Gravidanza oltre il termine di gestazione: esami medici e parto indotto se il liquido amniotico cala velocemente

Cosa fare quando la gravidanza si protrae oltre il termine della 40esima settimana di gestazione e il bambino, avvolto dal tepore del liquido amniotico, non ha alcuna fretta di nascere ? In genere, si aspetta non oltre i dieci giorni dal termine previsto, durante i quali mamma e bambino vengono sottoposti a un attento monitoraggio. Ogni due giorni vanno infatti eseguiti accertamenti medici come la misurazione della quantità di liquido amniotico tramite l’ ecografia, e l’ ecocardiogramma che rileva sia l’ attività cardiaca del bamnino che la presenza di contrazioni uterine.

Se il liquido amniotico è abbondante, il tracciato cardiaco è regolare e il bambino dà segni di vitalità, è tutto a posto e si può aspettare fino a metà della 42esima settimana.

Se invece il liquido amniotico cala velocemente, il bambino è poco vitale e dà segni di sofferenza, si interviene subito col parto indotto, tramite gel di prostaglandine sul collo dell’ utero o ossitocina per endovena.





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