I noduli al seno il più delle volte non sono tumori maligni, si tratta piuttosto di cisti al seno o di fibroadenoma, formazioni benigne frequenti nelle donne giovani. Il fibroadenoma al seno è una piccola massa fibrosa che in alcuni casi può essere tolta perché, ingrossandosi, può dare fastidio.
Nel caso di nodulo al seno è comunque sempre bene rivolgersi al proprio ginecologo ed effettuare una ecografia e una mammografia per confermare la natura benigna del nodulo. I controlli regolari sono importanti per diagnosticare in tempo un eventuale tumore al seno e procedere con la cura. Il tumore al seno è infatti un killer silenzioso: la maggior parte delle volte non dà alcun sintomo. Nelle donne giovani sotto i quarant’ anni il carcinoma mammario (tumore maligno al seno) è una rarità. Il nodulo sospetto al seno è spesso un falso allarme che viene prontamente smentito dal ginecologo o dal senologo (lo specialista della mammella). Già alla palpazione fatta dal medico, infatti, il nodulo al seno benigno che prende il nome di cisti o di fibroadenoma, mostra delle caratteristiche inconfondibili: si muove sotto la pressione dei polpastrelli e presenta contorni lisci e regolari, come un nocciolino tutto tondo. Il nodulo maligno, invece, è fisso, rigido e dai bordi irregolari, come frastagliati. La scoperta di cisti e fibroadenomi è quindi frequente nelle donne giovani.
SINTOMI E CURA DEL FIBROADENOMA AL SENO (tumore benigno)
Il fibroadenoma è un tumore benigno di tipo fibroso, molto frequente tra le donne sotto i 35 anni. Il fibroadenoma è indolore, tende a formarsi e a crescere sotto l’ influsso di squilibri ormonali (come l’ eccesso di progesterone). Nel giro di pochi mesi il diametro del fibroadenoma può passare da pochi millimetri a diversi centimetri, fino a dare fastidio, specie se si trova in prossimità del “ferretto” del reggiseno. Ecco perché si preferisce asportare il fibroadenoma con un mini intervento in day-hospital.
SINTOMI E CURA DELLE CISTI AL SENO
Le cisti al seno, invece, a differenza dei fibroadenomi, danno dolore alla palpazione e hanno una consistenza elastica diversa, che lo specialista riconosce toccando il seno. Le cisti al seno sono infatti piene di un liquido sieroso che, per fugare ogni dubbio di malignità, viene in genere esaminato tramite un esame chiamato agoaspirato. Con una siringa si buca la cisti e si aspira una piccola quantità di liquido, che verrà sottoposta a esame istologico per confermare la natura benigna delle cellule. “Bucandola”, la cisti si svuota e si sgonfia da sola, ma occorre tenerla sotto controllo perché può nuovamente riempirsi di contenuto liquido o corpuscolato.

Roberta, le cure allontaneranno sempre di più lo spettro del tumore e piano piano saremo tra quelle che possono dire di essere guarite!
Ciao, mi rimane il dubbio della chemioterapia perchè comunque anche il mio è un tumore maligno al seno di grado G3 e la mia oncologa (dell’ ospedale dove mi sono operata) me l’aveva proposta per maggiore sicurezza. All’Ieo pensano invece che non mi serve. Ho scelto ovviamente di non farla, ma i dubbi mi rimangono… speriamo bene! Bacio
care ragazze, sono contenta per voi, pian piano si avvicina sempre più il passo verso la guarigione completa. un bacio a tutte
Ciao a tutte voi, è da un pò che non mi faccio sentire. Ho fatto la scintigrafia ed ecografia addominale, per fortuna tutto ok! Anche se in un primo momento mi avevano riscontrato una cisti funzionale all’ ovaio ed io subito ho pensato al peggio …invece è solo un follicolo non scoppiato. Mercoledì farò la biopsia e poi si vedrà il da farsi per il tumore al seno. Un bacio a tutte
Nella giornata della festa della mamma invio un grandissimo augurio a tutte le mamme (compresa me) e anche a coloro che lo saranno in futuro. Auguri!
Cara Stefina, la chemioterapia è necessaria quando i linfonodi sono coinvolti, nel tuo caso erano puliti, quindi stai tranquilla e affidati con serenità al tuo oncologo …un bacio
Ciao ragazze, amiche, compagne di avventura! Stamattina ho visto l’oncologa, mi ha detto che la situazione è tranquilla, dovrò fare la terapia ormonale e la radioterapia per sterilizzare la mammella colpita dal mio male. Il tumore era veramente molto piccolo: 5 mm di cui 3 mm di focolaio, e recettivo agli ormoni. Sono un pochino più tranquilla, l’ottimismo che mi ha trasmesso la dottoressa mi fa stare più serena. Non è stato un periodo facile, ma sono consapevole del fatto che avere fatto prevenzione ha reso tutto più semplice e posso ritenermi molto fortunata. Ora farò le analisi del sangue per capire bene quale farmaco dovrò prendere, poi la visita con il radiologo. Baci e coraggio a tutte!
brava anto, questo è il messaggio da lanciare a tutte: prevenzione. mi rendo conto che la vita non sarà più la stessa, ma ti posso dire che la mia è cambiata in meglio!
Cara Anto, molto bene. Il tuo nodulo al seno era piccolo piccolo. Adesso tutto è in discesa. Pensa che questa è stata una piccola battuta d’arresto. I controlli serviranno solo a tenere sotto controllo il tuo fisico, niente di più. Ricordati: il tuo tumore al seno è stato tolto con l’intervento, quindi sei guarita. Positiva sempre: questa è la cura migliore.
Grazie ragazze, stiamo unite e vinceremo!
Roberta, come stai cara?
Ciao Anto, la visita con l’ oncologa è stata spostata a martedì prossimo, non ti nascondo che mi secca un pò questo ritardo. Sono in ansia per le terapie che dovrò fare. Inoltre adesso dove lavoro vogliono cedere un ramo d’azienda licenziandoci e poi non so se verremo assunte tutte quante da una cooperativa. Questo di certo non mi aiuta, visto che sono l’unica che lavora e di certo una in malattia non la prendono, non sono tutelata per nulla.
Roberta, informati. Adesso che ti è capitata questa avventura puoi chiedere l’invalidità e non penso che possano accanirsi su dite. Informati bene su quello che ti spetta, vai dai sindacati, ragazze chi ne sa di più può dare indicazioni a Roberta? Non ti scoraggiare, credo proprio che invece potrai essere tutelata. Un abbraccio!
Per Roberta68: ti riportiamo il consiglio utile già dato da Carla58 nei commenti precedenti. Per richiedere l’ invalidità puoi rivolgerti al sito lineaamica.gov.it oppure puoi telefonare al numero verde 803.001
Linea Amica è un servizio che il governo dà ai cittadini e fa da tramite con la pubblica amministrazione. La stessa Carla ha già usato più volte il servizio (che è gratuito). Chiama anche tu per avere indicazioni sul tuo caso (se ancora non l’hai fatto). La pensione di invalidità viene erogata a chi non ha reddito fin quanto dura la malattia, e come ottenerla lo spiegano loro.
Se comunque altre donne sapranno darti ulteriori consigli utili non mancheremo di pubblicarli.
Cara Roberta68, un giorno in più di attesa non cambia nulla per le terapie che dovrai fare. Mi sembrava avessi scritto che dovrai fare chemioterapia, radioterapia e tamoxifene.
Per quanto riguarda il problema lavoro, sappi che sei tutelata con un assegno d’invalidità per il periodo delle terapie, basta che porti tutta la documentazione al medico di base che provvederà a fare la richiesta. Farai una visita per stabilire la percentuale d’invalidità.
Pensa intanto a stare bene, tutto il resto verrà da sè. Quando mi sono ammalata, mio marito ha perso il lavoro e ad oggi non trova ancora nulla. Ma siamo sereni, questo è importante. Un abbraccio
Ragazze, io la vedo più rosea la situazione… nel senso che, stabilita l’invalidità, penso che Roberta non possa essere licenziata o non riconfermata.
Comunque Roberta devi informarti per bene ed usare tutte le armi che puoi. Come vedi ti stiamo accanto, sempre!
Ciao ragazze, grazie per il sostegno, ho già provveduto alle pratiche per l’invalidità e altro. Comunque il licenziamento ci sarà, perchè viene ceduto l’intero ramo d’azienda e non si parla di licenziamento individuale. Ho parlato con l’avvocato, comunque sentirò anche altri pareri… e pensare che è una struttura con presidente un prete… non ho parole!
Ragazze, oggi ho fatto un altro passettino: la visita per la radioterapia. Oddio questa parola che ansia che mi incute, invece ho incontrato un medico talmente incoraggiante che mi ha tranquillizzato sugli effetti nocivi sugli organi sani, ha detto che se colpiscono gli altri organi vuole dire che si è sbagliato il bersaglio! E che comunque il polmone un pò verrà colpito. Ma ha detto di stare serena. Farò 16 sedute, il centraggio prima delle mie vacanze e la terapia appena rientrerò dal mare, ma mi ha detto di non prendere tanto sole. La struttura è modernissima.
Ciao a tutte, anch’io oggi ho fatto la prima “simulazione” per la radioterapia e domani faccio anche l’ iniezione per indurre la menopausa. Ho dovuto anche farmi cambiare il farmaco per indurre la menopausa perché il primo che mi era stato dato non si trovava in nessuna farmacia! Pazzesco: il zoladex introvabile! Comunque mi è anche arrivato l’istologico fatto all’Ieo e sorpresa: da un G3 il tumore al seno è diventato un grado G2 e da un lobulare è diventato un misto duttale e lobulare! Non so che dire a questo punto… Menomale che non avevo accettato la chemioterapia proposta quando pensavano avessi un G3!
Stefina cara, quante peripezie! Non basta lo smarrimento che è normale in questi casi? Ma la tua avventura ha dell’inverosimile, meno male che le cose cambiano a tuo favore. Cara, anche a te hanno detto di non prendere tanto sole?
No Anto, del sole non so nulla! Ma io la radioterapia la inizierò ai primi di giugno, e sicuramente bisognerà proteggersi dal sole sul petto. A te cosa hanno detto? Oggi iniezione per indurre la menopausa fatta! Per ora non ho particolari sintomi… Vedremo… kiss
A me hanno detto di proteggere il seno sal sole. Oggi ho iniziato la terapia ormonale col Nolvadex (tamoxifene). Qualcuna di voi lo prende o lo ha preso? Opinioni? Poi dovrò fare la MOC.
Anto io sto prendendo il tamoxifene dal 9 maggio. Per ora non ho nessun effetto collaterale, ma presumo sia presto. Mi è anche venuto il ciclo oggi, un pò scarso, anche se ho fatto l’iniezione per indurre la menopausa. Fammi sapere come stai, ok? Ciao
Ciao Anto, io sto prendendo il tamoxifene da 1 mese e mezzo circa e l’unico effetto che ho è dolore alle anche (e qualche volta alle articolazioni in generale), soprattutto dopo essere stata seduta e quindi ferma per un pò di tempo. Nessuna vampata, nessuno sbalzo di umore, niente di niente. Ovviamente anche in questo caso gli effetti sono molto soggettivi. Ciao a tutte.
Grazie ragazze, siete preziose, mi state facendo affrontare tutto con serenità.
Ciao, ho scoperto di avere un tumore maligno al seno. Sto aspettando i risultati della biopsia. Ho paura di cosa dirà…
Ciao Sabrina, benvenuta, come vedi non sei da sola, adesso piano piano se vuoi ti accompagniamo verso questo strano periodo della tua vita.
Si lo so, all’inizio sembra di vivere un incubo, perché si pensa che queste cose succedono solo agli altri, ma bisogna essere forti e fiduciose: di tumore maligno al seno oggi si guarisce, quindi non disperarti e facci sapere l’esito della biopsia. Vedrai che c’è sempre una soluzione. Baci
Sabrina, hai scoperto di avere un tumore maligno al seno e stai aspettando il risultato della biopsia, ma hai paura di cosa ti dirà… niente di più di ciò che già sai. Ci sarà solo lo stadio del tumore e ti verrà poi detto quale terapia affrontare. So che la mia risposta può sembrarti fredda, ma in realtà è realistica. Stai serena. Come dico spesso, la medicina in ambito oncologico ha fatto passi da gigante. Come dicevano anche ieri al telegiornale, di tumore si guarisce. Basta fare prevenzione e curarsi. Come te, anch’io mi sono ammalata e sono GUARITA e così tante altre donne che troverai in questo forum. Un abbraccio forte.
cara sabrina, non avere paura, l’importante è averlo scoperto. adesso la medicina è più avanti rispetto a qualche anno fa, le cure sono mirate e dal tumore al seno si guarisce. noi siamo qui per sostenerti, capiamo il tuo stato d’animo perchè abbiamo provato tutte la stessa cosa. ti abbraccio forte forte, io son qua sempre a “sbirciare”.
care ragazze, ieri mia figlia ha fatto la prima comunione e la cresima, non ci potevo credere di essere lì e festeggiarla! è stato un momento particolarmente emozionante, una cerimonia che ha preso tutto il suo valore con la mia guarigione dal tumore al seno.
Sabrina cara, qui sul blog potrai trovare testimonianze di donne forti e coraggiose che ti diranno di essere positiva e fiduciosa e testimoniano la loro guarigione dal tumore maligno al seno. Inoltre noi stesse ti possiamo dire a cosa vai incontro in pratica, a cosa dovrai essere preparata per affrontare la cura. Aspetta gli esiti e affronta tutto con fiducia. Leggi specialmente le testimonianze di quelle donne che sono guarite come Luisella che dice cose molto vere ed utili, soprattutto che la disperazione non serve! Un abbraccio!
Milly cara, un augurio particolare a tua figlia che è fortunata ad averti come madre: sei forte e determinata, ma sensibile. un abbraccio!
Roberta, come va? Hai visto l’oncologo? Facci sapere come stai. Un abbraccio.
Ciao a tutte, la prossima settimana inizio la prima chemioterapia, il medico mi ha parlato di 3 cicli. Qualcuno sa dirmi quante sono le sedute e come funzionano? Oggi ho ritirato anche la tac che ho fatto alla testa, che ha evidenziato un’ area lacunare di 8 mm, sono preoccupata. il medico mi ha detto che probabilmente è un trauma da caduta…
Ciao ragazze, eccomi

ieri sono stata dall’ oncologa, il tumore al seno che mi ha colpito non sarebbe stato scoperto con la mammografia annuale, purtroppo è di una tipologia particolare. Questo tipo di tumori nascono in poco tempo e si sviluppano molto rapidamente, per questo il mese prima non lo sentivo… quindi ora dovrò fare tutti gli esami per definire la stadiazione e poi chemioterapia, radioterapia e terapia ormonale. Spero che i risultati degli esami siano perfetti, la probabilità che sia scappata qualche cellula è del 10 per 100… voi come state? un bacione
Rispondo a Roberta68: scusa, se il tumore al seno non l’hanno scoperto con la mammografia, come mai ti hanno operata? Da qualche parte devono aver visto che avevi un tumore! Anche il mio non era palpabile e non si sentiva al tatto nemmeno il giorno della mammografia, ma c’era e l’hanno visto. La stadiazione del tumore si stabilisce con l’istologico che avranno spedito il giorno dell’intervento.
Rispondo nuovamente a Roberta68: il 2 maggio hai scritto nei post di aver avuto l’esito dell’istologico e che ti hanno consigliato di fare la chemioterapia. Il 3 maggio scrivi che il medico ti ha detto che ti sei salvata la vita accorgendoti del nodulo al seno. Dall’ultimo post invece dici che non te ne eri accorta, che non l’hanno scoperto con la mammografia, che è un tumore a rapida crescita… Personalmente mi sembri confusa… o forse non ti sei spiegata bene. Se al 2 maggio con l’istologico ti hanno consigliato di fare chemioterapia, vuol dire che la staziazione c’era. Se ti hanno operata, vuol dire che il nodulo c’era ed è stato visto attraverso gli esami fatti. Se il medico si è complimentato con te dicendoti che ti sei salvata la vita accorgendoti del nodulo al seno, vuol dire che te ne eri accorta…
Rispondo ancora a Roberta68: il 27 marzo scrivi di aver scoperto di avere un nodulo al seno, di aver eseguito mammografia, eco e ago aspirato. Il 9 aprile scrivi di nuovo di avere oltre al nodulo al seno anche un linfonodo gonfio. L’11 aprile scrivi il risultato dell’ ago aspirato: Carcinoma duttale, intervento da eseguire il prima possibile. Quindi, da quanto hai scritto, il nodulo lo avevi scoperto e hanno stabilito che era un tumore maligno attraverso l’ago aspirato.
ciao ragazze, rispondo a Luisella: nel post ho scritto che la tipologia di questo tumore è particolare perchè se eseguivo le mammografie annuali non lo avrei scoperto se non per un colpo di fortuna, sono a comparsa rapida e crescita veloce, quindi la prevenzione può fare ben poco. Io l’ho scoperto perchè eseguo mensilmente l’autopalpazione, e il mese prima non c’era, questo spiega perchè un nodulo così piccolo avesse proliferato alla grande. Penso alle donne che dopo la mammografia annuale si sentono tranquille, ma aimè, se non eseguono l’autopalpazione mensile un tumore così non da scampo, quindi raccomando a tutte di controllarsi sempre nell’intervallo tra una mammografia e l’altra, tutti i mesi, perchè solo conoscendo ogni piccola parte del nostro seno ci accorgiamo se c’è un tumore di questo tipo. Spero di aver chiarito ogno tuo dubbio, un bacione
rispondo sempre a Luisella: la stadiazione del tumore al seno con l’istologico c’è, però solo con gli esami successivi si saprà quella definitiva, perchè se fosse scappata qualche cellula cambia notevolmente.
Evento: scadenza 31 agosto 2013
Chianciano Terme in Rosa – l’associazione promuove un’azione di Urban Knitting
Nella primavera 2010 l’Associazione iosempredonna onlus di Chianciano Terme ha promosso l’idea di utilizzare la tecnica del lavoro a maglia per realizzare un Nastro della Solidarietà rosa alto 12 metri, creato con quadrati fatti a maglia provenienti da tutta Italia. In questo modo del tutto singolare è stata attirata l’attenzione sulla tematica del cancro del seno. Quest’anno, con l’intento di creare un coinvolgimento collettivo ed emotivo che ci porti ad un’opera di condivisione del concetto “Unite contro il cancro del seno”, l’associazione promuove un’azione di Urban Knitting prendendo spunto dal movimento Yarn Bombing, la nuova forma d’arte che nasce dalla strada, che si sta diffondendo in molte grandi città americane ed europee. Iosempredonna onlus si propone di “colorare di rosa la città con manufatti di lana lavorati ai ferri o all’ uncinetto”.
(www.iosempredonna.it)
Lunedì 3 giugno 2013: evento Ieo day! Istituto Europeo di Oncologia, via Ripamonti 435 Milano
(www.ieo.it)
Cara Roberta68, personalmente non avevo dubbi da chiarire. Eri tu a dover chiarire quello che hai scritto, anche perché molte donne che scrivono su questo forum erano rimaste basite da quanto avevi scritto (sono in contatto con alcune di loro anche tramite skype e Facebook). L’ autopalpazione serve fino ad un certo punto. Personalmente l’ho sempre fatta, ma il mio nodulo (di 1cm) non si sentiva affatto, è stato visto con la mammografia e con l’ecografia. Anche nel tuo caso è stato visto, non credo ti abbiano operata “alla cieca”. Quanto alla possibilità che qualche cellula sia scappata, dipende dai linfonodi se erano o meno coinvolti. Avrai fatto la scintigrafia immagino.
Ps: dal momento che avevi fatto l’ agoaspirato e che l’ esito era carcinoma duttale, il nodulo al seno (ripeto) l’hanno visto per forza, anche perché è ecoguidato.
Ragazze, ho un’altra domanda da porre a chi sta facendo la terapia ormonale e che ho dimenticato di chiedere all’oncologa: come ci si deve regolare se per caso si dimentica di prendere una pastiglia? Grazie a chi lo sa e sa darmi una risposta. Ciao e grande forza a tutte!
Ciao Anto, il mio oncologo mi ha spiegato che se dimentico di prendere una pastiglia (Tamoxifene), il giorno dopo ne devo prendere comunque solo 1 alla solita ora. Un abbraccio.
cara Luisella, certo che si è visto il nodulo al seno con la mammografia, ma l’ho trovato io per prima, quello che volevo fare capire è che se avessi fatto la mammografia un mese prima non si sarebbe visto …il nodulo è cresciuto e si è sviluppato nell’arco di pochi giorni
Grazie mille Paola, gentilissima!
care ragazze, ho parlato col prof. Veronesi che mi ha dato alcune “dritte” in merito alla prevenzione e alla formazione dei noduli al seno. Un nodulo per arrivare ad 1cm impiega dai 7 agli 8 anni. Spesso non si avvertono con l’autopalpazione (che comunque va sempre fatta) o comunque non vengono riconosciuti come tali. I noduli che si formano in breve tempo sono recidive e molto più gravi rispetto agli altri. Consiglia la mammografia a partire dai 40 anni e l’ecografia ogni 6 mesi anche dopo l’operazione al seno. Questo consente di scoprire in largo anticipo qualsiasi formazione. Sul sito (www.ieo.it) potete scaricare un opuscolo (rosa) che spiega in dettaglio tutti i tipi di tumori al seno: duttale, lobulare, infiltrante, etc.
Se dimenticate una pastiglia di tamoxifene non succede nulla di grave. Non fate però l’errore di prenderne 2 il giorno dopo. Un abbraccio a tutte e buona prevenzione.
P.s: Ripeto a tutte che di TUMORE al seno si guarisce.
Buon giorno a tutte carissime, come da programma ieri sono stata in ospedale per la visita di controllo con ritiro degli esiti degli esami fatti il nove maggio. Mi son sentita dire: “cara signora qui è tutto negativo (con un sorriso nel senso che va tutto bene), per cui da noi NON DEVE VENIRE PIU’, la mandiamo tra sei mesi solo dal chirurgo per il controllo”, ovviamente con ecomammografia ed esami del sangue d’ordinanza! Mi dicono di continuare con il letrozolo, di mangiare ciò che voglio (anche la soia!) che non ho niente! Si conferma quanto ho scritto a suo tempo nel post n.16 del 24 gennaio, pagina 13.
Ora ho intenzione di:
- continuare con la “dieta diana”, che mi fa stare benissimo!
- continuare con la prevenzione, anche per marito, figlio, fratelli, nipoti ho ora come primissimo comandamento “non smettiamo mai di cercare”, frase che ho sentito nelle conferenze tenute dal GRANDE Dottor Berrino, ovviamente con la consapevolezza della ragione e non con con l’isteria della paura!
Vivo la mia vita come prima del 9 gennaio 2012, con tutte le difficoltà che dà il quotidiano, e da non credere “assaporo anche quelle”, lavoro, litigo con i colleghi, maledico il governo e le sue tasse! Gioisco di tutte le cose belle che strano a dirsi anche la malattia mi ha portato: l’amicizia di belle persone, che ho conosciuto qui, e di altre che mi sono state vicino e che io definisco i miei “angeli custodi”, credo che alla pensione arriverò, anche se grazie alla riforma mi toccherà aspettare 8 anni!
Rispondo ad Anto: a me è stato detto che nel caso mi dimentico di prendere una pastiglia, la successiva va bene alla solita ora, mai due in un giorno! So che è bene prendere la pilloletta sempre alla stessa ora ma è nella norma una tolleranza di tre ore (prima o dopo).
Vi saluto tutte caramente, Vi auguro tutto il bene possibile, a chi sta vivendo i “giorni dell’angoscia e della paura” mando tantissima energia positiva: coraggio compagne, le cure ci sono, usiamole con determinazione e fiducia, alla fine vinciamo noi.
Qui chiedo scusa agli amministratori ma apro, per così dire, una considerazione di carattere personale, non vorrei offendere nessuno, ma il leggere di cose che si contraddicono e successive rettifiche su rettifiche credo che non faccia bene a nessuna, io nei giorni scorsi ho pensato che ci fossero due “roberta68″! Ragazze abbiamo bisogno di chiarezza, sempre, ma a maggior ragione qui nel forum. I latini dicevano “verba volant, scripta manent”, la mia nonna diceva che “le parole sono farfalle, ma non quando si scrive”, quindi facciamo attenzione a quello che scriviamo per gli equilbri emotivi di tutte noi! Grazie a tutte. Carla
ciao a tutte voi care amiche, sia quelle più “vecchie” che quelle nuove. noi tutte che abbiamo già passato i giorni di ansia che le nuove amiche stanno passando ora, dobbiamo essere di esempio positivo per loro, dare solo energia positiva perché noi sappiamo che poi tutto passa. bisogna avere fiducia nei medici e nelle proprie forze, avere tanta fede e andare avanti con coraggio e determinazione.
per quanto riguarda la cura ormonale, io prendo femara, devo dire che mi dà dolori diffusi in tutto il corpo a livello articolare, le gambe e la schiena in particolar modo. alcuni giorni faccio fatica a camminare. ho sentito altre amiche che hanno cambiato la pillola, ma il risultato non è cambiato molto. mi potete dare qualche consiglio? grazie, vi abbraccio tutte…
Ragazze, vi voglio bene, siete un punto di riferimento, da quando vi ho scoperto vi seguo sempre anche se non scrivo molto. Buona vita a tutte.
Cara Carmela Prete, l’unico consiglio sensato che posso darti è di parlare con l’oncologo che ti segue e fargli presente tutti i sintomi dovuti alla terapia ormonale. Ogni persona reagisce alla cura in modo differente, quindi è molto soggettiva la cosa. Ti abbraccio
Ciao ragazze, scusate se vi disturbo e se mi permetto di farvi qualche domanda… è che sono veramente in ansia… il 9 maggio ho fatto il controllo al seno, mammografia ed ecografia… alla mammella destra hanno visto un addensamento, quindi hanno fatto una microbiopsia il cui risultato è: piccola formazione ipoecogena non palpabile a margini irregolari di 7-8 mm… diagnosi: frammento di parenchima mammario con aree di adenosi… allora per quanto all’inizio mi avevano spaventato vedendo l’addensamento, non mi sono sentita poi rassicurata… poi quel giorno dopo la mammografia hanno fatto l’ ecografia e si sono soffermati solo sul seno destro, mentre il seno sinistro (in cui 2 anni fa ho avuto una galattoforite) non me l’hanno controllato… mi hanno messo il controllo fra 2 anni… voi che dite? sto tranquilla o faccio un altro controllo? scusate, ma nella famiglia paterna tutti sono morti con il tumore e a mia zia è partito proprio dal seno… sto ancora malissimo e questa cosa al seno mi ha spaventato molto… grazie e mi scuso con tutti… vi auguro il meglio e di più…
Ciao Stefi, se non ho capito male la mammografia te l’hanno fatta da entrambe le parti mentre con l’ecografia si sono concentrati solo sul seno destro per controllare meglio quell’addensamento. Evidentemente se ti hanno detto di ripresentarti fra due anni non ritengono sia nulla di grave, ma se hai dei dubbi e soprattutto se non ti senti tranquilla perchè non porti i risultati dei tuoi esami da un altro senologo? Un abbraccio a tutte.
Grazie Paola68…
Buon giorno a tutte, rispondo a CARMELA PRETE: io prendo “letrozolo” che è il generico del femara. Per i dolori articolari a me sono stati prescritti dei farmaci che non ho ancora usato, anche se li tengo in casa “perchè non si sa mai”, però al momento gli effetti collaterali di natura osteoarticolare li tengo sotto controllo con le docce calde e tanta rassegnazione! Comunque è da settembre che ho ripreso il lavoro, e la stanchezza è più che giustificata! Le caldane pare siano una cosa positiva, per cui allegramente me le tengo!
Amalia come stai? Patty, Anna, novità?
Buona giornata e tanta seretinà, con la consapevolezza che le cure per il tumore al seno ci sono e FUNZIONANO, anche se sono lunghe e faticose! Ciao, corro a guadagnarmi la pagnotta!

Carla
Buongiorno ragazze, arrivo a voi tramite un’amica. Ho voglia di positività e di forza, vedo che in questo blog non manca, per cui mi sono decisa ad iscrivermi. Ho iniziato il mio cammino il 6 Aprile: facendomi la doccia ho notato che il seno sinistro si era ingrossato e indurito in modo anomalo, anche perchè non avevo fatto strani movimenti. Da lì ho iniziato tutte le visite del caso. Devo dire che l’ansia aumentava ad ogni esame nuovo a cui dovevo sottopormi. Insomma per farla breve, mi hanno trovato un nodulo al seno di 7 mm. Questo è ciò che hanno visto con gli esami, quando però mi hanno operata hanno trovato un tumore al seno: è piccolo ma subdolo e cattivo, per cui dovrò sottopormi allo svuotamento totale del seno. Andrò all’ Ieo giovedì per la prima visita, consigliata dal mio senologo. Me lo aspettavo, ma sentirselo dire è totalmente diverso. Ora cerco di non pensare a tutto quello che mi aspetta. Mi preouccupa la chemioterapia che credo dovrò fare, perchè ho paura degli effetti che potrebbe avere su di me. Ho paura di perdere i capelli e quindi dovermi giustificare con il mondo esterno, ma soprattutto ho paura che i miei figli si possano impressionare. So che dovrei preouccuparmi di conseguenze ben peggiori, ma all’irreparabile non ci voglio nemmeno pensare perchè IO DARO’ VITA DURA AL TUMORE AL SENO! Malgrado abbia momenti di smarrimento, voglio continuare a fare la mia vita di sempre, comprese le mie dosi di risate e allegria quotidiane. Scusate se sono stata lunga e magari anche poco chiara, ora continuo a leggere i vostri commenti positivi. Buona serata. Emilia
Cara Emilia, hai risposto da sola alle tue paure quando dici “darò vita dura al tumore al seno”! Quello che provi è normale, così come le paure che si affollano nella tua mente. Un passo è già stato fatto. La terapia che seguirà sarà senza dubbio dura per certi aspetti, ma ti darà la certezza che stai facendo di tutto e di più per combattere. Hai dei figli che saranno la tua forza e che sapranno come esserti d’aiuto, e un marito che ti darà tutto il conforto di cui hai bisogno. La famiglia durante “questo cammino” è importantissima. Se perderai i capelli (nel caso di chemioterapia) non ci sarà bisogno di giustificarti con nessuno… perché dovresti? Solo agli sciocchi si devono delle giustificazioni ed avere un tumore non è un “marchio”, ma è solo una condizione momentanea. Il mio consiglio, per quanto ti possa sembrare “assurdo” è di rimanere serena e di godere di tutto quello che ti circonda. Ci sono passata anch’io (un anno e mezzo è già passato) e come me tante donne che troverai in questo forum, donne che alla fine, me compresa, sono guarite. Quindi, coraggio Emilia! Ti sono vicina. Un abbraccio
ciao emilia, son qua per dirti di non preoccuparti del giudizio di nessuno, già si capisce da come parli che sei una donna forte e pronta a combattere. io ho fatto la chemioterapia ed ho perso i capelli. ho comprato una parrucca (sono belle e sembrano del tutto naturali) e l’ho messa dal primo momento, perciò questi sono problemi puramente “estetici” risolvibili con poco, ti consiglio di essere serena e goderti i tuoi figli perchè come dice anche Luisella saranno la tua forza. un bacio
Ciao Emilia, anch’io sono stata operata per tumore maligno al seno, io addirittura ne avevo 2 grandi e con micrometastasi al linfonodo sentinella. So quindi cosa si prova e come cambia tutto all’improvviso. Quando mi hanno proposto la chemioterapia avevo le tue stesse preoccupazioni, ma mi ha aiutato molto pensare che nonostante gli effetti che avrebbe avuto su di me, sarebbe servita a scongiurare un ritorno della malattia, per cui l’ho immaginata come un’amica e non come una nemica. Ora sono passati 3 mesi dalla fine della chemioterapia, i capelli stanno ricrescendo, sono cortissimi per cui porto ancora la parrucca e le persone che non sanno quello che mi è successo (e sono tante) non si sono accorte di nulla! Adesso ti sembra di dover scalare una montagna, ma ti posso assicurare che piano piano ti accorgerai che non è così difficile e soprattutto è per un periodo limitato di tempo e passa in fretta. Un abbraccio forte forte a te e a tutte le amiche di questo blog.
Grazie ragazze, non vorrei passare per una frivola che si preouccupa solo di perdere i capelli, è che magari pensando a queste cose “banali” non mi soffermo a pensare al peggio del peggio che potrebbe capitarmi!

Ho recuperato tutta la forza che avevo per fare il primo passo dopo aver ricevuto la notizia della prima operazione, ora devo recuperare nuovamente forza per la seconda operazione che mi aspetta. In più credo che togliere tutto il seno sia più elaborato e complesso.
L’attesa mi logora, così come mi logora non sapere cosa mi aspetta. Sono abituata ad avere tutto pianificato, devo solo imparare a vivere la giornata. Come dicono i dottori ed anche voi: “faremo un passo alla volta”. Ho momenti in cui mi sento molto forte alternati ad altri in cui mi abbatto un pò, ma credo che quando inizierò davvero la mia battaglia trasformerò la mia paura in forza. Sono un clown volontario in corsia, porto il sorriso a chi ne ha bisogno, per cui non posso non portarlo proprio a me. Grazie ancora! Emilia
Cara Emilia, credo che l’avere tutto pianificato sia una semplice illusione. Molte volte questi “incidenti” personali, ci possono aiutare a vivere veramente. Permittiti di essere confusa, disorientata, di aver paura… fa parte di questo gioco non voluto, ma che porta alla consapevolezza che in questo stato è più viva che mai!
ciao emilia, anche io come te sono stata operata prima al nodulo e poi mi hanno fatto una mastectomia, sono passat i10 mesi dal primo intervento e 5 mesi dal secondo. ho vissuto tutto “un passo per volta”. è la cosa migliore per affrontare tutto con forza e lucidità, nei momenti “no” vieni qua ci saremo sempre per sostenerti nel tuo percorso… ci penseremo anche noi a farti sorridere
Hai ragione Silvi quando dici che devo permettermi di essere confusa e disorinetata, di solito tengo tutto sotto controllo.
Grazie Milly, questo blog mi fa davvero bene.
Giovedì ho l’appuntamento con la dottoressa per programmare l’operazione…
Bacione e buona giornata
Emilia, hai novità da raccontarci? Un abbraccio forte ad una donna che lo è altrettanto!
Buongiorno ragazze, proprio oggi ho parlato con il chirurgo. Non andrò allo IEO, l’attesa è troppa, rimango nell’ospedale della mia città anche perchè il chirurgo è davvero bravo. Lunedì mattina ho l’operazione al seno e poi via verso il percorso della mia GUARIGIONE. Ho momenti di sconforto ma NON GLIELA POSSO DARE VINTA a questo tumore! Mi sono già tagliata i capelli corti, mi piacciono e mi preparo alla lotta! Grazie per avermi pensata! Un abbraccione grande
Certo che ti pensiamo Emilia, e soprattutto pensiamo positivo!
Forza Emilia! Appena ti sarai ripresa dacci per favore tue notizie.
Un grandissimo abbraccio virtuale!
ciao ragazze, ieri ho fatto l’ultimo intervento al seno, cioè la ricostruzione del capezzolo. ero tranquilla, non ho sentito praticamente niente, ero sveglia e vigile a chiaccherare con il chirurgo e la sua assistente. sono proprio soddisfatta del mio seno, è venuto proprio bene!
ciao emilia, indubbiamente questa è un’ esperienza emotivamente “forte”, è normale il tuo momentaneo sconforto, però hai lo spirito da guerriera pronta a combattere questo tumore al seno. ti sono vicina e parlo anche a nome delle altre compagne di viaggio: lunedì con lo spirito saremo lì con te a tenerti la mano. ti abbraccio forte, di dove sei? ah! quest’anno il taglio corto è di moda perciò sei trendy come me! ahahahah! ciao, un bacio
Buongiorno ragazze! Son tornata sabato dall’ospedale. Questa volta ho accusato di più i postumi dell’ intervento al seno. Mi hanno tolto anche il capezzolo, malgrado abbia fatto esami poco prima dell’operazione: il mio tumore maligno non si faceva vedere per cui aprendo hanno pensato di far iniziare i saldi con il FUORI TUTTO! Ora sono a casa sul divano con una marea di cuscini, tipo la “principessa sul pisello”!

Mi fa male il braccio per lo svuotamento scellare, tra l’altro io sono mancina. Oggi chiamerò l’oncologo per iniziare la cura, gioco d’anticipo pur non avendo ancora tra le mani l’istologico. La dottoressa mi ha detto che essendo il mio tumore al seno recettivo agli ormoni mi dovranno togliere il ciclo, spero di non diventare nervosa perchè proprio non gioverebbe. Oggi sono un turbine di emozioni altalenanti, mi chiedo se riuscirò a sopportare tutto questo ma mentre me lo chiedo mi rispondo che SI’ CI RIUSCIRO’. Attendo l’istologico per iniziare la cura, di solito il non sapere cosa mi aspetta mi agita, credo che quando inizierò tutto diventerà “anomala normalità”.
Milly, io abito a Rho in provincia di Milano.
Piccolo problema tecnico, come mai vedo solo i messaggi fino alla pagina 16? Non riesco ad andare oltre.
Grazie ragazze, grazie perchè vi sento davvero vicine.
Cara Emilia, la pagina 16 è l’ultima e più recente: non ci sono altri commenti “oltre”! Devi andare “indietro” per visualizzare e leggere i commenti precedenti: le pagine dei commenti sono numerate dalla 1 alla 16
Grazie! Pensavo d’aver memorizzato male la pagina! Grazie
Cara Emilia, ci sono degli esercizi specifici per il braccio. Puoi trovare il video sul sito dello Ieo (www.ieo.it). Anch’io come te sono mancina e il mio tumore maligno era al seno sinistro. Da subito i medici mi hanno consigliato questi esercizi per evitare che si formi una cicatrice interna, quindi prima cominci e prima il braccio riprenderà ad essere come prima. Di solito la terapia viene data dopo l’esito dell’istologico, mai prima, nemmeno se la chiedi tu. Questo perché sulla base dell’istologico sapranno a che stadio è il tuo tumore e di che tipo è. Se sei recettiva agli ormoni sarà facile che dovrai fare la terapia ormonale per 5 anni e questo comporterà l’interruzione del ciclo che riprenderà regolarmente alla fine della terapia. In bocca al lupo per tutto.