Naso rifatto: quando la punta del naso scende dopo la rinoplastica

L’ operazione di rinoplastica (il rimodellamento del naso) è l’ intervento estetico più richiesto dopo quello di mastoplastica (aumento del seno) e quello di liposcultura (rimodellamento del corpo).

Il rimodellamento del naso è molto richiesto dalle donne giovani, ma anche dalle 50-60enni e dagli uomini.
La rinoplastica non viene effettuata solo per motivi estetici (come la correzione del naso grosso o aquilino, oppure la correzione della gobba al naso), ma anche per correggere disfunzioni del setto nasale o alterazioni conseguenti a traumi.

Rinoplastica: come si fa l’ intervento chirurgico per rimodellare il naso

L’ intervento chirurgico di rinoplastica è ormai semplice, dura dai 40 minuti ad un’ ora e non presenta rischi: viene eseguito in anestesia locale o generale e prevede una notte di ricovero.

Tecnicamente, l’ intervento di rinoplastica si esegue con piccole incisioni all’ interno delle narici, attraverso cui si trattano le parti cartilaginee e quelle ossee.
Solo se si deve intervenire su un naso già operato, viene fatto un piccolo taglio esterno tra le narici, sulla parte detta columella.


Dopo l’ operazione di rinoplastica, se il chirurgo estetico plastico è intervenuto sul setto osseo-cartilagineo, vengono inseriti dei tamponi, da tenere per due o tre giorni. I tamponi sono impregnati di sostanze che impediscono di attaccarsi alla mucosa nasale, quindi sono poi rimossi in modo indolore.

L’ operazione viene inoltre rifinita con cerotti, sui quali viene messo un piccolo gesso che serve a mantenere la piramide nasale nella forma desiderata. Dopo circa 8-10 giorni, il livido e il gonfiore passano e il gesso -risultando largo- può essere rimosso. La persona operata può però tornare alla vita di sempre già nel giro di 3 giorni.

Quando la punta del naso scende dopo la rinoplastica

Può capitare che la punta del naso scenda dopo qualche tempo. Il setto, che sostiene il naso, è formato da una parte ossea e una parte cartilaginea che arriva fino alla punta. Se la cartilagine non supporta bene la punta del naso, il chirurgo estetico deve inserire un innesto di cartilagine prelevato dal setto nasale stesso o dall’ orecchio.

Se quindi avete già eseguito un intervento di rinoplastica ma non siete soddisfatti del risultato ottenuto perchè la punta del naso sembra sia scesa, potete operarvi nuovamente rivolgendovi ad un chirurgo plastico esperto.

I filler per la correzione del naso sono solo temporanei

Recentemente al posto della rinoplastica vengono proposti anche i filler (piccole iniezioni): hanno funzione di riempimento, possono correggere piccole irregolarità ma non possono cambiare forma al naso.

Gli unici filler sicuri sono quelli riassorbibili, per esempio a base di acido ialuronico o di collagene: sostanze naturalmente presenti nel tessuto della pelle. Il loro effetto dura 4-6 mesi, dopodiché devono essere nuovamente iniettati.





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