Anche in Italia sono sempre di più le donne che decidono di avere un figlio e di affrontare la gravidanza dopo i quarant’ anni. In questi casi le domande più comuni che le donne si pongono riguardano quali problemi aspettarsi in gravidanza dopo i quarant’ anni, come prepararsi alla gravidanza e come affrontare il dopo parto.
Oggi infatti per una donna si fa presto ad arrivare a quarant’ anni senza avere ancora realizzato il desiderio di avere un figlio: anni di studi all’ università, altro tempo e tanta pazienza per trovare un lavoro, evitare di avere un bambino appena assunte e magari non c’è neanche il contratto di lavoro che prevede la maternità perché si lavora a progetto. Oppure si è nel vortice della carriera e bisogna aspettare ancora per avere un bambino. Tutto slitta e la donna arriva ai quarant’ anni posticipando la gravidanza. Secondo un’ indagine dell’ Istituto Nazionale di Statistica, i bambini nati da donne quarantenni sono stati 27.938 già nel 2006 (per fare un paragone, nel 1995 erano 12.383).
La percezione dell’ età si è modificata con il prolungamento della vita media. Oggi ci si sente ragazze almeno fino ai 30 anni. Sono cambiati stili di vita, abitudini e il modo di vedere lunghezza e qualità della vita. Di conseguenza è mutata anche la concezione che abbiamo del corpo e della salute e si arriva alla prima gravidanza sempre più tardi. Le motivazioni più incisive di questa scelta sono di carattere sociale: l’ autonomia economica e abitativa si raggiungono tardi. C’è inoltre la volontà diffusa di posticipare la gravidanza e un figlio alla casa e al raggiungimento di uno status professionale più sicuro per garantire al bambino più possibilità economiche.
GRAVIDANZA DOPO I 40 ANNI: perché avere un bambino diventa più difficile.
Dopo i 40 anni il concepimento è più difficile e la ricerca del figlio non sempre dà risultati. Si stima che una coppia fertile a 20 anni possa concepire in 5 cicli, e dopo i 40 anni ne siano necessari in media 20, cioè un anno e mezzo. Ciò avviene perché si riduce il numero di cellule uovo fecondabili e le patologie uterine sono più probabili.
GRAVIDANZA E FECONDAZIONE ASSISTITA
Recenti studi confermano che l’ infertilità riguarda l’ 11,3% delle coppie di età compresa tra 25 e 44 anni; le percentuali vanno dal 5,6% per le coppie tra i 25 e i 29 anni, fino al 14.7% per le coppie di età compresa tra i 40 e i 44 anni. Quando il figlio cercato non arriva dopo un anno di rapporti sessuali non protetti, occorre indagare se esistano fattori di infertilità maschili o femminili, rivolgendosi ad un centro specializzato. La procreazione (o fecondazione) assistita comprende un insieme di tecniche che facilitano il concepimento e la gravidanza in coppie presunte non fertili. I meccanismi e le tecniche di fecondazione assistita sono varie (come stimolare l’ ovulazione quando questa non è presente; porre l’ uovo fecondato direttamente nella cavità uterina se ci sono ostruzioni tubariche). Dopo i quarant’ anni però anche le possibilità di ottenere risultati con le tecniche di fecondazione assistita sono inferiori. Si tratta di un percorso spesso lungo e faticoso per chi decide di intraprenderlo, e non privo di delusioni perché non sempre è efficace. Per questo è bene che le coppie, prima di iniziare l’ iter per la procreazione assistita, si informino sul tipo e numero di trattamenti da effettuare ogni anno e sulle percentuali di successo del centro, italiano o estero, al quale si rivolgono.
ETA’ DELLA DONNA E GRAVIDANZA: I RISCHI PER MAMMA E BAMBINO
Fino a quale età è possibile per una donna affrontare una gravidanza ed avere figli ? L’ argomento suscita oggi molte discussioni. Mentre è in aumento in maniera netta nei Paesi occidentali la quota di donne che decidono di avere figli nella fascia di età tra i 35 e i 39 anni e tra i 40 e i 44 anni, crescono anche le nascite per le mamme tra i 50 e i 54 anni. Al di là di scelte personali e insindacabili, gli esperti dicono che l‘ età ideale per avere figli è compresa tra i 25 e i 35 anni. Nella fascia di età tra i 35 e i 40 anni la gravidanza è un evento ancora abbastanza sicuro, anche se non è totalmente privo di rischi. Di sicuro la fertilità diminuisce, e questo fattore rende più frequente il riscorso a tecniche di fecondazione assistita. Inoltre, con gli anni diventa più difficile condurre a termine la gravidanza e sono maggiori le probabilità di aborto o di problemi nel terzo trimestre di gravidanza. Inoltre le donne fumatrici o con fattori di rischio cardiovascolare possono avere una difficoltà del letto vascolare uterino di adattamento alla gravidanza, ciò può portare a patologie durante l’ ultimo trimestre di gestazione. Con l’ avanzare dell’ età sono più frequenti anche i rischi legati ad una possibile ipertensione gestazionale, che si verifica in media nel 5% delle gravidanze. Lo stesso parametro sale al 35% nelle donne di 50 anni che hanno usato tecniche di fecondazione assistita. Anche il rischio di mortalità materna è maggiore con l’ avanzare dell’ età della donna, anche se nei Paesi occidentali resta un evento molto raro.
GRAVIDANZA DOPO I 40 ANNI E ANOMALIE CROMOSOMICHE DEL BAMBINO: la sindrome di Down e le patologie cromosomiche.
Se avere un figlio dopo i 40 anni non è un grosso problema per la mamma, per il bambino le cose vanno un pò diversamente. C’è un rischio genetico superiore, vale a dire che aumenta la probabilità di concepire un bambino affetto da trisomia 21 (sindrome di Down) o da altre patologie cromosomiche. Tale rischio per una madre di 40 anni è rispettivamente di un caso su 109 gravidanze e di uno su 63.
La sindrome di Down è causata dalla presenza di un cromosoma 21 in più, che nel 90% dei casi è dovuto alla mancata divisione del cromosoma materno ed è legato all’ età. La probabilità di generare figli affetti dalla sindrome di Down è una su 1500 a 20 anni, sale a una su 280 tra i 35 e i 39 anni e arriva a una su 25 all’ età di 46 anni.
Ogni anno però nascono più bambini con sindrome di Down da madri giovani che non da donne over 35 anni. Questo perché i 35 anni sono considerati la soglia del rischio alto e le donne di età superiore sono sottoposte a esami diagnostici prenatali, mentre quelle più giovani, non essendo considerate ad alto rischio, non sempre vi si sottopongono.
STILE DI VITA E GRAVIDANZA A 40 ANNI: fumo e sovrappeso cause di infertilità.
Per una buona gravidanza lo stile di vita, soprattutto negli anni che precedono la gravidanza, è fondamentale. Ci sono alcuni consigli, validi per tutti, molto importanti se si vuole arrivare all’ età di 40 anni con l’ organismo in salute e in grado di sostenere una gravidanza.
Prima di tutto bisogna mantenere il peso forma, non fumare e fare un minimo di attività fisica regolare. Il suggerimento di non fumare e di mantenere il peso forma arriva anche dall’ Istituto Superiore di Sanità che annovera il fumo e il sovrappeso tra le principali cause di infertilità idiopatica, cioè l’ incapacità di concepire non spiegata e non dovuta a cause note. Questo vale sia per gli uomini sia per le donne.
GRAVIDANZA E FERTILITA’ : FARE L’ AMORE ALL’ ALBA AIUTA IL CONCEPIMENTO
L’ ideale, se si vuole avere un figlio, è fare l’ amore tra le 6.30 e le 7.00 del mattino, vale a dire prima di fare colazione. Farlo all’ alba non è soltanto più piacevole fare l’ amore, perché i livelli di testosterone sono al massimo per la donna e per l’ uomo. Ma è anche il momento migliore perché avvenga il concepimento. Le ragioni sono diverse: il quadro ormonale di entrambi i partner all’ alba è più favorevole all’ incontro tra l’ ovulo e gli spermatozoi, inoltre gli spermatozoi al risveglio sono presenti in maggiore quantità nell’ eiaculato maschile e quindi la probabilità che uno di essi raggiunga il suo obiettivo è più alta.
A ciò si aggiunga che alla sera e andando verso le ore piccole, pur essendo senza dubbio questi i momenti più romantici per fare l’ amore, subentrano stanchezza, pigrizia e le energie dopo un’ intera giornata di lavoro sono in genere parecchio più scarse.
IN FORMA DOPO IL PARTO ANCHE A 40 ANNI
Nuoto, yoga e palestra per tornare in forma fisica dopo la gravidanza, ma ci vuole pazienza.
Se la gravidanza è stata fisiologica, cioè se tutto è andato come doveva, non ci sono differenze nella fase di recupero dopo il parto tra una donna giovane e una quarantenne. Se invece ci sono stati problemi di tipo ipertensivo o altro, è fondamentale effettuare un monitoraggio attento anche nella fase del puerperio fino al rientro in equilibrio.
Se la gravidanza è filata liscia, con un pò di attività fisica (esercizi post-parto di yoga, nuoto, o dell’ attività fisica che più piace) ogni donna può essere protagonista del recupero della forma fisica che aveva prima della gravidanza. Ciò richiede un pò di tempo, come avevano richiesto tempo le modifiche del corpo fino al momento del parto. Non c’è fretta: l’ importante è ricordare che dopo il parto e dopo un periodo di grande stanchezza per il quale è fondamentale il buon sonno al fine di recuperare energie, la ripresa del movimento fisico migliora il tono dell’ umore, le condizioni generali della donna, l’ immagine allo specchio e scarica le tensioni.
SESSO POST GRAVIDANZA
La nascita di un figlio è un meraviglioso terremoto che riguarda praticamente tutto, la vita privata, gli amici, il tempo libero. E ovviamente anche la sfera sessuale dei genitori.
Quali sono i tempi giusti per ricominciare a fare l’ amore ? Normalmente servono dalle 4 alle 6 settimane perché l’ utero riprenda le sue dimensioni e il collo dell’ utero reintegri le sue funzioni protettive. Se non è ancora ben chiuso, risulta più vulnerabile alle infezioni e si può compromettere la fertilità futura. Nel caso di parto cesareo o altre complicazioni i tempi diventano più lunghi.
Non è un limite rigido, ma è raro che una coppia senta il bisogno di riprendere l’ attività sessuale prima di 4-6 settimane dal parto, dato che i neo-genitori sono impegnati con l’ accudimento del neonato e anche per le modificazioni endocrine nell’ organismo della donna che non favoriscono il desiderio. Basta ricordare che, quando si allatta, nel sangue della mamma ci sono alti livelli di prolattina, un ormone che “rema contro” la libido. In più, c’è una carenza di estrogeni, che induce secchezza vaginale e i rapporti possono diventare dolorosi.
Anche i papà hanno bisogno di tempo: secondo studi recenti, nei primi mesi di vita del figlio vanno incontro a un calo di testosterone, e quindi del desiderio sessuale. Il che dimostra che la natura stessa provvede a raffreddare l’ impulso erotico in entrambi i partner.

Ho 44 anni e da 4-5 cerco un bambino con il mio compagmo, premetto che ho già una figlia di 21 anni. ho iniziato con un centro ospedaliero che mi ha fatto fare degli esami e poi mi ha messa in lista d’ attesa per 1 anno… sto ancora aspettando ! (2005-2006) poi sono andata da un ginecologo privato e ogni volta giù soldi, ho provato con una fivet, ma è andata male dalle prime iniezioni, e il tempo passa, (2008). Nel 2009 provo un’ altra volta per la fivet, ma alla fine i follicoli non si sono sviluppati a sufficienza e abbiamo optato per la iui, naturalmente senza risultato. A febbraio 2010 il mioma che ho da anni mi dà problemi e così, su consiglio del dottore mi faccio operare per asportarlo in laparoscopia. A oggi il mio FSH è a 8.2 sono al settimo cielo perchè non lo vedevo così da mesi e mesi… morale della favola, il ginecologo che mi ha seguita fino ad oggi mi viene a dire che se voglio fare la iui mi servono 600 euro e per la fivet 3000. Mai e poi mai mi aveva parlato di cure private… sennò c’è la lista d’ attesa, è un dirigente dell’ ospedale, trovare il posto nel centro da lui diretto non ci sono mai stati problemi fino ad oggi ! Sono disperata ! i medici che mi hanno seguito mi hanno solo fatto predere tempo prezioso ! e poi mi dicono… ormai non hai più l’ età… a menochè non paghi… Rispondetemi vi prego !
Buongiorno Antonietta, purtroppo la tua storia della “lista d’ attesa” lunga per cercare una gravidanza non è l’ unica. Per quanto riguarda i centri specializzati in tecniche di fecondazione assistita, due ottimi centri sono il Sismer (con sede centrale a Bologna ma con altre sedi in Italia) e il centro ProCrea che è a Lugano. Di certo in questi centri specializzati le liste d’ attesa sono minori, per i costi invece prova a chiedere direttamente.
Trovi maggiori informazioni in questi articoli (Clicca Qui):
Sismer – Società Italiana di Studi di Medicina della Riproduzione
Gravidanza e fecondazione assistita: per la diagnosi dell’ infertilità di coppia basta una sola giornata
ProCrea (Lugano)
Terapie di cura per l’ infertilità: a Lugano, in Svizzera, il nuovo centro per la procreazione medico assistita
Se qualche altra donna che ha dovuto affrontare il tuo stesso problema ha da consigliarti un altro buon centro, non mancheremo di pubblicare il commento.
Un abbraccio dalla Redazione di IO Benessere Blog
ciao, anche io ho passato lo stesso iter che è toccato a te per la fecondazione medico-assistita… prova a milano al policlinico santa rita. in bocca al lupo
ho già 46 anni compiuti ad agosto, due anni fa mi è successa una cosa strana: il ciclo mestruale mi è venuto in anticipo, ho avuto un’ interruzione di due giorni e poi è ricomparso emorragico. Sono andata in ospedale, risultato del beta positivo… è stato un colpo al cuore perchè desideravo altri figli… non so se avrò più speranze di poter avere una gravidanza…
Ho 43 anni, ne compirò 44 a giugno. Desidero un altro figlio (per me sarebbe il quarto) da un nuovo compagno di pari età. Ho avuto un picco ipertensivo lo scorso anno e prendo una pastiglia di ramipril da 2.5 per la pressione, non ho altre patologie legate ai medicinali. Ma sono in sovrappeso e fumo. Riuscirò mai ad avere un altro figlio ? e se si meglio ricorrere alla scienza o aspettare che la natura provveda ? purtroppo data l’ età non ho molto tempo… ringrazio tutti per aver raccolto questo mio sfogo…
Ho oggi 48 anni, sono mamma di due bimbi avuti con tanta fatica, ma la mia volontà e fatica è stata premiata, dopo 13 anni di attesa. rispondo a tutte le donne che desiderano un figlio e una gravidanza: tentate con tutte le vostre forze, troverete disagi, delusioni, ma la vostra forza di volontà vi premierà, in bocca al lupo a tutte.
ho 46 anni, sono obesa, ho l’ ipertensione… insomma non mi faccio mancare nulla. sono incinta e fra una ventina di giorni mi faranno il cesareo… ho davvero paura !
Rispondo a francesca: ho avuto due gravidanze ed ho partorito tutte e due le volte con taglio cesareo, uno a 38 anni e l’ altro a 42 anni. E’
andato tutto bene e non è così doloroso, pensa che fra 20 giorni vedrai il tuo bambino tanto desiderato. In bocca al lupo e fammi sapere. Patty
Ho 44 anni, vorrei provare un trattamento fivet per avere una gravidanza, ma il mio compagno, dopo aver insistito per iniziare questo percorso, adesso è spaventato dalle cifre: così pochi esiti positivi e così tanti rischi… cosa devo fare secondo voi, rinunciare per sempre ?
Rispondo a Carolina: io non rinuncerei alla gravidanza, ho lottato per 13 anni e ora sono mamma, rassicura tuo marito, affrontate tutto con serenità, ne vale la pena. in bocca al lupo…
Ho 46 anni e desidero tanto un figlio, il mio ciclo non è regolare, ma non l’ ho mai avuto regolare… visto che la natura non mi premia, come devo fare secondo voi per avere una gravidanza ? A chi mi devo rivolgere prima che non sia troppo tardi ?
Ho 46 anni e anche io, come Annamaria, desidero disperatamente un bambino e anche io ho il ciclo irregolare. Vi prego, indicate anche a me dove rivolgermi per cecare di avere una gravidanza… grazie a chi di voi col mio stesso problema mi risponderà.
cara Stefania, devi fare tutto molto in fretta, in Italia per la fecondazione assistita ci sono dei limiti di età negli ospedali convenzionati, non so di che città sei tu, ma a Bologna, Roma e Milano ci sono centri privati che ti possono aiutare per la tua gravidanza e non ti fanno perdere troppo tempo. in bocca al lupo, PATTY
Grazie Patty ! io sono della provincia di Reggio Calabria. Conosci qualche centro privato che sia veramente OK nella mia regione per la fecondazione assistita ? Ti ringrazio veramente tanto…
Stefania
Cara Stefania, a REGGIO CALABRA c’è una clinica per la fecondazione assistita, se non ci sei già stata: BioMeeting srl VIA A. Gramsci 9\A tel 0965-814551.
Non so la gravità della tua situazione, ma se è solo di non regolarità del ciclo, non è un grosso problema, prendi subito appuntamento, penso che
sia tutto a pagamento, come ti ho già detto se ci tieni tanto ad avere una gravidanza muoviti in fretta. Ci sono già passata anche io ed ora ho due bimbi. Un abbraccio, Patty
Cara Patty, puoi indicare quali sono i migliori centri di fecondazione medico assistita per la gravidanza a Roma per noi ulltra-quatantatreenni ? Io sono della Campania.
Grazie, Liliana
Ciao Liliana, i centri di cura per la fecondazione medico assistita e la gravidanza vanno molto anche in base alla tua età, dopo i 46 anni
ci sono più proplemi, puoi sentire in questi centri:
- OSPEDALE S. SEBASTIANO CASERTA TEL 0823-232287
- AGOI GRAGNANO NAPOLI TEL 081-8014100
- CENTRO STERILITà OSPEDALE S. GIUSEPPE MOSCATI, AVELLINO TEL O825-203442
- HUMANAFERTILAS BENEVENTO TEL 0824-52447
CIAO E IN BOCCA AL LUPO
PATTY
Grazie Patty. Credo che i centri pubblici di fecondazione medico assistita non accettino donne che abbiano più di 43 anni, mi sbaglio ? Tra i centri che hai elencato, l’ unico privato credo sia l’ AGOI di Gragnano, a quanto risulta dall’ elenco (cercounbimbo.net/index.php?pid=209)
Crepi il lupo.
Liliana
ciao Liliana, si è proprio così, se hai 45 anni ti conviene andare a Roma, per sprecare meno tempo possibile.
ciao Patty
Ciao Patty, scusa se ti disturbo ancora. Puoi dirmi quali centri di Roma puoi consigliarmi per la fecondazione medico assistita ? Sono disposta anche a muovermi fino a Bologna. Grazie ancora, Liliana
Carissime, vi racconto cosa mi è successo: sotto trattamento per icsi, tutto procedeva bene fino al prelievo ovocitario. Il medico mi dice che non si poteva procedere con la tecnica in quanto gli ovociti non erano buoni, troppo maturi, in partogenesi cioè “clonati”. sono scioccata. non so cosa pensare.
Ragazze, ho trovato questa pagina navigando qua e là. Ho 38 anni, ho già due bambine, per il terzo figlio che vorrei tanto dovrò aspettare un anno o più prima di provare ad avere un’ altra gravidanza: mio marito ha fatto chemioterapia 1, 5-2 anni fa. Cercavo notizie sulla mia fertilità dopo i 39-40, oppure sulle tecniche artificiali visto che mio marito ha criocongelato il seme prima del trattamento… Ecco, non vorrei rovinarvi la giornata ma ho appena letto un articolo che mi sembra piuttosto serio e dice che le possibilità per le donne sono già rare tra 40-42, chi riesce a portare a termine una gravidanza dopo è una miracolata. Oltre i 45 anni, addirittura, impossibile con ovuli propri.
(medicitalia.it/minforma/Ginecologia-e-ostetricia/213/Desiderare-un-figlio-a-40-anni)
ho 48 anni e vorrei dire a tutte di non perdere mai la speranza. io ho appena avuto un aborto spontaneo dopo trattamento di ovodonazione in un centro splendido in grecia. Adesso aspetto il prossimo trattamento ma non voglio farmi prendere dallo sconforto e dal pessimismo perchè quando desideri così tanto qualcosa l’ impegno e la forza di volontà non possono che essere premiati. Perciò mi rivolgo a tutte le persone che in questo momento si sentono prive di speranze: non mollate, la battaglia non è ancora persa ! Sono a disposizione di chiunque abbia bisogno di una parola di incoraggiamento.
ho 47 anni, non ho mai avuto un ciclo regolare, è da un anno che non ho più il ciclo, sto provando da tanto ad avere un figlio e una gravidanza ma niente, vorrei un consiglio da Voi. che dite ? ormai non devo più sperare ?
Ciao Annamaria, anch’ io ho 47 anni e sto cercando di avere un figlio e una gravidanza ! io la speranza non la perdo, ma sicuramente abbiamo bisogno di qualche aiuto ormonale. Il mio ciclo non è nemmeno mai stato regolare ma io non mi perdo d’ animo ! Un bacio ed in bocca al lupo !
Un messaggio di speranza. Sto per compiere 47 anni, trentasei settimane di gravidanza assolutamente spontanea, per ora, incrocio le dita, senza alcun problema.
Silvia, che bello sentire queste notizie ! Stai prendendo delle precauzioni per la tua gravidanza, del tipo riposo assoluto a letto ? Spero di dare presto anch’ io questo lieto evento, ci sto provando con tutte le forze ! Un abbraccio
Stefania
Ciao a tutte, non immaginate quanto sono contenta di vedere che non sono l’ unica che (a 46 anni) non ha figli ma desidera ancora avere una gravidanza ! Avevo ormai quasi perso ogni speranza e me ne stavo facendo una ragione. Ci sarà ancora una speranza per me ? Sono di Torino, non so dove rivolgermi, il medico di prima non mi ha aiutato molto e da 3 anni ho abbandonato le ricerche. Lo so che c’è poco tempo ma ho sentito che si stanno facendo dei progressi e che possono provare le donne fino ai 50 anni. Ne sapete qualcosa ? Auguri a tutte voi !
io ho 46 anni ho fatto una fivet a dicembre 2010 ma non è andata bene. Ora sono in lista per fare la seconda, speriamo bene anche se ho molta paura di andare incontro ad un’ altra delusione e non riuscire ad avere una gravidanza. Ci tenevo tanto a poter stringere tra le braccia un fagottino… un bacione a tutte
Ciao Stefania, ho visto solo ora il tuo commento, per questo non ho risposto prima. Dunque: il 22 giugno è nato Federico, 3 kg, l’ ho partorito in 5 ore senza punti di sutura nè lacerazioni. Lo sto allattando senza problemi e cresce che è una meraviglia. Ho lavorato fino al giorno precedente al parto senza alcuna precauzione e mi sono sentita benissimo subito. Quando ho provato ad avere un figlio pensavo proprio che oramai fosse troppo tardi, per cui non ho fatto nè cure nè esami, mi sono solo affidata alla natura e adesso Federico èaccanto a me. Non perdere fiducia in te, nè nella natura che a volte riserva sorprese meravigliose. Un abbraccio
Silvia, che bella notizia ! sono davvero felice per te e per la tua gravidanza ! io mi sono rivolta al Gatjc di Gioia Tauro (a 5 KM da casa mia !) ed il ginecologo dopo aver visto i miei dosaggi al 2° e 5° giorno (4.7 FSH !) e dopo aver fatto l’ ecografia, mi ha dato qualche piccola speranza per una FIVET ! Probabilmente a settembre ci provo e se non dovesse andare bene continuerò a non perdere le speranze come te che ora hai un bel bambino ! Credimi, sono davvero contenta per te ! Un bacio a Federico !
P.S: che fra l’ altro si chiama come l’ unica figlia che ho (ormai di 23 anni !) e quindi spero che questo mi porti bene !
Ciao ! In bocca al lupo a tutte quante !
Stefania
ciao a tutte, ho 43 anni e da 5 anni circa cerco di avere un bimbo… lo scorso anno ho avuto un aborto su ciclo spontaneo in decima settimana… è stato terribile ! Dopo 3 IUI senza risultati mi accingo alla mia prima FIVET… al momento il mio FSH è intorno a 7… spero che possa andare tutto bene e spero di riuscire ad avere una gravidanza serena ! E’ bellissimo vedere che ci sono donne della mia età che sono riuscite ad abbracciare il loro bimbo tanto sognato o che non mollano ! Questo mi dà speranza e coraggio per continuare ! grazie mille…
ho 44 anni e ho 2 figli (di 18 e 11 anni). circa 5 anni fa mi sono sottoposta (in veneto, ma sono di roma) alla chiusura delle tube perchè non potevo prendere la pillola (perchè mi creava problemi). da un anno sono separata e ora ho un nuovo compagno che conosco da molto e con il quale vorrei un figlio, ma non so come fare …chi di voi mi può aiutare con un consiglio ? …io avevo pensato ad una inseminazione, ma non so i costi e i rischi …grazie a tutte per l’ aiuto… ciao da paola
…scusa paola, ma invece della chiusura delle tube, il tuo ex compagno non poteva usare il preservativo e stare attento ??? …personalmente non capisco davvero questa tua scelta…
Buongiorno Paola, la sterilizzazione (come crediamo ben saprai) è una tecnica chirurgica rivolta ad impedire ad un individuo di riprodursi, temporaneamente od in modo permanente. La sterilizzazione è un metodo di contraccezione. I comuni metodi di sterilizzazione comprendono nella donna anche la chiusura delle tube. Le tube di Falloppio, dette anche trombe, mettono in comunicazione ovaie ed utero (dove avviene la fecondazione). Nella donna la chiusura delle tube si può eseguire in varie maniere: tramite approccio vaginale, tramite laparoscopia, con una minilaparotomia (“minilap”), o con una vera e propria laparotomia. Si distingue anche fra chiusura delle tube post-parto e chiusura delle tube interparto. Esistono varie tecniche per effettuare la chiusura delle tube, tra cui la Pomeroy: l’ uso di clip o anelli, posizionati in laparoscopia, e la cauterizzazione, anch’ essa effettuata in laparoscopia. Una chiusura delle tube può anche essere eseguita in laparotomia come procedura secondaria dopo un taglio cesareo, così come una salpingectomia, che prevede la chiusura chirurgica delle tube e l’ asportazione di una porzione di queste. Per quanto riguarda la reversibilità di un intervento di chiusura delle tube, in genere questo tipo di intervento viene fatto con la prospettiva che sia permanente, e la maggioranza delle donne sono soddisfatte e convinte della scelta. Tuttavia, alcune procedure, a seconda della tecnica, sono reversibili chirurgicamente, specie quelle che lasciano intatta una certa quantità di tessuto tubarico, come la tecnica Pomeroy e l’ applicazione di clip o anelli. Al contrario la cauterizzazione o la salpingectomia non consentono in genere la reversibilità dell’ intervento di chiusura delle tube. Molto dipende quindi dal tipo di intervento che tu hai eseguito per la chiusura delle tube. Tuttavia la fecondazione in vitro può superare i problemi di fertilità nelle donne con occlusione tubarica di qualunque origine.
grazie mille per la vostra risposta… per pink: il mio ex marito era allergico al preservativo, e oltre alle mie 2 gravidaze ho anche avuto degli aborti …ecco il perchè della scelta di chiudere le tube, ma mai avrei pensato che il matrimonio con lui, che durava da 20 anni, finisse così miseramente.
ora il mio attuale compagno, che ha 40 anni, vorrebbe da me un figlio, ed è per questo che sono combattuta se fare l’ inseminazione o lasciare le cose così come stanno e, data l’ età, non provare ad avere altri bambini, e cercavo un consiglio in tutte voi signore !
mi rivolgo alla redazione :
la mia chiusura delle tube non è stata fatta dopo un parto cesario, ma con un piccolo intervento dove mi hanno fatto due buchini, uno sull’ ombelico e uno all’ altezza dell’ ovaio, ora non so se loro hanno tagliato, cauterato o hanno messo delle clip, come faccio a verificarlo ? in caso avessero messo le clip come si può fare per asportarle ? si lo so che faccio molte domande, ma sento che se devo prendere una decisione in merito ad una gravidanza mi devo sbrigare, l’ orologio biologico cammina… grazie ancora per la vostra disponibilità, e aspetto presto una risposta.
…cara paola, anche se il tuo ex marito era “allergico” al preservativo ci sono molti altri metodi contraccettivi… come spirale, diaframma… e comunque lui poteva usare il coito interrotto o stare attento alla tua salute invece di farti ricorrere alla chiusura delle tube… per un uomo, una donna non può essere disposta a qualsiasi cosa… la sterilizzazione mi sembra davvero una scelta eccessiva… non siamo mica “animali”… bastava che lui fosse stato ATTENTO se ti voleva bene… non capisco comunque questa tua scelta… scusa se mi permetto, ma la penso così… quale uomo darebbe l’ ok alla propria compagna per una chiusura delle tube solo perchè è “allergico” al preservativo ??? …io l’ avrei lasciato all’ istante ! oppure gli avrei detto: dato che non riesci a “contenerti”, vai tu a farti sterilizzare !
…ora invece lui può eventualemente rifarsi una famiglia con un’ altra donna se vuole, e invece tu non sai come avere un’ altra gravidanza… molto egoista da parte sua… e molto ingenuo e “avventato” da parte tua ! sono una donna, e il tuo ex mi sembra un uomo molto egoista… sinceramente mi dispiace davvero molto per te ! spero tanto che comunque ora tu riuscirai ad avere un’ altra gravidanza…
Buongiorno Paola, dato che non sai com’ è stato eseguito il tuo intervento di chiusura delle tube, la cosa migliore da fare è rivolgersi al tuo ginecologo per valutare la cosa insieme ad un medico e verificare il tipo di intervento che hai subito. In ogni caso comunque (e come già detto), la fecondazione in vitro (fecondazione medico assistita) può superare i problemi di fertilità nelle donne con chiusura delle tube di qualunque origine.
x pink: il mio ex non poteva fare il coito interrotto dato che aveva un problema di eiaculazione precoce, ho provato anche io a digli di farsi sterilizzare lui, ma non è servito a niente. fino a qualche anno fa ero contenta della mia scelta, potevo avere dei rapporti sicuri senza paura di rimanere incinta. ora nella mia vita c’è un nuovo amore e questo mi ha mandato molto in confusione. con lui ho un rapporto bellissimo, i miei figli lo hanno accettato molto bene, ma quando lui mi ha chiesto se volevo un figlio e io gli ho spiegato la situazione, le cose si sono complicate. sto cercando tramite questo blog d’ avere delle risposte, se la cosa d’ avere un figlio per me è fattibile e quanto costa una eventuale inseminazione, quali sono i rischi e quali le percentuali di riuscita… se le risposte fossero tutte negative o molto onerose lascerei stare e con lui ne abbiamo già parlato, io ho 44 anni e questa decisione deve essere presa al più presto …non mi voglio ritrovare ad essere una mamma-nonna. cara pink io ti ringrazio per avermi risposto e accetto ogni critica che tu o altri vogliate farmi, tutto mi serve per capire e decidere …ancora tantissime grazie a tutti
…cara paola, la mia non vuole essere una critica, è solo una mia considerazione personale (va presa così com’è). insomma, il tuo ex era allergico al preservativo, soffriva di eiaculazione precoce e non voleva farsi sterilizzare… così l’ hai fatto tu… per me l’ egoista è stato comunque lui, i problemi sessuali li aveva lui (mica tu !), quindi poteva “astenersi” per il tuo bene ! ovviamente ora quel che è fatto è fatto, e di certo tu hai deciso per la chiusura delle tube amando questo uomo con cui condividevi la tua vita. ora, dato che stai vivendo un nuovo amore, la scelta è solo tua: non puoi trovare risposte in questo sito, al massimo puoi trovare dei consigli. e come ti ha consigliato la redazione di “io benessere blog” nel commento precedente, la cosa migliore è rivolgersi subito al tuo ginecologo per valutare a livello medico la fattibilità di una eventuale gravidanza con fecondazione assistita e i costi a cui tu e il tuo attuale compagno andrete incontro. anche sulle percentuali di riuscita devi sentire un parere medico (di uno specialista) dato che non sai come è stato eseguito l’ intervento di chiusura delle tube. quindi vai dal medico e (se vuoi) fammi sapere. una visita specialistica è indispensabile in ogni caso. ti auguro di riuscire a risolvere tutto ! un abbraccio sincero !
x pink: grazie mille… molto presto (appena ritorno dalle ferie) andrò dal mio ginecologo e sentirò il suo parere… nel frattempo grazie per i consigli che mi avete dato tu e la redazione del blog… e appena avrò qualche risposta sicuramente vi metterò al corrente …un saluto e a presto !
sono andata dal ginecologo… le tube non si possono riaprire e l’ unico metodo per avere un bambino è l’ inseminazione artificiale …ma lui me lo ha sconsigliato …un pò per i costi e un pò per la mia età… quindi mi tengo i miei due figli e vivrò una vita di divertimento con il mio nuovo compagno… grazie a tutti per la disponibilità e la cortesia.
fra un mese farò la mia prima FIVET… sono più di 3 anni che cerco di avere una gravidanza e da 2 mesi ho scoperto che non potrò avere figli in modo naturale. ho tanta speranza, ma mi sto facendo troppe fisime mentali di paura… ho paura di non riuscire a diventare mamma e di passare la vita con questa tristezza che non mi lascia mai ! ho paura di me stessa e di non essere forte allo sguardo delle altre mamme, amiche incinte; ho paura di non essere forte e di gufarmi da sola… ora dovrei invece solo sperare…
piacerebbe anche a me avere una nuova gravidanza; ho 46 anni e ho subito l’ anno scorso un’ interruzione terapeutica, purtroppo il mio compagno mi ha lasciata e potrei solo ricorrere all’ embrioadozione visto che per età non posso ricorrere ad eterologa con seme di donatore.
Buonasera, scusate se vi scrivo ma ho dei dubbi che mi attanagliano lo stomaco. Ho 51 anni e amo mia moglie all’ inverosimile. Lei ha 46 anni e stiamo insieme da 10 anni. Da tre anni circa, cerchiamo in maniera naturale di avere un figlio. Ora siamo decisi a rivolgerci ad un centro specializzato. Amo mia moglie ma ho paura, paura per la sua salute, paura pechè mi sono documentato e sembra che ci siano molti rischi perchè il bambino nasca con la sindrome di down. Mia moglie da quando la conosco fuma, non eccessivamente, ma fuma, ho veramente paura, anche per come potrebbe prenderla psicologicamente, ma è davvero tanto rischioso anche con la fecondazione assistita ? c’è qualche analisi particolare che permette di escludere eventuali rischi ? dalle analisi prenatali si può vedere se ci sono rischi di avere figli malformati o con la sindrome di dawn ? Scusate se ho scritto sul vostro blog ma sono solo un uomo e marito innamorato che ha paura per la salute della propria moglie e per l’ eventuale figlio che potrebbe forse arrivare.
Buonasera Rocco, è soprattutto il fattore età della donna ad incidere sul maggiore rischio di avere un figlio affetto da sindrome di Dawn, com’ è riportato anche nell’ articolo sopra. Ma ogni anno nascono più bambini con sindrome di Down da madri giovani che non da donne over 35 anni. Questo perché le donne di età superiore sono sottoposte a esami diagnostici prenatali, mentre quelle più giovani, non essendo considerate ad alto rischio, non sempre vi si sottopongono. Oggi esistono comunque molti e diversi tipi di analisi che vengono effettuati in una gravidanza medicalmente assistita. Per quanto riguarda nello specifico la sindrome di Dawn, vengono esguiti i test di villocentesi e di amniocentesi; trovi maggiori iformazioni in questi articoli (Clicca sui link Qui Sotto):
SINDROME DI DOWN E GRAVIDANZA
Sindrome di Down e gravidanza: i test di amniocentesi e di villocentesi. Diagnosi prenatale Sindrome di Down
QUANDO RICORRERE AI TEST DI AMNIOCENTESI E VILLOCENTESI IN GRAVIDANZA
Test in gravidanza e controlli medici: quando ricorrere ai test dell’ Amniocentesi e della Villocentesi in gravidanza
Esistono poi molti e diversi test genetici che si possono effettuare prima della gravidanza: si tratta di test che possono essere eseguiti prima di programmare una gravidanza (come nel vostro caso), per escludere di essere portatori di malattie trasmissibili. I test genetici prenatali sono di routine per chi si affida alla fecondazione assistita in un centro specializzato. Puoi trovare maggiori informazioni in questo articolo (Clicca Qui): I test prima della gravidanza per le malattie ereditarie: fibrosi cistica, atrofia muscolo-spinale, sordità congenita
Se avete deciso di affidarvi ad un centro specializzato per la gravidanza assistita, sarete quindi sottoposti a tutti i test medici necessari.
ho quasi 47 anni e sono alla 34esima settimana di gravidanza. mi dicono che potrò partorire in modo naturale. non perdete le speranze ! io ho tenuto duro e sono a questo punto ! in bocca al lupo a tutte !
Buonasera a tutte ! sono Stefania e l’ ultima volta che ho partecipato al forum è stato a luglio. Ho fatto la fivet annunciata ad ottobre ed è andata male (addirittura non mi hanno fatto nemmenon il transfer !). Anzi, dopo la fivet non mi mi è più tornato il ciclo (a parte quello tecnico subito dopo aver terminato il Crinone). Penso proprio che per una gravidanza ricorrerò direttamente all’ ovodonazione vista la mia età (47 anni !). auguro a tutte voi di coronare al più presto il vostro sogno di avere un bambino ! stefy
che bello Ele ! io dovrei iniziare la mia penso ultima stimolazione a febbraio ! Ho 44 anni e spero così tanto di rimanere incinta e non dover ricorrere all’ ovodonazione, per la quale mio marito non è ancora pronto ! Qualcuna è rimasta incinta con omologa alla mia età ?sapete di qualche centro convenzionato in italia che ancora mi accetterebbe e che è un buon centro per conoscenza diretta ? grazie mille, mary
per Ele: certo che puoi partorire in modo naturale, non so se hai visto i miei post precedenti, ma io ho avuto un parto splendido a 47 anni e un recupero immediato. Pensa positivo e non perdere la calma ai primi doloretti, quando arriverà il momento te ne accorgerai e avrai tutto il tempo per raggiungere con calma l’ ospedale in cui hai deciso di partorire.
per Stefania: mi dispiace davvero tanto per come sono andate fino ad ora le cose, ma credimi, nemmeno io sarei riuscita con una fivet, alla nostra età si può solo credere nella natura che a volte compie dei miracoli che la scienza non sa spiegare. Un abbraccio
per Silvia: Grazie ! io ci proverò in modo naturale, ma per come si sono messe le cose ci vuole davvero un miracolo !
E’ successo mai a qualcuna di voi che dopo una Fivet sia scomparso il ciclo in maniera così repentina ? Un abbrqccio a tutte