Peso ideale: quando e come pesarsi correttamente

Ti pesi per sapere se sei ingrassata oppure non lo fai mai, convinta che i tuoi vestiti siano il modo migliore per controllare il tuo peso ideale? Togliti il dubbio: scopri come tenere sotto controllo i chili in modo semplice e… fai pace con la tua bilancia!
peso ideale come pesarsi

E’ utile sapere quanto peso?

Sì, senza dubbio! Salire sulla bilancia è importante soprattutto se stai seguendo una dieta dimagrante: serve per valutare i tuoi progressi. Inoltre, una volta che sei dimagrita, pesarti regolarmente è una delle migliori strategie per mantenere il peso-ideale nel tempo e per non ingrassare di nuovo. Per questo la bilancia ti aiuta ed è tua “amica e alleata”.
Conosci esattamente qual’è il tuo peso ideale? Puoi calcolare il tuo indice di massa corporea, trovi la formula a questo link (clicca qui): Calcolo peso ideale
Se il numero che ottieni si colloca tra 25 e 29,9 sei in sovrappeso (sei obesa se superi il 30). In questi casi è bene mettersi a dieta per dimagrire e fare sempre attività fisica con costanza almeno 3-4 volte a settimana. Se ti serve una dieta dimagrante, scegli quella che fa per te tra quelle proposte sul nostre blog, clicca qui e scegli la tua dieta: Dieta per dimagrire

Misurare il girovita è importante?

Lo è per la prevenzione dell’ infarto: quando il tuo girovita supera gli 88 cm (per gli uomini invece il pericolo c’è quando la circonferenza addominale supera i 102 cm) devi seriamente metterti a dieta, altrimenti rischi di avere problemi al cuore e alle arterie.

Con quale frequenza bisogna pesarsi?

Durante la fase di mantenimento (immediatamente successiva alla dieta) è bene pesarsi quasi tutti i giorni. Dopo essere dimagrita e dopo aver raggiunto il peso ideale, se usi spesso la bilancia riesci a controllare meglio la tua forma fisica. Per mantenere il tuo peso ideale, oltre ad un’alimentazione sana ed equilibrata, continua a fare sport con costanza.
Se sei già in peso forma oppure se hai seguito una dieta, sei dimagrita e hai bisogno di una dieta di mantenimento, segui lo schema della dieta dissociata che trovi qui: Menù settimanale dieta dissociata
Inoltre, per imparare a cucinare in modo dietetico e per variare, scegli e stampa le nostre ricette light che trovi a questo link: Ricette Dietetiche
Nota bene e ricorda: se usi la bilancia tutti i giorni (al di fuori della fase di mantenimento) rischi di aumentare le tue preoccupazioni per la linea e di giungere a conclusioni sbagliate sul tuo peso, perché un eventuale chilo in più può dipendere (come spesso succede) solo dalla maggiore ritenzione idrica piuttosto che da un aumento di grasso corporeo.

Se invece sei ancora in sovrappeso e stai seguendo una dieta ipocalorica, l’ ideale è pesarsi una volta alla settimana: dopo 1 mese devi valutare i risultati ottenuti in termini di dimagrimento e di chili persi.

Il peso forma può cambiare durante la giornata?

Sì, e a volte anche di un paio di chili. Dipende dalle oscillazioni del “contenuto idrico”: il corpo è costituito per circa il 60% di acqua, la cui presenza può variare per diverse cause. Quando mangi cibi salati (come salumi e formaggi stagionati) che tendono a favorire la ritenzione idrica, il tuo peso può aumentare di 1-2 chili. Al contrario, dopo 1 ora di corsa, il tuo peso può diminuire per effetto dell’acqua persa con il sudore.
Cerca quindi di pesarti sempre al mattino, a digiuno e nuda: è utile per “limitare” il più possibile questa variabilità che però non può essere eliminata del tutto.
Il tuo peso appena sveglia può inoltre variare da un giorno all’altro a seconda della tua alimentazione: il tuo peso sarà più alto se a cena ti sei abbuffata, oppure più basso se al contrario hai mangiato leggero. Per questo è utile seguire un’alimentazione equilibrata e sana.
Infine occorre ricordare che i chili che leggi sulla bilancia possono essere influenzati anche dalla pigrizia del tuo intestino (che gonfia la pancia) e anche dal ciclo mestruale (dopo l’ovulazione il progesterone favorisce la ritenzione di liquidi e fa aumentare il tuo peso): questi fenomeni sono comunque transitori.

Meglio credere alla bilancia o alla taglia dei vestiti?

Senza dubbio alla bilancia: offre una valutazione oggettiva del tuo peso forma. La taglia dei tuoi abiti invece è un’ unità di misura relativa, troppo variabile da una marca all’altra, soprattutto per quanto riguarda i pantaloni e le gonne. Quando vai a fare shopping puoi scoprire con soddisfazione che riesci ad entrare in una gonna della taglia 42 oppure puoi restare delusa nel vederti costretta a prendere un paio di pantaloni della taglia 46! Tu però sei sempre la stessa! Leggi questo articolo per scoprire quale taglia porti realmente, clicca qui: Che taglia porti realmente?

Al di là dell’ acquisto di vestiti nuovi, ricorda che anche i tuoi vecchi jeans (quelli che usi da anni come metro di riferimento per capire se sei ingrassata!) possono indurti a conclusioni sbagliate: se ad esempio non riesci a chiuderli in vita, non devi pensare subito che sei ingrassata di un paio di chili. I tuoi vecchi jeans potrebbero infatti andarti stretti semplicemente perché hai la pancia gonfia per l’ avvicinarsi del ciclo mestruale o per la pigrizia del tuo intestino.





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