Occhio secco dopo cataratta: sensazione di sabbia negli occhi

Dopo l’ intervento di cataratta, puoi sentire come della “sabbia negli occhi”. Che cosa fare per alleviare il fastidio?
Questo tipo di fastidio è molto frequente nei pazienti operati di cataratta ed è paragonabile alle sensazioni provate quotidianamente da chi soffre di secchezza oculare, un disturbo molto diffuso.
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La secchezza oculare è spesso causata dalle molte ore passate davanti al pc per lavoro o per studio; nei casi di secchezza oculare si possono usare delle lacrime artificiali, trovi maggiori informazioni in questo articolo correlato (clicca qui): Cause secchezza oculare

Per quanto riguarda invece il post-operatorio della cataratta, questi sintomi possono durare alcuni giorni dopo l’intervento oppure possono persistere per diversi mesi. Perché succede?
Occorre ricordare che l’intervento di cataratta consiste nel rimuovere il cristallino, cioè la lente posizionata dietro l’iride che col tempo si è opacizzata. Per fare ciò, si utilizza uno strumento chirurgico che, grazie agli ultrasuoni, frammenta e rimuove il cristallino “malato”.

Si inserisce poi una lente artificiale che occupa lo spazio di quella originale; la sostituzione del cristallino avviene attraverso una piccola incisione praticata sulla cornea, che si rimargina in breve tempo. Però la produzione delle lacrime avviene proprio attraverso un meccanismo riflesso che collega la superficie corneale ai centri nervosi del cervello, incaricati di inviare lo stimolo giusto alle ghiandole lacrimali.
Può quindi succedere che la piccola incisione praticata sulla cornea alteri questo equilibrio, riducendo la produzione di lacrime e causando i tipici fastidi e sintomi da occhio secco: la sensazione di avere della “sabbia negli occhi”.


In genere, il problema si attenua o scompare col tempo. Se però ciò non avviene, l’oculista può prescrivere dei validi sostituti lacrimali, come le cosiddette “lacrime artificiali”.
I rimedi più efficaci, sono quelli a base di ialuronato di sodio: un mucopolisaccaride viscoso. Questa sostanza infatti, quando si apre e si chiude l’occhio, resta aderente alla cornea, svolgendo la sua funzione umettante e riducendo la sensazione di avere della “sabbia” negli occhi.





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