Infoltimento capelli, ad ogni problema la sua soluzione

La caduta e il diradamento dei capelli possono avere origini di varia natura, con cause legate sia a problemi temporanei che permanenti.
In ogni caso, la perdita porta con sé forti disagi psicologici per chi ne soffre, soprattutto se si tratta di persone giovani e di sesso femminile.
infoltimento capelli
A volte una caduta copiosa dei capelli o un diradamento temporaneo, se sono causati dalla stagionalità, dallo stress o da carenze alimentari possono risolversi con integratori adatti, una dieta ricca ed equilibrata e prodotti tricologici anticaduta.

Se il problema invece tende a protrarsi nel tempo, si può scegliere di ricorrere ad un vero e proprio infoltimento di capelli: in questo caso la chioma viene resa nuovamente voluminosa e naturale poiché arricchita con nuovi capelli, attraverso varie tecniche – più o meno invasive.

Per chi non soffre di alopecia totale ma ha subito diradamenti su tutta la chioma o ha bisogno di reinfoltire solo alcune zone del cuoio capelluto, l’infoltimento può rappresentare una soluzione ideale con risultati – nel caso in cui ci si affidi ad una soluzione non chirurgica – immediati.

Oggi il mercato offre molte possibilità di infoltimento capelli non chirurgico: tra le più conosciute ed utilizzate ci sono le protesi del capillizio, soluzioni pratiche e funzionali che – diversamente dalle “tradizionali” parrucche – consentono a chi le indossa di svolgere ogni tipo di attività quotidiana senza alcun disagio.
Costituite da capelli veri innestati su impercettibili basi polimeriche, esse vengono integrate al cuoio capelluto con appositi adesivi, testati dermatologicamente. Queste soluzioni consentono a chi le indossa di lavarsi i capelli, nuotare, indossare il casco e fare tutte ciò che farebbe con i propri capelli naturali.
In questi casi le procedure di infoltimento dei capelli avvengono in centri specializzati e per mano di personale esperto che, periodicamente, si occupa della cura, igiene e mantenimento delle protesi.

Una soluzione di infoltimento capelli che può risultare nella maggior parte dei casi definitiva è invece l’autotrapianto: qui l’intervento è chirurgico e consiste nel posizionare i follicoli attivi prelevati da un’area del cuoio capelluto del paziente nella zona della testa che necessita di essere reinfoltita.
A differenza delle protesi, gli effetti dell’autotrapianto – che avviene solitamente in anestesia locale e in linea di massima non comporta un post-operatorio particolarmente problematico – non sono immediati, poiché ai capelli servono diverse settimane per riprendere il loro ciclo di crescita.


Ci sono casi in cui è possibile ricorrere anche al metodo di infoltimento della tecnica mista: in questo caso, si combina la chirurgia alla protesi e solitamente si ricorre a questa soluzione quando la zona diradata è molto estesa e nessuna delle due tecniche, da sola, può dare risultati soddisfacenti al paziente.

Tutti i casi di infoltimento capelli sopra descritti, comunque, per risultare efficaci e rispondere alle esigenze del paziente, devono essere valutati e preceduti da visite e controlli approfonditi, che vanno sempre affidati all’esperienza di dermatologi e tricologi.





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