Sintomi mononucleosi (la “malattia del bacio”): febbre e stanchezza. Diagnosi mononucleosi: esame del sangue

Quando la febbre non passa mai, quando da giorni il termometro è fisso di qualche linea sopra i 37 gradi, quando non si sta male ma ci si sente deboli, nel 90% dei casi questi sono i sintomi tipici di una malattia infettiva come la mononucleosi, diffusissima soprat­tutto tra i giovani (la mononucleosi è chiamata la “ma­lattia del bacio”). Si tratta di una forma infettiva che dà pochi sintomi come, appunto, febbre bassa costante e senso di stanchezza. La mononucleosi nella maggior parte dei casi è asintomatica, di conseguenza una persona può avere anticorpi del virus EBV della mononucleosi senza accorgersene anche per molto tempo. In altri casi invece i sintomi della mononucleosi sono molto lievi: la mononucleosi si può manifestare con una leggera febbre e uno stato generale di stanchezza. Anche nei casi in cui i sintomi sono lievi, una persona non pensa minimamente alla mononucleosi. Quando invece la mononucleosi si manifesta in maniera sintomatica, ci si sente stanchi e si soffre di una debolezza muscolare prolungata (anche parecchie settimane), dopo un pò di tempo interviene uno stato febbrile che può essere elevato e durare fino a due settimane. A seconda dei casi, la mononucleosi può provocare un ingrossamento della milza, possono comparire i linfonodi ingrossati sul collo, sulla nuca e sulle ascelle. La mononucleosi può quindi protrarsi anche per molto tempo e anche senza sintomi apparenti, oppure con sintomi che vanno e vengono.

Se invece il rialzo di febbre torna spesso e in modo ciclico, nel caso delle donne può essere legato al picco ovulatorio: in diverse donne il picco dell’ ovulazione può alzare la temperatura corporea, ma si tratta di un fenomeno normale. Nel caso delle donne è comunque bene effettuare una visita dal ginecologo per valutare se la febbre è legata al ciclo mestruale. In caso di febbre bassa costante e di stanchezza, occorre invece un esame del sangue per scoprire se si tratta di mo­nonucleosi.

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