Fare l’ amore la prima volta: consigli

fare l amore la prima volta fa male
Fare l’ amore per la prima volta è un bellissimo e delicato momento da affrontare serenamente e con consapevolezza.
Sedici anni è l’età media del primo rapporto sessuale delle ragazze italiane. Nella maggior parte dei casi, però, manca un’adeguata educazione sessuale. Sono infatti tante le adolescenti che fanno l’ amore la prima volta per provare, per vedere com’è, per curiosità.

La prima volta per Lei: fa male?

La maggior parte delle adolescenti, dopo il primo rapporto sessuale, rimane delusa. Quali sono i motivi della delusione dopo aver fatto l’ amore per la prima volta? Le aspettative erano alte e, di fatto, solo il 15% delle giovani ragazze raggiunge l’orgasmo.
A frenare piacere e romanticismo c’è poi il cosiddetto “dolore della prima volta per lei“. Questo succede perché l’imene, cioè la membrana forata che separa i genitali femminili esterni da quelli interni, si rompe. Non è detto che il dolore sia forte o molto fastidioso, può variare da caso a caso.
Le coccole sono fondamentali: fare l’amore non è riducibile alla sola penetrazione. Le carezze e le effusioni d’affetto, i cosiddetti preliminari, sono piacevoli da dare e ricevere. I preliminari, soprattutto nelle ragazze, inducono un rilassamento generale e favoriscono la lubrificazione della vagina, riducendo così la sensazione dolorosa.
Il petting, che in genere precede il momento dell’atto sessuale completo, contribuisce a dilatare gradualmente l’imene e lo rende più elastico. Nella maggior parte dei casi, grazie al petting, durante il primo rapporto sessuale lei non prova nemmeno dolore, né perdite di sangue, se non poche gocce.

Va messa in conto però l’inesperienza, che può rovinare in tutto o in parte il primo rapporto sessuale. Secondo i sessuologi infatti, la sessualità ha bisogno di un periodo più o meno lungo per conoscere bene il proprio corpo e il modo in cui reagisce agli stimoli sessuali.
Ma, soprattutto, è importante la conoscenza del partner, perché l’amore si fa in due: per essere entrambi appagati, è necessario che i corpi si conoscano reciprocamente.

Avere un po’ d’ansia e di paura, la prima volta, è più che normale. Per scacciare paure e timori, bisogna parlare con il partner, evitando di fingere una sicurezza che non c’è.

Se il dolore persiste, bisogna invece indagare. La prima volta per lei può essere normale provare dolore, la seconda e la terza volta di certo no. Molte donne, anche in età adulta, segnalano esperienze dolorose durante i rapporti sessuali. Se la cosa si ripete e si accompagna a bruciore, è bene andare dal ginecologo.
Può infatti trattarsi di una vaginite da candida oppure di vestibulite vulvare: un’infiammazione dell’entrata vaginale.
Il dolore può anche essere causato da vaginismo o dispareunia, entrambi disturbi della sessualità. Nel vaginismo c’è uno spasmo involontario della muscolatura pelvica che blocca la distensione della vagina. La dispareunia è invece la comparsa di dolore intenso all’inizio o durante la penetrazione e può arrivare ad ostacolare il rapporto sessuale.
Per maggiori informazioni, leggi anche questo articolo di approfondimento: Dolore durante la penetrazione-Vaginismo e Dispareunia nella donna
In tutti i casi, quando la donna continua a provare dolore, è bene non insistere e chiedere il parere del ginecologo per avere una diagnosi e una cura adeguate.

Quale contraccezione usare per una “prima volta” sicura e serena?

Tra le innumerevoli “bufale” su sessualità e gravidanza, quella secondo cui la “prima volta” è impossibile restare incinte è una delle più dure a morire. Ed è anche una delle più false!
La probabilità di una gravidanza non varia, che sia la prima volta o la quindicesima volta che si fa l’amore.
Quando si muovono i primi passi nel mondo della sessualità, il metodo anticoncezionale consigliato dai ginecologi è sicuramente il profilattico. Oltre ad evitare gravidanze indesiderate, il profilattico è efficace anche nel prevenire le malattie a trasmissione sessuale, tanto più frequenti quanto meno stabili sono le relazioni di coppia.
Per saperne di più sulle principali malattie sessualmente trasmissibili, leggi anche questi cinque articoli di approfondimento:
1- Principali malattie sessualmente trasmissibili

2- Trasmissione epatite B

3- Sintomi candida nell’ uomo e nella donna

4- Sintomi Papilloma Virus HPV

5- Dal virus dell’HIV ai sintomi dell’AIDS

Dopodiché l’ideale è passare alla cosiddetta doppia protezione: condom (profilattico) per lui più pillola anticoncezionale per lei.
Oggi esistono parecchie pillole anticoncezionali per lei, e molte sono a dosaggi bassissimi. Alcune pillole anticoncezionali contengono ormoni in tutto e per tutto uguali a quelli naturalmente prodotti dall’organismo.
Per scegliere la pillola anticoncezionale più adatta alle proprie esigenze bisogna consultare il ginecologo di fiducia, valutando con lui l’opzione da preferire.





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