Sintomi morbo di Alzheimer e terapie di cura per i malati di Alzheimer. Fattori di rischio morbo di Alzheimer

Il morbo di Alzheimer è stato definito come “la malattia del terzo millennio, dato che l’ età media della vita si è allungata e si parla del fenomeno dell’ “invecchiamanto della popolazione”. I paesi più sviluppati hanno infatti un numero di uomini e donne anziani sempre più elevato grazie ai progressi della medicina, e quindi è stato stimato che nei prossimi anni i malati di Alzheimer aumenteranno sempre di più. Il morbo di Alzheimer è una demenza degenerativa che distrugge progressivamente le cellule cerebrali. Il morbo di Alzheimer si manifesta maggiormente in tarda età, (anche se attualmente l’ età media dell’ insorgere della malattia si è abbassata e il morbo di Alzheimer può comparire anche ad un’ età inferiore ai 60 anni). Spesso però accade che la malattia di Alzheimer e le altre forme di demenza non siano percepite come reali malattie, ma come semplice conseguenza dell’ invecchiamento. Occorre quindi riconoscere il morbo di Alzheimer nei suoi sintomi e nelle sue manifestazioni.

LE CAUSE DEL MORBO DI ALZHEIMER: il decorso della malattia di Alzheimer


Il morbo di Alzheimer è dovuto ad un accumulo extracellulare della proteina chiamata Beta-amiloide. Nei soggetti sani questa proteina produce un peptide innocuo chiamato p3. Per motivi non totalmente chiariti, nei soggetti malati si produce invece un altro peptide di 40-42 aminoacidi, chiamato beta amiloide. Tale beta amiloide tende a depositarsi in aggregati extracellulari sulla membrana dei neuroni (le cellule nervose) innescando un processo che danneggia irreversibilmente i neuroni. Inoltre nei malati di Alzheimer interviene un ulteriore meccanismo patologico: all’ interno dei neuroni, una proteina tau si accumula in aggregati e danneggia l’ ippocampo (responsabile dei processi di apprendimento e memorizzazione). Perciò la distruzione dei neuroni di queste zone è la causa della perdita di memoria dei malati di Alzheimer.

SINTOMI MORBO DI ALZHEIMER

I sintomi del morbo di Alzheimer inizialmente sono rappresentati da:
- amnesia progressiva
- deficit cognitivi
- deficit di memoria: è prima circoscritto a sporadici episodi nella vita quotidiana (come non ricordarsi che cosa si è mangiato a pranzo o cosa si è fatto durante il giorno)
- deficit della memoria prospettica: riguarda l’ organizzazione del futuro prossimo (come il non ricordarsi di andare ad un appuntamento).

Con il progredire della malattia di Alzheimer, il deficit aumenta con sintomi più evidenti sulla perdita della memoria:
- deficit della memoria episodica retrograda: riguardante fatti della propria vita passata o eventi pubblici del passato
- deficit della memoria semantica: riguarda la perdita di memoria delle conoscenze acquisite.

La memoria procedurale (che riguarda l’ esecuzione automatica di azioni) viene invece relativamente risparmiata dal morbo di Alzheimer. Col progredire della malattia di Alzheimer, ai deficit cognitivi (perdita della memoria) si aggiungono poi complicanze che portano a una compromissione insanabile della salute. Un malato di Alzheimer in genere può comunque sopravvivere abbastanza a lungo (anche decenni) se non sopravvengono complicazioni gravi.

TERAPIE DI CURA DEL MORBO DI ALZHEIMER

Anche se al momento non esiste una cura efficace per il morbo di Alzheimer, esistono diverse terapie di cura per gestire clinicamente il morbo di Alzheimer. Le terapie di cura puntano a regolare farmacologicamente alcuni dei meccanismi patologici che stanno alla base del morbo di Alzheimer. Le ricerche hanno dimostrato che nel cervello dei malati di Alzheimer non è presente sufficiente aceticolina (il neurotrasmettitore responsabile dell’ invio dei messaggi da una cellula nervosa all’ altra). Nei soggetti sani, l’ acetilcolina invia messaggi da una cellula all’ altra e, dopo aver terminato il suo compito, viene distrutta dall’ enzima acetilcolinesterasi in modo che non si accumuli tra le cellule. Le terapie farmacologiche per la cura del morbo di Alzheimer utilizzano quindi farmaci inibitori dell’ acetilcolinesterasi: sostanze che bloccano l’ attività dell’ enzima e mantengono la disponibilità cerebrale di acetilcolina. Queste terapie di cura possono compensare, ma non arrestare, la distruzione delle cellule provocata dalla malattia di Alzheimer.

PREVENIRE IL MORBO DI ALZHEIMER: fattori di rischio e stile di vita

In attesa che la ricerca scopra una cura per sconfiggere la malattia di Alzheimer, si può agire sui fattori di rischio e adottare sane abitudini di vita per cercare di prevenire il morbo di Alzheimer. Ecco alcune regole base da seguire per limitare i fattori di rischio:

1- la salute inizia dal cervello: è uno degli organi più vitali del corpo e ha bisogno di cure e attenzione. Ciò che è buono per il cuore è buono per il cervello. E’ quindi bene fare qualcosa tutti i giorni per prevenire malattie cardiache (malattie del cuore), ipertensione, diabete e ictus: possono aumentare il rischio di Alzheimer;

2- tenere sotto controllo peso, pressione, colesterolo e glicemia;

3- nutrire il cervello: assumere meno grassi e più sostanze antiossidanti nell’ alimentazione quotidiana;

4- l’ attività fisica ossigena il sangue e aiuta le cellule nervose: camminare 30 minuti al giorno tiene attivi mente e corpo;

5- stimolare la mente: mantenere il cervello attivo e impegnato stimola la crescita delle cellule e delle connessioni nervose: leggere, scrivere, imparare cose nuove, fare le parole crociate sono un valido aiuto per stimolare il cervello;

6- occupare il tempo libero con attività che richiedono sforzo fisico e mentale: socializzare, conversare, fare volontariato, frequentare un club (anche le persone anziane devono comunque mantenersi attive per il benessere psico-fisico);

7- usare sempre le cinture di sicurezza in auto, stare attenti al rischio di cadute, indossare il casco quando si va in bicicletta;

8- evitare le cattive abitudini: non fumare, non bere troppo, non fare uso di droghe.

NUMERO VERDE ALZHEIMER

L’ AIMA (Associazione Italiana Malati di Alzheimer) da ormai 13 anni mette a disposizione il numero verde Alzheimer: tel. 800-679679
Sito Internet: www.alzheimer-aima.it





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