Il lifting endoscopico del sopracciglio come alternativa alla blefaroplastica – Chirurgia Estetica mini-invasiva

Per ringiovanire lo sguardo, la chirurgia estetica utilizza sempre più tecniche di intervento “soft” (mini-invasive) come il lifting endoscopico del sopracciglio: una tecnica di intervento per ringiovanire lo sguardo senza il cosiddetto “effetto tirato”, senza lunghe convalescenze e senza cicatrici visibili.
I vantaggi rispetto al lifting tradizionale sono considerevoli: il lifting endoscopico è un intervento mini-invasivo, garantisce la naturalezza del risultato post-intervento e dei tempi di recupero ridotti.
Il lifting endoscopico del sopracciglio in alcuni casi rappresenta una valida alternativa all’ intervento chirurgico di blefaroplastica: per eliminare la pelle in eccesso dalle palpebre (blefaroplastica), nella maggior parte dei casi basta sollevare le sopracciglia per “aprire” lo sguardo in maniera naturale, e viene usato il lifting endoscopico del sopracciglio. Questo lifting permette infatti di “scolpire la forma” del sopracciglio, alzando in maniera più marcata la sua parte più esterna o coda. Oggi i risultati troppo artificiosi non piacciono: il lifting è ormai una prassi comune, tuttavia vengono preferiti risultati discreti, che facciano ringiovanire di qualche anno.

Operativamente con il lifting endoscopico, senza che sia necessario tagliare i capelli, vengono eseguite sulla sommità della fronte 4 o 5 incisioni di un centimetro e mezzo, che non lasciano cicatrici. Da qui, viene introdotta una piccola telecamera di 4 millimetri di diametro, che riproduce su un monitor la visione di quanto accade sotto la pelle, consentendo così di riposizionare, con l’ ausilio di microstrumenti, la struttura anatomica dei tessuti con maggiore precisione.


I tessuti vengono riposizionati lasciando inalterate le caratteristiche del viso, grazie all’ innesto di tessuto adiposo precedentemente prelevato da altre parti del corpo. L’ intervento viene eseguito preferibilmente in anestesia generale, seguono 24 ore di ricovero e una quindicina di giorni di recupero post-operatorio. I tempi sono decisamente ridotti rispetto al lifting tradizionale, che richiede invece una settimana di ricovero e un paio di mesi di recupero.





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