Pennichella, quanti benefici!

La stanchezza è un malessere per ogni stagione: d’estate e d’inverno, così come nelle mezze stagioni lei c’è sempre. Fra la difficoltà ad alzarsi al mattino, le palpebre che si chiudono di sera sul divano e la svogliatezza permanente a metà giornata, i sintomi che ci dicono che siamo stanchi sono davvero molti. Oggi giorno, la pubblicità ci bombarda con prodotti e rimedi miracolosi in grado di ridarci lo smalto perduto: integratori e farmaci contro l’insonnia abbondano nelle pubblicità, così come sugli scaffali delle farmacie, ma spesso la soluzione più semplice è ricorrere ai metodi naturali.

pennichella

Oltre all’alimentazione e alle buone abitudini prima di andare a dormire, c’è anche un altro comportamento che può aiutarci a combattere la stanchezza: la mitica pennichella.

Ovvero il riposino dopo mangiato, tanto caro ai piccolissimi e tanto bistrattato dai più grandi. Nei giorni in cui possiamo permettercelo (feste, ferie e domeniche) dovremmo rivalorizzare l’importanza della siesta: secondo alcuni studi, oltre a farci sentire meno stanchi, la pennichella aumenterebbe la nostra produttività sul lavoro in quanto permetterebbe al nostro fisico di rigenerarsi, proprio come una pila di un dispositivo elettronico.
Inoltre, anche la nostra memoria ne guadagnerebbe: con una siesta, la nostra capacità di ricordare può aumentare perfino di 5 volte e la creatività del 40%.

La siesta apporterebbe altri benefici per il nostro metabolismo, per il nostro sistema cardiocircolatorio e, soprattutto, per il nostro stress. Insomma, il riposino sarebbe un vero e proprio toccasana su tutti i fronti e non è un caso se alcune major internazionali stanno valutando seriamente di introdurre la pennichella nella giornata dei loro dipendenti.
Nel frattempo, la siesta è diventata un obbligo in un paesino della Valencia e nel Regno Unito si sta discutendo una legge a questo proposito.

Insomma, la stanchezza si combatte a piccoli passi e con le giuste armi, di cui una molto efficace è la pennichella pomeridiana. Noi italiani e, in generale, i popoli mediterranei la portiamo con noi da sempre, nel nostro bagaglio di tradizioni e ora numerose ricerche scientifiche ne attestano la validità: non sottovalutiamo quindi la pennichella e, anzi, impariamo ad abbinarla ad altri rimedi contro la stanchezza che potete trovare al link www.saperesalute.it/dossier/stanchezza





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