Olio di oliva: benefici e proprietà nutrizionali

Sulle tavole degli italiani l’ olio di oliva c’è sempre, così come in tutti i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo. Negli ultimi anni l’olio di oliva è usato anche negli Stati Uniti, dove per tradizione vengono impiegati altri grassi, soprattutto di origine animale.
Se in Italia l’ olio di oliva è considerato un alimento buono e sano, all’estero viene addirittura considerato un nutriceutico: un funtional food o cibo funzionale. L’ olio di oliva possiede infatti proprietà molto utili per il nostro organismo.
Vediamo insieme in questo articolo quali sono i benefici dell’ olio di oliva riconosciuti dalla scienza.
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L’ olio d’oliva riduce il colesterolo cattivo

Tra gli effetti più studiati dell’ olio di oliva c’è la capacità, dimostrata in numerose ricerche scientifiche, di prevenire gli eventi cardiovascolari, cioè infarto ed ictus, ricadute comprese.
Questo effetto benefico dell’ olio di oliva si deve alla sua capacità di ridurre le concentrazioni del colesterolo “cattivo”. I componenti responsabili di questa proprietà sono alcuni acidi grassi e i fitosteroli contenuti nell’ olio di oliva.
L’acido linoleico è un acido grasso polinsaturo responsabile della riduzione del colesterolo cattivo, mentre l’acido alfa-linoleico è correlato alla funzionalità cardiaca.
Per saperne di più su “colesterolo cattivo” (LDL) e “colesterolo buono” (HDL), leggi anche l’articolo correlato che trovi a questo link: Valori colesterolo LDL e HDL

I fenoli contenuti nell’olio di oliva sono dei potenti antiossidanti: esercitano un’importante attività antiossidante nei confronti delle lipoproteine a bassa densità (LDL), ricche in colesterolo, riducendo il rischio di malattie cardiovascolari.
Anche la vitamina E è un potente antiossidante e l’olio di oliva ne possiede davvero molta.
Va inoltre ricordato che, a differenza di burro e strutto, l’ olio di oliva non contiene affatto colesterolo.

L’ olio extravergine di oliva è il migliore

Prima dell’acquisto, fai attenzione all’etichetta: non tutti gli oli sono uguali. Le caratteristiche che rendono l’olio di oliva un alimento funzionale ed efficace al mantenimento della salute sono contenute principalmente nella versione “extravergine”. Molte caratteristiche infatti si perdono durante i processi di raffinazione e altre tipologie di lavorazione.

Sul mercato si trovano centinaia di marchi, ma le sigle che distinguono un olio di oliva da un altro non sono tantissime.
La normativa europea prevede la loro suddivisione in diverse categorie a seconda di come l’olio è stato prodotto.
L’olio di oliva ottenuto con la sola spremitura meccanica a bassa temperatura si distingue in: olio extravergine d’oliva con acidità inferiore allo 0,8% e olio vergine d’oliva con acidità inferiore al 2%.
L’olio extravergine di oliva è il migliore perché, oltre alla bassa acidità, conserva i sapori e i profumi caratteristici.

Spremendo ulteriormente le olive si ottengono invece l’olio lampante, di sansa e i derivati che devono essere sottoposti a ulteriori trattamenti di tipo chimico per correggerne l’acidità. Nei preparati alimentari, come per esempio i prodotti da forno che contengono oli vegetali, ciò che è riportato in etichetta deve corrispondere al prodotto effettivamente utilizzato.


Di tutt’altra natura è invece l’indicazione “Denominazione di origine protetta” (Dop): prevede l’adozione di disciplinari che implicano l’utilizzo di tecniche di coltivazione e lavorazione tradizionale di un determinato luogo geografico e una serie di norme restrittive con particolare accento sulle varietà biologiche delle piante utilizzate, che devono necessariamente essere autoctone.

Olio di oliva: quanto al giorno?

L’effetto preventivo e benefico svolto dall’olio di oliva è potenziato da un sano stile di vita e da un’alimentazione bilanciata. Praticare regolare attività fisica (almeno 3-4 volte a settimana) è fondamentale per un sano stile di vita. E’ quindi utile praticare esercizio fisico in palestra o in piscina, scegliendo un corso fitness che piace.
Per quanto riguarda la dieta quotidiana, l’assunzione regolare di olio di oliva per condire i piatti va moderata, perchè l’olio è piuttosto calorico.
E’ preferibile usare l’olio extravergine di oliva a crudo: in una dieta ipocalorica per dimagrire, ogni giorno puoi usare 4 cucchiaini (pari a 20 grammi) di olio extravergine di oliva per condire e cucinare. Puoi però usare limone, aceto di mele e spezie a piacere per dare sapore ai tuoi piatti.
Per seguire una sana alimentazione, trovi le diete ipocaloriche a questo link: Diete per dimagrire

Se invece sei in peso forma, gli esperti indicano una dose di 40 grammi al giorno di olio extravergine di oliva.





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