Sintomi meningite virale e batterica. Cause meningite e contagio. Vaccino meningite e cura

Le forme più comuni di meningite sono virali o batteriche. La meningite è un’infiammazione delle meningi: le membrane che rivestono il cervello e il midollo spinale. La meningite è una malattia che si scatena quando, a causa di diversi fattori come stanchezza o abbassamento delle difese immunitarie, virus o batteri che risiedono in altre parti del corpo raggiungono le meningi.

Meningite virale e batterica

La meningite può essere difficile da riconoscere perché presenta sintomi analoghi a quelli dell’ influenza.
La meningite virale è la più comune, ma anche la meno pericolosa. Dopo un’ incubazione di tre-sei giorni, la meningite virale passa in una settimana e non lascia conseguenze.
La forma batterica della meningite, invece, sebbene meno frequente, è molto più grave. Le sue varianti più diffuse sono da emofilo, pneumococco e da meningococco.

Trasmissione della meningite e contagio

In genere la meningite si trasmette con la saliva: l’ infezione di solito si contrae attraverso le goccioline di saliva per via respiratoria, che possono essere trasportate dall’aria quando qualcuno tossisce, ride, parla o starnutisce e possono infettare le altre persone che le respirano oppure che, dopo averle toccate, portano le mani al naso o alla bocca.
La maggiore o minore probabilità di ammalarsi di meningite dipende dalle condizioni ambientali. Le persone più a rischio sono i bambini e i ragazzi, che frequentano luoghi chiusi come le aule scolastiche e dove le persone sono a più stretto contatto. In tali contesti, la forma più diffusa di meningite è quella batterica da meningococco.

Per la meningite non sempre è disponibile una prevenzione mirata. Esistono vaccini contro alcune forme di meningite, ma non per tutte. In Italia è disponibile il vaccino contro la meningite da emofilo, che si raccomanda per tutti i neonati, oltre ai vaccini contro alcuni ceppi di pneumococco.

La forma di prevenzione migliore è attenersi alle normali regole igieniche, lavandosi bene e di frequente le mani, evitando il contatto ravvicinato con i malati e la condivisione di cibi, bevande o stoviglie.

Sintomi meningite

Per quanto riguarda i sintomi della meningite, la comparsa della malattia è subdola, perché si presenta come un’ influenza molto forte: febbre alta, mal di testa, sonnolenza e nausea. A questi sintomi si aggiunge la rigidità nucale (cioè l’ irrigidimento della parte posteriore del collo), convulsioni e irritazione dell’ encefalo, che può portare anche a seri danni neurologici. In casi estremi si arriva al decesso. I danni neurologici più frequenti causati dalla meningite sono disabilità intellettive, sordità, problemi di vista e convulsioni.

Cura meningite batterica

Per la meningite di tipo batterico la cura fondamentale consiste nella somministrazione di antibiotici e di liquidi per reintegrare quelli persi. A ciò possono aggiungersi il cortisone per alleviare l’ infiammazione delle meningi e, se la malattia si presenta in modo molto aggressivo, anche farmaci contro le convulsioni. Se la cura risulta efficace e la malattia ha un decorso regolare, si guarisce completamente in circa un mese.





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