Sintomi dei diverticoli intestinali. Diagnosi e cura dei diverticoli. La dieta contro i diverticoli del colon

Sintomi dei diverticoli intestinali. Diagnosi e cura dei diverticoli. La dieta contro i diverticoli del colonI diverticoli del colon so­no estroflessioni a forma di sacchetto di una par­te della parete del co­lon. I diverticoli intestinali sono di solito più di uno e sono la conse­guenza di una debolezza della parete del colon, associata ad un aumento della pressione all’ interno dell’ intestino in presenza di uno scarso volume della massa fecale.
I diverticoli intestinali sono più frequenti dopo la mezza età. Gli anziani sono i più colpiti da questa malattia dell’ intestino. In particolare possono soffrire di diverticoli intestinali soprattutto le persone dopo i 50 anni; l’ incidenza dei diverticoli può aumentare dopo gli 80 anni.

SINTOMI DEI DIVERTICOLI INTESTINALI

I diverticoli del colon possono non presentare alcun sintomo (sono cioè asintomatici), oppure possono manifestarsi con sintomi lievi o moderati come dolori addominali diffusi o localiz­zati nella parte sinistra dell’ intestino, stitichezza o diarrea oppure alternanza delle due, meteorismo.
La possibilità di una crisi acuta è invece dovuta ad un’ infiammazione o ad un’ infezione del tratto d’ intestino interessato dai diverticoli. In questo caso può comparire anche febbre, tachicardia e addome rigido al tatto.
Soltanto nel 15% dei casi i diverticoli all’ intestino possono portare a com­plicazioni dovute sia all’ aumento della pressione eserci­tata sulla parte del colon, sia alla presenza di feci intrap­polate nel sacchetto che for­ma il diverticolo. Le conse­guenze dei diverticoli possono essere variabili: si può sviluppare un caso di peritonite, oppure si può presentare una forte infiammazione del tessuto at­torno al colon che può con­durre all’ erosione dei vasi sanguigni circostanti e alla formazione di emorragie più o meno serie.
Infine, se gli attacchi si presentano in mo­do ricorrente, possono provocare fibrosi e aderenze con gli organi più vicini oppure il restringimento del lume del colon, che può portare anche a un’ occlusione intestinale. In questi casi generalmente è necessario un intervento chi­rurgico che consiste nell’ asportazione del tratto intestinale inte­ressato dai diverticoli, con un conseguente accorciamento dell’ intestino.

DIAGNOSI DEI DIVERTICOLI INTESTINALI: LA NUOVA COLONSCOPIA VIRTUALE

La diagnosi dei diverticoli dell’ intestino preve­de innanzitutto una visita specialistica con un esame dell’ addome. Sono poi prescritti alcuni esami del sangue, come emocromo, Ves e Pcr. Inoltre, sono necessari esami strumentali come l’ endoscopia e l’ ecografia. Di recente introduzione è la colonscopia virtuale: un esame radiologico che, con una Tac, permette una ricostruzione virtua­le del lume del colon. La colonscopia virtuale è utile quando non è possibile eseguire una colonscopia tradi­zionale a causa di aderenze e chiusure.

CURA DEI DIVERTICOLI INTESTINALI

Esistono varie cure per i diverticoli intestinali. Quando i sintomi dei diverticoli del colon sono pochi o assenti, si fanno cicli mensili con antibiotici (rifaximina) e probiotici per seleziona­re ceppi batterici di tipo non fermentativo e per regolarizzare la flora in­testinale.
Nella fase acuta dei diverticoli occorre una dieta povera di fibre più antibiotici (rifaximina con ciprofloxacina e/o metronidazolo).
Le for­me di diverticoli con sintomi seri possono richie­dere anche il ricovero, che prevede una cura idratante e antibiotica in vena e talvolta una nu­trizione attraverso liqui­di in vena, per tenere a riposo il colon.
Se infine, i diverticoli hanno provocato serie conseguenze (come un’ occlusione intestinale), in genere è necessario un intervento chi­rurgico per l’ asportazione del tratto intestinale inte­ressato dai diverticoli, con un conseguente accorciamento dell’ intestino.

ALIMENTAZIONE: DIVERTICOLI E DIETA

La dieta che viene consigliata per i diverticoli intestinali prevede innanzitutto un au­mento della quantità di fi­bre. A questo proposito, l’ Oms consiglia dai 30 ai 40 grammi di fibre al giorno. Nell’ alimentazione e nella dieta quotidiana si devono pertanto prediligere alimenti come i cereali, le verdure crude (in particola­re carciofi, carote, spinaci, indivia, cipolle), il pesce, la frutta fresca e le carni bianche. Sono da evitare, invece, alcuni alimenti che, nonostante siano ricchi di fi­bre, potrebbero risultare dannosi perché possono restare intrappolati nel sacchetto diverticolare, infiammandolo. Tra gli ALIMENTI DA EVITARE NELLA DIETA ci sono: i legumi, l’ uva, i fichi, i cetrioli e i lamponi.
È inoltre consigliato inoltre bere mol­ta acqua. Questo regime alimentare è importante per migliorare le condizioni dell’ intestino e ren­dere meno frequenti le fasi acute dei diverticoli intestinali.
Con una dieta di questo tipo, soprattutto dopo un intervento chirurgico, si evita che i diverticoli si for­mino di nuovo nella parte restante del colon.

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11 Commenti al post “Sintomi dei diverticoli intestinali. Diagnosi e cura dei diverticoli. La dieta contro i diverticoli del colon”


  1. ermelinda scrive:

    l’ ozono terapia può aiutare a disinfettare l’ intestino e quindi migliorare la diverticolite ?

  2. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Salve Ermelinda, l’ ozono-terapia ha moltissime applicazioni in campo medico.
    Le patologie in cui è indicata l’ ossigeno-ozonoterapia sono:

    – ortopedia, reumatologia e traumatologia: artrosi e artriti comprese le artriti reumatoide e psoriasica, tendiniti (epicondiliti, epitrocleiti …), sindrome del tunnel carpale, discopatie sia cervicali che lombari (cervicobrachialgie, lombosciatalgie)

    – disturbi della circolazione arteriosa, venosa e linfatica: vasculopatie periferiche di origine venosa e arteriosa (postumi di flebite, insufficienza venosa periferica, microangiopatia diabetica, ulcere periferiche su base vascolare e dismetabolica, linfedema)

    – turbe neurologiche: dai disturbi della memoria fino agli esiti di ischemia cerebrale, sclerosi a placche, cefalee di varia natura (su base tensiva e vascolare)

    – senescenza con caduta della efficienza mentale e fisica, morbo di Alzheimer, morbo di Parkinson, otosclerosi

    – retinopatie: su base vascolare e dismetabolica, retinopatia maculare (degenerazione maculare senile)

    – epatopatie: dalle semplici turbe della funzionalità epatica fino alle epatiti

    - apparato gastrointestinale: gastriti, duodeniti, coliti (colon irritabile, morbo di Crohn, Colite Ulcerosa)
    – apparato genito urinario : cistiti ricorrenti, vaginiti

    – malattie dermatologiche: herpes simplex e zoster, eczemi acuti e cronici, dermatiti da contatto, acne, psoriasi, micosi

    – disordini metabolici : ipercolesterolemia e iperglicemia con le loro complicanze

    – stati di deficienza immunitaria e patologie autoimmuni

    L’ ozonoterapia è indicata anche nelle ernie cervicali, dorsali, lombari. Anche alcune malattie dermatologiche (Herpes simplex e zoster, eczemi, psoriasi e micosi) hanno giovamento dal trattamento con l’ ozonoterapia oltre che dall’ uso di creme all’ ozono.

  3. Laura scrive:

    Buongiorno, ho appena letto questo articolo. Da tempo ho dolori addominali tipo crampi fastidiosi all’ addome, premetto di dire che sono stitica di natura, molto stitica, mercoledì scorso ho inizato con dolori addominali differenti che prendevano la parte sinistra dell’ addome e l’ ombelico. Sono stata al pronto soccorso il giovedi e pure la domenica seguente, dicono intestino irritato a causa di una costipazione. Mi hanno dato da prendere dei lassativi. Ora ho fatto una scarica lunedì, ma poi basta. I lassativi non hanno più funzionato. Le coliche persistono, dall’ ecografia non risulta nulla e nemmeno dai raggi che mi hanno fatto alla schiena. Sono davvero molto preoccupata, cosa devo fare ? Grazie infinite.
    Laura

  4. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Salve Laura, il consiglio è senz’ altro quello di effettuare gli accertamenti e le analisi mediche necessarie a valutare se il tuo problema dipende dai diverticoli intestinali, oppure se i tuoi sintomi dipendono da un altro tipo di problema.
    Come specificato sopra nell’ articolo, la diagnosi dei diverticoli dell’ intestino preve­de innanzitutto una visita specialistica con un esame dell’ addome. Sono poi prescritti alcuni esami del sangue, come emocromo, Ves e Pcr. Inoltre, sono necessari esami strumentali come l’ endoscopia e l’ ecografia. Di recente introduzione è la colonscopia virtuale: un esame radiologico che, con una Tac, permette una ricostruzione virtua­le del lume del colon. La colonscopia virtuale è utile quando non è possibile eseguire una colonscopia tradi­zionale a causa di aderenze e chiusure.
    Se non hai ancora effettuato quersti tipi di accertamenti (dato che da quanto scrivi hai effettuato solo l’ ecografia), sarebbe bene effettuare anche questi tipi di analisi per capire da cosa effettivamente dipende il tuo problema.

  5. milena scrive:

    Sono rimasta molto soddisfatta del vostro articolo sui diverticoli intestinali, grazie !
    milena

  6. mariatina scrive:

    anch’io sono rimasta soddisfatta per l’articolo: tutto molto chiaro e utile! grazie per le informazioni sui diverticoli intestinali.

  7. Claudia scrive:

    Soffro di diverticolite da 10 anni (l’ho scoperto in seguito a una ecografia per calcoli renali). vorrei sapere se oltre a una sana alimentazione è possibile seguire anche una terapia antibiotica.

  8. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Salve Claudia, come specificato anche nell’ articolo sopra, esistono varie cure per i diverticoli intestinali. Quando i sintomi dei diverticoli del colon sono pochi o assenti, si fanno cicli mensili con antibiotici (rifaximina) e probiotici per seleziona­re ceppi batterici di tipo non fermentativo e per regolarizzare la flora in­testinale. Nella fase acuta dei diverticoli occorre una dieta povera di fibre più antibiotici (rifaximina con ciprofloxacina e/o metronidazolo). Di fatto quindi, è possibile associare anche una terapia antibiotica, oltre alla dieta e all’ alimentazione, per la cura dei diverticoli intestinali. Considerando il fatto che tu soffri di diverticolite da diverso tempo, chiedi consiglio al medico che ti ha seguito o che ti sta seguendo.

  9. carmelo scrive:

    saluti a tutti, sono Carmelo da Reggio Calabria. anch’io soffro di diverticoli intestinali da circa un mese. inizialmente ho avuto forti dolori al basso ventre, tanto che sono stato costretto alle cure del pronto soccorso. Il mio medico curante dopo avermi prescritto una ecografia al colon, mi ha prescritto normix 200 mg per una settimana da assumere nella dose di 2 compresse al giorno, per poi sospendere e riprendere dopo un mese. Devo dire che la cura funziona, non ho avuto più dolori, vado di corpo regolarmente e mangio poco e di tutto. saluti a tutti

  10. giuseppe scrive:

    Ho una importante diverticolosi accertata che si manifesta con stipsi ostinata, meteorismo, flatulenza, aerofagia e borborigmi. In taluni momenti, dopo il pranzo, ho lievi contrazioni nei quadranti inferiori destro o sinistro dell’ addome. Per l’alimentazione mi attengo a quanto da voi pubblicato nell’ articolo sopra, ma non riesco ad eliminare la forte stipsi: riesco a ridurla soltanto con fibre o, in caso di bisogno, con un leggero lassativo.

  11. Clementa scrive:

    Sono rimasta molto soddisfatta del vostro articolo sui diverticoli intestinali, molto chiaro e utile… grazie!
    Clementa

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