Rimedi naturali per ipertrofia prostatica benigna: prostata ingrossata. Disturbi prostata uomo

I disturbi della prostata che interessano gli uomini non più giovani, possono essere contrastati con l’ aiuto di rimedi naturali.

L’ ipertrofia prostatica benigna consiste nell’ ingrossamento della ghiandola dell’ apparato genitale maschile chiamata prostata. Questo disturbo è molto diffuso e aumenta con l’ avanzare dell’ età. La malattia è causata dalla riduzione della concentrazione di testosterone libero e da un alterato rapporto tra i diversi ormoni androgeni, cause che si verificano in modo naturale con il passare degli anni. Il sintomo più comune del problema è il rallentamento del flusso urinario, che nei casi più seri può essere anche notevole.

Rimedi naturali contro l’ ipertrofia prostatica benigna


SERENOA
Per ridurre i sintomi urinari, il frutto della serenoa (Serenoa repens) agisce in modo simile ai farmaci usati per l’ ipertrofia prostatica, ma con minori effetti collaterali: la serenoa inibisce l’ enzima 5-alfareduttasi (che trasforma il testosterone in diidrotestosterone, alterando l’ equilibrio ormonale) e ha un’ azione antinfiammatoria e rilassante sui muscoli delle vie urinarie. Questo rimedio naturale si può usare sotto forma di compresse di estratto secco; il dosaggio è di 160 grammi, da prendere due volte al giorno lontano dai pasti.

CORTECCIA PIGEO AFRICANO
Un altro rimedio utile è la corteccia del pigeo africano (Prunus africana), che svolge un’ azione specifica contro la crescita della ghiandola. Inoltre, tale sostanza aumenta l’ elasticità delle pareti della vescica, migliorando il flusso urinario. Si può usare in compresse di estratto secco da 25 mg oppure 50 mg due volte al giorno dopo i pasti.

RADICE DELL’ ORTICA
Un’ altra erba conosciuta per alleviare i disagi dell’ ipertrofia prostatica benigna è la radice dell’ ortica (Radix e Rizhoma urticae): questo rimedio è utile perché riporta in equilibrio il rapporto ormonale tra androgeni e testosterone, riducendo i sintomi della malattia. Si può prendere sotto forma di decotto: un cucchiaino di radice (2 grammi circa) in 200 ml di acqua, da far bollire per dieci minuti, da prendere due o tre volte al giorno lontano dai pasti.

SEMI DI ZUCCA
Anche i semi di zucca (Cucurbita pepo) sono rimedi naturali utili per migliorare i sintomi dell’ ipertrofia prostatica benigna. Il loro effetto è collegato alla capacità di limitare la trasformazione del testosterone in diidrotestosterone (Dht) e di ridurre in questo modo l’effetto negativo di tale ormone sulla prostata. Ogni giorno è bene prendere 10 grammi di semi di zucca interi non salati, da mischiare ai piatti portati in tavola durante i pasti oppure da mangiare come snack.

Seppur naturali, i rimedi verdi contro l’ ipertrofia prostatica benigna devono essere sempre consigliati da un medico specialista perché devono essere presi per tempi lunghi, superiori a tre mesi. Inoltre è utile valutare il dosaggio su misura per la persona ed è necessario conoscere le possibili interazioni con altri farmaci: in particolare la serenoa e il pigeo, ma anche la radice di ortica, non vanno presi insieme medicinali a base di ormoni androgeni.

Attività fisica costante contro i disturbi della prostata

Come nella menopausa per le donne, anche per gli uomini che soffrono di ipertrofia prostatica benigna è estremamente importante svolgere un’ attività fisica regolare. Grazie all’ attività fisica infatti, si può mantenere un miglior livello di testosterone libero, evitando squilibri ormonali.





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