Quali farmaci portare in vacanza: la lista delle medicine da portare in viaggio

Insonnia, acidità di stomaco o traumi sono sgraditi compagni di viaggio, ma ci sono dei farmaci utili da mettere in valigia per non rovinarsi le ferie.

I farmaci di automedicazione o da banco (chiamati anche Otc) sono quelli per cui non serve la ricetta medica: curano diversi disturbi e anche quando si va in vacanza vanno portati in valigia per risolvere le più comuni situazioni di malessere. Questi farmaci si riconoscono perché sulla confezione riportano un bollino rosso con una croce sorridente e la scritta “farmaco senza obbligo di ricetta”.
Prima di usarli è necessario leggere con attenzione il foglietto illustrativo, utilizzare il farmaco al massimo per 3-4 giorni e, se non ci sono miglioramenti, rivolgersi al medico. Inoltre, per bambini, anziani e donne in gravidanza è bene rivolgersi al medico o al farmacista prima dell’ acquisto.

Ecco quali sono i farmaci utili da mettere in valigia, anche a seconda del tipo di vacanza che si è scelto di fare.

Melatonina e valeriana contro il jet lag

Quando si fa un viaggio con un cambio di fuso orario importante, le difficoltà a dormire non tardano ad arrivare. I primi giorni infatti si fatica a prendere sonno, ci si sveglia spesso di notte, si ha mal di testa, ci si sente irritabili. Per attenuare questi disagi esistono specifici medicinali che regolano il ritmo sonno-veglia.


La melatonina è la sostanza più conosciuta, che aiuta a regolarizzare il ritmo sonno-veglia. Per ottenere i massimi benefici va presa già qualche giorno prima di partire, con modalità diverse a seconda della differenza di fuso orario: per sapere come usarla al meglio basta chiedere consiglio al farmacista.

Anche la valeriana, che ha un’azione rilassante e aiuta a dormire, serve a battere sul tempo l’insonnia: deve essere presa solo per pochi giorni, tutte le sere prima di andare a dormire.

Disinfettante, garze sterili e cerotti in valigia

Una caduta accidentale o un taglio possono capitare in vacanza, per questo è bene portare in valigia un disinfettante, garze sterili e cerotti.
I disinfettanti vanno applicati direttamente sulla ferita o utilizzando una garza sterile, dopo aver pulito con acqua e sapone la pelle circostante e avere rimosso eventuali tracce di sporco. Quindi si può applicare un cerotto o eseguire una medicazione con una garza sterile.
Prima di usare un disinfettante bisogna assicurarsi che non sia scaduto (la data di scadenza è riportata sulla confezione), perché potrebbe non essere più attivo.
Al posto dei disinfettanti si può usare anche dell’ acqua ossigenata.

Colluttori, pastiglie e spray per la gola

Pastiglie da sciogliere in bocca, spray e collutori aiutano a disinfettare la gola e a combattere il dolore nelle forme più lievi di mal di gola, che si fa sentire anche in estate soprattutto quando si è soggetti a sbalzi di temperatura, per esempio entrando e uscendo da locali con aria condizionata.
Colluttori, pastiglie e spray sono l’ideale quando il mal di gola è l’unico sintomo e possono essere utilizzati anche insieme ai farmaci antinfiammatori se compare anche la febbre.

Antistaminici per allergie, eritema solare e dermatite da contatto

L’ eccessiva esposizione al sole o il contatto con alcune sostanze possono causare reazioni allergiche. Ecco allora che in vacanza possono servire gli antistaminici: sono farmaci in grado di bloccare l’azione dell’ istamina, la sostanza che scatena l’infiammazione e che è responsabile dei sintomi tipici di una reazione allergica (prurito, orticaria, eritema, problemi gastrointestinali).

Esistono antistaminici da prendere per bocca per la cura delle reazioni generalizzate (allergia ad alcuni pollini).
Ci sono poi altri antistaminici sotto forma di colliri, creme e pomate che vengono utilizzati per reazioni limitate agli occhi e alla pelle (eritema solare, dermatite da contatto).

Gli antistaminici devono essere usati solo per bloccare la reazione allergica e per periodi di tempo limitati. Alcuni antistaminici possono dare sonnolenza o interferire con altri farmaci, per cui è bene chiedere consiglio al medico prima di partire.

I lassativi contro la stitichezza

Il cambio di ritmi e di abitudini alimentari può favorire la stitichezza. Portare con sé lassativi può aiutare nei primi giorni di vacanza.
Esistono diversi tipi di lassativi, la cui scelta deve essere fatta in base alle proprie esigenze. Tutti i lassativi però devono essere utilizzati per periodi brevi (qualche giorno al massimo), altrimenti si rischia di assuefare l’intestino e di peggiorare la situazione. E’ anche importante inserire frutta, verdura e liquidi nella dieta.

Gli antiacidi per il mal di stomaco e la cattiva digestione

Lo stress del viaggio, il cambiamento di abitudini alimentari e la stanchezza possono favorire la comparsa di disturbi allo stomaco, come difficoltà digestive, bruciore, acidità. Alcuni medicinali da banco aiutano a proteggere la mucosa dello stomaco o a svuotarlo più facilmente dopo pasti abbondanti.

L’ acidità di stomaco si combatte con gli antiacidi che la neutralizzano, o con gli antisecretori anti H2 che riducono la produzione di sostanze acide.
Quando le difficoltà di digestione sono legate ad una sensazione di eccessiva pienezza, si può ricorrere ai procinetici: medicinali che aiutano a svuotare lo stomaco più velocemente.

Tutti questi farmaci vanno bene per attenuare i sintomi, ma per risolvere il problema è necessario anche adeguare la dieta (preferendo alimenti semplici e riducendo le quantità) e i propri ritmi di vita in vacanza.

Gli antidolorifici per mal di testa, ascesso ai denti, dolori mestruali, febbre e influenza

Un mal di testa improvviso, un ascesso ai denti, dolori mestruali, febbre e influenza non sono graditi compagni di viaggio. Per questo conviene sempre portare con sé alcuni antidolorifici: farmaci che, come dice il nome, alleviano il dolore, ma che sono anche in grado di abbassare la febbre.

Gli antidolorifici possono essere utilizzati anche sotto forma di creme o cerotti che rilasciano il principio attivo nel caso di dolori localizzati: per esempio, se si soffre di mal di schiena, se si è presa una botta ad una caviglia o si ha una contrattura muscolare.

Gli antidolorifici per bocca devono essere presi a stomaco pieno, altrimenti possono causare bruciore.
Le creme e le pomate vanno applicate più volte al giorno seguendo quanto riportato nel foglietto illustrativo (ed evitando l’esposizione al sole), mentre i cerotti devono essere lasciati sull’area dolorante per il tempo indicato.





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