Disturbi dell’ udito: ronzio e fischi all’ orecchio. Sintomi dell’ acufene e cura dei disturbi dell’ udito

disturbi-dell-udito-ronzio-e-fischi-all-orecchio-sintomi-dell-acufene-e-cura-dei-disturbi-dell-uditoL’ acufene è un disturbo comune dell’ udito che interessa circa il 10% della popolazione e che nel 2% dei casi può essere così fastidioso da alterare la qualità di vita della persona. Il sintomo principale dell’ acufene è una sensazione sonora avvertita dal soggetto senza che vi sia una sorgente esterna che la produca. L’ acufene si può avvertire sottoforma di un fastidioso ronzio, tintinnio, scroscio, fischio o sibilo all’ orecchio. E’ importante sottolineare che l’ acufene è un sintomo e non è una malattia dell’ udito. Generalmente gli acufeni vengono suddivisi in soggettivi (cioè rumori percepiti solo dal paziente) e acufeni obiettivi (sono molto rari e possono essere uditi anche da un operatore esterno). Le cause più frequenti degli acufeni soggettivi sono i deficit uditivi, i processi patologici a carico dell’ orecchio, l’ esposizione al rumore, l’ utilizzo indiscriminato di farmaci ototossici che possono colpire l’ orecchio interno.
LA CURA DELL’ ACUFENE CON IL TRATTAMENTO LASER
Per la cura dei disturbi dell’ udito da acufene, gli approcci terapeutici oggi disponibili sono differenti e di solito multidisciplinari. Nel 2008 è stato messo a punto un dispositivo laser (il Tinnitool) che emette luce fredda per la cura dell’ acufene. Il sistema consiste in un corpo emittente dotato di un “probe” da appoggiare all’ ingresso del condotto uditivo esterno dove il raggio laser viene diretto verso la membrana timpanica. Il raggio laser agisce sottoforma di biostimolazione sul metabolismo cellulare. L’ azione del laser comporta un aumento dell’ energia a disposizione delle cellule con possibile incremento delle capacità riparative delle cellule stesse e stimolazione del sistema immunitario.
Il trattamento laser per la cura dell’ acufene viene effettuato di solito per 20 minuti al giorno, tutti i giorni, per tre mesi. Il trattamento dell’ acufene con la laser terapia riduce il grado di fastidio provocato dall’ acufene. La laser-terapia è indicata soprattutto nei soggetti con acufene intrattabile.

Per maggiori informazioni e per le terapie di cura in Italia: www.acufene.info

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609 Commenti al post “Disturbi dell’ udito: ronzio e fischi all’ orecchio. Sintomi dell’ acufene e cura dei disturbi dell’ udito”


  1. Mamma scrive:

    buonasera a tutti, io non ho nulla ma purtroppo mio figlio di 12 anni è dalla nascita che ha problemi alle orecchie. Ha inziato con diverse otiti ma ora ormai sono circa 2 anni che non si riesce a capire cosa ha ! Lui sente delle fitte all’ interno delle orecchie, mi è stato detto dopo 12 otorini che molto probabilmente è dermatite all’ interno dei condotti anche se alcuni smentiscono ! ora come ora non sappiamo più cosa fare, l’ unica cosa è che a lui fanno male le orecchie e diventano rosse !

  2. Luciano scrive:

    Buonasera, sono Luciano, dopo 36 anni ho preso la prima otite catarrale della mia vita. La sto curando con l’ aerosol, ma dall’ orecchio destro sento un fischio così intenso che dura 24 ore al giorno. Il dottore mi ha detto che in 2 settimane andrà via in quanto al momento è presente l’ otite ed è normale che faccia il ronzio. Lo spero tanto perchè anche se non ho nessun dolore ma ho solo un ovattamento del suono da entrambe le orecchie, ieri passando vicino ad un martello peneumatico ho dovuto otturarmi in macchina per il rumore insopportabile. Spero mi passi presto
    :)
    Un saluto.

  3. gianluca scrive:

    Mannaggia a quando sono andato in discoteca senza ricordarmi dei miei tappi…
    :(
    da Dicembre ho un fischio all’ orecchio che dopo essere stato forte per la prima settimana si è attutito diventando adesso un rumore di fondo che ogni tanto sento anche quando ho dei rumori intorno… credo sia un fatto quindi traumatico… mi hanno detto che possono volerci mesi… io spero che almeno si attutisca solo un altro poco… la notte sentirlo non fa più di tanto… dormo ! ma di giorno in certi momenti mi infastidisce ed allora metto i tappi che “psicologicamente” mi aiutano anche se lo stesso con i tappi sento il fischio…

  4. carmela lagonia scrive:

    Soffro di un fastidiosissimo acufene all’ orecchio sinistro da quasi vent’ anni. Naturalmente ha condizionato negativamente la mia vita. Ho consultato vari dottori ma tutti incapaci di risolvere il mio problema. Ho avuto modo di avere via internet informazioni sul professore Zini. Qualcuno di voi è stato a visita da lui ? Ma sopratutto qualcuno di voi è riuscito a risolvere il suo problema ? Fatemi sapere al più presto, vorrei consultarlo !

  5. milena scrive:

    Cerco un bravo e competente otorino su Milano. Gentilissimi, sono venuta a conoscenza di questo malessere per la lettura di un foglietto illustrativo relativo a un farmaco prescrittomi da una psichiatra dell’ opsedale Policlinico. Descrivo in modo sintetico il mio problema: il tutto è iniziato nel 2006, come lavoro faccio l’ impiegata e ha iniziato a irritarmi il rumore della tastiera del pc della collega, per il modo veloce e continuo di scrivere; poi si è allargato anche al resto dell’ ufficio. Per descrivere il tutto, potrei farle l’ esempio del cane rinchiuso in un piccolissimo recinto e la catena cortissima: forte agitazione, irritazione, acqua alla gola ecc. Ho iniziato a fare visite da vari neurologi, psicologi, psichiatri, centri d’ ascolto, con anti depressivi, ansiolitici, cure d’ erbe, reiky, trattamenti a distanza, pranoterapia, cure ormonali (ormai ho perso anche la conta), prodotti a base di erbe ecc. A volte gli specialisti non hanno capito il mio disturbo, non credendo a ciò che raccontavo, spendendo un sacco di soldi, senza risolvere il problema. L’ ultimo neurologo dove ero in cura, ha esclamato al termine di una delle tante: “e adesso cosa ti dò ?”. Il fatto è che ora sono sempre più iperecettiva, e sento qualsiasi rumore: il braccialetto della collega che picchia sul tavolo, il clic del mouse, chi mangia la cicca, le persone che parlano a distanza, i ragazzi che giocano a pallone in cortile, quelli che giocano a racchettoni sulla spiaggia… vorrei solo silenzio, e anche quando nn ci sono effettivamente, li sento comunque. Tutto questo mi fa paura e mi spaventa e mi rendo conto che la cosa peggiora. Al lavoro sto bene solo quando sono sola e la collega non c’è, a casa invece chiudo le finestre. Ogni tanto tampono con della musica rilassante ascoltata con l’ auricolare. Il tutto ha compromesso molto la mia vita privata, sia per le medicine, che per gli stati d’ animo. Non so più a chi rivolgermi e cosa fare. Ora sono in cura da una psichiatra, che dopo vari tentativi, si è arresa… Non ce la faccio più ! potrebbe trattarsi di misofonia o iperacusia ? Qualcuno di voi mi sa consigliare un bravo otorino a Milano specializzato in iperacusia ed acufeni ? Aiutatemi… cordiali saluti a tutti.
    Milena anni 47

  6. mariacaremela scrive:

    ciao a Gianluca, Carmela e Milena… non ricordo più da quanto tempo soffro di acufene all’ orecchio sinistro… è cominciato dopo una lunga telefonata al cellulare (un caso ?) seguito da una vertigine parossistica benigna (che di benigno non ha certo la sintomatologia e che è stata diagnosticata come menierismo che, peraltro, mi hanno detto essere recidivante)… peggiora con qualsiasi cosa, con il raffreddore, con lo stress, con la stanchezza fisica, persino con un pasto abbondante… nella migliore delle ipotesi è lì a tenermi compagnia, nella peggiore delle ipotesi non riesco a sopportare la voce di chiunque mi parli, sopratutto se vicino… come sto meglio ? con gli integratori per il microcircolo, mirtillo frutti rossi, con la cinnarizina (stugeron) e sopratutto con la rassegnazione… ho fatto esami, risonanze, tac ma quando volevano iniettarmi un ago nel cranio per esaminare Dio solo sa cosa ho detto basta e ho dato ascolto a chi prima di me… io personalmente ho imparato a conviverci con serenità…

  7. pietro scrive:

    salve, mi chiamo pietro. ho 48 anni e circa 8 anni fa sono stato operato al naso per motivo di deviazione del setto nasale e da allora mi è comparso un ronzio maledetto all’ orecchio che mi accompagna nella mia vita senza lasciarmi mai. non sono più lo stesso, vorrei tornare alla mia libertà. c’è qualcuno che può aiutarmi ? vi ringrazierò per tutta la vita… un saluto a tutti

  8. michele scrive:

    Caro amico Pietro, io sono 16 anni che soffro di acufene, sinceramente appena comparso mi sembrava di impazzire. Adesso con un pò di buona volontà si vivicchia… un consiglio che posso darti è di non farti fregare soldi da nessuno: la scienza medica fino ad oggi è all’ oscuro di tutto questo. Un altro consiglio è di non abbatterti, non vorrei che si presentasse l’ ansia nervosa perchè in questo modo il fischio all’ orecchio si triplicherebbe. SU CON LA VITA: LA VITA E’ BELLA E BISOGNA VIVERE FINO IN FONDO. NON DICO SEMPRE PIETRO, MA OGNI TANTO GUARDIAMO INTORNO A NOI E VEDIAMO CHE SFORTUNATAMENTE C’E’ TANTA GENTE MALATA PEGGIO DI NOI. BUONA GIORNATA E TANTA FELICITA’ IN FAMIGLIA E TI RACCOMANDO: SU CON LA VITA.

  9. Maurizio Pileri scrive:

    Per chi ha ronzii all’ orecchio: Cercate il sito “idrope” dott. La Torre, Roma Specialista otorinolaingoiatra

  10. Pietro scrive:

    ciao michele, grazie, sei stato molto gentile nel rispondere. le tue parole sono molto importanti e mi hanno rinforzato di più nel pensare, però lo stesso vado avanti nel cercare una possibile soluzione senza regalare i soldi a nessuno. se sai qualcosa fammi sapere. grazie e saluti

  11. Francis scrive:

    Allora non sono un marziano ! Buongiorno a tutti, ho scoperto solo ora questo sito e mi rendo conto di quante sono le persone con il mio stesso problema. Questo un pò mi consola, anche se passare le notti in bianco, vivere in centro città con tutti i rumori possibili e fare un lavoro che mi fa utilizzare molte ore il telefono cellulare, non fa altro che aggravare la situazione. Mi sto sfogando un pò, me ne rendo conto ma la sistuazione sta diventando sempre più pesante, vorrei capire come fare e se esiste una soluzione, magari temporale, che mi dia un pò di sollievo. Prima di leggere questo forum ero deciso a fare Tac o risonaze o esami del sangue, ma leggendo i sintomi mi sono reso conto che devo orientare i miei sforzi diversamente. Chiedo cortesemente a qualcuno che possa darmi un consiglio su una possibile soluzione già provata che abbia dato dei miglioramenti riguardo all’ acufene. Ringrazio anticipatamente per la collaborazione. Un caro… silenzioso… saluto !

  12. angelo scrive:

    Ciao a tutti, come spesso succede i miei acufeni ci sono sempre ma a fasi alterne li sento maggiormente o poco a secondo del periodo. Non a caso ultimamente sono abbastanza stressato sul lavoro e sono decisamente più forti. Tra qualche tempo farò il mio solito controllo all’ udito. Teniamo duro ragazzi.

  13. Verter scrive:

    Ciao Francis, non sei un marziano. Ti suggerisco di fare tutti gli esami del caso, fatti seguire esclusivamente dal tuo medico di famiglia. Ti consiglierà sicuramente anche visite specialistiche ma non a pagamento (se incominci a pagare, non finisci più). Se non hai patologie particolari, difficilmente troverai una soluzione rapidamente (questa è la cruda verità). I medici specialisti sino ad ora per quanto io ne sappia (oltre quaranta anni di sofferenza vissuta con acufene), non hanno trovato la cura giusta (brancolano nel buio totale); se qualcuno vuole smentirmi si faccia avanti. Francis, cerca di condurre una vita sana, lontana da ogni forma di stress e con una giusta alimentazione (non troppo ricca), trova il passo giusto per condurre la tua vita bene. Gli acufeni (in gran parte), sono figli del logorio della vita moderna (per chi come noi è predisposto). Ciao Verter

  14. giuseppe57 scrive:

    ciao a tutti, anch’ io sono 2 mesi che soffro di acufene. devo però fare la visita, poi vi farò sapere. ciao a tutti

  15. Carmela scrive:

    cara Anita ho letto qualcuno dei tuoi commenti e sono rimasta molto colpita delle tue parole, dalla tua sofferenza, ma credimi ti capisco perfettamente, avevo la tua età quando anch’ io ho avuto e continuo ad avere questi maledetti acufeni che hanno rovinato la mia esistenza, nessuno mi capisce, vorrei ritrovare il silenzio che non so più cos’è… comuqnue ho visto che i tuoi commenti risalgono all’ anno 2009, da allora hai risolto il problema o quei maledetti rumori ti fanno ancora compagnia ? ciao, aspetto una tua risposta

  16. Gianluca scrive:

    Ed io sono 5 mesi com questo acufene …qualche giorno mi da più fastidio e qualche altro no. Secondo me il fischio all’ orecchio è sempre uguale ed io lo sento diverso solo a seconda che sono più o meno attento con la mente allo stesso… quando mi dà fastidio uso i tappi, questo non fa diminuire niente ma psicologicamente mi aiuta… è un acufene da trauma perché è venuto dopo una maledetta sera in disco… ma purtroppo dopo un fastidio iniziale forte è diminuito ma ha raggiunto un livello “minimo ” dal quale non accenna a ridursi ancora ulteriormente… qualcuno mi sa dire che tipo di analisi potrei fare? L’ indagine esterna e audiometria le ho già fatte e tutto è a posto.

  17. franca scrive:

    ciao, mia sorella soffre di acufene ad un orecchio causato da un forte rumore. dice che è molto fastidioso e lo sente sempre giorno e notte, è andata da vari medici ma le hanno detto che non si cura. io ho letto in questa pagina che invece si cura con il laser, vorrei saperne di più da voi se l’ avete provato e aiutare mia sorella a risolvere questo fastidioso problema. grazie a chi di voi mi risponderà.

  18. maddalena scrive:

    ciao, sono una signora di 72 anni e da 30 anni ho gli acufeni con il timpano rotto. Sono andata da molti dottori ma non ho risolto il problema, dall’ ultimo che sono andata mi è stato detto di prendere le ticlid e le fluxarten, però non trovo giovamento, anzi vado peggio. cosa posso fare secondo voi ?

  19. Maurizio Pileri scrive:

    Ma come è possibile che nessun medico ci risponde ? Comunque state attenti perchè molti medici non la raccontano giusta. Per la Mamma che ha scritto per suo figlio di 12 anni, non si fermi per la ricerca di un buon medico, sono sicuro che c’è. Io ne ho cambiati 6 in 3 mesi ! Saluti a Tutti

  20. carmela lagonia scrive:

    ciao maurizio, sono d’ accordo con te quando dici “nessun medico ci risponde”, ma questo mi angoscia ancora di più, perchè se ciò avviene è perchè non hanno nulla da dire consapevoli del fatto che non ci possono aiutare in nessun modo… purtroppo gli acufeni sono un mistero anche per loro, anch’ io ho consultato tanti dottori, tra cui luminari quali prof De Vincentis, il dott Attanasio e altri, ma ognuno di loro mi ha stretto le spalle quando ho chiesto se un giorno andrà via questa maledetta giostra che ho nell’ orecchio e nella testa. So soltanto che mi ha tolto la voglia di vivere, perchè io vivo, ma credimi, mi sento morta dentro !

  21. franca scrive:

    ciao, speriamo che presto qualche bravo medico continui la ricerca per questo fastidioso problema degli acufeni che moltissime persone hanno. pensavo che era solo mia sorella ad avere l’ acufene, invece leggo con tristezza che sono tante le persone infastidite dal problema. abbiate fiducia nei medici, prima o poi ce la fanno, devono farcela, magari con i vostri consigli e suggerimenti elencando sempre più dettagliatamente quello che sentite dentro alle orecchie. auguri.

  22. Maurizio Pileri scrive:

    Ciao Carmela… un Grazie per la tua risposta; per me e’ tutto cominciato 3 mesi fa… io stavo bene, ma dopo un fortissimo raffreddore con tosse mi è arrivato addosso questo ronzio. Il mio medico mi ha detto: hai la pressione alta (ronzio da un solo orecchio) …bene, mi dà Triatech 5 mg al giorno, ma chissà cosa gli è passato pe la testa …va bhè, andiamo avanti… tutto questo per dirti che alcuni medici non ci capiscono un cavolo, a me è stato detto sempre da un altro medico che la pressione alta fa ronzare 2 orecchie e non 1. Il problema è quindi da altra parte. Ho fatto delle insuflazioni a Miradolo Terme… bene, dopo 5-6 trattamenti mi era sparito tutto, stavo felicemente benissimo ! ma dopo una sudata rieccolo che arriva l’ acufene, ma in forma ridotta al 50-75%. Adesso c’è un fruscio …non è fastidiosissimo. Adesso sono stato da uno specialista che mi ha fatto una super visita, ho larinofaringite + sospetto di neurite, cioè lesione al nervo acustico. Bene, adesso comicio a capirci qualcosa. Hai fatto tutte le ricerche del caso ? Io vi dico di non fermarci mai nella ricerca, Amici non fermatevi… Ciao e un abbraccio a Voi tutti, Maurizio.

  23. carmela lagonia scrive:

    Ciao Maurizio, grazie anche a te per avermi risposto. Sono rimasta senza parole davanti all’ incompetenza del dottore che ti curava la pressione alta e mi sono ricordata di un dottore che all’ inizio, quando è comparso l’ acufene e le vertigini, non sapendo dare una diagnosi mi disse: “quando diventerete sorda, imparerete i segni muti”. Da lì, 18 anni fà, é iniziato il mio calvario. Diagnosi da uno dei luminari di quegli anni: nevrite al nervo acustico, probabile infezione virale. Causa: un raffreddore mal curato solo con aspirina, il virus ha distrutto le cellule del sistema nervoso e sono diventata sorda dall’ orecchio sinistro con acufene fortissimo e nella sfortuna sono stata pure fortunata perchè poteva colpire bilateralmente e potevo rimanere sorda completamente ! Devo rigraziare Dio perchè sono invalida a metà ! Ora il problema non è la sordià, ma questo maledetto acufene perchè in ambienti dove c’è anche un pò di confusione (tipo un supermercato e quant’ altro) il rumore si amplifica e non sento più nemmeno dall’ orecchio sano e riesco a capire solo attraverso il labiale. Il mio acufene ? Di tutto e di più… Cascate, Tic tac di una bomba che sta per esplodere, sirene fisse in testa ed altri rumori che non riesco a spiegare, accompagnati da forti mal di testa ! All’ inizio mi sembrava di impazzire, i medici presso cui sono stata mi hanno sempre detto che devo conviverci, ma io non l’ ho mai accettato ! Nessuno mi capisce quando dico che per me la morte sarà una liberazione, ritroverò il silenzio. Se ci fosse un intervento farei anche da cavia. Due anni fa sono stata dal dottore Attanasio, anche lui mi ha detto che non c’è niente da fare, davanti alla mia disperazione mi ha dato la lyrica, ma infatti era come diceva lui, non c’è niente da fare. Continuerò ad informarmi perchè la speranza è l’ ultima a morire ! Qualsiasi cosa troverai nelle tue ricerche ti prego di farmi sapere, io sono qui. Spero che tu ce la farai. Un abbaccio a te e a tutte le persone che come noi soffrono di questa strana malattia. Carmela.

  24. franca scrive:

    ciao carmela, la tua lettera è stata dura da leggere. anche mia sorella che soffre di acufene mi ha detto le stesse cose che hai scritto tu. anche lei quando entra nei supermercati sente fischi e campanelli, anche a lei i medici hanno detto che ci deve convivere con l’ acufene. non sò se in qualche modo posso alleviare un pò il tuo disturbo, mia sorella dice che masticando una cicca sente meno fastidio all’ orecchio. lei mastica cicche tutto il giorno, naturalmente senza zucchero altrimenti i denti si danneggiano. se vuoi provare poi fammi sapere se funziona anche con te. mi farebbe piacere se ti sentissi un pò meglio. ciao.

  25. Giuseppe scrive:

    Ciao, io vi capisco benissimo, il mio calvario è inaziato circa 45 anni fa, adesso ho 63 anni, un amico la notte di Capodanno mi diede un pedardo che mi scoppiò in mano, da quel momento dall’ orecchio sinistro sentivo poco. Essendo ragazzo non ho potuto raccontare il mio problema ai miei genitori, molto tempo dopo ho fatto dei controlli, da vari specialisti. La diagnosi: cellule sensoriali rovinate. Ho preso molte medicine senza risultati, mi davano ha sonnolenza, così ho smesso di prenderle. Nel mio orecchio sinistro c’è un compressore, da circa 5 anni anche nell’ altro orecchio c’è “il canto delle cicale”, solo che le cicali cantano solo d’ estate mentre a me cantano tutto l’ anno ! ha volte impazzivo, adesso mi sono rassegnato e convivo col disturbo, mi sono detto: il momento che non li sento più, io sarò passato ad altra vita ! Grazie per avermi ascoltato. Vi auguro di trovare una soluzione in meglio e speriamo che la scienza si ricordi di noi. Vi abbraccio. Giuseppe.

  26. Massimo Berna scrive:

    ciao Carmela, ho letto di te e mi si stringe il cuore perchè anche io sono stato colpito da ipoacusia all’ orecchio sinistro e dagli acufeni. il rumore è sempre un fruscio più o meno forte in base al riposo o allo stress e stanchezza. a volte mi prende lo sconforto perchè anche a me hanno detto che c’è poco o nulla da fare. Proprio al Policlinico ho saputo che si potrebbe provare con un apparecchio che riproduce un suono di frequenza opposta e forse l’ acufene si sentirebbe di meno. A giorni andrò dal dottor Mazzei in Via Stamira 63, che è uno specialista anche lui per gli acufeni e ipoacusia e faremo ancora una volta il punto della situazione, sperando di trovare qualche giovamento. Il grosso problema, come dici anche tu, è quando sto in un ambiente rumoroso o quando in televisione o al teatro parlano mentre c’è un sottofondo musicale, perchè non riesco a sentire quasi nulla. E’ il momento che mi arriva un senso di disperazione ! Mi aiuto un pò con i calmanti dell’ ansia (Benzodiazepine) che spesso mi fanno passare la disperazione e mi aiutano a tirare avanti e a non pensarci. Mai avrei pensato di dover provare questi fastidi così invalidanti ! Poi vedo (girando per gli ospedali) quanta sofferenza c’è in giro più grande della mia e mi faccio coraggio. Spero proprio che riescano presto a trovare un rimedio a questo tanto grande fastidio ! Se avrò avuto giovamenti a seguito della visita di questo dottore lo farò sapere a te e a tutti gli altri sfortunati come noi. Intanto ti invio i miei migliori auguri. Forza ! ciao Massimo

  27. Maurizio Pileri scrive:

    Salve Carissimi e ciao Carmela …come faccio a dimostrarti il mio dispiacere ? le parole e le scritture non bastano. Tu sei una persona di fede… Il mio Otorino è stato competente, cioè l’ ultimo che mi ha visitato. Oggi c’è stato un congresso a Bari, un congresso Nazionale per i medici Otorini… speriamo bene. Ho letto che una ragazza è stata curata con l’ agopuntura e sembra stare meglio …se ti interessa ti do tutti i dati che ho ! Un abbraccio Maurizio

  28. carmela lagonia scrive:

    ciao Franca, grazie per il consiglio che mi hai dato riguardo alle cicche da masticare, sei molto cara a preoccuarti per me, ma purtroppo con me non funziona, il mio acufene ha sempre la stessa intensità, quando penso che lo sento più forte è perchè sono io che sono più nervosa, magari perchè sono stata in ambienti rumorosi che mi hanno stancata mentalmente, e quindi si intensifica. é dura sai, mi dispiace tanto anche per tua sorella, dille di farsi coraggio perchè non è la sola ad avere questa sofferenza, siamo in tanti e non è possibile che i medici ci abbandonino, qualcosa devono pur fare per aiutarci !

    carissimo Giuseppe, sono davvero molto dispiaciuta per quello che ti è accaduto, e quando ho letto che hai il canto delle cicale costantemente e da così tanto tempo, mi sono molto addolarata per te, però ti prego cerca di essere forte, la nostra è una grande sofferenza è vero, però cerchiamo di non scoraggiarci !

    ciao Massimo, amico di sventura, siamo stati davvero sfortunati. come spiegare agli altri il disagio che si prova quando ti parlano e devi chiedere continuatemente di ripetere ciò che ti è stato detto ?oppure far finta di aver capito per la vergogna di dire nuovamente di non averr capito. io credo da quello che ho letto nel tuo commento che il nostro acufene sia simile, perchè anche a te come me, in alcuni ambienti si amplifica e non sentiamo più nulla ! ed è propio come dici tu ! mi prende l’ angoscia, la disperazione ! mi pesa molto e non è l’ unico mio guaio ! ma non voglio rattristarrti con i miei guai ! si vede che era scritto che io i problemi li dovevo avere e me li dovevo tenere in questo mondo… comuque speriamo che questo dottor Mazzei ti possa aiutare a stare meglio in qualche modo, spero per tutti noi che un giorno possiamo partecipare a una grande festa dove c’è musica senza doversi sentire inferiore e invalido vicino a tutti gli altri ! in bocca al lupo per la visita Massimo, aspetto tue notizie, ti sono vicina…

    ciao Maurizio, grazie per le parole di fiducia e speranza che mi dai, speriamo davvero che in questo congresso viene fuori qualcosa che ci possa aiutare, anche perchè il pensiero che ci sono anche bambini e ragazzi con questo disturbo mi addolora. ho letto di una ragazza che è stata curata dall’ acufene con l’ agopuntura dal dottor Ciravegna a Savona, non so se ti riferisci a lei, l’ ho letto qualche sera fa, infatti avrei intenzione di telefonare, se non è lei fammi sapere tutto ti prego ! comuque caro Maurizio ti ringrazio tanto per avermi dato la possibilità di parlare con te, perchè sapere di essere capita da persone che conoscono la tua sofferenza allevia un pò il dolore…

    grazie a tutti voi, un affettuoso abbraccio e buonanotte

  29. Maurizio Pileri scrive:

    Ciao a Tutti e ciao a te Carmela; io sto migliorando… spero che sia una news per te e per altri di conforto. Come dice un mio amico medico pediatra: bisogna capire i motivi che provocano il disturbo”. Per quanto rigiguarda l’ agopuntura: si è Lui di Savona. So anche di un otorino di Roma, il dottor la Torre, che sembra avere una cura… ti visita anche via skype… dice che capisce i sintomi… io comunque andrei a Roma. Cerca “Idrope” potrebbe esserti d’ aiuto. Quando si soffre per questo disturbo, non bisogna badare a spese , sempre nei limiti… ma almeno ci si prova. Io nel 2004 fino al 2006 ho tribolato anche per un’ ernia… le ho provate tutte. Poi ho risolto da medici competenti. Io credo che ci sono medici bravi e competenti, bisogna cercare sempre. Dai forza ! Ciao Maurizio

  30. andrea scrive:

    anche io soffro di acufene da un anno e mezzo, è come un fischio continuo. ho fatto di tutto: 2 risonanze, 3 esami audiometrici, neurologi che ti riempono di ansiolitici, otorini che allargano le braccia e ti mettono lo sconforto addosso. nell’ ultimo periodo l’ acufene mi è aumentato, ma sto cercando di conviverci. è come addestrare la mente, anche se mi rendo conto che non è facile, ma per adesso è l’ unica cosa che possiamo fare, se no con tutti gli esami che ci fanno fare se ne vanno soldi e salute. l’ unico consiglio che posso dare è avere sempre nei momenti critici una persona cara accanto che ti capisca. sperando nella scienza, un abbraccio a tutti voi. andrea

  31. stefano scrive:

    ciao a tutti, sono stefano, ho 37 anni …anche io ultimamente ho sempre un fischio nell’ orecchio destro, mi dà sbandamenti …ho provato diversi otorini, risonanaze magnetiche intra ed extra craniche con mezzi di contrasto …e non ho niente, solo leggermente la vena un pò più grossa nella parte destra. io sono arrivato ad una soluzione per quanto mi riguarda, sercondo me è un fastidio dipeso dalla cervicale e comincerò piano piano ad aiutarmi con un pò di nuoto, ho già provato un pò di fisioterapie vedendo ottimi risultati.

  32. Maurizio Pileri scrive:

    Ciao Andrea… sei un uomo forte, spero che tu possa guarire, ma non fermarti nella ricerca di un modo per alleviare il tuo problema dell’ acufene. Fai un pò di sport ? Io ho trovato a Treviglio un bravo Otorino per il mio problema, che di sicuro è meno lieve del tuo. Ciao. Maurizio

  33. Gianluca scrive:

    …ed a me questo fastidio dell’ acufene resta ormai da dicembre, giorno maledetto di discoteca… sono andato dall’ otorimo che mi ha dato un ansiolitico ed un prodotto per il mal di testa e per la circolazione. l’ ansiolitico non l’ ho preso… sinceramente ad oggi alterno dei momenti in cui sento di più l’ acufene ed altri in cui lo sento di meno… secondo me dipende dall’ attenzione del mio cervello verso il disturbo… se mi concentro sul disturbo allora lo avverto… ma altre volte lo sento anche quando in quel momento sono rilassato. Da dicembre ormai mi accompagnano sempre dei tappi per le orecchie che mi servono per i luoghi rumorosi ed anche quando non c’è rumore… se avverto il fastidio, metto il tappo, il fischio rimane ed anzi lo sento anche di più ma forse paradossalmente sto psicologicamente meglio… non sono ritornato dall’ otorino ma ho la sensazione che dove sono andato prendesse sottogamba il tutto… qualcuno mi può dare un riepilogo dei prodotti che potrei provare ? io sono praticamente sicuro che il mio acufene derivi da un trauma perchè mi è venuto dopo la discoteca…

  34. franca scrive:

    ciao Carmela, grazie per avermi risposto. mi dispiace che il mio consiglio con te non funziona e grazie per gli auguri che fai a mia sorella. io stò cercando qualsiasi rimedio per lei, le voglio bene e la sua sofferenza è anche la mia, e la tua sofferenza e anche quella di Giuseppe, Maurizio e di tutti gli altri non mi fa stare bene. sono molto sensibile a questo problema, dato che ne soffre mia sorella, e vorrei aiutarvi tutti, ma sono impotente. vi abbraccio ad uno a uno e posso solo dirvi: forza, abbiate fiducia, presto ci sarà una vera guarigione per tutti voi e per la mia cara sorella. lei è la più piccola dei 5 figli, l’ acufene è capitato a lei per un trauma di un petardo, quindi non si nasce con l’ acufene. perciò credo per questo che si può curare. mi interessa sapere di questo dottore Ciravegna di Savona che cura con l’ agopuntura. se per caso tu hai un numero di telefono vorrei rintracciarlo. grazie ciao

  35. verter scrive:

    Quando arriva il disturbo acufenico ? Forse per un rafreddore trascurato, un colpo d’ aria, un rumore troppo alto, una particolare patologia anche ereditaria, un barotrauma, un colpo alla testa, ecc… In questi casi un buon medico specialista può fare molto. Ma purtroppo per una percentuale elevatissima di ammalati acufenici le cose sono molto diverse, complesse e durature. Lo STRESS è la causa dei nostri disturbi (per noi predisposti e più sensibili). Ad un certo punto del percorso della nostra vita arriva il FISCHIO-LO STRIDIO DELLE CICALE-IL RONZIO ecc… Dobbiamo cambiare il nostro stile di vita. Allontaniamo lo stress, trovando il nostro e giusto equilibrio (NON FACILE DA FARE). Il danno ormai esiste ma si può fare molto per limitarlo. Abbiamo bisigno di ossigeno (nostro primo alimento), tanta acqua ed una alimentazione non ricca di grassi ma bilanciata. Si, siamo stati vittime dello stress e questo ha bruciato il nostro primo alimento (ossigeno), le nostre cellule nervose sono andate in sofferenza ed ecco che ti arrivano gli acufeni. Teniamoci controllati con periodici e calcolati controlli di analisi del sangue; il nostro medico ci aiuterà per rientrare nei valori ottimali. NO FUMO-NO ALCOL-NO CAFFE’-NO ECCITANTI.

  36. Maurizio Pileri scrive:

    Carissimo Verter, i tuoi consigli sono sacri ! Il mio concetto (premetto non sono un medico, ma rifletto) è questo: tutti siamo nati senza questo problema dell’ acufene, e come per tutti i problemi se possibile bisognerebbe risolverli, nel caso nostro almeno in parte. Io ho scoperto, dopo una visita specialistica, una rinofaringite, sono migliorato del 70% e dopo una cura di 7 giorni. Credo che il mio acufene derivasse da questa rinofaringite non individuata da subito. Per cui forza a tutti, cerchiamo di capire da dove arriva questo problema dell’ udito, approfondiamo ed insistiamo, non arrendiamoci ! Credo che ci siano dei bravi medici… Alla prossima. Ciao a tutti. Maurizio

  37. giuseppe scrive:

    certo ragazzi che il nostro è proprio un grande problema… sono rimasto molto stupito nell’ apprendere quate persone giovani come me siano afflitte da questo problema dell’ acufene che chiamare fastiodioso è dire poco… io personalmente lotto con questo acufene da circa 2 anni, giorno della morte di mio padre che a quanto pare i medici dicono sia stata la causa, ovvero un forte trauma emotivo (ho perso mio padre in un attimo senza apparente spiegazione… forse infarto, non si sa bene). pertanto sto imparando a conviverci anche se devo ammetere che è difficile convivere con questo suono fisso nell’ orecchio… nell’ ultimo periodo, da quando leggo le vostre mail, sto riuscendo meglio a comprendere e a farmi forza… so che non esiste una cura ma dobbiamo essere ottimisti …un saluto a tutti

  38. Maurizio Pileri scrive:

    Ciao Giuseppe, anche mio padre è morto in Febbraio e da quel momento ho un acufene, ma credo dovuto a più cose. Stammi bene e forza !

  39. Massimo Berna scrive:

    ciao Verter, devo dire che concordo pienamente in quello che dici e consigli. Qundo leggo i tuoi suggerimenti capisco che sono quelli giusti che ognuno di noi dovrebbe e vorrebbe poter riuscire a seguire. io non so esattamente quale è stato il fatto accidentale che mi ha causato l’ acufene (che è un sintomo !). ma pensandoci bene e avendo sentito vari otorini, sono convinto che la storia è cominciata con una ipoacusia, poi avrei dovuto fare le cure termali e non ho potuto farlo, poi lo stress dovuto a problemi familiari, di salute per altri acciacchi, il mio stato ansioso per natura, le varie analisi, tac, ecografie, e le varie medicine prese senza risultato, penso anche ad un pò di depressione. Ho notato che se dormo bene e sono riposato, calmo e sereno sto meglio anche per le altre mie patologie. Il difficile (per me quasi impossibile) è rimanere calmo e sereno. Comunque non dispero ma spero che il domani sia migliore dell’ oggi e che io possa riuscire a trovare quella serenità che mi farà stare certamente meglio. Cerco di camminare all’ aria aperta, al mare, bere molto, mangiare poco e sano il più possibile, organizzare la mia vita in modo da evitare lo stress che sento proprio che mi fa male. A risentirci. Un caro saluto
    Massimo

  40. verter scrive:

    Ciao Massimo, mi capita di intervenire e di dare alcuni suggerimenti ai miei compagni di sventura. La mia è una storia lunga di oltre quaranta anni di sofferenza, ma anche di grandi esperienze vissute. Presunzione a parte, credo di avere capito molte cose. Massimo, cerca di studiarti ed esplora in te i fenomeni che avanzano quando sei depresso o molto teso. Ti anticipo io alcune cose. Quando sei teso, la tua ventilazione polmonare è limitata e questo fenomeno mette in crisi l’ intero sistema neurovegetativo (incluso il molto complesso apparato uditivo ed ecco che sei predisposto all’ acufene). Io ho imparato a convivere con il disturbo e dico con soddisfazione che sono riuscito a diminuirlo con le sole mie forze. Se vuoi approfondire gli accertamenti clinici, rivolgiti esclusivamente al tuo medico di famiglia, ti farà fare tutti gli accertamenti necessari al costo dei normali tiket sanitari. Io sono stato studiato e rovesciato dalla scienza medica molte volte. REFERTO… Lei è sano come un pesce, può fare l’ astronauta. Sì, è vero, sono sano ma la scienza mi ha dimostrato che al momento nulla si può fare per me e per noi. TEMPO FAI QUELLO CHE VUOI, QUESTO E’ IL MIO PASSO… Segui questa mia massima se vuoi, non è una banalità. Ciao massimo, LA VITA E’ BELLA E STAI SERENO

  41. carmela lagonia scrive:

    ciao Franca, scusami se non ti ho risposto prima ma sono dovuta partire e sono rientrata ieri. grazie per essere così affettuosa, e poi devi propio volere molto bene a tua sorella, nella sfortuna è fortunata ad avere te accanto; io non ce l’ ho una sorella, ma mi è sempre mancata. posso sapere di dove sei ? magari se siamo vicine qualche volta ci possiamo pure vedere e parlare un pò con tua sorella. mi farebbe piacere. comunque sì, ho il numero di telefono del dott ciravegna, l’ ho pure chiamato, è stato molto gentile, ma mi ha detto che a parte la lontananza che ci separa e che complica le cose per provare a iniziare una cura, c’è anche l’ insicurezza della riuscita della cura perchè ogni caso è diverso dell’ altro e quindi se ha funzionato una volta non significa che funziona sempre. però se tu vuoi contattarlo il numero di cell è 3482539651. Io avevo provato al numero fisso che è 019869085 ma non mi dava la linea, se vuoi prova anche tu. in ogni caso fammi sapere e in bocca al lupo. ciao, a presto

  42. Massimo Berna scrive:

    Grazie Verter, di cuore, perchè queste tue osservazioni ed esortazioni mi aiutano ad uscire da questa angoscia che a volte mi assale e mi distrugge. Io ho 72 anni e ho anche qualche altro acciacco, per cui l’ acufene e la ipoacusia mi sembrano a volte più insopportabili che mai. Sto proprio studiando il mio fisico per capire meglio quello che mi fa stressare e che mi fa aumentare i disturbi, in particolare dell’ acufene. Cerco di camminare, di respirare aria buona, di divagarmi e di non pensare ai malanni. Per fortuna ho mia moglie a cui piace anche a lei l’ aria aperta, le gite, il mangiare, ecc, che mi aiuta ad andare avanti con tutto l’ ottimismo che posso trovare in me. Mi aiutano anche i miei due figli ai quali sto passando proprio il testimone per la gestione delle nostre cose in modo da lasciare per me solo pochissimi pensieri e così accumulare poco stress che sento proprio che mi fa male. Bene, Verter ti ringrazio ancora, faccio tanti auguri anche a te, e un cordialissimo saluto. A risentirci. Massimo

  43. franca scrive:

    ciao Carmela, ancora grazie per la tua risposta e grazie per avermi scritto il numero per contattare il dottore, naturalmente lo darò a mia sorella e sarà lei personalmente a chiamarlo, sarà una sorpresa per lei che non spera di trovare un bravo dottore. spero che il tuo viaggio sia andato bene, mi dispiace che non hai una sorella, avresti potuto confidarti di tante cose con lei, ma non preoccuparti, anche se non hai una sorella la puoi trovare in una amica che ti capisce e che ti dà buoni consigli. Scusa Carmela se non posso darti il mio indirizzo, sai la mia famiglia non vuole, non vuole mio marito e non vogliono i miei figli che sono già grandi, hanno paura per me, non si fidano di nessuno. comunque posso sempre scrivere e rispondere se vedo i tuoi messaggi. scusa e grazie. ciao e a presto.

  44. giuseppe scrive:

    sono sorpreso nell’ apprendere di quanti abbiano il mio problema dell’ acufene anche tra i giovanissimi. io ho 33 anni e soffro di acufene da 2 anni, dopo la morte di mio padre (dicono che la causa del mio acufene sia un forte stress). ho fatto decine di visite, ho girato tutta la campania e oltre ma niente …ora sto cercando di imparare a conviverci, ma non è semplice, anzi …ci sono giornate tremende, altre un pò meno ma la cosa più tremenda è che ci dovrò convivere per sempre… ma voi come fate ?

  45. carmela lagonia scrive:

    ciao Franca, scusami se sono stata invadente, ma io non volevo sapere il tuo indirizzo, non mi sarei mai permessa, avevo solo pensato che se ci fossimo trovate in città vicine, avremmo potuto vederci qualche volta per parlare un pò con tua sorella di questa croce che ci lega… Scusami ancora perchè certe volte io sono impulsiva e ingenua, e forse dovrei essere più diffidente… comunque va bene così… speriamo che questo dottore possa aiutare tua sorella con l’ acufene… auguri

  46. franca scrive:

    ciao Carmela, non volevo ferirti con le mie parole, vorrei anch’ io parlare con te di persona di questo problema, non volevo dire che non mi fido di te, il problema è che se ti dico il mio indirizzo o numero di telefono lo vedono tutti su questo carissimo blog. comunque posso dirti che sono di varese e tu ? domani vedo mia sorella e gli dò il numero del dottore, grazie ancora di cuore, scrivimi, a me fa molto piacere conversare con te, mi raccomando, ti rimprovero come se fossi mia sorella, non dare mai il tuo indirizzo sul blog. ciao a presto.

  47. francesco scrive:

    ciao a tutti, sono tre anni che soffro di fischio all’ orecchio, sono stato dal dottore, ho speso soldi per i farmaci. qual’è la vera cura più economica ? e si possono avere dei risultati ?

  48. franca scrive:

    ciao Francesco, la cura più economica per l’ acufene è quella di avere pazienza finchè non scoprono un vero farmaco che dia a tutti un vero risultato al problema, e non diano più farmaci blandi solo per far spendere soldi inutili… auguri.

  49. francesco scrive:

    ciao, sono stato di nuovo dal dottore per il mio acufene, mi ha controllato e mi ha prescritto acuval400 e poi prisma50 per dieci giorni, vediamo… questo dottore è il seconto che provo.

  50. carmela lagonia scrive:

    ciao franca, fammi sapere cosa deciderà di fare tua sorella, e qualsiasi novità ci sarà, mi auguro positiva al più presto e sarò felice di saperlo. io sono calabrese, siamo propio lontane… divise dalla distanza ma unite nel dolore per questo maledetto acufene. l’ altro ieri ho portato mia figlia da un otorino per una visita, e poi gli ho esposto il mio problema, sai cosa mi ha risposto ? che nel momento in cui troverò un dottore che mi guarirà da questo problema, allora sarà un miracolo, e il dottore diventerà famoso perchè avrà fatto il miracolo del secolo !

  51. Massimiliano scrive:

    Un saluto affettuoso a tutti. Mi sono accorto di avere questo fischio all’ orecchio circa due mesi fa, ma non so se prima era più basso o non ce l’ avevo proprio. Comunque sono stato anche io dall’ otorino e ho fatto molte ricerche su internet. Mi dispiace dirlo ma non risulta esseci nessuna cura, però vi assicuro che conviverci è davvero possibile, e sono sicuro che prima o poi ci riescono tutti. Io nel mio piccolo paese di circa 2000 abitanti, conosco diverse persone che convivono con questo fischio all’ orecchio. Quindi amici miei vi prego di non abbattervi, e comunque non buttate i vostri soldi. Un abbraccio

  52. carmela lagonia scrive:

    ciao Francesco, ho preso anch’ io acuval, ma senza alcun risultato, però non disperare, magari il mio è un problema diverso dal tuo, tu fai le cure che ti vengono date per l’ acufene, io le ho provate tutte, adesso venerdi vado da un agopuntore cinese, non è che abbia molte speranze, però ci provo. farei di tutto credimi per mettere a tacere questo maledetto orecchio ! non ho trovato un dottore disposto ad operarmi altrimenti l’ avrei già fatto !

  53. Gianluca scrive:

    Ma nel mio caso in cui l’ origine dell’ acufene è molto probabilmente traumatica a seguito di discoteca, in cui mi sono letteralmente dimenticato di mettere anche della semplice acqua igienica come facevo sempre, ci può essere qualche cosa da provare come cura ? I test sull’ orecchio esterno (audiometrico e pneumatico) sono stati nella norma, non ho né ipoacusia né iperacusia. Però il fischio all’ orecchio che i primi giorni era forte, è poi diminuito fino ad arrivare ad un livello di “base”, diciamo che ogni tanto sento il fastidio, ed in quel caso uso i tappi per le orecchie che non fanno diminuire niente anzi, ma psicologicamente in certi momenti mi aiutano. Però ho come la sensazione che se il mio cervello riesce a “distrarsi” diciamo e non si “aggancia” a questo fischio all’ orecchio, allora riesco a non sentirlo indipendentemente che rimanga probabilmente, per me diciamo che scompare.

  54. franca scrive:

    ciao Carmela, è vero, siamo molto lontane ma conosco bene la bellissima calabria, ci vengo tutti gli anni perchè mio marito è calabrese. Ancora mia sorella non ha deciso, non mi sembra molto convinta che sia così semplice guarire dall’ acufene, e il fatto che a te l’ otorino ha detto che ci vuole un miracolo che un medico scopra una cura, non sai quanto mi scoraggia ad incoraggiare mia sorella a crederci. comunque hai ragione, bisogna fare qualsiasi cosa, se necessario anche l’ agopuntura: se i rimedi che ci sono non si provano, non si può dire che non fanno nessun effetto. ho letto che hai una figlia, io ne ho 2, un maschio e una femmina, spero che tua figlia stia bene, sei preoccupata? ciao e a presto.

  55. carmela lagonia scrive:

    ciao Franca, non so se hai letto nel mio commento, venerdì vado da un agopuntore della mia città, sarò testarda ma se c’è solo l’ 1 per cento che posso guarire da questo fastidio dell’ acufene, lo voglio tentare. sarà la sofferenza di questi lunghi anni di questo acufene e altre cose irrisolte, non per mia volontà, che mi hanno reso così forte, ma non ho niente da perdere, peggio di così non può andare… credimi, io vivo solo per le mie figlie, ne ho due, di 19 e 13 anni, se non avessi loro, in queste condizioni di vita preferirei morire per ritrovare il silenzio che ho perso; e solo chi ha il mio stesso problema mi può capire, non so se è egoismo il mio, ma certe volte penso che se avessi avuto un tumore erano due le alternative, o mi sarei salvata o sarei morta e avrei finito di soffrire, invece con l’ acufene devo soffrire una vita intera, devo vivere pur essendo morta dentro ! comunque mia figlia grazie a Dio sta bene, lei ha solo una forte allergia, ma ad ottobre speriamo di poterla aiutare con il vaccino, tua sorella invece come sta ? riesce a condurre una vita normale con questo problema dell’ acufene ? ma hai detto che ha anche problemi di udito, o è l’ acufene che la fa stare male ? hai detto che è la più piccola, è molto giovane ? e a figli ? ci sono dei momenti della giornata in cui non sente l’ acufene ? la sera riesce a dormire ? scusa se ti faccio tante domande, io non cosco nessuno personalmente che ha il mio stesso fastidio, per questo chiedo a te. dille che con il cuore le sono molto vicina, perchè io la capisco. ciao, un abbraccio a te e a lei.

  56. franca scrive:

    ciao Carmela, ho appena letto il tuo messaggio e capisco che sei molto preoccupata e che il problema dell’ acufene ti rende nervosa. Ma devi essere molto forte, non devi pensare che avere un tumore sia meglio, nessuna malattia è meglio di un qualsiasi disturbo credimi. Sto vivendo dei momenti tristi per mia mamma che è stata operata di tumore al seno e non è una passeggiata, quindi forza Carmela, come hai detto tu devi essere forte per le tue figlie ma sopratutto per te che sicuramente sei ancora giovane. anche mia sorella non ha pace, sente il disturbo sempre, giorno e notte, dice che fa fatica a dormire perchè con il silenzio è peggio. No lei non ha il problema nel sentire, il suo problema è come il tuo: solo di acufene. Lei dice che di giorno ha imparato a conviverci, che prima si imbottiva di farmaci inutili che invece di aiutarla le peggioravano il problema, che è meglio saper convivere con l’ acufene. Come ti ho detto si aiuta con le cicche, con lei funziona o forse è solo psicologico. Mia sorella è la più piccola, ha 36 anni, non è sposata, non ha figli, e l’ acufene ce l’ha tutti i giorni. Carmela sono d’ accordo con te per il fatto che venerdì provi a fare l’ agopuntura, ti faccio tanti auguri, spero davvero con il cuore che possa darti la tranquillità che cerchi. Fammi sapere come va, ci tengo molto, e non ti devi preoccupare per le domande che mi fai, te l’ho detto: ho piacere di conversare con te. ciao

  57. carmela lagonia scrive:

    cara Franca, oggi ho fatto la terza seduta di agopuntura, nessuna novità, l’ acufene è sempre lo stesso, sono scoraggiata ! tra l’ altro è pure parecchio costosa, io darei tutto quello che ho se sapessi che mi aiuterebbe, ma l’ agopuntore non mi assicura niente, dice solo che bisogna provare. tua sorella ha poi chiamato al dottor Ciravegna?

  58. Maurizio Pileri scrive:

    Luca Del Bo, che aiuta anche i bambini con problemi di udito nei Paesi poveri, ha pubblicato il libro “Acufeni-Cause, diagnosi, terapie”. A qualcuno potrebbe essere utile questo libro, l’ho visto in libreria.

    Luca Del Bo è un bioingegnere, imprenditore e giornalista che da 25 anni lavora nell’ ambito dell’ audiologia come ricercatore e audioprotesista. Dal 1999 si interessa a tempo pieno di acufeni. Ha dato vita alla Fondazione Ascolta e Vivi che aiuta, tra gli altri, i bambini con problemi di udito nei paesi poveri.

  59. franca scrive:

    ciao cara Carmela, allora sei alla terza seduta di agopuntura e ancora il problema dell’ acufene non migliora, ma quante ne devi fare ? senti dolore ? e poi se costa tanto deve fare (speriamo) il suo effetto curativo. mia sorella ancora non ha chiamato il dottore, io ne ho parlato bene, ho detto a mia sorella che il numero me lo ha dato una cara amica che soffre di acufene, ma non mi sembra molto convinta di volerlo contattare, sembra quasi che il problema non la turbi più di tanto, eppure dice che è molto fastidioso. aspetto di vedere se si convince a fare qualcosa, tu pensi che io esagero a preoccuparmi per lei? forse sono io ad esagerare e trovare a tutti costi un rimedio? ciao a presto.

  60. Filippo scrive:

    Salve. Avevo scritto diversi interventi sui miei acufeni. Ho provato l’ anno scorso un pò di cure con degli integratori consigliati qui sul forum (non mi ricordo il nome, ho fatto un paio di cilci di 2-3 mesi), per poi lentamente dimenticarmene. Come già detto, non ho un fischio costante, a volte lo avverto talmente elevato che non riesco nemmeno a distinguere le parole di chi mi parla, altre volte (come in questo periodo) faccio fatica a sentirlo, anche in piena notte e con le orecchie completamente tappate ! Non credo dipenda dal poco o molto stress (questi mesi sono terribili con i soldi finiti al 15 del mese, e prospettive tremente per il futuro), ma più che altro dall’ alimentazione (non bevo più alcolici, vino e birra da mesi, carne una volta ogni tanto e molta verdura) e dall’ esercizio fisico, in quanto ho ripreso seriamente ad allenarmi. Certo, ci sono poi certe frequenze che immediatamente fanno aumentare il livello del fischio avvertito, su tutti il rasoio la mattina ed il rumore del mio scooter. Mettendo i tappi di cera quando mi rado e quando vado in scooter, la cosa migliora di molto. Quando mi “entrano” i fischi per questi motivi, mi servono poi almenio 3-4 giorni per avvertire che stanno diminuendo. Che ne pensate?

  61. Vincenzo scrive:

    Filippo concordo al 100% con la tua analisi, anche se i fattori scatenanti dell’ acufene sono davvero varii… L’ alimentazione e lo sport migliorano tanto la situazione. La moto purtroppo non è un toccasana: non tanto per il rombo del motore, ma per il fruscio del vento a velocità (dopo gli 80 Km/ora) che dà tanti problemi. I tappi per le orecchie in questi casi sono d’ obbligo, ma non risolvono del tutto. Saluti

  62. Daniele scrive:

    la cura dell’ acufene mediante trattamento laser non ha funzionato ! informatevi sull’ idrope… saluti.

  63. francesco scrive:

    ciao, sapete quando costa il laser per la cura dell’ acufene ?

  64. Daniele scrive:

    in risposta a Francesco: la cura laser per l’ acufene è inutile secondo me…

    preso da wikipedia: “Laser per acufeni (soft laser). Questo costoso dispositivo ormai largamente diffuso viene pubblicizzato come uno strumento in grado di favorire la rigenerazione cellulare delle cellule ciliate cocleari. Questo è biologicamente impossibile poiché le cellule ciliate cocleari non sono in grado di rigenerarsi dopo un danno essendo cellule perenni. (Fonte = qualunque testo di biologia, citologia o istologia)”

  65. Pino scrive:

    Ciao a tutti, soffro di acufene da circa 3 mesi. L’ otorino ha riscontrato ipoacusia bilaterale e perdita di alcune frequenze medio-alte. Mi ha dato da assumere angioflux, ma nulla. Il fischio all’ orecchio rimane sempre uguale. Alle volte lo sento più elevato. Sono arrivato a capire che è in tutte e due le orecchie. La notte riesco a non farci caso e dormo con tranquillità. Il mio unico desiderio è che questo acufene non aumenti di intensità. Ho notato però che se genero fischi simili alla frequenza dell’ acufene, o con il pc o con la bocca, per 5-10 secondi il fischio alle orecchie sparisce per una ventina di secondi per poi ritornare a farsi sentire gradualmente. Voi riscontrate qualcosa a riguardo ? Saluti. Pino.

  66. maurizio scrive:

    Ciao Pino… ho sofferto per alcuni mesi di questo problema “acufene” e dopo alcune avventure tra medici e medici, insuflazioni alle terme (che inizialmente mi hanno fatto bene: l’ acufene spariva, ma dopo una sudata ritornava; ho fatto circa 20 insuflazioni che alla fine mi irritavano il tessuto interno, avevo una rinofaringite acuta), ho trovato un bravo medico specialista che mi ha fatto fare diversi test. Poi mi ha prescitto alcuni esami: ad esempio dopler pressorio (sono al limite), analisi del sangue per tiroide (esito sballato, per cui devo andare anche dall’ endocrinologo), denti (devo sistemarli), ho fatto anche una risonanza per escludere un tumore benigno al nervo uditivo… Grazie a Dio non ho niente, ma ho per giunta la sinusite (in questo caso il medico mi ha consigliato un ciclo di cure termali). Ebbene sono contento perchè mi sono spariti i ronzii fastidiosissimi all’ orecchio. Ti consiglio di non fermarti …fai tutti i test possibili. Auguroni!
    Maurizio

  67. silvano scrive:

    ciao Pino sono Silvano, avevo postato già qualche mese fa, posso confermare la tua teoria: anche io ho provato con un generatore di frequenze e devo dire che ho avuto la stessa sensazione, appena ho tempo approfondisco meglio questa tecnica e faccio sapere, comunque la mia soluzione per l’ acufene è… imparare a conviverci, ma capisco molto bene chi non ce la fa, sia per carattere che per intensità di livello di acufene, qualcuno ha davvero dei livelli insopportabili… ma visto che si cura il cancro, speriamo ancora in qualche soluzione dalla medicina per questi nostri casi di acufene, un saluto a tutti…

  68. Daniele scrive:

    Provate ad informarvi anche su questo sito (idrope.com)

  69. francesco scrive:

    ciao, ma c’è stato mai nessuno che è guarito dall’ acufene e che non ha più avuto il fischio all’ orecchio ?

  70. maurizio scrive:

    Ciao Francesco, io non lo sento più l’ acufene grazie a Dio!

  71. Pino scrive:

    Ciao Maurizio, grazie per l’ incoraggiamento. Farò tutti i test, dato che il test impedenziometrico è stato effettuato in una stanza non proprio insonorizzata.

    Per Silvano: ciao, hai ragione, bisogna conviverci con l’ acufene. Devo dire che io mi accorgo di averlo solo se ci penso, allora mi concentro e lo sento, oppure quando c’è veramente silenzio. Alcune volte però il mio acufene si fa più intenso, non so per quale causa, e lo percepisco nonostrante le voci, ecc. La notte non soffro di insonnia, menomale, e riesco ad addormentarmi subito. Comunque consiglio a tutti di non arrendersi, anche se un pò è vero: l’ acufene ti cambia la vita!

  72. francesco scrive:

    ciao, volevo sapere un’ informazione per quanto riguarda l’ acufene da parte dell’ inps: si può avere qualche risarcimento dato che io soffro di acufene tutti i giorni e faccio l’ autista?

  73. crow64 scrive:

    Caro Francesco, dato che l’ acufene non è dimostrabile come per esempio una frattura ossea con relative lastre, mi viene da pensare che sia impossibile che l’ inps possa riconoscere una qualche forma di invalidità. Comunque spero di sbagliarmi e fammi sapere perché anche io soffro di acufene da circa un anno e mezzo. Saluti

  74. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Per quanto riguarda il discorso invalidità-acufeni, precisiamo che in effetti esiste un piccolo riconoscimento: è previsto un misero 2% per “ACUFENI PERMANENTI O SUB-CONTINUI DI FORTE INTENSITÀ E INSORTI DA PIÙ DI TRE ANNI” (Decreto Ministeriale-Ministero della Sanità-5 febbraio 1992).

    Mentre per altri disturbi dell’ apparato uditivo viene riconosciuta un’ invalidità maggiore. Non è vero quindi che l’ acufene “non sia dimostrabile”: è un disturbo invalidante a tutti gli effetti, anche se il riconoscimento è misero e l’ acufene deve persistere da più di 3 anni. Potete informarvi per fare richiesta.

  75. carmela lagonia scrive:

    ciao franca, scusami se è da un pò che non mi faccio sentire ma ho attraversato un periodo carico di lavoro, e meno male che almeno quando lavoro mi distraggo e non penso all’ acufene. come va? per tua sorella ci sono novità? ha chiamato quel dottore? io sto continuando ad andare dall’ agopuntore, sono arrivata alla decima seduta, ma purtroppo nessun miglioramento. lui dice che siccome è un problema vecchio dobbiamo continuare con un altro ciclo, io sono scettica ma ho sempre quel filo maledetto di speranza che mi induce a non interrompere il trattamento. farò quest’ altro ciclo e poi basta. anche perchè economicamente non è affatto una passeggiata, io darei tutto ciò che ho, ma se avessi la certezza che ci sia un miglioramento per l’ acufene. comunque non sento dolore durante il trattamento, anzi ti dirò che mi rilassa pure. io non penso che tu ti preoccupi troppo per tua sorella, vorrei anch’ io averne una, e forse tua sorella non vuole che ti preoccupi per lei perchè si dispiace. per quanto mi riguarda, quando trovo persone che non mi capiscono, che mi giudicano, penso che vorrei per un solo giorno si mettessero nei miei panni, solo un giorno, non di più, e poi parlarne e farmi dire cosa si prova. mi rendo conto che sono cruda, non è effetto di depressioone, sono lucida, forte perchè tutto questo mi ha dato una corazza, lotto per cercare di condurre una vita normale perchè chi mi sta vicino ha bisogno di me e io voglio esserci per loro sempre, ma non posso fare a meno di odiarla questa vita che mi ha riservato questo destino. ora scusa il mio sfogo, non voglio consolazione. ti abbraccio e un saluto a tua sorella, dille che non deve arrendersi, deve lottare.

  76. Maurizio Pileri scrive:

    Ciao Carmela, non ti arrendere… sono solo dei soldi, prova, sono sicuro che troverai un rimedio. C’e’ sempre una causa all’ acufene. Siamo venuti al mondo senza questo disturbo, c’è senz’altro una causa che provoca questo “allarme”. Io sto molto meglio, ho fatto tutte le prove tecniche, come si suol dire, e vado quasi tutte le sere a fare una bella corsa di 20 minuti. Trova la causa. Ciao Maurizio

  77. carmela lagonia scrive:

    ciao Maurizio, grazie perchè ti preoccupi per me e mi dai coraggio, sono davvero contenta per te perchè stai meglio, sono sicura che sei una brava persona, sono felice di comunicare con te… sii forte anche tu, un abbraccio grande… ciao

  78. franca scrive:

    ciao Carmela, allora sei alla decima seduta ma ancora come mi sembra di aver capito non hai dei miglioramenti, mi dispiace. Mia sorella non vuole contattare il dottore, dice che è solo tempo perso, io le ho parlato di te che stai facendo le sedute di agopuntura, ma lei dice che sta bene, anche se sente il fischio all’ orecchio ha imparato a conviverci e io le credo perchè la vedo tranquilla, serena, sorridente, sempre molto solare. Se non soffre io sono molto contenta, lei cerca sempre di non farci pesare il suo problema, rare volte si lamenta e ne parla solo se glielo chiedi, altrimenti lei non dice nulla e si comporta come se il problema non esistese, eppure ha sempre il fischio all’ orecchio giorno e notte. Forse hai ragione tu, lei non vuole che io mi preoccupo troppo per lei. Vorrei che un giorno tu mi scrivessi sul blog e mi diciessi che anche tu hai imparato a convivere con il problema dell’ acufene e che incominci a riprenderti la tua vita con serenità e felicità, perchè si può, mia sorella ne è un esempio, basta crederci. Ciao a presto.

  79. carmela lagonia scrive:

    BUONASERA, MI RIVOLGO A VOI DELLA REDAZIONE, MI DOVETE PROPIO PERDONARE MA IO HO UNA RICHIESTA DA FARE, NON SO SE MI POTETE ACCONTENTARE MA SE FOSSE POSSIBILE NE SAREI DAVVERO CONTENTA. HO LETTO I COMMENTI DI UNA RAGAZZA DI NOME ANITA, QUESTI RISALGONO AGLI ANNI 2009-2010, MI è DISPIACIUTO MOLTO DI QUESTA RAGAZZA COSì GIOVANE CON QUESTO CALVARIO DELL’ ACUFENE NELLA SUA VITA, MENTRE LEGGEVO I SUOI COMMENTI AVREI VOLUTO CONFRONTARMI CON LEI PERCHè CREDO DI CAPIRE PERFETTAMENTE LA SOFFERENZA CHE HA DENTRO. SO DI NON POTER AVERE LA SUA MAIL MA VI VOLEVO CHIEDERE SE POTRESTE VOI LASCIARE UN MESSAGGIO SULLA SUA MAIL E DIRLE DI RIPRENDERE A SCRIVERE COMMENTI PERCHè AVREI UN GRAN DESIDERIO DI PARLARE CON LEI. LO SO CHE è UNA RICHIESTA ALQUANTO STRANA MA HO LETTO TRA LE RIGHE DI ANITA LA MIA STESSA SOFFERENZA E VORREI TANTO SENTIRMI VICINO A LEI

  80. carmela lagonia scrive:

    GRAZIE ANTICIPATAMENTE.

  81. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Cara Carmela, tutti i commenti pubblicati sul blog arrivano in automatico anche a tutte le mail delle persone iscritte alla conversazione sull’ acufene, proprio come arrivano a te. Se Anita ha deciso di non scrivere più oppure ha cancellato la sua iscrizione alla conversazione (cosa che possono fare tutti attraverso la mail di notifica automatica), questa è una sua libera scelta. Quindi se Anita non vuole rispondere o non vuole più partecipare alla conversazione, è libera di farlo. Hai già scritto in passato rivolgendoti ad Anita, se non ricordiamo male, ma lei non ha dato risposta. Evidentemente non vuole più partecipare alla conversazione.

  82. Isabella scrive:

    Carissimi, ho letto i vostri post sull’ acufene e vi porto tutti nel cuore. Io ho avuto (e ho) altri tipi di problemi con le orecchie, vertigini o pseudo vertigini, dovute a quanto pare a questioni ansiose, dopo decine di esami clinici, visite ecc. Infatti sto curando i sintomi curando l’ ansia. Volevo dirvi che un mio amico (Maurizio) aveva l’ acufene e stava entrando in paranoia: depressione, ansia, crisi nervose. Ha curato questi sintomi e l’ acufene è sparito. Volevo anche dirvi che ho conosciuto molte persone che hanno sofferto di acufene (anche per anni) e poi è sparito all’ improvviso senza nessuna terapia (pur avendone fatte tante prima): quindi l’acufene può sparire da solo, secondo me dipende solo dall’origine dello stesso. Il mio amico Maurizio ha avuto l’ acufene perchè aveva disturbi d’ansia, non era il contrario come credeva lui. Così è stato anche per me. Dovremmo tutti fare yoga a gogò e usare un modo di dire della mia terra, un pò volgare ma efficace: “futtitinni”. So che non sempre si può… comunque auguri a tutti e puntiamo l’indice al cielo quando la vita ci stressa, facciamo una pausa mentale, un respiro profondo e un bel “futtitinni”. Bacione

  83. maurizio scrive:

    Cara Isabella, preciso: io non avevo “ansia”, ma dopo diverse visite mediche ho scoperto che il mio disturbo dell’ acufene (che grazie a Dio ora è solo un ricordo) era provocato da una rinofaringite acuta, mal identificata dai medici del… non dico altro! ma per fortuna la causa è stata scoperta da un signor medico. Rinofaringite + tiroidite, infiammazione dovuta ad attacco batterico = ronzii all’ orecchio, soffioni indesiderati. Ciao e auguro a tutti di trovare la strada giusta. Maurizio

  84. Isabella scrive:

    Ciao Maurizio
    :)
    Il Maurizio di cui parlo non sei tu, è un amico di Chieti che si chiama come te. Bacione. Isabella

  85. Isabella scrive:

    Ops! Ho riletto e vedo che ne sei già uscito alla grande dall’ acufene. Bene. Auguro a tutti il tuo risultato. Ogni tanto, oltre ai medici del…. si trovano anche medici illuminati, vedi? Speriamo che ne trovino uno tutti coloro che convivono con questo rumore costante (dev’essere una bella seccatura!) e che ritrovino l’agognato silenzio. Un abbraccio. Isabella

  86. Vincenzo scrive:

    Per Maurizio: potresti descrivermi con precisione tutti i sintomi che avevi per questa rinofaringite di cui parli? Come se ne sono accorti? Ti ha fatto fare degli esami il medico “illuminato”? E la tiroidite come è legata alla cosa? Anche lì ti dava dei sintomi? Grazie in anticipo…

  87. maurizio scrive:

    Salve a tutti, credo che di sicuro avevo in corso un’ infezione da batteri. Vincenzo, la tiroidite l’ho scoperta dopo un esame di risonanza magnetica per sapere se avevo un tumore benigno (precauzione del mio medico), è una risposta alle infezioni batteriche, inoltre ho anche la sinusite, sempre vista con la risonanza magnetica, e non mi dava nessun sintomo !

    Isabella, non ci sono medici illuminati ma persone sveglie. Devi sapere che anche se hanno la laurea, alcuni non sono dei fenomeni. Ma se trovi un medico “sgamato” ed esperto con esperienza, ti aiuta a venirne fuori. Pensa che un “pistola” mi disse che avevo delle croste nell’ orecchio e dovevo fare delle inalazioni con acqua e bicarbonato… se continuavo ad ascoltare la sua tesi… Credo che mi disse che noi poveri mortali non sappiamo decifrare la scienza medica, bene! Il mio acufene spero che non mi ritorni, penso sia dovuto a queste infezioni, comunque ho un piccolissimo sintono di alterazione audio, ma non mi dà nessun fastidio. Esco a correre tutte (o quasi) le sere, sudo alla grande. Auguri a tutti …Maurizio

  88. Rossana scrive:

    Salve a tutti, sono circa 3 mesi che soffro di acufeni bilaterali e cefalea cronica… sono disperata… l’ acufene è stato causato dall’ esomeprazolo 40 (gastroprotettore) che ho preso per assunzione prolungata di aulin. Dopo 2-3 giorni che lo assumevo, ho cominciato ad avvertire dolore forte alle orecchie, ronzii e senso di ovattamento. Dopo 6 giorni l’ ho interrotto, ma ormai il danno è fatto. Ora vado avanti con rivotril la sera per poter dormire… guariremo mai? ho solo 35 anni e non so come farò, anche perchè oltre al rumore ho sempre le orecchie tappate e dolore in fondo alle orecchie. L’ otorino ha escluso sinusite-rinite-otite… l’ audiometria è ok! magari ci sono gocce di cortisone auricolari per ridurre il dolore e l’ infiammazione? Potrebbero aiutarmi secondo voi? Per bocca non posso prendere cortisone perchè i gastroprotettori mi causano proprio problemi alle orecchie.
    :(
    Il mal di testa sono 4 mesi che ce l’ ho 24 ore al giorno… ormai la mia vita è un incubo… ero piena di vita e improvvisamente è cambiato tutto…

  89. Rossana scrive:

    maurizio, tu hai parlato di un bravo otorino a treviglio… io abito in zona, potresti darmi il nome? grazie mille

  90. maurizio scrive:

    Ciao Rossana, prima di tutto abbi fiducia e non abbatterti! Fai tutti gli esami possibili, vai da un otorino esperto che ha esperienza prolungata in ospedale, io ne ho sentiti almeno 8… hai fatto la visita con sonda telecamera? come fa il medico a dichiarare che non hai sinusite, laringite o altro? per quanto riguarda l’alimentazione, ho preso un integratore (indicato dal mio otorino) che si chiama Acufen. Informati bene… se si deve morire si va nel mare, dice un detto! cioè si va da un medico specialista esperto in materia. Ciao. Maurizio

  91. Rossana scrive:

    grazie Maurizio per le tue parole di incoraggiamento! tu hai parlato di un otorino a treviglio, mi dai il nome per favore? magari può aiutare anche me a stare meglio. grazie mille

  92. Rossana scrive:

    scusa maurizio se ti disturbo nuovamente… per caso l’ otorino di treviglio che ti ha visitato è tra questi: Dottor Bizzoni, Dottor Dolci, Dottor Tiberti? o è un otorino donna? ti prego dammi una mano… ci sono tanti incompetenti inl giro… ne ho già visti due e mi hanno solo detto che questo acufene devo tenermelo a vita ed imparare a conviverci
    :(

  93. maurizio scrive:

    Ciao Rossana: si, io mi son trovato molto bene con il Dott. Bizzoni! Ciao Maurizio

  94. vittorio scrive:

    fatta cura per acufene con apparecchio laser e con trattamenti di 20 minuti, due volte al giorno per tre mesi. nel mio caso NON E’ CAMBIATO NULLA!

  95. Tejal scrive:

    Ciao a tutti, “mal comune mezzo gaudio”… a parte le battute, anche io soffro di tinnito pulsatile con sottofondo tipo segnali Morse e ipoacusia maggiore all’ orecchio sinistro e da qualche mese anche al destro. Non voglio dilungarmi raccontandovi la mia storia perché è simile a molte altre. Posso dirvi che ho imparato a convivere con la sinfonia senza prendere tranquillanti. Ho provato vari trattamenti naturopatici e omeopatici, ma la situazione a parte dei brevi intervalli di miglioramento (soprattutto prendendo un rimedio della Wala Gnaphalium comp. globuli prescrittomi dall’ otorino omeopata all’ insorgenza del disagio) è andata peggiorando. Quando l’ acufene mi infastidisce, salmodiando il mantra OM per una 15ina di mns si affievolisce, così come ho trovato sollievo massagiandomi alcuni punti di agopuntura, soprattutto quelli del Triplice riscaldatore e del Rene. Di facilità e accessibilità per un autotrattamento sono anche i punti segnalati nel libro DIEN CHAM Ed. Mediterranee, oppure consultando on line i punti di agopuntura più efficaci per gli acufeni.
    Abitando vicino Roma mi sono letta un pò di cose, in vari forum, sul Dr Torre: pareri discordanti, cure non certo economiche che personalmente non mi posso permettere, ma ognuno di noi decide quello che è meglio per se stesso. La variante inportante è trovare un bravo terapeuta che sappia fare una diagnosi precisa e prescrivere il trattamento adeguato. Il che non è stato il mio caso probabilmente. Un otorino mi voleva operare subito, visto che mia madre soffriva di otosclerosi, altri 2 non erano d’accordo sulla diagnosi di otosclerosi, ma non sono stati comunque in grado di aiutarmi più di tanto. Ho iniziato da alcuni giorni ad assumere un fungo AURICULARIA, se noterò dei miglioramenti vi aggiornerò, mi sono documentata su questo sito (erboristeriarcobaleno.com/micoterapia.html)
    Prossimamente andrò a fare un controllo (sono 3 anni che non ci vado per non deprimermi, tanto gli acufeni solo lì e l’abbassamento di udito pure) forse dallo stesso otorino, chissà! Comunque voglio segnalarvi questa sito dove ho trovato informazioni chiare e precise, di cui terrò conto prima di andare a visita e che discuterò con il medico (otoiatria.it)
    Anche quì si parla di acufeni (olisticaedintorni.blogspot.it/2009/04/acufeni.html#indice)
    P.S. Non tutto il male viene per nuocere: alle riunioni di scuola quando non mi va di ascoltare certe cose, chiudo l’ orecchio buono e le ore passano tranquillamente e così anche in presenza di rumori molesti. A volte sfrutto la personale sinfonia per fare tecniche di rilassamento o per addormentarmi.
    Un abbraccio di luce Tejal

  96. elisabetta scrive:

    Ciao a tutti, quanti di voi sono svegli come me tormentati dagli acufeni? Mi presento: mi chiamo Elisabetta, Sissi per gli amici, e ho scoperto circa 2 ore fa questo sito e letto tutti i commenti. COME VI CAPISCO! In ogniuno di voi c’è qualcosa di me. Vorrei idealmente fare un grande cerchio per poi abbracciarvi uno per uno. Anni fa volevo buttarmi dal balcone di casa per la depressione, conseguenza del non volere accettare i rumori che mi fanno “compagnia” giorno e notte, ma poi ho pensato che avrebbero vinto loro… e sono ancora qua (per dirla alla Blasco), è già, sono qua perchè è troppo bello vivere anche con gli acufeni. Non mi sono rassegnata, anzi mi auguro che gli esperimenti che stanno facendo in FRANCIA diano risultati speranzosi per tutti, è solo che dopo avere girato l’ Italia dagli specialisti più famosi e costosi ho imparato a CONVIVERE con gli acufeni. come? con il consiglio del mio otorino che voglio dare anche a voi: fingere che nelle orecchie abbiamo un altro cuore che batte, che pulsa, che si agita e vive. Se volete vi racconterò la mia storia…

  97. carmela lagonia scrive:

    ciao elisabetta, parlaci un pò della tua storia!

  98. Maurizio Pileri scrive:

    Ciao Elisabetta, ti voglio dire e scrivere che sia tu che il tuo otorino siete grandi persone… troppo belle! Ciao da Maurizio, aspetto che racconti la tua storia.

  99. elisabetta scrive:

    Ciao a tutti, un saluto particolare a Carmela e Maurizio che mi hanno risposto. Mi chiamo Elisabetta Calabrese nata il 10-3-55 a Bari, dove vivo. Vi sto scrivendo dalle terme di MERANO dove vengo da 7 anni per curare il mio acufene bilaterale senza risultati. Sono stata anche alle terme di Salsomaggiore, Abano, Chianciano, Ischia, sperando che cambiando acqua… Ho gli acufeni da quando avevo 16 anni. Un raffredore ha causato un’ otite che ha causato la rottura del timpano destro, che ha causato dei tumori benigni (COLESTEATOMI) che hanno causato la decomposizione della staffa e… visto che le orecchie sono come gli occhi, se si ammala uno ne risente anche l’ altro… 4 INTERVENTI di microchirurgia nel tempo. Sapete il lato comico della mia storia? Il mio otorino mi ha rifatto le membrane con la cartilagine del mio naso, ha ricomposto la staffa con frammenti di ossicini, eliminato i tumori per non condannarmi alla sordità totale, con la sua bravura (per me) e con il mio coraggio (per lui). Ma… non ha potuto e non può fare niente per tutti i rumori che di giorno e di notte mi tormentano. NONOSTANTE LA FIDUCIA CHE HO IN LUI, ho voluto sentire altre campane. volete sapere la risposta? Gli acufeni sono un grande mistero perchè le cause sono diverse da caso a caso, come dimostrano le nostre storie, anche se i sintomi sono uguali, così tanto da riconoscere in tutti noi un segno di appartenenza e di solidarietà. E’ dura ma sono più forte di loro e, come ho detto nella prima puntata, ho un cuore nelle mie orecchie… fine seconda puntata. Chi mi vuole chiedere informazioni, più per voi che per me, in quanto sono un libro aperto, può scrivermi. bacioni a tutti.

  100. Maurizio Pileri scrive:

    Ciao Elisabetta… sei Grande… e di aiuto per tutti, contro la disperazione degli acufeni. Io ho dei disturbi insignificanti rispetto ai tuoi, è sparito il ronzio ma rimangono i segni del problema passato. Appena ho raffreddore mi fruscia l’ orecchio, ma appena sto meglio sparisce, però mi è rimasto un fischio leggero, sopportabile, come quando scoppia un petardo vicino all’ orecchio e rimane questo rumore leggero, ma ai tempi dopo un pò spariva. Oppure quando fischiavano le orecchie, dopo si chiedeva un numero, e voilà spariva. ho provato (scherzosamente) a farmi dare tutti i numeri… ma il fischio, seppur leggero rimane. Ciao, stammi bene (in ferie vado sempre ad Ostuni, e sono di Crema classe 59)

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