Pancia piatta: eliminare il grasso sulla pancia con la Carbossiterapia e la Medicina Estetica per la cellulite

pancia-piatta-eliminare-il-grasso-sulla-pancia-con-la-carbossiterapia-e-la-medicina-estetica-per-la-celluliteRiconquistare una pancia piatta spesso non è impresa da poco; nonostante dieta, fitness ed esercizi per gli addominali, a volte l’ antiestetica “pancetta” rimane. Gli uomini sono spesso soggetti alle cosiddette “maniglie dell’ amore” e alla “pancetta”.
Per quanto riguarda le donne, soprattutto dopo la gravidanza a volte è difficile riconquistare una pancia piatta; un problema estetico che è comune a tante donne che hanno avuto due o più bambini. Nel caso specifico delle donne, se malgrado palestra e ginnastica la pancia non ritorna piatta è perché il dilatarsi dell’ utero durante le gravidanze ha destrutturato i mu­scoli della pancia. Spesso in questi casi anche la pelle si rilassa, soprattutto intorno all’ ombe­lico, a causa dell’ indebolimento delle fibre di collagene. Sia per l’ uomo che per la donna, quando il problema della “pancetta” non è eccessivo, un rimedio “dolce” per avere una pancia piatta viene dalla medicina estetica: il trattamento di carbossiterapia.

LA CARBOSSITERAPIA PER CELLULITE E CUSCINETTI DI GRASSO LOCALIZZATO

La carbossiterapia è una tecnica di medicina estetica che aiuta a rassodare tutta la zo­na addominale e a cancellare le sma­gliature più recenti. Il trattamento di carbossiterapia viene praticato dal medico estetico con un ago da filler, piccolo e sottile: vengono fatte sei-otto microiniezioni di anidride carbonica, sia nel derma sia sottocu­te.
L’ anidride carbo­nica viene emessa da un apparecchio chiamato Cdt Evolution, certificato dalla Fda e dai ministeri della salute della Comunità europea. Sicuro e col­laudato, il trattamento di carbossiterapia non comporta rischio di em­boli gassosi e non risulta dolorosa.
L’ azione del trattamento della carbossiterapia è duplice: meccanica e chimica. Da una parte la carbossiterapia provoca l’ immediata riapertura dei capillari chiusi, migliorando il mi­crocircolo e, di conseguenza, l’ ossige­nazione dei tessuti. Dall’ altra la carbossiterapia favori­sce il riallineamento delle fibre elastiche, grazie a uno stimolo diretto sui fibroblasti, le cellule-operaie che tes­sono nuovo collagene ed elastina. Ne risulta un miglioramento della “pelle rilassata”.

Gli effetti della carbossiterapia sulla cellulite sono la levigazione della pelle a buccia d’arancia e la riduzione di volume delle adiposità localizzate (cuscinetti di grasso in eccesso). La carbossiterapia infatti rompe le membrane delle cellule grasse (effetto lipoclasico) e riduce gli accumuli di grasso localizzato.
Le sostanze usate nella carbossiterapia vengono utilizzate in percentuali o concentrazioni variabili che vengono valutate esclusivamente dal medico estetico, a seconda del tipo di pelle, del tipo di inestetismo o patologia da trattare, e a seconda della profondità che deve raggiungere il peeling stesso. La carbossiterapia può essere usata per il trattamento della cellulite e delle adiposità localizzate su pancia, cosce, glutei e fianchi.
Già dopo le prime sedute, si nota una nuova densità del derma, mentre si attenuano smagliature e pelle a “buccia d’ a­rancia”.
Si consiglia di seguire un ciclo di cinque-otto sedute di carbossiterapia (costano circa 100 euro l’ una).

Per eseguire un trattamento di carbossiterapia è necessario rivolgersi ad un medico estetico specializzato che, attraverso una visita medica, valuta il livello e il grado di cellulite e grasso in eccesso ed è in grado di consigliare se il trattamento di carbossiterapia risulta sufficiente oppure se sono necessari altri tipi di interventi di medicina estetica.

Per ulteriori Informazioni sul trattamento di carbossiterapia: www.carbossiterapia.it

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