Noduli al seno: sintomi, diagnosi e cura della cisti al seno e del fibroadenoma al seno (tumore benigno)

noduli-al-seno-sintomi-diagnosi-e-cura-della-cisti-al-seno-e-del-fibroadenoma-al-seno-tumore-benignoI noduli al seno il più delle volte non sono tumori maligni, si tratta piuttosto di cisti al seno o di fibroadenoma, formazioni benigne frequenti nelle donne giovani. Il fibroadenoma al seno è una piccola massa fibrosa che in alcuni casi può essere tolta perché, ingrossandosi, può dare fastidio.
Nel caso di nodulo al seno è comunque sempre bene rivolgersi al proprio ginecologo ed effettuare una ecografia e una mammografia per confermare la natura benigna del nodulo. I controlli regolari sono importanti per diagnosticare in tempo un eventuale tumore al seno e procedere con la cura. Il tumore al seno è infatti un killer silenzioso: la maggior parte delle volte non dà alcun sintomo. Nelle donne giovani sotto i quarant’ anni il carcinoma mammario (tumore maligno al seno) è una rarità. Il nodulo sospetto al seno è spesso un falso allarme che viene prontamente smentito dal ginecologo o dal senologo (lo specialista della mammella). Già alla palpazione fatta dal medico, infatti, il nodulo al seno benigno che prende il nome di cisti o di fibroadenoma, mostra delle caratteristiche inconfondibili: si muove sotto la pressione dei polpastrelli e presenta contorni lisci e regolari, come un nocciolino tutto tondo. Il nodulo maligno, invece, è fisso, rigido e dai bordi irregolari, come frastagliati. La scoperta di cisti e fibroadenomi è quindi frequente nelle donne giovani.

SINTOMI E CURA DEL FIBROADENOMA AL SENO (tumore benigno)
Il fibroadenoma è un tumore benigno di tipo fibroso, molto frequente tra le donne sotto i 35 anni. Il fibroadenoma è indolore, tende a formarsi e a crescere sotto l’ influsso di squilibri ormonali (come l’ eccesso di progesterone). Nel giro di pochi mesi il diametro del fibroadenoma può passare da pochi millimetri a diversi centimetri, fino a dare fastidio, specie se si trova in prossimità del “ferretto” del reggiseno. Ecco perché si preferisce asportare il fibroadenoma con un mini intervento in day-hospital.

SINTOMI E CURA DELLE CISTI AL SENO
Le cisti al seno, invece, a differenza dei fibroadenomi, danno dolore alla palpazione e hanno una consistenza elastica diversa, che lo specialista riconosce toccando il seno. Le cisti al seno sono infatti piene di un liquido sieroso che, per fugare ogni dubbio di malignità, viene in genere esaminato tramite un esame chiamato agoaspirato. Con una siringa si buca la cisti e si aspira una piccola quantità di liquido, che verrà sottoposta a esame istologico per confermare la natura benigna delle cellule. “Bucandola”, la cisti si svuota e si sgonfia da sola, ma occorre tenerla sotto controllo perché può nuovamente riempirsi di contenuto liquido o corpuscolato.

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1.670 Commenti al post “Noduli al seno: sintomi, diagnosi e cura della cisti al seno e del fibroadenoma al seno (tumore benigno)”


  1. Pink scrive:

    …sei davvero sempre tanto cara Carla58, in ogni tuo commento scritto qui! Anche a me, quando facevo le chemioterapie, un’amica ha regalato un cappellino all’uncinetto fatto da lei con le sue mani! io usavo le bandane, faceva caldo d’estate, e lei ha fatto questo gesto così delicato e carino per me, che ricordo sempre con tanta gioia anche oggi… era un modo per starmi vicina. quindi appena ho letto il “finale” del tuo commento rivolto ad Emilia mi sono commossa!
    hai dato anche degli ottimi consigli sulla dieta Diana che stai seguendo. quindi grazie a te… e grazie anche a tutte voi del blog per la possibilità di leggere e condividere le vostre esperienze! …e un augurio sincero di tanta serenità e ogni bene ad Emilia: il sorriso non ti manca cara clown Coccinella, ti aiuterà ad affrontare ogni cosa! e la bandana che ti cucirai da sola sarà bellissima e allegra come te!
    :-)

  2. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Grazie di cuore a Carla58: ti abbiamo “citata” nel nostro precedente commento rivolto ad Emilia perchè proprio grazie alla tua esperienza diretta e personale hai saputo dare i migliori consigli sulla Dieta Diana che stai seguendo! E’ molto importante e di aiuto tutto ciò che hai scritto: sovrappeso e obesità sono tra i fattori di rischio nel caso di tumore al seno. La Dieta Diana si basa inoltre su studi reali di donne colpite da tumore al seno e l’alimentazione proposta aiuta ad attenuare anche gli effetti collaterali dei farmaci e delle cure oncologiche per chi è in terapia. Proseguire con la Dieta Diana anche dopo le cure, aiuta ad evitare recidive. Il Dottor Berrino, insieme al suo staff dell’ Istituto di Tumori di Milano, ha voluto pubblicare la dieta del progetto Diana in un libro proprio per renderla applicabile a tutte.
    Grazie ancora a Carla58 da parte di tutto lo staff di Redazione di IO Benessere Blog (noi possiamo pubblicare le informazioni sul blog, ma l’esperienza personale e diretta, come la tua, e il volerla condividere è sempre molto importante).

  3. milly scrive:

    ciao ragazze, sento che è il momento di “vivere”, è stato un anno pesante …comincerò le mie vacanze da donna fortificata. buone vacanze

  4. luisella scrive:

    ciao ragazze. Mi associo a Milly per salutarvi. E’ arrivato il momento di ”vivere”. L’anno della scoperta del tumore al seno è stato pesante, le terapie sono state pesanti e hanno lasciato un segno. Questo forum mi ha fatto conoscere alcune persone che hanno contribuito a rendermi ancora più forte, persone sincere che hanno condiviso un percorso difficile. Continuerò a sostenere le donne operate di tumore al seno nell’ospedale di San Donà di Piave dove mi sono operata e cosa più importante seguirò mia mamma ammalata di tumore alle ossa. Un abbraccio a tutte.

  5. Emilia scrive:

    Grazie a Carla58 e grazie a tutte, seguirò bene anche io i consigli del libro sulla dieta Diana. Grazie soprattutto per il pensiero del cappello… che dire? Questo gruppo fa aumentare, pur essendo già parecchio alta, la mia voglia di non abbattermi. buona giornata
    :-)
    Emilia

  6. STEFANIA scrive:

    Ciao ragazze, sono Stefania, ho scoperto di avere un fibroadenoma di 8mm al seno sinistro. La senologa dice che non mi devo preoccupare, basta tenerlo controllato anche tra un anno… ma per me non è facile visto che ho perso la mia mamma per carcinoma al seno (tumore maligno) metastatizzato nella colonna vertebrale e poi ovunque… sono quindi abbastanza preoccupata.
    Prima sono stata operata di endometriosi, poi è morta la mia mamma, poi l’anno scorso mi è venuto addosso un camion e da una frattura mi è partito un trombo… in ospedale non se ne sono accorti subito e mi è partito un embolo ai polmoni, per fortuna poi se ne sono accorti e ho dovuto fare tutto l’anno di cura col coumadin. Dopo l’incidente le mie povere gambe non sono e non torneranno più come prima, ma con le calze compressive incominciavo a convivere anche abbastanza bene… e ora che andava un pochino meglio arriva anche il fibroadenoma al seno.
    Scusate per lo sfogo, comunque ho letto un pò di quello che avete scritto e la mia mamma non aveva neanche un linfonodo attaccato dal cancro… lei aveva fatto la scintigrafia, eppure dopo quasi 7 anni quella maledetta cellula si è svegliata… penso quindi che, proprio con l’ esperienza vissuta attraverso la pelle del mio angelo (la mia mamma), la cosa migliore è la prevenzione… e la conoscenza della malattia che, anche grazie ai forum come questo, si diffonde tra noi donne.
    un abbraccio a tutte anche se non vi conosco…

  7. Paola68 scrive:

    Cara Stefania, la senologa che mi ha visitato quasi un anno fa mi ha detto che il seno cambia col passare degli anni e si possono formare questi fibroadenomi che sono assolutamente benigni, quindi puoi stare tranquilla. Ma avendo avuto la tua mamma con un tumore maligno al seno sai che i controlli vanno fatti regolarmente perchè le possibilità aumentano se c’è una familiarità e mi sembra di aver capito che tu lo stai già facendo. Dici che la tua mamma non aveva linfonodi intaccati eppure dopo 7 anni la malattia si è ripresentata con metastasi, purtroppo può succedere perchè il carcinoma si può diffondere sia per via linfatica che per via vascolare ed è per questo che si fa la chemioterapia. A volte si guarisce completamente (in moltissimi casi) a volte no, dipende da molte cose, dal grado del tumore maligno al seno (G1 G2 G3), dalla velocità con cui si diffonde e da tanti altri fattori, non ultimo l’alimentazione che come è già stato scritto tante volte sembra un aiuto non da poco per evitare l’avanzamento della malattia. Ad oggi comunque il modo più sicuro di curare questa malattia è prenderla in tempo facendo prevenzione. Secondo me anche sotto i 40 anni è bene fare prevenzione. Ti faccio tanti auguri e mando un abbraccio a tutte.

  8. Emilia scrive:

    Buongiorno ragazze, siete tutte in vacanza? Io ho iniziato la chemioterapia per il tumore maligno al seno, ho fatto il mio primo ciclo! Direi che tutto sommato non è andata così male. Aggiustando qualche particolare, gastroprotettore per lo stomaco, e riposando direi che se i cicli saranno tutti così non andrà poi malissimo. Unico neo la stanchezza, oggi a distanza di quasi una settimana sono ancora davvero stanca. Forse sarà anche il caldo. Domani inizierò le iniezioni per il midollo osseo e poi il 9 ho il secondo ciclo e via così… Per ora buone vacanze a tutte!
    Emilia

  9. lapina scrive:

    cara emilia, io sono un medico, mi sembra strano che ti fanno le iniezioni dopo una settimana, di solito è una sola iniezione e te la fanno dopo 24-48 ore dalla chemioterapia. mah!

  10. Emilia scrive:

    Ciao Lapina, sono 4 iniezioni di Granocyte da somministrare ad una settimana dal ciclo di chemioterapia. Servono a far riattivare il midollo osseo a produrre cellule staminali e globuli bianchi. La prima la farò questa sera. Emilia

  11. Paola68 scrive:

    Ciao Emilia, evvai! sei a meno 1, brava, non strafare ma non limitarti neppure troppo se te la senti. Per quanto riguarda le iniezioni di cui parli, credo che dipenda dalla politica del reparto in cui sei in cura. Da me ad esempio le fanno solo in caso di necessità: dopo 10 giorni dal ciclo di chemioterapia facevo un prelievo del sangue e in mattinata arrivavano i risultati dell’emocromo, in base a quelli l’oncologo decideva cosa fare. In altri ospedali invece le fanno a prescindere, ho sentito molte donne che hanno fatto esattamente come te, niente di strano. Io in vacanza ci vado da questo week end per una settimana, in campeggio al mare con marito e bambini. Buona estate a tutte.

  12. Redazione Io Benessere Blog scrive:

    Perdonaci Lapina, ma dato che hai scritto di essere un medico, sarebbe meglio specificare la tua specializzazione (sei un’oncologa?). Dato che stai rispondendo a donne in cura è bene farlo con chiarezza. Inoltre ti preghiamo di non ingenerare dubbi inutili nelle donne che stanno affrontando la chemioterapia e le cure e che sono già seguite dai medici, dato che non ci sono “standard” uguali per tutte, ma ogni cura è fatta in base ad ogni singolo caso e come vedi dalla risposta di Paola68 è tutto nella norma anche per Emilia. Grazie!
    Lo staff di Redazione di IO Benessere Blog

  13. Anto scrive:

    Ciao a tutte, non sono sparita ma semplicemente ho fatto le mie vacanze, programmate prima che iniziasse tutto quanto (nodulo al seno maligno con operazione), e ringrazio Dio di aver potuto fare questa bellissima pausa al mare. Il giorno 5 agosto inizierò la radioterapia, prima di partire ho giá fatto il centraggio coi tre piccoli tatuaggi. Al reparto la dottoressa mi ha consigliato di acquistare la crema Radiocare, qualcuna di voi la conosce e l’ha usata? Baci a tutte, buone cure e buone vacanze.
    P.S. Roberta dove sei?

  14. Stefina scrive:

    Ciao a tutte, è un pò che non scrivo! Sono a -4 sedate di radioterapia! Giovedì prossimo finisco, ho purtroppo tutta l’ascella bruciata, il seno è solo molto rosso ma l’ascella è spelata (nessuno mi aveva detto di mettere la crema anche sotto l’ascella in radioterapia). Anche a qualcuno di voi è successo? Mi tornerà normale? Un abbraccio

  15. Anto scrive:

    Stefina, mi dispiace che ti sia bruciata! Ma già che ci siamo te lo chiedo: la radioterapia va fatta solo sulla mammella interessata o anche sull’altra? Almeno mi regolo su dove mettere la crema. Penso che la bruciatura sotto l’ascella piano piano ti passerà, così come quando ci bruciacchiamo al sole. La stanchezza l’hai provata? Altri fastidi? Ciao e baci!

  16. CARMELA PRETE scrive:

    ciao Stefina, ma dove hai fatto la radioterapia? mi sembra molto strano che non ti abbiamo detto di mettere la crema dopo la radioterapia. lo fanno tutti i centri.

  17. Stefina scrive:

    Oggi ho avuto l’ultima “dose” di radioterapia. Finalmente! No Anto, l’altro seno non è stato radiato, per fortuna. Ora devo continuare con le creme e poi tutto passerà, mi fa anche un bel pò male il seno, è duro e dolente e sento specialmente di sera delle scosse molto forti e rapide… Mi hanno detto che è normale dopo l’intervento e può durare anche tanto tempo. Stanchezza sì, ma non esagerata. Baci

  18. Anto scrive:

    Stefina, tu hai finito, brava! Ed io invece inizio. Lunedì la prima seduta. Prima mi avevano detto che sarebbero state 16, poi un’altra dottoressa ha parlato di 25. Ma hanno detto che me lo diranno poi.
    Baci e abbracci!

  19. Redazione Io Benessere Blog scrive:

    Cara Carmela, se leggi meglio il commento precedente di Stefina, ha scritto che in radioterapia le avevano consigliato di usare la crema, solo che non hanno specificato di usarla anche sotto l’ascella. Tutto qua! Infatti Stefina ha usato la crema specifica consigliata sul seno, ma non l’ha messa anche sotto l’ascella. Non è quindi “strano”. Vi consigliamo di leggere con più attenzione i commenti prima di rispondere. Grazie!
    Lo staff di Redazione di IO Benessere Blog

  20. Stefina scrive:

    Grazie alla redazione per aver fatto notare a Carmela la faccenda “ascella”.

    Anto vai tranquilla, anche se ne fai 25 di radioterapie vedrai che andrà tutto bene, fai sempre quello che ti dicono i medici e se hai dubbi chiedi sempre consiglio. Io mi sono trovata bene e sono stati tutti molto gentili e disponibili, io ho fatto radioterapia a Pavia. Ne ho fatte in totale 30, se ne fai solo 16 non ti brucerai neanche! Io ho iniziato a bruciarmi verso la ventesima.

    Cambiando discorso, ieri ho avuto una visita dal ginecologo, mi ha prescritto per le vampate, che mi vengono per via della iniezione, delle compresse naturali “menofit80″, qualcuno di voi le ha prese?

  21. carmela prete scrive:

    Ciao Stefina, come stai? spero che le bruciature della radioterapia vadano meglio. vedrai che con il tempo si supera, certo non è facile ma bisogna avere tanta pazienza. ti auguro una buona guarigione e ti faccio tanti auguri. un abbraccio

  22. Stefina scrive:

    Ciao Carmela, per ora non ho molti miglioramenti. Fa anche caldo e il sudore non mi aiuta, non posso neanche andare in piscina o mare ecc. Che estate, ma passerà! …un abbraccio a tutte le donne che stanno passando quest’estate cercando di guarire. Facciamoci coraggio!

  23. Anto scrive:

    Salve a tutti, ieri ho fatto il settaggio delle macchine o qualcosa di simile, quindi la prima radioterapia l’ho fata oggi, con suspense perchè la macchina si era anche inceppata… Vabbè, la prima è fatta. Ne dovrò fare sicuramente 25, poi hanno accennato anche all’ “Altra macchina”, dicendo che poi se ne parlerà. ma che sarà? Mistero!

  24. Stefina scrive:

    Ciao Anto! Anch’io ho fatto 25 sedute di radioterapia su una macchina e altre 5 su un’altra, ma stai tranquilla che (per noi che ci radiano) non cambia nulla! Io inizio ad essere finalmente meno rossa! Quindi mi sento meglio, vado quasi tutti i giorni a camminare e in bicicletta, e a ferragosto andrò 3 giorni al mare (mi hanno detto che farà brutto tempo! Per fortuna! così non ho problemi col sole)
    :-)
    un abbraccio e comincia il prima possibile a mettere la crema!

  25. Anto scrive:

    Meno male Stefina che cominci a sentirti meglio. Allora buon mare e buon ferragosto a te e a tutte le amiche del forum!
    P.S. Robertina dove sei finita? Come stai?

  26. roberta68 scrive:

    ciao Anto, eccomi! sto bene, sono alla terza chemioterapia di cura per il tumore maligno al seno, tra alti e bassi si va avanti. ti abbraccio tanto tanto
    ;)

  27. Anto scrive:

    Roberta che piacere risentirti! Volevo dire a tutte che vi penso sempre, vi auguro ogni bene e sono felice di avervi incontrato sulla mia strada.
    Forza a tutte ragazze!

  28. carla58 scrive:

    Buon Ferragosto carissime, Vi leggo sempre e spessissimo anche se ho voluto togliere le notifiche dei post che mi generavano ansia… si ansia… per me era difficile non rispondere ai Vostri post, mi sono resa conto che il quasi ossessivo bisogno d’aiutare era in realtà una mia richiesta d’aiuto. Ma ora che sono rimessa a nuovo anche mentalmente, e sono riuscita a imparare a gestire la paura della recidiva del tumore al seno (che mi segue costantemente), scrivo il mio post con serenità.
    Noto con piacere che Vi aiutate sempre con empatia, come abbiamo fatto noi “veterane” a suo tempo. La cosa buona di questo blog è che incontriamo persone col nostro medesimo problema, da cui traiamo informazoni “terra-terra”, e non in “dottorese”! Le informazioni che ci scambiamo ci portano ad una per così dire serena consapevolezza di guarigione.
    Io sono guarita, almeno così la pensa la commissione di medicina legale che mi ha TOLTO l’invalidità (evviva!), per cui basta orario ridotto di lavoro (legge 104) e via a tutto regime. Sto veramente bene e si vede.
    Ora sono in ferie, e le sto trascorrendo in salute… e lavorando come una schiava
    :)
    si schiava, ma della mia voglia di fare: la macchina da cucire chiede pietà, l’orto è il più bello del circondario, la dispensa scoppia di vasetti di un pò tutti i tipi! e sono veramente felice.
    Vi esorto davvero a non demoralizzarvi ma a guardate avanti, le cure per quanto pesanti sono e rimangono cure, poi passa!
    Ultimo aggiornamento: continuo col modello alimentare DIANA del Dottor Berrino dell’Istituto dei Tumori di Milano
    , ora è da circa sei mesi che peso 71 kg, è probabile che io mi sia stabilzzata lì. E pesare MENO 15 kg non è poco! un successo! Forza e buon umore in abbondanza, per cui alla grande anche lì.
    Non credo che in fururo interverrò come nel periodo della mia malattia, ma credetemi Vi leggo sempre: coraggio splendide donne, il traguardo della salure è lì per tutte!
    Vi ricordo ogni volta che salgo al santuario caro al mio cuore… che la Santa Madre del cielo continui a guidare il nostro cammino. Ciao da Carla

  29. Anto scrive:

    Grazie di cuore Carla, sei una persona speciale!

  30. Pink scrive:

    …la paura non esiste: un magnifico video realizzato per il marchio di abbigliamento Saga Falabella, ma molto significativo… vi invito a vederlo. un bacio a tutte e… forza sempre!
    (www.youtube.com/watch?v=sCL_RWkWHmw)

  31. Anto scrive:

    Buongiorno a tutte, vi aggiorno sulla mia cura per il tumore maligno al seno: ho fatto oggi la 17esima radioterapia. Ne devo fare 25 di un tipo, poi alcune altre più avanti, così mi è stato detto. Per ora tutto procede bene, la parte trattata è solo leggermente arrossata, non mi sento diversamente da prima. Voi come state? Roberta, Stefina e tutte le altre compagne di avventura, come va? Vi abbraccio forte e vi penso sempre. Mi avete dato tanto! A presto.

  32. stefina scrive:

    ciao Anto, come sai io ho finito da un mese la radioterapia e il mio seno è tornato bianco. ti dirò che sono stata anche qualche giorno al mare e con le dovute precauzioni non ho avuto nessun genere di problema. ho fatto lunedì il colloquio con l’oncologo e dovrò fare i controlli del caso per febbraio. io sono in forma, mangio un pò meglio di prima e vado a camminare quasi tutti i giorni per un’oretta! non mi faccio mancare ogni tanto i miei aperitivi con amici e spero di andare avanti così! a fine settembre andrò anche dal chirurgo plastico per vedere di mettere in simmetria l’altro seno. un abbraccio a tutte e coraggio!

  33. roberta68 scrive:

    ciao Anto
    :)
    lunedì mi aspetta la quinta chemioterapia. questo ciclo, a differenza dell’altro, è pesantino come effetti collaterali, ma riesco a contenerli con i farmaci. giovedì ho una tac celebrale con contrasto, perchè circa un mese fa ho avuto dei formicolii alla parte sinistra del corpo, spero vada tutto bene. ti abbraccio

  34. Anto scrive:

    Roberta, vedrai che andrà tutto quanto bene. Stai facendo una cura tosta, qualche disturbo ci può anche stare, penso che sia del tutto normale. Come va la questione lavoro?

    Per quanto riguarda me, oggi ho fatto la 21esima radioterapia. Presto anche questo passo sarà ultimato.
    Un abbraccione, vi penso sempre. E tanti baci

  35. Stefina scrive:

    Ciao Roberta68, vedrai che andrà tutto bene, probabilmente è stata la chemioterapia a farti venire i formicolii, tieni duro: tutto passerà… un abbraccio

  36. Roberta Cam scrive:

    Ciao a tutte. Oggi, dopo una settimana di fitte per me inspiegabili ed improvvise mi è stato riscontrato dalla senologa un filloide di 6 cm. Nessun riferimento all’ ago aspirato, bensì procedere chirurgicamente. Qualcuna di voi sa darmi informazioni in merito?

  37. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Roberta Cam, il tumore filloide è un nodulo simile al fibroadenoma ma generalmente di dimensioni maggiori e con tendenza al rapido accrescimento volumetrico. Si verifica soprattutto nelle donne sotto i 50 anni. La maggior parte dei tumori filloidi sono di tipo benigno, ma ne esistono anche varianti maligne e forme intermedie a comportamento incerto (borderline). Per la diagnosi strumentale ci si avvale dell’ecografia e della mammografia. L’esame con agoaspirato di solito è necessario per poter fare una diagnosi certa. Il trattamento del filloide è sempre chirurgico e consiste nella sua asportazione. Ti consigliamo quindi di chiedere maggiori spiegazioni alla tua senologa circa la natura del tuo nodulo al seno.

  38. lucia scrive:

    ciao a tutte, ho letto su questo blog tanti casi di tumore al seno, ma non ne ho trovato nessuno simile al mio. Ho 28 anni e da qualche mese mi hanno diagnosticato un tumore maligno al seno. Ho fatto 4 chemioterapie di quelle toste (gialle e rosse per intenderci) e da domani ne inizierò altre 10 settimanali, sempre per intenderci di quelle più leggere, almeno così mi sembra di aver capito. Tutto questo prima dell’ intervento, che a quanto pare non farò prima di gennaio. Sono molto preoccupata perchè dall’ ultima ecografia, nonostante questi bombardamenti, il nodulo si è rimpicciolito di poco ed inoltre mi chiedo perchè queste chemioterapie me le hanno fatte fare prima dell’ intervento …anche all’ospedale policlinico di napoli dove ho fatto le terapie non ho incontrato una persona con lo stesso problema. Se potete, aiutatemi a togliermi questi dubbi. Grazie a tutte voi!

  39. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Ciao Lucia, la chemioterapia effettuata prima dell’ intervento chirurgico si chiama chemioterapia primaria. Può capitare che il tumore maligno al seno venga diagnosticato quando è già di vaste dimensioni e che richieda un’amputazione radicale della mammella. Per evitare questa mutilazione che potrebbe risultare traumatica per la paziente, si può procedere ad un trattamento chemioterapico prima dell’intervento chirurgico sulla mammella al fine di “ridurre” il tumore e consentire interventi meno demolitivi.
    Considerando la tua giovane età, può essere questo il motivo della chemioterapia primaria che stai effettuando prima dell’intervento chirurgico al seno. Nel tuo commento non hai però specificato le dimensioni del tuo tumore al seno, quindi questa è solo un’ipotesi. Come sempre diciamo, dato che ogni caso è a sè, se hai dubbi chiedi maggiori spiegazioni ai medici che ti hanno in cura: risponderanno ad ogni tua domanda.

  40. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Nota Bene: la chemioterapia che viene effettuata dopo l’intervento chirurgico si chiama invece chemioterapia adiuvante. Questo tipo di trattamento viene eseguito quando la lesione tumorale della mammella è stata già asportata, ma resta tuttavia il rischio che alcune cellule tumorali possano avere già abbandonato la sede primitiva del tumore mammario ed essere in circolo. La chemioterapia ha lo scopo di distruggere queste eventuali cellule distanti dal focolaio tumorale primitivo e quindi di aumentare la percentuale di guarigione.

  41. Anto scrive:

    Carissima Lucia, non so rispondere ai tuoi interrogativi, devi fidarti dei tuoi medici, ma anche chiedere a loro tutto quello che non ti è chiaro e che non riesci a spiegarti. Come hai potuto leggere dai tanti commenti del blog, dal tumore maligno al seno sono guarite già in tante. Forza! Un abbraccio grande grande

  42. Stefina scrive:

    Io ho avuto una visita questa mattina con un chirurgo plastico per intervenire sul seno sano. Me lo devono mettere in asimmetria con l’altro, ma i tempi d’attesa per l’operazione sono più di un anno. L’intervento è passato dalla Asl quindi devo cercare un centro dove accettano il pagamento pubblico. Tutto il nord Italia va bene, qualcuna di voi mi sa indicare un centro adatto? il seno operato invece mi fa ancora male, il chirurgo dice che è la radioterapia… ci vuol pazienza.
    Volevo anche dire a Lucia, che è così giovane, di farsi dare tutte le informazioni sul suo tipo di tumore dai medici, e comunque io conosco molte donne che come lei hanno fatto prima dell’ intervento al seno la chemioterapia! Fatti coraggio. Baci

  43. roberta68 scrive:

    ciao Anto, lunedi ho l’ultima chemioterapia finalmente, è stata dura ma io lo sono di più
    :)
    devo aspettare l’esito di una risonanza celebrale in seguito a dei disturbi avuti un mese fa, mi auguro non sia nulla. a fine ottobre inizio le radioterapie. ti abbraccio tanto

    ciao Stefina, ti consiglio di informarti presso lo iov: istituto oncologico veneto (ioveneto.it)
    un bacio

  44. Roberta Cam scrive:

    buongiorno a tutti, l’asportazione del filloide è andata a buon fine! adesso ho la convalescenza e l’ attesa dell’ esame istologico, seppure mi sia stato detto da due differenti senologhe, in due ecografie differenti, che presentava al 99% caratteristiche di benignità.

  45. Stefina scrive:

    Ragazze ciao, per quanto riguarda l’appuntamento per il chirurgo plastico vado all’ieo a Milano giovedì. Nel frattempo mi è insorta una polmonite atipica, che vuol dire post radioterapica, scoperta perché avevo una strana febricola e ho fatto i raggi al polmone. Per fortuna non è grave e sto prendendo l’antibiotico per i batteri che, visto il polmone indebolito, si sono trovati subito a loro agio nel mio povero fisico. Sono anche sempre stanca e ho nausea e inappetenza, dicono che può succedere dopo la radioterapia anche se sono passati due mesi. Portiamo pazienza. Qualcuno di voi l’ha avuta la polmonite? Baci

  46. Anto scrive:

    Ciao a tutte, ciao Roberta68, Roberta Cam e ciao Stefina. ho finito la radioterapia, ho ancora il seno rosso rosso. Pazienza, passerà. Ora la dottoressa oncologa che mi aveva preso in cura è andata in pensione, ancora non so se sarà in qualche altra struttura. Dovrei fare i controlli post radioterapia, voi cosa avete fatto? E quanto tempo dopo? Così, solo a titolo indicativo, poi andrò a visita da qualche parte, ora non lo so. Vi abbraccio tutte, ma proprio tutte e… sempre forti!

  47. Stefina scrive:

    Ciao Anto, finalmente hai finito la radioterapia anche tu! È una liberazione vero? Io sto molto meglio adesso, il seno è un pò più morbido e meno dolente e tra 8 mesi mi operano all’altro seno all’ieo di Milano (chirurgo plastico), ci sono stata ieri, sono molto professionali. intanto vado avanti con i controlli, a fine ottobre ho gli esami del sangue e a gennaio farò la prima mammografia bilaterale dopo la cura del mio tumore maligno al seno, incrociamo le dita e portiamoci fortuna tra di noi! Ah! Un’altra cosa: ma voi riuscite a dormire di notte con le caldane? Io non passo più una nottata normale! Baci

  48. Raffaella scrive:

    Ciao a tutte, in due giorni ho letto tutti i vostri post con le vostre esperienze ed ora tocca anche a me… Ho 35 anni e venerdì 4 ottobre ho fatto la prima ecografia e relativa visita senologica in quanto ho sentito una specie di pallina al seno destro, precisamente nel quadrante superiore interno del seno destro.

    Sul referto ecografico è riportato: formazione nodulare ipoecogena grossolanamente ovalare con maggior diametro di 2 cm a contorni regolari e netti presentante caratteristiche ecografiche di benignità. Date le sue dimensioni è necessario comunque completamento diagnostico mediante microbiopsia sotto guidata ecografica per tipizzazione. Non adenopatie ai cavi ascellari.

    Domani farò la microbiopsia ma sono molto preoccupata: formazioni apparentemente benigne poi magari risultano essere tumori maligni… Ciao a tutte.

  49. Stefina scrive:

    Ciao Raffaella, stai serena, già il fatto che il tuo nodulo al seno non ha contorni frastagliati è un buon segno. A me, al contrario, hanno detto subito che al 99% era maligno. Il mio non era neanche 2 cm all’inizio, dopo l’intervento è risultato 2cm e mezzo! Fai la biopsia e anche se ci fosse qualcosa non ti disperare, siamo tutte qui per aiutarci e ricordarti che oggi non si muore più di tumore al seno se preso in tempo! ma si guarisce! scrivici e facci sapere… un abbraccio

  50. Raffaella scrive:

    Grazie mille per la tua risposta… stamattina ho fatto la microbiopsia eco guidata, avrò il risultato tra 15 giorni… Mentre il dottore mi stava parlando purtroppo sono scoppiata in lacrime, ma non per l’ esame che mi dovevano fare… La preoccupazione è per i miei… Hanno una certa età, sono figlia unica e sono nata dopo 15 anni a seguito di ben 6 gravidanze di mia madre non portate a termine. Non ho paura per me… ho solo paura del loro sguardo nel caso dovessi dare loro una brutta notizia… scusate lo sfogo… comunque la microbiopsia è stata molto tranquilla, non ho sentito nulla, solo un leggero pizzicare nel fare l’ anestesia… Ora attendo. grazie mille intanto

  51. Stefina scrive:

    Cara Raffaella, ho pianto quasi sempre anch’io, io al tuo contrario ho da pensare a mio figlio che è figlio unico e vivo da sola con lui. Stai serena, i tuoi genitori ti vogliono bene e ti saranno di supporto, non aver paura e poi ti stai fasciando la testa ancora prima di sapere se si è rotta! Coraggio! Ci risentiamo fra 15 giorni, vedrai che andrà tutto bene! Ciao

  52. Sabrina scrive:

    Ciao, ho scritto qualche tempo fa del mio nodulo al seno, che a maggio mi hanno diagnosticato essere maligno, di 2,25 cm, ed è stato operato di oltre tre cm. Ora sono sotto chemioterapia e sono spaventata perché la diagnosi della biopsia fatta a maggio era sbagliata, così si sono presi del tempo prima dell’ operazione. Hanno poi scoperto che il nodulo era un G3 con sei metastasi ai linfonodi ascellari, Terzo stadio o meglio IIIa. Qualcuna si è trovata in questa condizione? Per ora sono alla seconda chemioterapia (di otto) e ho sempre la febbre a 37 di sera. E’ normale? Grazie. Sabrina

  53. Stefina scrive:

    Ciao Sabrina, anche il mio tumore maligno al seno era un G3 di 2cm e mezzo, e all’inizio mi avevano detto che era 1,8 cm, però è abbastanza normale che -solo una volta operato- riescono a dare con precisione la grandezza del nodulo. L’importante è che l’hai tolto, la signora che è stata operata con me in ospedale aveva anche lei 6 linfonodi con metastasi, ha fatto anche lei 8 chemioterapie, adesso sta bene e inizierà la radioterapia. Devi essere positiva, lo so che è difficile, chiedi sempre alla tua oncologa consigli, io alla mia gli scrivo le mail per qualunque incertezza che ho, mi risponde sempre! Se hai paura della febbre chiedi, rompi le scatole! Coraggio, vedrai che passerà, starai di nuovo bene! Un abbraccio!

  54. Paola68 scrive:

    Ciao Sabrina, capisco la tua paura, anche il mio istologico era diverso dall’esito della biopsia fatta in precedenza ed era molto peggio di quello che sembrava. Ho fatto chemioterapia, radioterapia e sto facendo la terapia ormonale. E’ passato un anno dall’intervento al seno per il mio tumore maligno e i controlli fatti fino ad ora sono andati tutti bene. Io mi sento guarita e indipendentemente da quello che succederà, ora sto bene e vivo come tutte le persone sane che non sanno nulla del loro futuro. Spero di averti dato un pò di incoraggiamento e sono sicura che dopo questo pesante periodo non vedrai più tutto così nero. La febbre è normalissima e finchè rimane così bassa credo che tu non debba prendere niente, ma tienila controllata e parlane col tuo oncologo che nel caso ti darà qualcosa per mandarla via. Ti abbraccio e un saluto a tutte.

  55. Sabrina scrive:

    Grazie dell’ incoraggiamento.

  56. Roberta Cam scrive:

    Salve a tutte, volevo sapere se dopo essere state operate al seno da una ventina di giorni è normale avvertire alla palpazione ancora una sorta di nodulo. Mi hanno detto che si tratta dell’ ematoma interno non ancora del tutto assorbito, ma è una bruttissima sensazione perchè è come se toccassi il nodulo che sentivo in quello stesso punto, prima di fare l’intervento al seno.
    Ps: sono stata operata di nodulo filloide benigno (già asportato).

  57. Anto scrive:

    Ciao Stefina, scusa il ritardo con cui ti rispondo, sì, anche io soffro un pochino per le vampate che non avevo mai avuto prima e per la sudorazione aumentata, poi quest’anno fa ancora un caldo eccezionale almeno qui al centro Italia, e questo non aiuta.

    A Roberta Cam volevo dire che anche io per un bel pò ho sentito una specie di nodulo dove c’è la ferita, ma penso che piano piano si possa assorbire ed appiattire il tutto.

    Ho preso appuntamento con l’oncologo avendo oramai terminato la radioterapia dopo l’intervento per il tumore maligno al seno, e vedremo a quali controlli mi sottoporrà e quando. Qual’ è la vostra esperienza?
    Un abbraccio affettuoso a tutte.

  58. Stefina scrive:

    Io al momento ho fatto rx torace, venerdì ho gli esami del sangue, poi a gennaio ho la mammografia bilaterale di controllo. Spero in bene!

  59. Anto scrive:

    Grazie Stefina. Ma a te durante la radioterapia facevano anche RX di tanto in tanto, sul lettino stesso della terapia? Un abbraccio!

  60. Stefina scrive:

    Si cara Anto, non me lo dicevano all’inizio, poi a volte stavo un pò troppo tempo sul lettino e ho chiesto se c’era qualche problema e così mi hanno riferito che stavano facendo una radiografia. Tanto oramai raggi per raggi siamo belle e intossicate! Io sento a volte un affanno quando respiro e mi sento anche la voce cambiata, ma i miei amici e cari dicono di no! Io me la sento più rauca… mah!

  61. rita scrive:

    Salve a tutte, ho 45 anni e ho scoperto da pochi giorni -dopo una mammografia- di avere il seno pieno di cisti grandi fino a 3 cm. Mi hanno detto che è normale e che poi spariscono da sole… io ho sempre il seno rigido e gonfio… ho una quarta di reggiseno.. che dite, mi devo preoccupare? rita

  62. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Rita, di solito le cisti al seno danno dolore alla palpazione perchè sono piene di un liquido sieroso che viene in genere esaminato tramite agoaspirato: con una siringa si buca la cisti e si aspira una piccola quantità di liquido, che viene sottoposta ad un esame istologico per confermare la natura benigna delle cellule. Bucandola, la cisti si svuota e si sgonfia da sola, ma occorre tenerla sotto controllo perché può nuovamente riempirsi di contenuto liquido o corpuscolato. Ti consigliamo quindi di rivolgerti ad un bravo senologo nella tua zona per effettuare ulteriori controlli e accertamenti.

  63. Stefina scrive:

    Ciao ragazze! Ieri prima mammografia dopo l’ intervento per il mio tumore maligno al seno e tutto va bene! Voi come state? Sto facendo adesso fisioterapia per il braccio, perché ho un pò di linfedema anche per via della radioterapia che mi ha infiammato un pò. Datemi vostre notizie! E auguri di buon anno nuovo a tutte.

  64. Anto scrive:

    Ciao a tutte, ciao Stefina! Bene per la mammografia, dai, che bello! io ce l’ho a maggio, insieme a tutti i controlli. Ho notato anche io che la radioterapia mi ha infiammato la parte. Proverò a fare un pò di ginnastica. Forza ragazze!

  65. Emilia scrive:

    Buongiorno ragazze, è da parecchio che non scrivo più. Forse era voluto, nel senso che mi sono estraniata dalla parola “malattia”. Ho vissuto questa parentesi come se non fossi io quella col tumore al seno. Devo dire che estraniarmi mi ha aiutata ad affrontare tutte le cure con una grinta che prima di iniziare non pensavo di avere. Sono sempre stata una donna forte ma, davanti all’ esito dei dottori, per un attimo ho sbandato. Poi mi sono ripresa e grazie alla mia famiglia (i miei bambini sono stati delle medicine eccellenti), agli amici, alle testimonianze come le vostre e insieme alle vostre, unite alla mia voglia di vita, ho affrontato gli interventi e la chemioterapia come una leonessa. In questi giorni ho iniziato a fare radioterapia, passerà anche questa, e poi via verso l’ultima operazione.
    Tutto questo per ringraziarvi, e per dare coraggio a chi per un solo secondo pensa di non farcela.
    Un abbraccio
    Emilia

  66. roberta68 scrive:

    Ciao ragazze, è un pò che non mi faccio sentire, comunque tutto bene: ho terminato chemioterapia e radioterapia per la cura del mio tumore maligno al seno ed ora sto benissimo. Mi sono ricresciuti i capelli e a marzo farò il mio primo controllo, ma sono sicura che andrà tutto bene. E’ stato un anno tosto, ma noi donne lo siamo di più! Un caro saluto a tutte voi e un bacione ad Anto

  67. Anto scrive:

    Stefina, Emilia, Roberta vi abbraccio tutte con affetto. Teniamoci aggiornate. Un bacio grande!

  68. Gio66 scrive:

    Buongiorno a tutte, sono un nuovo ingresso perché -come tante- pensiamo sempre che le cose accadano agli altri e non a noi… Ho appena fatto l’ estrazione di un nodulo molto sospetto nel seno destro, ed ora sono convalescente in attesa della biopsia che arriverà immagino dopo Pasqua. Posso lavorare da casa e nel mio lavoro né sudo né faccio sforzi muscolari, quindi ho un’ attività compatibile con il riposo richiesto, così riesco a distrarmi e a non pensare troppo né al recente intervento né al futuro prossimo. Sono tranquilla perché il mio nodulo é piccolo e di qualsiasi tipo esso sia, intanto l’ ho tolto e poi sono sicura sia curabile, ma comunque sto cercando di capire cosa potrebbe accadermi in caso di tumore maligno e in questo senso vi ringrazio per quanto ho letto nelle lunghissime, dense e ricche pagine di questo blog.
    Come in tutti gli incroci della vita, si conosce la strada che si lascia e spaventa quella che si imbocca, ma sempre si fanno buoni incontri ed oggi, leggendo le vostre generose parole, penso di averne fatti tanti. Grazie di cuore
    , sono più consapevole e più lucida, a presto.

  69. Stefina scrive:

    Ciao Gio66 e benvenuta! Spero che il tuo nodulo al seno sia benigno! Ma, anche se non fosse così, non disperare. Per me, da quando sono stata operata di tumore maligno al seno, è passato un anno l’ 8 aprile. Per ora sto bene, anche se la menopausa indotta mi procura non pochi problemi. Abbiamo la stessa età io e te! Almeno presumo… io sono nata il 16-08-66. Ma il mio compleanno sarà da adesso e per i prossimi 4 anni l’ otto aprile! Ti hanno anche tolto il linfonodo sentinella? Facci sapere come va, ok? E ricordati sempre di essere forte e Felice! Ciao

  70. Gio66 scrive:

    Ciao Stefina, grazie di avermi risposto. Si, abbiamo la stessa età, grande annata il 1966! In questo momento sono tra coloro che stanno sospesi, perché non conosco la natura del mio nodulo al seno. E’ stato asportato velocemente, dopo un ago aspirato che non aveva dato esisti rappresentativi. Con il chirurgo abbiamo concordato la possibilità di intervenire eventualmente due volte, la seconda appunto in caso di tumore maligno, rimuovendo del tessuto sano circostante e il linfonodo sentinella, piuttosto che attendere. E così… eccomi qui. Mercoledì il medico mi toglierà le bende e spero mi anticipi qualche impressione, ma temo di dover attendere la fine del periodo pasquale per avere la biopsia.
    Grazie mille per la tua attenzione e per l’incoraggiamento, mi fanno molto piacere le tue parole, so che non sono sola e questo mi aiuta, grazie di cuore. Senz’altro vi aggiornerò con le prossime novità, mi aiuta molto, un caro saluto a tutte. Grazie

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