La bellezza del corpo oggi è sempre più anche al maschile: sono in aumento gli uomini che ricorrono alla chirurgia estetica e alla medicina estetica per migliorare il proprio corpo. Gli uomini oggi hanno meno problemi e meno pudore a rivolgersi ad un chirurgo estetico per migliorare i difetti fisici. Gli uomini che si rivolgono al chirurgo estetico lo fanno soprattutto per interventi a cui si ricorre, di solito, quando non si sono raggiunti i risultati desiderati con dieta e ginnastica.
Tra gli interventi di chirurgia estetica, l’ uomo richiede soprattutto l’ addominoplastica (per eliminare la “fatidica pancetta”, problema estetico molto comune nell’ uomo) e la riduzione del seno. Il torace (zona dei pettorali) e l’ addome (zona pancia-fianchi) sono parti importanti per la bellezza del corpo dell’ uomo, e gli interventi chirurgici sono legati al miglioramento estetico di queste zone del corpo maschile. Il problema principale che gli uomini cercano di risolvere è legato alla “pancia” e ai chili di troppo: l’ intervento estetico più praticato è la liposcultura addominale e dei fianchi, ossia la riduzione del grasso in eccesso, ma sono in forte aumento anche le riduzioni del seno.
Archivio di aprile 2010
Chirurgia Estetica Uomo: lipoaddominoplastica per eliminare il grasso da pancia-addome, riduzione seno
Cura vene varicose e capillari sulle gambe: rimedi senza rischio allergie. Trattamento di Medicina Estetica
Le vene varicose e i capillari visibili sulle gambe (teleangectasie) interessano quasi il 70% delle donne adulte, e in alcuni casi i capillari sulle gambe iniziano a comparire già a partire dai 30 anni. Tra le soluzioni possibili per la cura delle vene varicose e dei capillari visibili, nel campo dei trattamenti di medicina estetica c’è l’ utilizzo di sclerosanti: sostanze che, attraverso delle iniezioni mirate, chiudono il capillare riportando la gamba al suo colore naturale.
Tra le nuove soluzioni naturali per eliminare i capillari visibili sulle gambe, ci sono le soluzioni fisiologiche ipertoniche: acqua salata concentrata sterile, senza l’ applicazione di liquidi chimici. Il meccanismo d’ azione contro vene varicose e capillari sulle gambe è lo stesso di quello dei farmaci tradizionali: un progressivo riassorbimento, ma senza tossicità, senza pericolo di allergie o altre controindicazioni.
Con questi trattamenti naturali è possibile avere risultati senza complicazioni, è solo necessario un pò più di tempo. Con questa metodica è però possibile trattare molti vasi nella stessa seduta, abbreviando i tempi di trattamento, senza rischio di incorrere nella formazione di macchie residue e senza la necessità di bendaggi post trattamento. Questo significa che è possibile tornare alle proprie attività quotidiane tranquillamente, l’ unica accortezza è evitare di esporre al sole la parte trattata per una settimana.
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Mesoterapia Omeopatica anticellulite: rimedi naturali omeopatici per eliminare cellulite e ritenzione idrica
Nel campo dei trattamenti di Medicina Estetica per la bellezza del corpo, la tendenza si sta spostando verso un approccio più naturale e senza effetti collaterali. E’ il caso dei rimedi omeopatici per eliminare la cellulite, utilizzati nei nuovi trattamenti anticellulite di medicina estetica. La Mesoterapia Omeopatica è un trattamento di medicina estetica per eliminare la cellulite in modo naturale, senza effetti collaterali e senza il pericolo di allergie.
La mesoterapia omeopatica anticellulite è un trattamento di medicina estetica che migliora la compattezza della pelle (elimina la “pelle a buccia d’ arancia”) e migliora la circolazione (la cattiva circolazione è tra le cause principali della cellulite). Nel campo della medicina estetica ci sono diversi trattamenti che permettono di eliminare la cellulite, la scelta del trattamento estetico più adatto ad ogni singolo caso richiede una valutazione clinica presso un medico estetico soprattutto per evitare l’ utilizzo di farmaci che (per quanto assolutamente sicuri) possono provocare delle allergie o delle complicanze in alcuni soggetti. L’ utilizzo dell’ omeopatia nei trattamenti di medicina estetica ha risolto questo tipo di problematica, trasformando la mesoterapia anticellulite in un trattamento estetico sicuro, efficace e senza rischio di allergie. Nella mesoterapia omeopatica anticellulite si utilizzano infatti prodotti omeopatici che agiscono riducendo la ritenzione idrica, drenando i tessuti dalle scorie e migliorando la circolazione.
MESOTERAPIA OMEOPATICA ANTICELLULITE: filler a base di prodotti naturali omeopatici per eliminare la cellulite e la ritenzione idrica
Secchezza agli occhi, alle muscose e secchezza vaginale: sintomi Sindrome di Sjogren. Diagnosi e Cura
Quando si soffre di secchezza agli occhi e alle mucose, è bene effettuare degli accertamenti medici sia per la salute degli occhi che per la salute della donna. Infatti la scarsa o assente lacrimazione delle congiuntive degli occhi, accompagnata dalla cosiddetta “secchezza delle fauci” e delle mucose vaginali, può celare qualcosa di più serio di un disturbo passeggero. Se si avvertono sintomi come occhi secchi (specie quando si sta davanti al computer), bocca asciutta e secchezza vaginale, occorre effettuare degli accertamenti medici.
Questi sintomi possono infatti celare la Sindrome di Sjogren: una malattia autoimmune che colpisce circa l’ 1% delle donne sopra i 40 anni e che è caratterizzata da ridotte secrezioni delle ghiandole esocrine (salivari, lacrimali e, appunto, anche vaginali).
Per confermare il sospetto, occorre farsi prescrivere dal medico un esame del sangue che rileva la presenza di auto-anticorpi specifici della malattia.
Le cure per la Sindrome di Sjogren, che alterna periodi di riacutizzazione ad altri di discreto benessere, prevedono di solito cicli di cortisonici, associati a farmaci immunosoppressori da prendere per bocca.
Centro Benessere Spa Ortisei (Bolzano-Trentino Alto Adige): dieta personalizzata per dimagrire e massaggi
A pochi passi dalla struttura storica dell’ hotel Adler di Ortisei (provincia di Bolzano, regione Trentino Alto Adige) è nata la Residenza Balance: un moderno Centro Benessere Spa con programmi total wellness per un benessere globale. I trattamenti offerti dal centro benessere Residenza Balance ad Ortisei sono orientali alla salute: disintossicare e depurare l’ organismo, e rimetterti in linea. Presso il centro benessere Spa è infatti possibile scegliere tra 5 diversi programmi benessere mirati:
1- trattamento Detox per depurare l’ organismo;
2- trattamento Sovrappeso per dimagrire e ritrovare la linea;
3- trattamento Vital Aging per stimolare le difese immunitarie e la rigenerazione dell’ organismo contro l’ invecchiamento;
4- trattamento Mind & Spirit per migliorare la qualità del sonno, ridurre lo stress, ricaricarsi di energia;
5- programma Ayurveda per ritrovare l’ equilibrio con l’ antica medicina indiana.
Tutti i programmi del centro benessere Spa Residenza Balance prevedono inoltre una speciale dieta, massaggi, trattamenti viso e corpo, impacchi. E’ inoltre inclusa una visita specialistica per individuare le cure giuste e personalizzate per ciascuna persona: un team di medici e terapisti esperti e qualificati determinano il profilo alimentare, e per continuare la cura anche a casa è possibile usufruire dei corsi di cucina salutistica presso il centro benessere.
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Ricette primi piatti dietetici: ricetta Risotto al Radicchio e Fagioli, un primo piatto con verdure da 550 calorie
Per un primo piatto dietetico, ecco la ricetta del Risotto al radicchio e fagioli: un primo piatto con verdure da 550 calorie, completo e facile da preparare.
RICETTA RISOTTO AL RADICCHIO E FAGIOLI: primo piatto da 550 calorie
INGREDIENTI: 90 grammi di riso carnaroli, 1 cespo di radicchio, 125 grammi di fagioli cannellini già cotti, 1 cipolla, sedano, vino rosso, zenzero, salvia, sale, burro.
PREPARAZIONE: Fai tostare in una padella antiaderente 90 grammi di riso carnaroli, sfuma con mezzo bicchiere di vino rosso e aggiungi gradualmente dell’ acqua, precedentemente messa a bollire con un pezzetto di zenzero. Più o meno a metà cottura (dopo circa 8-9 minuti) unisci il sale, 3-4 foglie di salvia tritate, un cespo di radicchio a fettine, e termina la cottura. Intanto prepara una cremina scaldando e amalgamando in un padella 2 cucchiaini di burro, una cipolla tritata finemente e 125 grammi di fagioli cannellini già cotti. Tolto il riso dal fuoco, unisci questa crema e qualche foglia di sedano.
Ricette primi piatti dietetici pesce: ricetta Cuscus con Branzino. Un piatto unico light da 580 calorie
Il Cuscus è ottimo per preparare dei primi piatti o dei piatti unici completi e dietetici. Il Cuscus può essere preparato anche con il pesce. Ecco la ricetta del Cuscus con Branzino: un piatto unico completo da 580 calorie.
RICETTA CUSCUS CON BRANZINO: primo piatto o piatto unico da 580 calorie
INGREDIENTI: 90 grammi di cuscus, 120 grammi di filetto di branzino, vino bianco, 1 zucchina, 1 carota, 1 melanzana, 1 scalogno, 1 limone, prezzemolo, basilico, pan grattato, olio extravergine di oliva, sale, pepe, timo, curry.
PREPARAZIONE: Fai tostare 90 grammi di cuscus con un cucchiaino di olio per 2 minuti; sfuma con mezzo bicchiere di vino bianco, copri con acqua bollente e fai riposare coperto. Taglia una zucchina e una carota a rondelle e mezza melanzana a dadini. Fai saltare con uno scalogno (poi toglilo) e 2 cucchiaini di olio. Unisci il cuscus, sale, pepe, timo e curry. Inforna a 200° (grill); dopo 5 minuti togli dal forno e copri. Cuoci nel forno per 15 minuti a 200° 120 grammi di filetto di branzino, con 2 foglie di basilico, sale e pan grattato nella pancia del pesce. Servi il cuscus col pesce insaporito con succo di limone, sale, prezzemolo.
Ricette dietetiche carne: ricetta Pollo alle Olive con verdure. Un secondo piatto light da 540 calorie
Per un secondo piatto di carne dietetico e light, ecco la ricetta del Pollo alle olive con verdure: un piatto da 540 calorie. Il pollo è una carne bianca con poche calorie, cucinato con le verdure e aromatizzato con le spezie è un ottimo secondo piatto di carne dietetico.
RICETTA POLLO ALLE OLIVE CON VERDURE: un secondo piatto da 540 calorie
INGREDIENTI: 100 grammi di pollo, 10 grammi di olive, 270 grammi di patate, 2 carote, 1 cavolfiore, 1 broccoletto, 1 limone, olio extravergine di oliva, aglio, curcuma, coriandolo, sale, pepe, noce moscata, zenzero, chiodi di garofano.
PREPARAZIONE: Fai rosolare 100 grammi di pollo con 1 cucchiaio d’ acqua, 1 cucchiaino di olio extravergine d’ oliva, uno spicchio d’ aglio, 10 grammi di olive, mezzo limone a fettine, sale, pepe, un pizzico dì curcuma e di coriandolo tritato. Quando il sughetto bolle, abbassa il fuoco e fai cuocere coperto per un’ ora. Nel frattempo taglia a cubetti e metti a bollire 270 grammi di patate, due carote, mezzo cavolfiore e un broccoletto. Dopo 3-4 minuti scola, salta rapidamente le verdure con 2 cucchiaini di olio, noce moscata, zenzero, un chiodo di garofano e sale. Aggiungi poca acqua, fai stufare per una ventina di minuti e servi assieme al pollo.
Corsi di Kettlebell in palestra: dimagrire e perdere peso, rassodare e tonificare il corpo, aumentare la forza
Il Kettlebell è una palla in ghisa dotata di una grossa impugnatura: rende più intensi gli esercizi di tonificazìone e più efficace l’ azione bruciagrassi. Il Kettlebell è attrezzo fitness che permette di eseguire più di 100 esercizi per i muscoli di tutto il corpo. I corsi fitness di Kettlebell in palestra sono quindi molto utili per tonificare e modellare il corpo, perdere peso e dimagrire, aumentare la forza muscolare. Il kettlebell è una palla dal peso variabile (per le donne di solito viene usato il Kettlebell da 4 chili). Per quanto riguarda l’ allenamento col Kettlebell, ha un’ efficacia superiore rispetto ai tradizionali bilancieri o alle macchine isotoniche usate in palestra, perché unisce i vantaggi dell’ aerobica a quelli del body building: nei corsi fitness in palestra, con la supervisione di un personal trainer esperto, il Kettlebell viene infatti usato per compiere degli esercizi dinamici, in movimento. L’ allenamento col Kettlebell è faticoso e va programmato con la guida di un esperto, meglio quindi scegliere dei corsi fitness di Kettlebell in palestra.
Per quanto riguarda gli esercizi che si possono eseguire in un allenamento col Kettlebell, un esempio è lo Swing: un tipo di esercizio che si esegue con le gambe divaricate, impugnando il kettlebell con entrambe le mani e facendolo oscillare frontalmente partendo dal basso fino all’ altezza delle spalle. Un altro esercizio col Kettlebell è il Russian Sit Up: un crunch con il sovrappeso di un kettlebell, impugnato dalla mano destra che virene mantenuta tesa dietro la testa.
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A Milano e a Lecco apre lo sportello Anti-Stalking: un aiuto per le vittime di atti persecutori e di violenza
All’ Ospedale Niguarda Ca’ Granda di Milano e all’ Ospedale di Lecco è stato aperto lo sportello anti-stalking. Le donne e gli uomini vittime di stalking (atti persecutori da parte di ex-partner, colleghi, conoscenti, vicini di casa, ecc.) possono rivolgersi a 2 “sportelli anti-stalking” aperti presso le Aziende Ospedaliere Niguarda Ca’ Granda di Milano e l’ Ospedale di Lecco.
Su proposta dell’ Assessore alla Famiglia e alle Politiche Sociali, Giulio Boscagli, Regione Lombardia ha stabilito di aderire e di erogare il contributo previsto dalla sperimentazione del progetto presentato dalle Aziende Sanitarie Locali di Milano e della Provincia di Lecco contro lo stalking. Il servizio è realizzato da Telefono Donna (ideatrice del progetto), associazione di volontariato presente da tanti anni a Niguarda e che lo scorso 8 marzo ha celebrato il 18° anno di attività a sostegno delle donne in difficoltà.
Prendere coscienza della serietà delle persecuzioni subite con lo stalking, raccogliere le prove di persecuzione, avviare l’ iter processuale, ed iniziare con le vittime di stalking un percorso di uscita dalla violenza con l’ aiuto delle psicologhe del servizio, è l’ obiettivo del servizio anti-stalking.
I singoli casi di stalking vengono presi in carico dall’ équipe di specialisti ed esperti che da anni garantiscono supporto alle vittime in modo da proseguire a rispondere prontamente alle segnalazioni, che negli ultimi anni sono in continuo aumento.
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Depressione Post-Parto: sintomi e cura della depressione post-partum – Salute donna e gravidanza
La depressione post-partum non va sottovalutata per la salute della donna dopo la gravidanza. La nascita di un bambino è per la donna, per la coppia e per la famiglia un momento importante e delicato caratterizzato da grandi cambiamenti e da nuove responsabilità. Per la maggior parte delle donne, la gravidanza e la maternità è un’ esperienza psicologica positiva, ma in alcuni casi la donna dopo la gravidanza e la nascita del bambino può cadere nella depressione post-partum. La donna deve infatti confrontarsi con i cambiamenti importanti della sua vita durante e dopo la gravidanza, con la cura del bambino che richiede grande energia fisica ed emotiva. La depressione post-partum (dopo la gravidanza) viene definita come “un ladro che ruba la maternità“; le donne che soffrono di depressione post-partum possono anche ignorare o minimizzare la propria depressione.
LA DEPRESSIONE POST-PARTUM NON è IL “BABY BLUES”
Alcuni sintomi della depressione post-partum derivano dalla nuova condizione di maternità che porta la donna a soffrire di alterazioni del sonno, calo della libido, bassi livelli di energia. Disturbi come l’ anemia, l’ alterazione della funzione tiroidea, il diabete gestazionale possono rendere più difficile la diagnosi di depressione post-partum.
La maggioranza delle donne che hanno avuto un bambino (70-80%) sperimenta una reazione emotiva (detta “baby blues”) che non costituisce un disturbo: questa reazione è caratterizzata da tristezza, ansia, pianti, e generalmente si risolve spontaneamente. Nei primi giorni dopo il parto infatti le angosce di separazione dal proprio bambino sono vissute intensamente dalla donna e l’ incertezza sulle proprie capacità materne non ancora sperimentate è molto presente. Questi stati d’ ansia sono tuttavia passeggeri e si risolvono spontaneamente.
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Sintomi Bulimia Nervosa: grandi abbuffate di cibo e dieta per il controllo del peso. Dall’ anoressia alla bulimia
La bulimia nervosa è un disturbo del comportamento alimentare nella maggior parte dei casi legato all’ anoressia: in entrambi i casi alla base del disturbo c’è il controllo ossessivo del proprio peso-forma. Chi soffre di bulimia ha episodi di ingestione compulsiva di grandi quantità di cibo (grandi “abbuffate”); in questi momenti il bulimico (o la bulimica) ha però una sensazione di perdita di controllo a cui seguono una serie di comportamenti (vomito autoindotto, dieta ferrea a rinuncia del cibo, attività fisica, uso di lassativi) per evitare l’ aumento del peso dovuto alle abbuffate di cibo incontrollate. Gli episodi di abbuffata di cibo che caratterizzano chi soffre di bulimia nervosa avvengono in solitudine (il bulimico sta bene attento a non farsi vedere da nessuno e a mantenere il suo “segreto”). Le abbuffate di cibo del bulimico possono avvenire a qualunque ora del giorno, anche se di solito sono più frequenti dopo la scuola o dopo il lavoro, di sera o di notte (quando appunto c’è meno probabilità per il bulimico di essere visto da qualcuno). Generalmente le abbuffate del bulimico (o della bilimica) hanno una durata inferiore alle 2 ore, tempo in cui chi soffe di bulimia nervosa ingerisce cibo in modo compulsivo.
Gli alimenti consumati durante questi episodi di abbuffate comprendono di solito cibi ipercalorici, incompatibili con la dieta che il bulimico vorrebbe seguire per il controllo del peso. Di solito chi soffre di bulimia nervosa negli episodi di abbuffata di cibo preferisce gelati o torte, alimenti che necessitano di poca preparazione, oppure alimenti abituali ma ingeriti in quantità esagerate; l’ apporto calorico medio di un episodio di abbuffata di cibo da bulimia nervosa va dalle 3500 alle 5000 calorie.
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Rassodare glutei, definire addominali-pancia e spalle: in palestra sala pesi, a casa gli esercizi di ginnastica mirati
L’ estate è in arrivo e si avvicina la fatidica “prova costume”. Le zone del corpo che più risentono della scarsa attività fisica sono di solito glutei, addominali-pancia e spalle (soprattutto per chi lavora in ufficio ed è seduto per tutto il giorno). Con l’ arrivo della primavera, la domanda più comune che ci si pone è: in quanto tempo posso tirare su i glutei, scolpire le spalle e “spianare” la pancia ?
In linea di massima, se ci si allena almeno per 2-3 volte la settimana per almeno 45 minuti, le spalle diventano più toniche nel giro di un mese e mezzo circa. Le spalle sono intatti una zona del corpo ricca di muscoli e quindi relativamente facile da “scolpire”. Bisogna invece avere più pazienza e tenacia per rassodare glutei e addominali-pancia: sono punti critici del corpo ricchi di tessuti adiposi (grasso accumulato in eccesso) e quindi più difficili da definire. Ci vogliono circa due mesi di allenamento costante per scolpire e rassodare i glutei e almeno tre mesi per eliminare la “pancetta”. Il tessuto muscolare dell’ addome-pancia, infatti, è il più complesso e risponde lentamente agli stimoli e all’ allenamento.
IN PALESTRA è OTTIMO L’ ALLENAMENTO IN SALA PESI COL PERSONAL TRAINER
Per raggiungere risultati tangibili in breve tempo, è ok l’ allenamento in sala pesi per chi decide di iscriversi in palestra: rispetto ai corsi fitness si gruppo, che offrono esercizi standard uguali per tutti, l’ allenamento in sala pesi è individuale ed ha il vantaggio di garantire un programma personalizzato, studiato appositamente dal personal trainer in base all’ età, alla forma fisica e, appunto, agli obiettivi specifici che ci si pone.
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Trattamenti antismagliature: peeling, radiofrequenza e biostimolazione per schiarire le smagliature
Le smagliature sono un problema molto frequente nelle donne. Le smagliature possono comparire sia in giovane età (nell’ adolescenza), sia in seguito alla gravidanza o dopo un forte dimagrimento. Di solito le smagliature compaiono sui glutei, sul seno, sulle cosce e sull’ addome-pancia. Le smagliature si presentano come bande lineari che possono quindi colpire varie zone del corpo. Dal punto di vista dermatologico, le smagliature sono cicatrici dovute alla frattura delle fibre di collagene a livello del derma. La larghezza delle smagliature varia da qualche millimetro fino ad un paio di centimetri, mentre la lunghezza delle smagliature può arrivare fino a 20 centimetri. Nella fase iniziale, quella infiammatoria, il colore delle smagliature va dal rosa al violetto, mentre nella fase cicatriziale il colore delle smagliature assume un aspetto madreperla.
CREME ANTISMAGLIATURE E PEELING CONTRO LE SMAGLIATURE
Nella fase iniziale delle smagliature, è necessario l’ utilizzo di creme elasticizzanti per evitare che la fase di formazione delle smagliature prosegua il suo corso. È questo inoltre il momento giusto per programmare dei peeling dermatologici con acido retinoico, acido glicolico e acido tricloroacetico, in grado di assottigliare le smagliature ed attenuarle.
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Gengive e denti sensibili: non solo carie. I cibi che sensibilizzano i denti e corrodono lo smalto dei denti
Bibite fredde e bibite calde, cibi acidi a volte danno un senso di fastidio ai denti. Che cosa fare se i denti sono un pò troppo sensibili ? Un’ aumentata sensibilità alle bevande fredde o calde e ai cibi acidi può essere l’ avvisaglia della presenza di una o più carie ai denti. Ma al di là delle carie ai denti, ci sono cibi che sensibilizzano i denti e che spesso inseriamo nella nostra dieta quotidiana.
In cima alla classifica dei cibi che rendono i denti e le gengive più sensibili c’è il limone: un consumo eccessivo di limone può portare alla corrosione dei denti. Bevande che tendono a sensibilizzare denti e gengive sono anche le bevande che contengono acidi come l’ acido ortofosforico, utilizzato nelle bibite a base di cola.
Per andare a fondo sul problema dei denti sensibili, il dentista (oltre alla visita con cui osserva le superfici dei denti e le gengive) può fare due piccole radiografie note col nome di bite-wing: queste rx, che comportano un’ esposizione ai raggi praticamente nulla, rivelano in pochi secondi se ci sono carie (in particolare quelle interdentali di solito poco visibili) e se ci sono delle iniziali sofferenze a carico delle strutture ossee e gengivali.
Può succedere, però, che nonostante non ci siano carie ai denti, si soffra comunque di ipersensibilità alle bevande fredde o calde e ai cibi acidi. In questi casi è probabile che piccole porzioni del dente risultino “scoperte”, a seguito di modeste retrazioni gengivali che risultano quindi particolarmente sensibili. Di solito questo tipo di ipersensibilità di denti e gengive risulta temporanea.
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Tinta capelli: consigli di bellezza per i capelli tinti. Shampoo, balsamo e maschera per capelli colorati
I capelli tinti hanno bisogno di essere curati con i prodotti cosmetici giusti. Per mantenere i cromatismi della tinta, è bene usare uno shampoo e un balsamo specifici per capelli colorati, preferibilmente con estratti vegetali di ippocastano e cacao o di agrumi (gli shampoo specifici per i capelli tinti con questi principi attivi si trovano in erboristeria e in farmacia).
Per la bellezza dei capelli tinti, è bene inoltre fare (almeno 2 volte la settimana) una maschera per capelli nutriente ravviva-riflessi. Sono ottime ad esempio le machere per capelli all’ henne per riscaldare il castano o mantenere il rosso della tinta.
LA TINTA PER CAPELLI FAI-DA-TE: consigli per i ritocchi della ricrescita
Per la ricrescita delle tinte uniformi, il ritocco fai-da-te va fatto alla radice sui capelli asciutti o bagnati (di solito è indicato nella confezione del colore per capelli fai-da-te). Con la tinta per capelli fai-da-te bisogna dividere il capo in tante sezioni: applicare la miscela della tinta per capelli alla radice e solo sulla ricrescita, lasciare agire 5-10 minuti, quindi distribuire il resto della tinta per capelli su tutta la testa.
RIMEDI NATURALI FAI-DA-TE PER LA CURA E LA BELLEZZA DEI CAPELLI TINTI
Dopo lo shampoo, mettere nell’ acqua del risciacquo qualche cucchiaio di aceto di mele o del succo di limone. Oppure applicare olio di neem puro (in erboristeria) direttamente sui capelli per tutta la lunghezza: è nutriente ed è anche antibatterico e deodorante.
Caduta Capelli da stress: rimedi naturali per la caduta dei capelli eccessiva, shampoo e fiale anticaduta
Periodi di stress o forti cambiamenti fisici possono portare ad una caduta eccessiva di capelli (sia nelle donne che negli uomini). In questi casi si tratta di cadute eccessive di capelli occasionali e dovute ad un determinato periodo particolare della vita. Quando la caduta eccessiva di capelli è occasionale, occorre rinforzare il cuoio capelluto con prodotti cosmetici specifici. Sono molto utili ad esempio le fiale anticaduta rivitalizzanti con un mix di aminoacidi, estratti di ginkgo biloba, viburno e tè verde che riattiva la microcircolazione e protegge il cuoio capelluto (fiale contenenti questi principi attivi si trovano in erboristeria o in farmacia). Se la caduta di capelli è abbastanza sostenuta, meglio usare le sostanze antinfiammatorie e antiossidanti naturali, come: ubichinone, licopene, biotina, vitamine E, C, B5, B e B8 e con estratti naturali antiossidanti, per esempio di soia (sia in integratore alimentare, sia in lozione o in fiale da massaggiare sul cuoio capelluto). Per almeno due mesi è inoltre usare uno shampoo per capelli specifico anticaduta.
Nei casi di caduta eccessiva di capelli dovuta ad un periodo di forte stress fisico, il dermatologo può prescrivere lozioni a base di farmaci come il minoxidil, che aiutano a riattivare il ciclo riproduttivo dei bulbi. Sono utili anche le nuove sostanze ad azione antinfiammatoria di origine naturale, come la madecassoside o derivati dalla Boehmeria Nipononivea, una pianta giapponese
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Trattamenti Laser: eliminare le macchie scure su viso, mani e décolleté, e cura di psoriasi e vitiligine
Oggi la ricerca in campo dermatologico ha permesso di mettere a punto nuovi trattamenti laser, specifici per ogni singolo problema cutaneo della pelle.
Dermatologi esperti e medici estetici sono oggi in grado di combattere, con i trattamenti laser, inestetismi (come macchie scure su viso e mani) e malattie dermatologiche (malattie della pelle).
ELIMINARE MACCHIE DELLA PELLE E RUGHE CON IL TRATTAMENTO LASER: LA BRIDGE-THERAPY
Con la Bridge-therapy (un trattamento laser specifico) è possibile eliminare le macchie della pelle e anche le rughe del viso. Le Lentigo solari sono le macchie della pelle color caffè-latte e brune che spuntano di solito dopo i 40 anni sulle zone più fotoesposte (le zone del corpo più esposte al sole): viso, mani e décolleté. Oggi è possibile eliminare le macchie della pelle con un laser frazionale ablativo CO2 che scompone il raggio in tanti microfasci luminosi. In questo modo con il trattamento laser si agisce con precisione millimetrica, colpendo la pelle non in modo uniforme ma a scacchiera: un “quadratino” sì e uno no. L’ obiettivo di questo tipo di trattamento laser è di lasciare in mezzo tanti “ponti” di pelle sana da cui parte il processo di riparazione. Anche il sistema di erogazione degli spot utilizza un nuovo metodo chiamato cool scan (scansione intelligente), che fa in modo che la pelle venga colpita solo quando è già raffreddata.
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Salute donna: alimentazione in gravidanza. Frutta e verdura ben lavate contro toxoplasmosi e salmonella
Di certo l’ alimentazione, soprattutto in gravidanza, è molto importante. Frutta e verdura non devono mancare nella dieta quotidiana della donna in gravidanza, ma occorre fare più attenzione a lavare bene frutta e verdura, soprattutto l’ insalata (è meglio un doppio lavaggio dell’ insalata prima di condirla e mangiarla).
Infatti i ginecologi concordano sul fatto che in gravidanza, per proteggersi dal rischio toxoplasmosi e da altre insidie non basta solo stare lontane dai gatti, “colpevoli” di eliminare il parassita con le feci. In realtà le fonti di contagio sono più numerose e insidiose di quanto non si creda: carne cruda o poco cotta (attenzione quindi alla bistecca al sangue !), frutta e verdura mal lavata, hobby del giardinaggio se non si fa attenzione possono portare insidie.
Per quanto riguarda l’ alimentazione in gravidanza, frutta e verdura vendute nei supermercati già lavate, tagliate e porzionate vanno evitate. Per tutte le donne in gravidanza, è consigliabile lavare accuratamente la frutta e la verdura per evitare il rischio di contaminazioni da parte dei residui di terriccio. Il terriccio (per questo occorre fare attenzione anche nel giardinaggio, usare i guanti da giardino e lavarsi comunque bene le mani dopo aver finito) può infatti nascondere germi pericolosi in gravidanza: non solo il Toxoplasma, ma anche le Salmonelle o il Campylobacter.
L’ ideate è usare del bicarbonato di sodio per lavare frutta e verdura, sia nella dieta quotidiana di sempre, sia (e soprattutto) in gravidanza.
Dieta e Allergia al Polline: cibi ricchi di istamina da evitare in caso di allergia al polline. Dieta e Allergia
Contro l’ allergia al polline è possibile intervenire anche attraverso la dieta e l’ alimentazione quotidiana. Quando circolano i pollini, in chi soffre di allergia le mucose dell’ apparato respiratorio si infiammano per la presenza di ISTAMINA: la sostanza liberata dalle cellule immunitarie per combattere gli allergeni. Se anche l’ intestino è infiammato, per una dieta sbagliata o ricca di cibi pieni di conservanti, ecco che i sintomi dell’ allergia al polline peggiorano. Infatti, tutte le mucose del corpo sono collegate tra loro in un sistema chiamato MALT: tessuto linfoide associato alla mucosa. Ecco perché, se si adotta un’ alimentazione più sana e oculata, dopo qualche tempo è possibile notare un miglioramento dei sintomi dell’ allergia al polline e una minore frequenza degli episodi acuti dovuti all’ allergia.
DIETA E ALLERGIA AL POLLINE: EVITARE GLI ALIMENTI RICCHI DI ISTAMINA O CHE ATTIVANO ISTAMINA
Per quanto riguarda l’ alimentazione quotidiana e la dieta per l’ allergia al polline, gli alimenti da evitare sono innanzitutto quelli della stessa famiglia botanica del polline. Dato che i pollini che causano allergia sono diversi, a seconda del polline che causa l’ allergia, occorre evitare determinati cibi nella dieta. Ad esempio, chi soffre di allergia alla Betulla e mangia una mela, è come se facesse una “scorpacciata” di pollini che il sistema immunitario non gradirà, soprattutto durante la stagione a rischio pollini (meglio però contenerne il consumo durante tutto l’ anno). Ci sono inoltre cibi ricchi di istamina o che attivano l’ istamina (la causa che scatena i sintomi dell’ allergia al polline). Una dieta contro l’ allergia al polline può aiutare a ridurre i sintomi dell’ allergia stessa.
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