il kamut, fa risaltare il gusto dei primi piatti a favore della salute. Il regime low-carb, che demonizzava la pasta nella dieta in nome della linea, sta infatti tramontando perché non ha riscosso consensi né tra i nutrizionisti né tra i buongustai. Il nostro primo piatto nazionale, la pasta, è stato scagionato dall’ accusa di aumentare troppo il glucosio nel sangue. La pasta continua ad essere la base della nuova “piramide alimentare” che l’ associazione americana Oldways ha presentato in un congresso internazionale a Roma. Secondo gli esperti, gli effetti più salutari e i risultati migliori si ottengono con materia prima di qualità, come la pura semola di grano duro. Anche i cosiddetti cereali “poveri”, quali mais ed orzo, e quelli antichi come il farro, fanno risaltare il sapore del sugo e forniscono nutrienti utili all’ organismo e alla salute.
Ecco alcuni tipi di pasta “alternativa” da assaggiare con condimenti ad hoc.

LE PROPRIETA’ DELLA PASTA DI KAMUT
Il Kamut è l’ antenato del grano duro attuale, d’ origine egiziana, rimasto inalterato da millenni. Riscoperto recentemente, usato in zone montane come il Trentino, il Kamut è un cereale più grande e nutriente del frumento, anche se possiede meno carboidrati (66%). Molto digeribile, il Kamut è fonte di proteine, vitamine (come la vitamina E), minerali (come magnesio e zinco), e di selenio, oligoelemento antiossidante che combatte i danni cellulari causati dai radicali liberi.
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Cottura al microonde: regole per un’ alimentazione sana. Come usare al meglio il forno a microonde in cucina

cottura-al-microonde-regole-per-un-alimentazione-sana-come-usare-al-meglio-il-forno-a-microonde-in-cucinaOggi il microonde è un metodo di cottura molto usato in cucina perché pratico e veloce. Il forno a microonde è certo un’ invenzione utilissima, tant’è che la maggior parte delle cucine italiane ne è dotato, dai modelli più semplici a quelli superaccessoriati con grill. Rapido e pulito, il forno a microonde è ideale per le cuoche moderne sempre in corsa con il tempo. E oggi il microonde è considerato anche sicuro, visto che diverse ricerche lo hanno scagionato dall’ accusa di emettere onde nocive per la salute. Resta il fatto però che chi non ha ancora preso confidenza con questo elettrodomestico può commettere degli errori di utilizzo.
Sappiamo veramente cucinare al microonde ? Ci sono infatti regole da conoscere e insidie da evitare per la cucina col forno al microonde. Ecco le cose più importanti da sapere.

PIATTI PRONTI SURGELATI DA NON CUOCERE AL MICROONDE: EVITARE CARNI E PESCI SURGELATI
Siete abituati a cuocere nel microonde pollame e piatti pronti surgelati ? Meglio evitarlo. In questo modo infatti i cibi non vengono cotti correttamente con il rischio di contaminazioni batteriche. L’ avvertimento, che arriva da un’ importante istituzione governativa statunitense, l’ International Food Safety Network, riguarda soprattutto carni e pesci che, non cotti, potrebbero causare infezioni. Per le verdure invece non c’è problema.
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Ricette primi piatti veloci e dietetici: Ricetta Riso Patna ai funghi e all’ aroma di tè

ricette-primi-piatti-veloci-e-dietetici-ricetta-riso-patna-ai-funghi-e-all-aroma-di-teEcco una ricetta originale per un primo piatto di riso con i funghi leggero e dietetico. L’ originalità di questo primo piatto sta nell’ aggiunta dell’ aroma di tè nella preparazione: la particolare varietà delle foglie di tè Pu-Erh è infatti usata al posto del brodo per cucinare il riso Patna (una particolare varietà di riso). In questo modo si ottiene un primo piatto di riso ai funghi dietetico e gustoso.

RICETTA RISO PATNA AI FUNGHI E
ALL’ AROMA DI Tè
INGREDIENTI per 6 persone
: 20 grammi di foglie di tè Pu-Erh, 3 scalogni, 2 cucchiai di olio di oliva, 2 funghi porcini freschi, un cucchiaino e mezzo di timo, zucchero di canna, 500 grammi di riso Patna, sale.
PREPARAZIONE: portate a bollore un litro d’ acqua, spegnete, unite il tè lasciandolo in infusione 5 minuti. Filtrate con un colino, premete le foglie e tenetele da parte.
Soffriggete lo scalogno tritato con un cucchiaio di olio e uno di acqua, poi unite i funghi tagliati per il lungo. Fateli saltare, unite timo e sale.
In una casseruola fate un soffritto con gli altri 2 scalogni e l’olio. Unite 2 cucchiai di zucchero di canna e, appena si scioglie, versate il riso. Cuocetelo per 18 minuti utilizzando l ‘infuso di tè al posto del brodo.
A 5 minuti dalla fine unite 1 cucchiaino di foglie di tè pressate. Servite il riso guarnito con i funghi.

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Ricette leggere secondi piatti pesce: Ricetta Gamberoni al profumo di Tè Verde

ricette-leggere-secondi-piatti-pesce-ricetta-gamberoni-al-profumo-di-te-verdeL’ ultima tendenza in cucina è profumare con foglie di tè affumicato, nero o verde, i piatti di carne, riso o pesce. Ecco una gustosa ricetta leggera, veloce e facile da preparare per un originale secondo piatto di pesce: i gamberoni al profumo di tè verde. Per la preparazione della ricetta, occorre acquistare una particolare varietà di tè verde: le foglie di Sencha Gingembre.

RICETTA GAMBERONI AL PROFUMO DI Tè VERDE
INGREDIENTI
per 6 persone: 12 code di gamberoni pulite, 1 cucchiaio di foglie di tè verde Sencha Gingembre, 1 spicchio di aglio, mezza cipolla, mezzo limone, 4 cucchiai di olio di oliva, sale e pepe
PREPARAZIONE: per la marinata riunite in una terrina le foglie di tè, aglio e cipolla tritati finemente, il succo del limone, l’ olio, sale e pepe. Mescolate bene quindi lasciatevi marinare le code di gamberoni per circa quattro ore.
Togliete poi i gamberoni dalla marinata e cuoceteli sotto il grill del forno già caldo a 180° per una ventina di minuti (dieci per parte).
Servite decorato con qualche foglia di prezzemolo fresco e (se volete) con una formina di riso misto rosso, bianco e selvaggio. Molto chic! E molto gustoso.

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Consigli per preparare il Tè: verde, bianco, nero, Oolong. Le principali varietà del Tè

consigli-per-preparare-il-te-verde-bianco-nero-oolong-le-principali-varieta-del-teCONSIGLI PER LA PREPARAZIONE DEL Tè
Per preparare un tè a regola d’ arte, usate una teiera in porcellana chiara. Scaldate prima la teiera con acqua bollente, che andrà buttata via. Mettete un cucchiaino di foglie di tè per tazza e in un pentolino a parte portate a bollore l’ acqua. Versatela nella teiera e lasciate in infusione.
Attenzione ai tempi: da 1 a 3 minuti per il tè verde, 6 minuti per il tè bianco, 5 minuti per gli altri tipi di tè. La teiera di bronzo va invece usata per gli Oolong.

LE 4 VARIETA’ PRINCIPALI DI Tè
Esistono 3000 qualità di tè, tutte ricavate dalla stessa pianta originaria della Cina, la Camelia Sinensis. Sono i territori e la lavorazione delle foglie del tè a farne un prodotto dalle molte anime. Ecco le 4 categorie principali di tè.
Tè VERDE: le foglie raccolte non vengono fatte fermentare, ma solo essiccare per poi essere sottoposte a un processo termico che ne blocca l’ ossidazione e mantiene il colore verde. Per alcuni tipi di tè verde, all’ essiccazione segue l’ arrotolamento a mano delle foglie. E’ il tè chiamato Gunpowder (in inglese significa “polvere da sparo”) che viene venduto sottoforma di piccole palline.
Tè BIANCO: è una qualità rara di tè, i cui germogli vengono colti prima che si schiudano, fatti asciugare ed essiccati. Le foglie, lunghe e argentee, danno al tè un colore paglierino.
Tè NERO: è la varietà più diffusa in Occidente. Il tè nero subisce numerosi processi di lavorazione, spesso diversi da una regione all’ altra. Fasi comuni sono l’ essiccamento, la rullatura e la fermentazione. Le foglie assumono un colore nero e l’ infuso va dal rosso al bruno dorato. Oltre agli infusi da bere, il tè nero è spesso usato anche in cucina per aromatizzare i piatti. Tra i tè neri, i più adatti alla cucina sono gli affumicati, che vengono fatti essiccare insieme ad altri elementi, come aghi di pino o legno di cui assorbono l’ aroma.
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Linfonodi e sistema immunitario: quando le ghiandole linfatiche della gola si gonfiano. Sintomi e rimedi

linfonodi-e-sistema-immunitario-quando-le-ghiandole-linfatiche-della-gola-si-gonfiano-sintomi-e-rimediQuando le ghiandole linfatiche del collo si gonfiano, tra i sintomi più diffusi si ha all’ inizio una sensazione di disagio e tensione. Poi, tastando il collo, si sente che qualcosa non va: qua e là spuntano piccoli rigonfiamenti che subito preoccupano. Si tratta di linfonodi ingrossati, piuttosto frequenti nei bambini e non così rari negli adulti. Non si tratta di una malattia ma piuttosto di una “spia” di un’ allerta del sistema immunitario. Infatti, se le ghiandole linfatiche del collo si gonfiano, molto spesso si tratta del sintomo di un superlavoro del sistema immunitario.

I LINFONODI: BARRIERE CONTRO VIRUS E BATTERI
I linfonodi sono organi del sistema linfatico, protagonisti delle nostre difese immunitarie. Impropriamente chiamati “ghiandole” (in realtà non producono nessun secreto), sono le “stazioni” in cui si concentra la linfa ricca di globuli bianchi pronti a combattere le infezioni. I linfonodi funzionano come dei filtri che raccolgono e distruggono virus e batteri grazie ad un reticolo che imprigiona i germi. Quando l’ organismo lotta contro le infezioni, i linfociti si moltiplicano e i linfonodi si ingrossano. Le principali stazioni linfonoidali si trovano nel collo, nelle ascelle e all’ inguine.

PERCHE’ LE GHIANDOLE LINFATICHE (LINFONODI) DELLA GOLA SI GONFIANO NEI BAMBINI: tonsille e adenoidi nei bambini
In genere i cosiddetti “bambini linfatici” fanno fatica a produrre sufficienti difese immunitarie nei confronti delle infezioni, così le loro ghiandole linfatiche si gonfiano nello sforzo di sbarrare la strada a virus e batteri. Nei bambini si tratta comunque di un fenomeno fisiologico, espressione della maturazione del sistema immunitario. Un problema insomma che di solito si risolve con l’età, ma che all’ inizio può preoccupare.
Le ghiandole (di solito quelle del collo) si ingrossano nei periodi di contagio frequenti quando si va all’ asilo, e a volte il bambino nemmeno si ammala perché ha già attivato le sue difese. Oppure le ghiandole linfatiche si ingrossano quando il bambino non riesce a guarire del tutto da infezioni come tonsilliti ricorrenti, raffreddori, otiti. Dato che, oltre ai linfonodi, anche adenoidi e tonsille fanno parte dei tessuti linfatici e hanno dunque un importante ruolo nella battaglia contro virus e batteri, può succedere che queste importanti “stazioni” difensive si ingrossino provocando difficoltà di respirazione e altri disturbi.
Oggi, fortunatamente, la “moda” di togliere tonsille e adenoidi è passata e i medici procedono all’ asportazione chirurgica sono quando è davvero necessario. L’ omeopatia invece può dare un grande aiuto, perché con i cosiddetti rimedi costituzionali, prescritti dal medico, è possibile correggere la tendenza al linfatismo e aiutare così il bambino a sviluppare le sue difese senza incorrere in questi fastidi.
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