Sintomi Papilloma Virus (HPV) e cura nell’ uomo e nella donna. Papilloma virus nell’ uomo e tumore al pene

Tra le malattie a trasmissione sessuale (cioè attraverso rapporti sessuali non protetti dal profilattico), l’ HPV (papilloma virus) riguarda sia le donne che gli uomini. Nelle donne, il papilloma virus può portare al tumore al collo dell’ utero. Ma l’ HPV (papilloma virus) riguarda anche un numero sempre maggiore di uomini e rappresenta quindi anche una patologia maschile. Il 16% degli uomini risulta infatti positivo al test del papilloma virus e lo può trasmettere alla partner attraverso rapporti sessuali non protetti dal profilattico. La ricerca sui nuovi casi di HPV (papilloma virus) in Italia, presentata a Modena al congresso della Società Italiana di Andrologia e Medicina della Sessualità (Siams), ha dato l’ avvio ad un progetto pilota per la vaccinazione dell’ uomo contro il papilloma virus (HPV). Il virus è pericoloso anche per gli uomini e può provocare cancro rettale e al pene (tumore al retto e al pene nell’ uomo). Il papilloma virus è anche responsabile di oltre il 40 % dei tumori oro-faringeo e alle tonsille. L’ HPV (papilloma virus) causa inoltre la condilomatosi genitale (verruche genitali da Hpv), che in Italia registra fra i 200 e i 250 mila nuovi casi all’ anno, sia negli uomini che nelle donne, e costituisce il 30% delle malattie sessualmente trasmesse. Il papilloma virus influisce anche in modo negativo sulla fertilità sia dell’ uomo che della donna (porta cioè all’ infertilità sia nell’ uomo che nella donna).

SINTOMI DEL PAPILLOMA VIRUS (HPV) E DIAGNOSI: PAPILLOMA VIRUS NELL’ UOMO E NELLA DONNA


I condilomi (o creste di gallo) costituiscono una delle più frequenti infezioni a livello genitale e sono causati dal virus del papilloma umano o Hpv (Human Papilloma Virus). Oltre alla zona del pene, della vulva e della vagina, i condilomi genitali possono interessare anche la zona perineale e perianale. Il contagio avviene comunemente per via sessuale (rapporti sessuali non protetti da preservativo). Dal momento che i condilomi genitali sono visibili a occhio nudo, per la diagnosi è sufficiente una visita specialistica, meglio se associata a vulvoscopia o peniscopia (rispettivamente l’ esame della vulva e del pene eseguito con uno speciale microscopio detto colposcopio), che consentono una verifica più accurata. Per le donne è invece necessario un Pap test seguito da colposcopia quando l’ Hpv provoca manifestazioni condilomatose (condilomi) a livello di collo dell’ utero, che non sono visibili a occhio nudo. In quest’ ultimo caso è anche possibile eseguire il test Hpv, che rileva la presenza del papilloma virus, fornendo informazioni sul conseguente rischio di contrarre un tumore al collo dell’ utero. Per effettuare il test Hpv nella donna bisogna prelevare un campione di muco cervicale dal collo dell’ utero con la stessa tecnica del Pap test e analizzarlo in laboratorio tramite un macchinario computerizzato che ricerca il Dna del papilloma virus. Se il test HPV risulta positivo non significa che la donna abbia un tumore al collo dell’ utero, ma che ha maggiori probabilità di contrarlo rispetto a un’ altra donna non affetta da papilloma virus.

CONDILOMI GENITALI (VERRUCHE) DA PAPILLOMA VIRUS (HPV)

I condilomi genitali hanno l’ aspetto di escrescenze molli (ecco perché sono chiamati “creste di gallo”), dalle dimensioni variabili e dal colore roseo o biancastro. Dopo un’ incubazione di durata compresa fra uno e 3 mesi, queste verruche si manifestano sui genitali maschili e femminili, con una predilezione per le mucose. In seguito i condilomi da papilloma virus possono invadere la cute adiacente, l’ uretra, la zona anale e quella perianale. I condilomi genitali da papilloma virus non causano perdite, ma solo un leggero prurito o bruciore. Nelle donne i condilomi da Hpv possono riguardare il collo dell’ utero (esiste una relazione tra Hpv e tumore della cervice uterina, cioè il tumore al collo dell’ utero nella donna). Va detto inoltre che circa il 50% delle persone infette da papilloma virus (uomini e donne) non sviluppano mai le verruche genitali, ma sono comunque in grado di trasmettere il virus dell’ Hpv agli altri. In questi casi il papilloma virus non dà sintomi visibili e l’ unico modo per scoprire se si è affetti da Hpv è eseguire i test medici per l’ Hpv (papilloma virus).

CURA DEI CONDILOMI GENITALI DA HPV (PAPILLOMA VIRUS) NELL’ UOMO E NELLA DONNA

L’ ultima novità in fatto di cura dei condilomi genitali da papilloma virus (sia nell’ uomo che nella donna) è rappresentata da una crema che, applicata sulla zona interessata, stimola le difese immunitarie, portando indirettamente all’ eliminazione del virus. Fino a qualche tempo fa, invece, l’ unica soluzione era l’ intervento chirurgico. Essendo sostanzialmente delle verruche, i condilomi genitali si possono infatti asportare chirurgicamente oppure bruciare, congelare, causticare chimicamente. Tuttavia, poiché tali interventi rimuovono solo il condiloma, spesso si verificano delle recidive, dovute all’ impossibilità di colpire il virus dell’ Hpv, ormai annidato nell’ organismo. Oltre che curare, la malattia da Hpv si può prevenire con un comportamento sessuale responsabile. Per una diagnosi precoce delle infezioni da Hpv (papilloma virus) nelle donne, inoltre, è fondamentale un regolare controllo con il Pap test e, quando necessario, con la colposcopia.

IL VACCINO PER L’ HPV (PAPILLOMA VIRUS) PER LE DONNE: PREVENZIONE DEL PAPILLOMA VIRUS

L’ ultima novità in fatto di prevenzione del papilloma virus nella donna è costituita dal vaccino contro l’ Hpv: si chiama Gardasil ed è già disponibile nelle farmacie italiane grazie al via libera dell’ Aifa (Agenzia Italiana del Farmaco) per la commercializzazione in Italia. Il nuovo vaccino contro il papilloma virus potenzia le difese del sistema immunitario contro i ceppi di Papilloma virus ad alto rischio, prevenendo l’ insorgenza di tutte le patologie causate dall’ Hpv (conpresi i condilomi genitali). Le attuali indicazioni per la vaccinazione delle donne contro il papilloma virus riguardano le donne di età compresa tra i 9 e i 26 anni e la protezione totale si raggiunge con tre dosi di vaccino, da somministrare a intervalli di due mesi. Il costo del vaccino per l’ Hpv (papilloma virus) è di circa 180 euro a dose, salvo per le dodicenni, che possono usufruire del farmaco gratuitamente. L’ obiettivo del nuovo vaccino contro il papilloma virus è infatti quello di indurre l’ immunità al virus dell’ Hpv prima che la donna abbia rapporti sessuali (la via di trasmissione più diffusa del papilloma virus), cosa che difficilmente si verifica anteriormente ai dodici anni. A questo punto, però, sorge qualche dubbio sull’ efficacia nel tempo del vaccino per l’ Hpv, visto che il vaccino è stato sperimentato per quattro anni e mezzo al massimo, mentre l’ età media del primo rapporto sessuale in Italia si aggira intorno ai 18 anni (almeno secondo un rapporto del Censis). La prevenzione migliore contro il Papilloma Virus resta l’ uso del preservativo durante i rapporti sessuali.

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59 Commenti al post “Sintomi Papilloma Virus (HPV) e cura nell’ uomo e nella donna. Papilloma virus nell’ uomo e tumore al pene”


  1. eva scrive:

    ragazze, la prima cosa da fare se volete curare l’ hpv (papilloma virus) è STARE RILASSATE. Lo so che non è facile, ma è davvero la cosa più importante. io ho preso il papilloma virus a 16 anni, l’ ho curato in un primo momento, ho fatto il vaccino ma comunque mi è ritornato dopo un tre o quattro mesi. poi girando su internet ho letto di alcune ragazze che l’ hanno curato anche con l’ aiuto dell’ omeopatia. All’ inizio ero un pò scettica, ma poi ho preso un appuntamento con un medico ginecologo omeopata (presidente della fondazione omeopatica italiana) e mi ha dato questa cura: alternare per 20 giorni ignatia e silicea, prendere ogni 20 giorni una fiala di carcinosinium e usare le calendule per 15 giorni, tutto questo per tre cicli. ovviamente non vi dico di fare lo stesso perchè è sempre meglio consultare un medico prima in caso di papilloma virus, però io vi ho voluto raccontare la mia esperienza per dare una speranza a tutte quelle persone che come me non vedevano una via d’ uscita ! in bocca al lupo a tutte !

  2. paola scrive:

    Ho contratto i condilomi la prima volta nel 2002. Poi silenzio x 8 anni… il mio ginecologo è intervenuto a febbraio 2010 e a gennaio 2011 e ora probabilmente li ho di nuovo. sono disperata… ho fatto il vaccino per il papilloma virus anche se sono già grande e alla fine mi è venuto in mente che possa esserci una connessione tra vaccino e manifestazione degli stessi. Non trovo nulla su internet che smentisca o confermi. Il mio ginecologo dice che non c’è nessun nesso tra gardasil e la ricomparsa del fenomeno. Ora mi chiedo… o le mie difese immunitarie sono saltate proprio o cosa c’è che non va ? Mi impongo calma e tranquillità, cerco di evitare lo stress che dicono li favorisca. Rischio di avere il cancro all’ utero ? C’è una relazione tra hpv e vaccino ? Ho sentito parlare di un centro a milano che propone una diagnosi totale integrata… qualcuno mi può dire qualcosa in merito ? vi prego aiutoo !

  3. anto scrive:

    dopo il vaccino del papilloma virus certi dicono che causa dei problemi, ma sarà vero ?

  4. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Sia per Paola che per Anto, non è tanto il vaccino a causare problemi, ma è il papilloma virus (HPV) a dare problemi soprattutto nelle donne. Non esiste nessuna relazione tra il Papilloma Virus e il vaccino: non è certamente il vaccino a “provocare” il Papilloma Virus (HPV). Il Papilloma Virus è una malattia a trasmissione sessuale (si trasmette attraverso rapporti sessuali non protetti) e una volta contratto va tenuto sotto controllo e curato. Il vaccino contro il papilloma virus è puramente preventivo e precauzionale, ma la prevenzione migliore contro il Papilloma Virus resta l’ uso del preservativo durante i rapporti sessuali. Una volta contratto il Papilloma Virus, anche se le verruche (i cosiddetti condilomi) vengono curate oppure bruciate chirurgicamente, il Papilloma Virus può ripresentarsi se le verruche non vengono completamente rimosse (cosa molto difficoltosa soprattutto nel caso delle donne, dato che l’ organo sessuale è interno) oppure se il virus si è ormai diffuso nell’ organismo. Esistono inoltre diversi ceppi del Papilloma Virus che non tutti i test attualmente in uso individuano. Nelle donne è molto importante la prevenzione e la cura del papilloma virus che può causare il tumore al collo dell’ utero e l’ infertilità. Ma il papilloma virus può causare anche (sia nell’ uomo che nella donna) tumori oro-faringeo e alle tonsille. Per quanto riguarda i test per l’ HPV (Papilloma Virus) ed altre informazioni sul vaccino preventivo, trovate altre notizie utili in questi articoli (Cliccare Qui):

    I NUOVI TEST PER L’ HPV
    I nuovi Test per l’ HPV (Papilloma Virus) per la prevenzione del tumore al collo dell’ utero nelle donne

    DONNE E VACCINO CONTRO IL PAPILLOMA VIRUS
    Donne e Vaccino contro il Papilloma Virus (HPV): malattie a trasmissione sessuale e tumore dell’ utero

    Spesso sottovalutato, l’ HPV (Papilloma Virus) è una delle malattie a trasmissione sessuale più diffuse insieme all’ epatite e all’ HIV (Aids). Un comportamento sessuale superficiale senza l’ uso del preservativo è la causa di oltre 30 malattie sessualmente trasmissimibili. Per quanto riguarda le malattie a trasmissione sessuale più diffuse, in questo articolo trovate le principali (Cliccare Qui): Malattie a trasmissione sessuale: Papilloma Virus, Clamidia, Epatite B, Hiv e Aids, Herpes Genitale

    L’ uso della pillola anticoncezionale non preserva dalle malattie a trasmissione sessuale: l’ unico modo per prevenirle resta un comportamento sessuale responsabile e l’ uso del preservativo.

  5. paola scrive:

    Grazie per la risposta redazione. Comunque ho letto altrove che anche il preservativo non garantisce la totale copertura e prevenzione da questo incubo ! io ho contratto l’ HPV la prima volta per contatto sicuramente con sanitari o asciugamani (5% di possibilità, ma comunque plausibile) perchè all’ epoca non avevo neanche rapporti sessuali. poi il virus è stato curato e silente per 8 anni e mia madre e mia sorella che pure l’ hanno avuto non l’ hanno mai più manifestato. è capitato solo a me a distanza di anni e sono al terzo laser in 2 anni scarsi. certamente è perchè ormai il virus è diffuso nell’ organismo e io sono immuno depressa in questo momento. questo è ciò che mi ha detto il mio ginecologo perchè i condilomi li ha rimossi e so io a che prezzo (in tutti i sensi !). mi dice anche che la trasmissione orale è assai rara, come pure su capezzoli e ascelle. la mia localizzazione è perianale eppure non ho mai avuto rapporti anali ! Vorrei solo capire se c’è un modo per curare le cause e non le manifestazioni perchè sono stanca di fare il laser e soffrire. è la recidiva che mi angoscia ! aiutatemi grazie

  6. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Cara Paola, certamente l’ uso del preservativo offre uno “scudo” a molte malattie a trasmissione sessuale, ed è sempre preferibile usarlo soprattutto se non si ha un partner fisso oppure se non si ha la certezza della “fedeltà” del proprio partner. Detto questo, nel tuo caso il contagio da HPV (papilloma virus) è stato causato da altro da quanto scrivi (dato che all’ epoca non avevi rapporti sessuali). Sebbene rara, è possibile la trasmissione del papilloma virus anche con il sesso orale, sebbene la bocca sia un ambiente poco ospitale per i ceppi genitali di HPV. Il periodo di latenza del papilloma virus è estremamente variabile. Spesso le verruche appaiono dopo 3-6 mesi, ma possono comparire anche dopo periodi più lunghi. Attualmente si conoscono più di 100 tipi di HPV. L’ infezione da HPV può coinvolgere qualsiasi parte del corpo: alcuni tipi infettano le mani, le ginocchia e i piedi, altri la faccia, e altri il tratto genitale. Più di 20 tipi di HPV possono infettare il tratto genitale. Il papilloma virus può dare tre forme di infezione: clinica, subclinica o latente. La forma clinica è la verruca genitale. La forma subclinica non è visibile ad occhio nudo ma lo può essere al microscopio, ad esempio su un Pap Test (un campione della cervice prelevato durante un esame colposcopico). L’ infezione latente da papilloma virus viene messa in evidenza solo utilizzando tecniche molecolari. Le verruche anogenitali visibili sono solitamente causate da HPV di tipo 6 o 11, e le lesioni possono apparire sulla vulva, cervice uterina, vagina e ano. HPV 6 e11 sono stati associati anche a lesioni congiuntivali, nasali, orali e laringee. HPV 6 e 11 hanno un basso potenziale oncogenico e sono raramente associati al carcinoma (tumore) invasivo a cellule squamose del tratto genitale. Altri tipi di HPV anogenitale (per esempio 16, 18, 31, 33 e 35) sono fortemente associati alla neoplasia intraepiteliale cervicale (CIN), vulvare, e al carcinoma (tumore). Le persone che hanno verruche genitali visibili possono essere infettate contemporaneamente da più di un tipo di HPV.

    Per quanto riguarda la cura del papilloma virus, i trattamenti auto-applicanti includono soluzioni chimiche che distruggono le verruche come la Podofillina e sostanze stimolanti le difese dell’ organismo: l’ Imiquimod. In questo caso, la persona deve essere in grado di identificare e raggiungere le verruche e seguire accuratamente le istruzioni per l’ applicazione. I trattamenti di cura effettuati direttamente dal medico sono invece: Podofillina, Imiquimod, Crioterapia, Acido tricloroacetico, Diatermocoagulazione, Laser. Il tipo di trattamento del papilloma virus dipende da una serie di fattori quali: le dimensioni, la morfologia e il numero di verruche, il sito anatomico, la preferenza della paziente, l’ età, l’ esperienza del medico. Inoltre, persone immunocompromesse a causa dell’ HIV o per altre cause possono non rispondere alla terapia come le donne immunocompetenti, e possono avere più frequentemente delle ricadute dopo il trattamento. Nel tuo caso quindi, l’ iter di cura per il papilloma virus può essere lungo purtroppo.

  7. paola scrive:

    Grazie Redazione… davvero esaustivi ! Spero di risolvere… una informazione… avete mai sentito parlare di questo centro ? Ne avete referenze ? visto il tipo di approccio metodologico differente potrebbe essere una soluzione… (digilander.libero.it/fertility.it/hpv.htm) Grazie !

  8. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Paola, se dal link che hai mandato intendi il centro medico di Milano in via Monte Rosa 3, non ne abbiamo una conoscenza diretta. Prova comunque a telefonare per un appuntamento e chiedi anche se eseguono i nuovi test per l’ HPV (molti dei nuovi test sono infatti ancora in fase sperimentale e non sono stati messi in commercio). Certamente sentire anche un altro parere medico oltre a quello del tuo ginecologo è sempre un bene.

  9. paola scrive:

    Grazie ancora davvero di tutto ! Per favore oltre che in centri specializzati dove possono essere fatti i test per il papilloma virus ? sono prescrivibili ? Ancora un sincero grazie

  10. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    In Italia, il test HPV per il papilloma virus è coperto dal Servizio Sanitario Nazionale quando il risultato di un Pap test è dubbio e prescritto da un ginecologo presso un laboratorio di analisi. In ogni Regione deve essere pagato il ticket corrispondente. In Italia viene usato di solito il Digene HPV Test. Puoi comunque discutere della tua richiesta con il tuo ginecologo. Quella di effettuare il test HPV è una decisione che puoi prendere per te stessa. Se decidi di voler rifare il test HPV, ma il tuo ginecologo dice che non è necessario, spiega che vuoi fare il test HPV “per stare più tranquilla”. Sperando che tu possa risolvere al più presto il tuo problema, ti mandiamo un abbraccio sincero. Per altri eventuali dubbi o domande siamo qui.

  11. paola scrive:

    Grazie veramente per le risposte a tutte le mie domande… spero di avere buoni risultati. Il mio ginecologo è un professionista serio di Roma esperto proprio in oncologia dell’ apparato genitale femminile, non farà problemi ! Vi farò sapere

  12. alessia scrive:

    buonasera… ho 25 anni e ho contratto hpv ad alto rischio… 2 settimane fa ho subito l’ intervento ambulatorio per eliminare le piaghette, il virus l’ ho contratto dal mio ex ragazzo… adesso ho un problema, il mio attuale fidanzato è andato a fare una visita per capire lui ora che deve fare, visto che io ho paura di riprendere l’ hpv. Il medico ad occhio e senza fare analisi ha detto che lui non ha niente visto che sul pene non compiono queste verruche. Io sinceramente non mi fido, visto che abbiamo rapporti da 1 anno non protetti, mi sembra impossibile che lui non ha contratto nulla. Vorrei sapere se il medico ha ragione, oppure se è stato superficiale. Il mio ginecologo aveva prescritto per lui una cura con la crema aldara, ma il suo medico ha detto che non occorre.

  13. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Alessia, dai pareri di entrambi i medici e da quanto ci scrivi, di certo il medico del tuo attuale fidanzato ha agito in modo un pò superficiale. Al contrario, il tuo medico ha prescritto una cura preventiva (crema) anche per il tuo fidanzato. Per quanto riguarda la diagnosi dell’ Hpv nell’ uomo, è necessaria una visita specialistica, meglio se associata a peniscopia: l’ esame del pene eseguito con uno speciale microscopio detto colposcopio, che consente una verifica più accurata. Sarebbe quindi il caso che il tuo fidanzato si rivolgesse ad uno specialista (un andrologo, che è l’ equivalente per l’ uomo del ginecologo delle donne). Dato che ovviamente non ti fidi perchè da un anno hai rapporti non protetti col tuo fidanzato e temi che anche lui abbia contratto l’ Hpv da te, per il momento parla con lui della necessità di una visita specialistica per stare più sicuri entrambi. Considera infatti che circa il 50% delle persone infette da papilloma virus (uomini e donne) non sviluppano mai le verruche genitali, ma sono comunque in grado di trasmettere il virus dell’ Hpv agli altri. In questi casi il papilloma virus non dà sintomi visibili. Gli uomini contraggono l’ HPV proprio come le donne e anche loro in genere non presentano sintomi, a meno che il virus HPV non inizi a provocare alterazioni delle cellule cutanee. A tutt’ oggi però non esiste alcun test HPV approvato per gli uomini, questo perché deve ancora essere sviluppato un metodo efficace ed attendibile per prelevare campioni di cellule dalla pelle dei genitali, che sarebbero necessari per il rilevamento dell’ HPV nell’ uomo.

    Il virus dell’ Hpv viene trasmesso facilmente tra partner sessuali. Una volta che un certo tipo del virus è stato trasmesso, il rischio di un effetto “ping-pong”, nel quale tu e il tuo partner continuate a reinfettarvi con lo stesso tipo di HPV è basso (in altri termini, non c’è bisogno di preoccuparsi di trasmettersi ripetutamente lo stesso tipo del virus HPV). Ricorda che l’ HPV non significa che tu o la il tuo partner siete stati infedeli. L’ HPV può infatti rimanere “latente” per molti anni prima di essere rilevato da un test. In definitiva, se tu hai contagiato il tuo partner col virus dell’ Hpv ed hai con lui rapporti sessuali non protetti, il tuo fidanzato difficilmente potrà infettarti di nuovo con lo stesso ceppo del virus dell’ Hpv preso da te. Il rischio è quindi basso, ma di certo l’ unico modo per essere davvero sicuri è usare il preservativo almeno fino a che il tuo fidanzato non avrà fatto una visita specialistica per verificare se ha contratto anche lui l’ Hpv.

  14. alex scrive:

    Salve… da circa sei mesi mi è stato riscontrato il papilloma virus tipo 6… ho già tolto un condiloma sempre nei primi periodi di scoperta dal virus… ora dopo mesi si sono riformati dei piccoli condilomi all’ interno del glande… a gennaio ho appuntamento con il mio urologo il quale mi farà una penoscopia e nebulizzerà i condilomi presenti… sono molto preoccupato non tanto per l’ intervento ma per il fatto che il mio urologo mi ha detto che fin quando ci sarà il virus presente con il tempo potrebbero riuscire i condilomi… ma la mia preoccupazione più grande è quando mi passerà questo virus ? sempre l’ urologo mi ha detto che purtroppo non esistono cure o meglio antivirali e che dipende solo dal mio sistema immunitario (dai risultati risulto avere un ottimo sistema immunitario). volevo sapere se è vero oppure se esiste qualche cura specifica… sono molto demoralizzato… sto conoscendo una mia ipotetica futura ragazza a cui tengo tanto… come faccio a dirle che per il momento non posso avere rapporti non protetti ? vi prego se c’è una cura ditemelo… grazie alex.

  15. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Alex, in merito alla cura per il Papilloma Virus nell’ uomo, devi seguire le indicazioni del tuo medico: i tempi di guarigione variano da persona a persona. Esiste un farmaco: si chiama Cidofovir ed è un potente antivirale a largo spettro. Tuttavia il Cidofovir viene utilizzato principalmente in soggetti con problemi al sistema immunitario (come persone affette da HIV-Aids). Questo non è ovviamente il tuo caso dato che, da quanto ci scrivi non sei affetto da Hiv e hai un ottimo sistema immunitario. Per la cura del Papilloma Virus (Hpv) le soluzioni sono date da creme ad uso esterno che, applicate sulla zona interessata, stimolano le difese immunitarie e dall’ intervento di penoscopia che tu stesso devi fare. Per quanto riguarda la tua eventuale futura ragazza, devi essere sincero e onesto con lei e usare necessariamente il preservativo. Se oggi sei affetto da Papilloma Virus è perchè in passato non hai probabilmente usato il preservativo nei tuoi precedenti rapporti sessuali: non ripetere l’ errore.

  16. ORIANA scrive:

    ho trovato utili le informazioni sull’ HPV in quanto in questi giorni è stato diagnosticato a mio figlio di 26 anni. Sono molto preoccupata e vorrei sapere se oltre alle creme e all’ esame di penoscopia vi sono altre metodiche per aggredire il virus all’ origine e se anche per gli uomini vi sono dei vaccini. grazie

  17. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Oriana, i vaccini proteggono da alcuni dei tipi più comuni di papilloma virus (Hpv). I vaccini sono più efficaci se ricevuti prima di iniziare ad avere rapporti sessuali, cioè prima della possibile esposizione al virus Hpv. Attualmente in Italia non è ancora iniziata una vaccinazione per i ragazzi, ma è consigliata la vaccinazione per le donne. Il vaccino in commercio protegge dalla maggior parte dei tipi di verruche genitali da Hpv e può essere somministrato dai 9 ai 26 anni d’ età. Di conseguenza, anche se il vaccino per l’ Hpv fosse disponibile per gli uomini, tuo figlio non vi rientrerebbe perchè ha già compiuto i 26 anni e perchè ha già contratto il papilloma virus. L’ unico modo davvero efficace per prevenire il papilloma virus sia nell’ uomo che nella donna (così come per prevenire molte altre malattie a trasmissione sessuale) è usare il preservativo durante i rapporti sessuali.

  18. michele scrive:

    Buongiorno a tutti. Ieri la mia compagna mi ha detto che le è stato riscontrato il Papilloma Virus; io ho fatto in rete delle ricerche, ma, non essendo medico, non sono riuscito a comprendere molto. Vorrei sapere quanto rischio c’è che io sia stato infettato e cosa posso fare, in via preventiva, per evitare qualunque genere di problematica presente e futura. Ringrazio in anticipo della risposta ed auguro a tutti buon lavoro.

  19. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Michele, considerando che il Papilloma Virus si trasmette facilmente per via sessuale (cioè attraverso rapporti non protetti da preservativo), il rischio che tu abbia contratto il virus HPV c’è in questo caso. E’ quindi necessario che tu faccia una visita di controllo presso un andrologo. Inoltre, se la tua compagna si è rivolta al suo ginecologo, di solito le cure mediche per il Papilloma Virus vengono prescritte per entrambi i partner all’ interno di una coppia. Parla quindi con la tua compagna anche circa le indicazioni mediche che il suo ginecologo le ha sicuramente dato. E’ comunque indispensabile che tu effettui una visita di controllo per valutare se hai contratto o meno il Papilloma Virus ed iniziare un’ eventuale cura. L’ HPV è particolarmente fastidioso da curare, è bene quindi intervenire subito se viene riscontrato il virus. Per la diagnosi nell’ uomo viene di solito eseguito anche l’ esame del pene con uno speciale microscopio detto colposcopio (peniscopia).

  20. Marco scrive:

    buonasera a tutti, la mia compagna ha subito la conizzazione del collo dell’utero perchè a seguito del test che ha riscontrato i due ceppi (18 e 31) del papilloma virus si è ritenuto necessario intervenire. io ho pruriti interni ed esterni da tempo e da tempo ho eseguito i più svariati test: tampone esterno ed interno (risultati negativi), penoscopia (risultata negativa), un secondo tampone uretrale che è risultato positivo al ceppo 31 e successivamente ho eseguito un controllo con telecamera all’ interno dell’ uretra fino alla vescica (risultato negativo a meno di piccole macchiette ed una piccola prostatite). tutto quanto sopra per chiederVi quale esame o intervento devo adottare per cautelare me e la mia compagna. grazie, saluti

  21. anna scrive:

    Conosco il papilloma virus che ho affrontato sottoponendomi al laser, ma ho tutt’ oggi ancora problemi durante e dopo i rapporti.

  22. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    RISPOSTA PER MARCO: carissimo, da quanto scrivi hai già effettuato molti controlli medici e ti è stato riscontrato il ceppo 31 del papilloma virus. L’ unica cosa da fare ora è seguire la cura che ti prescriverà di certo il tuo andrologo. Quando si parla di una coppia, entrambi i partner devono curarsi in caso di papilloma virus (Hpv) così come nei casi delle malattie a trasmissione sessuale in genere. La cosa migliore è usare il preservativo durante i rapporti sessuali (per estrema sicurezza) finchè il tutto non si risolve per entrambi. Ormai è accerttato che avete il virus tutti e due, ci vuole tempo e pazienza per curarlo. Seguite quindi le indicazioni dei vostri medici.

  23. catia scrive:

    buonasera, il 10 febbraio ho fatto il test per HPV su consiglio della ginecologa, risultato: presenza di hpv 58 non si esclude presenza di hpv 52, ma come si prende ? come si sviluppa ? dopo quando tempo ? il mio compagno è partito il 19 dicembre, non ho rapporti dal 7 dicembre ed inoltre è una persona estremamente igienista. Sono stupita. Cosa devo fare ? Possiamo avere rapporti quando torna ? grazie.

  24. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Catia, esistono più di 20 tipi (ceppi) di HPV (papilloma virus) che possono infettare il tratto genitale. Per quanto riguarda la trasmissione dell’ Hpv, i rapporti sessuali non protetti da preservativo sono la forma più comune di trasmissione del virus tra gli adulti. Il Papilloma Virus (HPV) si trasmette quindi come le altre malattie sessuali che sono molte e diverse e che trovi qui: Malattie a trasmissione sessuale: Papilloma Virus, Clamidia, Epatite B, Hiv e Aids, Herpes Genitale

    Il periodo di latenza del papilloma virus (HPV) è estremamente variabile: possono passare 3-6 mesi o anche periodi più lughi prima che il virus si manifesti, molto dipende dal sistema immunitario. Anche se tu e il tuo compagno siete “igienisti”, se di norma avete rapporti sessuali senza preservativo è possibile contrarre l’ HPV (Papilloma Virus). Tu o il tuo compagno potete aver contratto il virus anche da precedenti storie e da precedenti partner se avete avuto precedenti rapporti sessuali senza preservativo; non si tratta di igiene, ma l’ HPV (come già detto) si trasmette proprio come tutte le altre malattie sessuali se non si usa il preservativo. Considerando che non sai se il tuo compagno è affetto da HPV (anche l’ uomo può essere portatore o affetto da papilloma virus), al suo ritorno devi dirgli che tu hai il virus in modo che anche lui faccia una visita di controllo. Per quanto riguarda la diagnosi dell’ Hpv nell’ uomo, è necessaria una visita specialistica, meglio se associata a peniscopia: l’ esame del pene eseguito con uno speciale microscopio detto colposcopio, che consente una verifica più accurata. Sarebbe quindi il caso che il tuo fidanzato si rivolgesse ad uno specialista (un andrologo, che è l’ equivalente per l’ uomo del ginecologo delle donne). E’ bene inoltre usare il preservativo per il momento nei vostri rapporti sessuali: non sai ancora se il tuo compagno è affetto da HPV oppure se lo sei solo tu, se lui non è affetto da HPV potresti contagiarlo. Quando si parla di una coppia, entrambi i partner devono curarsi in caso di papilloma virus (Hpv) così come nei casi delle malattie a trasmissione sessuale in genere. La tua ginecologa ti avrà già consigliato su questo.

  25. grazia scrive:

    ciao, mia nipote ha 25 anni e al primo pap test le hanno riscontrato un cin 2, la scorsa settimana in ambulatorio le hanno bruciato il tutto sperando non sia scappata qualche cellula e si possa riformare inoltre dovrà fare pap test ogni 6 mesi per 3-4 anni. lei ora ha un compagno da pochi mesi, il ginecologo non le ha detto nulla ma volevo sapere se può trasmettere il virus a lui o no. E queste “bruciature” si possono ripetere più volte ?

  26. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Grazia, esistono diversi ceppi di HPV (papilloma virus). Le lesioni di alto grado, come CIN-2 e CIN-3 sono di tipo medio e grave. Per questo tua nipote ha eseguito il trattamento per bruciare le verruche. Ora dovrà tenersi sotto controllo, come il suo ginecologo le ha già consigliato, per verificare che il virus non torni. Possono infatti verificarsi delle recidive e in questo caso occorre rieseguire l’ intervento per bruciare i condilomi del Papilloma Virus. Per quanto riguarda il compagno di tua nipote, dovrebbe eseguire un controllo anche lui per verificare se ha contratto il papilloma virus (che colpisce anche gli uomini). Certamente la cosa migliore è che tua nipote usi il preservativo durante i rapporti sessuali. Come già risposto anche ad altri commenti, quando si parla di una coppia, entrambi i partner devono curarsi in caso di papilloma virus (Hpv) così come nei casi delle malattie a trasmissione sessuale in genere.

  27. chiara scrive:

    buongiorno, sono chiara e ho 20 anni… ho contratto il virus hpv 16 con lesioni cin 2… a marzo ho fatto l’ intervento ambulatoriale per eliminare le lesioni e a breve dovrò sottopormi al primo pap test di controllo. Da un anno ho una relazione fissa con un ragazzo, che precedentemente aveva avuto svariati rapporti sessuali con svariate partner e che perciò molto probabilmente è portatore sano del virus, e ho contratto il virus. Ora useremo sempre il preservativo, ma la mia paura è che io possa reinfettarmi… cosa dovrei fare per evitare questo ? cambiare partner è una soluzione, dato che anche con il preservativo c’è il rischio di infettarsi ? grazie mille intanto

  28. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Salve Chiara, come già risposto ai commenti precedenti, esistono diversi ceppi di HPV (papilloma virus). Le lesioni CIN-2 sono di tipo medio, per questo motivo hai già eseguito il trattamento ambulatoriale per eliminare le verruche. Molto spesso (purtroppo) ragazze giovani come te che magari prendono la pillola anticoncezionale, vanno incontro al contagio da Papilloma Virus. Anche il tuo ragazzo dovrebbe fare un controllo presso un andrologo (che è l’ equivalente per l’ uomo del ginecologo delle donne), in modo da verificare se è portatore del virus HPV (papilloma virus). Se il tuo ragazzo abitualmente non usa il preservativo ed ha avuto molti e precedenti rapporti sessuali non protetti con altre ragazze, può aver contratto il Papilloma Virus. Purtroppo oggi è “uso comune” nelle giovani generazione non usare il preservativo. Quando si è molto giovani, è raro scegliere il proprio compagno come partner “per la vita”; di conseguenza si cambiano diversi partner, anche fissi per un certo periodo di tempo. Ma non usare il preservativo porta comuqnue ad un maggiore rischio di contrarre malattie a trasmissione sessuale, che sono molte e diverse. Per tua informazione, dato che sei molto giovane e dato che purtroppo hai già contratto il papilloma virus, qui trovi le principali malattie a trasmissione sessuale che si possono contrarre senza l’ uso del preservativo (tu hai agito in buona fede, ma non esiste solo il papilloma virus e una donna corre diversi rischi): Malattie a trasmissione sessuale: Papilloma Virus, Clamidia, Epatite B, Hiv e Aids, Herpes Genitale

    E’ bene quindi che tu sia informata, anche se lascerai il tuo ragazzo e avrai un altro ragazzo in futuro. Per quanto riguarda invece i tuoi attuali rapporti sessuali con lui, per prima cosa devi dirgli di andare da un andrologo: è giusto che anche lui faccia un controllo per verificare se ha l’ HPV. Considera infatti che circa il 50% delle persone infette da papilloma virus (uomini e anche donne) non sviluppano mai le verruche genitali, ma sono comunque in grado di trasmettere il virus dell’ Hpv agli altri. In questi casi il papilloma virus non dà sintomi visibili. Gli uomini contraggono l’ HPV proprio come le donne e non presentano sintomi, a meno che il virus HPV non inizi a provocare alterazioni delle cellule cutanee. A tutt’ oggi però non esiste alcun test HPV approvato per gli uomini, questo perché deve ancora essere sviluppato un metodo efficace ed attendibile per prelevare campioni di cellule dalla pelle dei genitali, che sarebbero necessari per il rilevamento dell’ HPV nell’ uomo. Il virus dell’ Hpv viene trasmesso facilmente tra partner sessuali. Una volta che un certo tipo del virus è stato trasmesso, il rischio di un effetto “ping-pong”, nel quale tu e il tuo ragazzo continuate a reinfettarvi con lo stesso tipo di HPV è basso (in altri termini, non c’è bisogno di preoccuparsi di trasmettersi ripetutamente lo stesso tipo del virus HPV). In definitiva, se tu hai contratto il papilloma virus dal tuo ragazzo ed hai con lui rapporti sessuali non protetti, il tuo ragazzo difficilmente potrà infettarti di nuovo con lo stesso ceppo del virus dell’ Hpv che ti ha già trasmesso. Il rischio è quindi basso, ma di certo l’ unico modo per essere davvero sicuri è usare il preservativo almeno fino a che il tuo ragazzo non avrà fatto una visita specialistica per verificare se è portatore di Hpv.

    Se il tuo ragazzo si rifiuta di effettuare una visita da uno specialista, questo però è segno sia di marcata irresponsabilità sia di mancanza di rispetto e amore nei tuoi confronti: se siete una coppia, dovete controllarvi e curarvi entrambi in caso di malattie a trasmissione sessuale.

  29. chiara scrive:

    mi scusi se le scrivo ancora, ma sono davvero preoccupata… lei dice che il rischio che io contragga di nuovo il virus è basso ? perchè mi sto interrogando se abbia senso continuare una relazione seppur importante mettendo a repentaglio la mia salute… inoltre volevo sapere se l’ unico modo per evitare il contagio è l’ uso del preservativo e il non contatto tra le parti intime giusto ? comunque non esiteremo a fare tutti i controlli e gli accertamenti, soprattutto lui ! grazie mille di nuovo

  30. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Cara Chiara, possiamo dirti solo cosa è certo, e confemiano il fatto che è bene che tu e il tuo ragazzo usiate il preservativo nei vostri rapporti sessuali attuali, perchè il rischio di ricontrarre il virus dell’ Hpv (Papilloma Virus) di tipo 16 con lesioni Cin-2 (quello che hai contratto tu probabilmente da lui) esiste, e tu hai già eseguito il trattamento ambulatoriale per eliminare le verruche che è parecchio doloroso. Di certo il modo più sicuro per non infettarti di nuovo è usare il preservativo nei rapporti sessuali col tuo ragazzo, ma lui deve fare un controllo comunque, come tu già sai (e presupponiamo sappia anche lui). Per il resto che dirti: di certo un ragazzo che è molto giovane e che non ha mai usato il preservativo finora, nonostante abbia cambiato molte partner senza minimamente pensare ai rischi per la sua salute e per quella altrui (oltre all’ Hpv-Papilloma Virus c’è anche l’ Hiv che porta all’ Aids, cosa ancora più grave), non è certo da considerare un ragazzo che “tiene alla sua salute e a quella altrui”. Ma questo vale non solo per lui, vale anche per altri ragazzi che incontrerai. Se non sei certa dei comportamenti sessuali “irresponsabili” precedenti del partner (e dei futuri partner), PRETENDI l’ uso del preservativo per la tua salute. Altrimenti rischierai sempre e comunque, e non solo sul papilloma virus, ma per molte altre malattie a trasmissione sessuale che ti abbiamo già specificato nel commento precedente.

  31. Adelmo scrive:

    Buongiorno sono Adelmo, volevo sapere se una donna che ha contratto il papilloma virus e poi si è trasformato in neoplasia all’ utero, può ancora infettare i suoi partner e che tipo di precauzioni bisogna adottare.

  32. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Adelmo, il Papilloma Virus (Hpv) nella donna può causare il tumore al collo dell’ utero che va curato; trovi maggiori informazioni qui: I nuovi Test per l’ HPV (Papilloma Virus) per la prevenzione del tumore al collo dell’ utero nelle donne

    Il tumore al collo dell’ utero è una conseguenza del Papilloma Virus. Se la donna in questione ha ancora ceppi di Papilloma Virus può infettare il partner, se invece ha seguito l’ iter di cura per il Papilloma Virus debellando i ceppi, allora non è infetta. Ovviamente l’ unica precauzione è l’ uso del preservativo nei rapporti sessuali.

  33. Mariana scrive:

    Buongiorno, sono Mariana e ho 26 anni. Ho contratto il papilloma virus, con una condilomatosi che era piuttosto estesa, da 6 mesi circa e lo sto curando sottopendomi a periodiche sedute di crioterapia (circa ogni 20 giorni). Sono sposata da 3 anni ed anche mio marito presenta una (seppur più lieve) condilomatosi. I medici ci hanno proibito di avere rapporti, anche protetti, ma vorrei sapere se questo è davvero necessario, in quanto in una vita matrimoniale la cosa sta risultando piuttosto spiacevole. Ed inoltre, vorrei sapere in media quanto tempo ci si mette per arrivare ad una guarigione. Ho raggiunto livelli di stress psicologico veramente alti, sia per le continue visite in ospedale ed i dolorosi interventi che per il completo stravolgimento della mia vita privata. Vi prego di inviarmi una risposta. vi ringrazio anticipatatmente per la gentilezza.

  34. Anto scrive:

    Cara Mariana, io ho risolto col prof. Pierluigi Benedetti
    Panici alla clinica Qui-si-sana di Roma… è l’ unica strada. Io ho risolto così, ma tenga presente che i tempi di cura per il papilloma virus sono lunghi, specie per noi donne, e spesso anche dolorosi e costosi per quanto riguarda i trattamenti. Inoltre essendo una forma virale (tipo herpes o verruche), il papilloma virus Hpv può ripresentarsi anche stando attenti, basta un semplice calo di difese immunitarie. In bocca al lupo

  35. chiara scrive:

    Buongiorno, sono Chiara e ho 20 anni. Avevo giaà scritto su questo blog perchè ho contratto il virus hpv ceppo 16 e mi sono sottoposta a tutti gli esami, come colposcopia e leep. Ora sono in attesa del primo pap test di controllo, effettuato dopo l’ operazione. Intanto il mio partner è stato sottoposto alla peniscopia alla Mangiagalli di Milano e ha avuto esito negativo, notando solo le cosiddette PPP. Ora mi chiedo da chi posso aver contratto il virus, dato che lui è stato il primo ragazzo con cui ho avuto rapporti… é possibile che lui avesse il papilloma virus ma gli sia (autonomamente e senza far ricorso a terapie) scomparso da solo, così come potrebbe avvenire in noi donne? Posso aver preso questo virus da altre parti, premettendo che soffro spesso di infiammazioni e sono perciò soggetta a problemi ginecologici? grazie, spero in una vostra risposta e in un vostro aiuto!

  36. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Chiara, per quanto riguarda il contagio e la trasmissione del papilloma virus (Hpv), i rapporti sessuali non protetti da preservativo sono la causa principale per il 95%. Ma il papilloma virus può essere contratto anche per via non sessuale (in percentuale minima del 5%) ed in particolare in piscine, palestre, bagni pubblici. E’ possibile la trasmissione dell’ HPV anche mediante asciugamani che siano venuti a contatto con persone infette. Inoltre, se tu soffri spesso di infiammazioni ginecologiche, il tuo sistema immunitario risulta più debole e quindi più soggetto ad infezioni. Non è quindi detto che tu abbia contratto il papilloma virus dal tuo ragazzo, dato che lui non risulta averlo dalle analisi mediche che ha già effettuato. Spesso inoltre il periodo di latenza del virus è estremamente variabile, quindi il tuo ragazzo potrebbe anche aver contratto il virus ma non aver ancora manifestato i sintomi. Affidatevi quindi alle cure e ai consigli del tuo ginecologo.

  37. chiara scrive:

    Grazie mille per la vostra risposta! continuiamo comunque ad affidarci al mio ginecologo, sperando di riuscire a risolvere questa situazione… potrebbe quindi essere che il mio ragazzo abbia il virus ma non abbia ancora manifestato sintomi, riscontrabili nella peniscopia ? un’ ultima informazione: anche negli uomini il virus può scomparire, grazie alle difese immunitarie, senza cioè sottoporsi a terapie ? grazie nuovamente!

  38. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    No Chiara: una volta preso il papilloma virus (HPV), per guarire occorrono le terapie mediche, sia nell’ uomo che nella donna. Il papilloma virus non guarisce da solo. Come ti abbiamo già risposto nel precedente commento, i casi possono essere 2:
    - potresti aver preso il papilloma virus per via non-sessuale (in particolare in piscine, palestre, bagni pubblici) dato che tu hai basse difese immunitarie e soffri spesso di infiammazioni ginecologiche; in questo caso il tuo ragazzo può non avere il papilloma virus (cioè non è stato lui a infettarti);
    - oppure il tuo ragazzo ha contratto il papilloma virus ma non ha ancora i sintomi (in questo caso hai contratto il papilloma virus dal tuo ragazzo).

    Sperando di averti chiarito meglio il tutto.

  39. ory scrive:

    ho subito l’ intervento di conizzazione proprio ieri, pensavo peggio. ora devo aspettare almeno 20 giorni per la risposta… avrei una marea di domande ma aspetto prima la risposta dell’ esame istologico… comunque vorrei consolare tutte le donne che devono fare questo tipo di intervento perchè è più la paura che il resto.

  40. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Per fare chiarezza a tutte le persone iscritte alla conversazione, la conizzazione di cui parla Ory è l’ asportazione di una porzione (solitamente a forma di cono) del collo uterino (cervice) e serve ad eliminare una lesione potenzialmente maligna oppure maligna ma ancora molto limitata nella sua estensione. E’ un vero e proprio intervento chirurgico e nello stesso tempo è terapeutico (elimina la lesione) e diagnostico (consente di approfondire e precisare la diagnosi). Solitamente l’ intervento viene eseguito dopo analisi mediche come il pap test, la colposcopia e la biopsia (piccolo prelievo di tessuto) effettuata sotto guida colposcopica. La conizzazione viene quindi effettuata in caso di dubbio su un possibile tumore al collo dell’ utero. Tra i fattori di rischio del tumore al collo dell’ utero c’è anche il Papilloma Virus (Hpv). Dato che in questa pagina, nelle conversazioni in atto, finora solo Ory ha eseguito l’ intervento di conizzazione, per tutte le altre donne se dal pap test e dalle analisi mediche non è risultato nulla di strano, significa che il vostro medico o ginecologo non ha riscontrato potenziali tumori maligni al collo dell’ utero.

  41. francesco scrive:

    ciao, ho letto i commenti precedenti e ho notato che molti hanno 16, 20, 25 anni… Io devo andare da un dottore per farmi visitare perchè ho le verruche, ma il punto è che ho ancora 13 anni e sono vergine! Non capisco come l’ho preso… Non so ancora quale hpv ho contratto ma vorrei sapere se dovrei preoccuparmi… Le verruche sono comparse circa 4 o 5 mesi fa, ma non ci ho dato peso… ora mi sono reso conto della gravità della situazione…

  42. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Francesco, il contagio e la trasmissione del papilloma virus (Hpv) avviene principalmente attraverso i rapporti sessuali non protetti da preservativo, che sono la causa principale di contagio per il 95%. Ma il papilloma virus può essere contratto anche per via non sessuale (in percentuale minima del 5%) ed in particolare in piscine, palestre, bagni pubblici. E’ possibile la trasmissione dell’ HPV anche mediante asciugamani che siano venuti a contatto con persone infette. Puoi quindi aver contratto il papilloma virus anche in questi modi, dato che sei ancora vergine. Le verruche genitali sono uno dei sintomi del papilloma virus, per la diagnosi devi però rivolgerti ad un andrologo.

  43. barbara scrive:

    buongiorno, chiediamo un Vostro consiglio: alla mia nipotina di 7 anni hanno bruciato dei condilomi puntiformi da virus attorno all’ ano. Non le hanno mai dato fastidio, ma siccome crescevano è stata controllata e hanno fatto un piccolo intervento. Il dermatologo ci ha allarmati un poco dicendo che viene trasmesso sessualmente e chiedeva a noi il motivo! Ora la mia nipotina va a scuola, è una bimba serena, ed escludendo questo ci chiediamo come possa aver preso questi condilomi e di che natura possono essere. Papilloma virus? e come? possiamo pensare solo che si sia appoggiata in qualche bagno pubblico infetto da virus… cosa possiamo fare o meglio quali altri analisi proseguire per controlli? Grazie…

  44. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Barbara, per verificare se si è contratto il Papilloma Virus (Hpv) viene effettuato il test Hpv: bisogna prelevare un campione di muco cervicale dal collo dell’ utero con la stessa tecnica del Pap test e analizzarlo in laboratorio tramite un macchinario computerizzato che ricerca il Dna del papilloma virus. Tua nipote ha però solo 7 anni e di conseguenza i medici non hanno probabilmente eseguito il test perchè si tratta di una bambina troppo piccola. Si sono limitati quindi ad eseguire l’ intervento per eliminare i condilomi intorno all’ ano. I medici non vi hanno dato indicazioni se si tratta o meno di Papilloma Virus? L’ Hpv (papilloma virus) può essere contratto anche per via non sessuale (in percentuale minima del 5%) ed in particolare in piscine, palestre, bagni pubblici. E’ possibile la trasmissione dell’ HPV anche mediante asciugamani che siano venuti a contatto con persone infette. Tua nipote può quindi aver contratto l’ Hpv sia in un bagno pubblico sia a casa, se ad esempio i suoi genitori sono affetti da Hpv. Per sicurezza è bene quindi che anche i suoi genitori facciano dei controlli e delle analisi mediche per escludere l’ hpv (se ancora non l’ hanno fatto).

  45. farfalla scrive:

    Salve, ho saputo di avere l’ hpv alto rischio circa 3 mesi fa, pur avendo fatto la colposcopia non mi sono state ancora riscontrate lesioni… la settimana prossima ho il nuovo controllo e speriamo bene. La mia domanda è: mi è capitato anche se sporadicamente di praticare del sesso orale col mio ragazzo con cui avevo praticato del sesso non protetto prima di sapere fossi affetta da hpv, ma che non presenta condilomi o altro ad occhio nudo… posso aver contratto l’ hpv a livello anche orale? Sono terrorizzata percgè già averlo a livello genitale e ad alto rischio è stato destabilizzante e ora il timore, avendo scoperto che si può contrarre anche a livello orale (pur avendolo praticato poche volte come ho detto), mi sta provocando un’ ansia… spero in una risposta rassicurante… grazie

  46. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Farfalla, per quanto riguarda l’ Hpv (papilloma virus) contratto per via sessuale (rapporti sessuali non protetti da preservativo), di cui hai già una diagnosi certa, occorre seguire l’iter di cura prescritto dallo specialista in modo da evitare il rischio di tumore al collo dell’ utero nella donna.

    Per quanto riguarda invece il potenziale contagio da Hpv attraverso i rapporti orali non protetti, può portare al tumore del cavo orale. La lingua con chiazze bianche (leu­coplachia) è il campanello d’ allarme di un possibile stato pretumorale da non sottovalutare. Oltre al fumo da sigaretta, la causa primaria dei tumori del ca­vo orale e della lingua è l’ Hpv. L’ aumento dei casi di tumore del cavo orale e della lingua si asso­cia a una maggior pratica del sesso orale rispetto al passato. L’ infezione da HPV nella maggioranza dei casi non dà sintomi e si risolve spontaneamente. Alcune volte però arriva alla bocca. La trasmissione avviene tra­mite rapporti orali non protetti dai geni­tali di un soggetto HPV positivo. Inizialmente si pensava che l’ infezione e il tumore che può se­guire dal Papilloma Virus non attecchissero sulla bocca. Di recente si sono però osservate le alterazioni tipiche. I primi sintomi sono placchette bianche, indurimenti parziali sulla lingua o sul palato. La biopsia accerta l’ eventuale presenza del virus, che va subito trattato prima che diventi tumore. Questo tipo di tumore è infatti incurabile e con effetti devastanti che portano alla mutilazione (aspor­tazione parziale o inte­grale) della lingua.

  47. Roberta scrive:

    Salve, sono una ragazza di 28 anni, e 4 anni fa, sotto consiglio del mio ginecologo, ho effettuato il vaccino per la prevenzione dell’HPV (quindi all’età di 24 anni). Ho usato quasi sempre il preservativo (nonostante io prenda la pillola, per alcuni problemi ormonali), ma con il mio ultimo partner, qualche volta, non ho usato il preservativo. Il risultato è stato che a Novembre effettuando regolari controlli ginecologici e facendo anche il PAP-test, è risultato che ho contratto il virus HPV. Il mio ginecologo con cui ho potuto solo parlare al cellulare per il momento (vivendo in città diverse), mi ha detto che se ho fatto il vaccino, posso stare tranquilla… non dovrei avere problemi seri. Mi ha solo detto che devo ripetere il PAP test tra 4 mesi così da controllare l’entità del virus e agire di conseguenza. A questo punto mi chiedo: se ho fatto il vaccino (per i 4 ceppi più “gravi”) potrei aver contratto uno degli altri 16 ceppi restanti? e quali sono le conseguenze di questi ceppi? (mi riferisco ai 20 ceppi delle zone genitali). Ne ho parlato anche al mio partner, dal momento che è stato lui ad infettarmi, e mi ha rassicurato che si controllerà. Volevo chiedervi anche: per l’uomo, quanti ceppi ci sono che può contrarre (nelle zone genitali intendo)? lo stesso numero delle donne(20) o meno? Vi ringrazio tantissimo
    Roberta

  48. Roberta scrive:

    Salve, scusate se vi riscrivo, ma ricollegandomi a quello che ho scritto sopra, arricchisco il mio post precedente con quest’altre righe. Stamane ho fatto ritirare dai miei genitori i risultati del PAP test (in attesa di andare a casa e vedere di persona il mio ginecologo) e mi sono fatta dettare quello che c’è scritto: “Lesione squamosa intraepiteliale di basso grado. Provvedimenti consigliati: controllo citologico a 4 mesi”.
    Ripeto che io il vaccino per il Papilloma virus l’ho fatto 4 anni fa. Questo risultato che significa? Grazie tante!
    Roberta

  49. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Roberta, l’uso del preservativo nei rapporti sessuali è utile per prevenire molte altre malattie a trasmissione sessuale (che trovi qui: Le più diffuse malattie sessuali sono 8). Anche se hai effettuato il vaccino contro il papilloma virus, ma hai avuto alcuni rapporti sessuali senza l’ uso del preservativo, hai comunque contratto il virus. La trasmissione per via sessuale del papilloma virus può avvenire infatti attraverso rapporti sessuali completi o incompleti, attraverso il contatto diretto tra la cute o le mucose di un soggetto infetto con quelle di un soggetto non infetto. Il preservativo può prevenire l’infezione da papilloma virus solo relativamente, perché non è in grado di coprire tutte le parti della pelle in cui si trova l’ agente virale.

    Il papilloma virus umano è un virus che appartiene al gruppo dei papovavirus. Esistono moltissimi sottotipi del virus (genotipi) e non tutti hanno lo stesso comportamento biologico; per distinguerli l’uno dall’altro vengono identificati con un numero. La classificazione più importante è quella relativa al potere oncogenico (forme tumorali maligne) dei sottotipi del virus; alcuni genotipi di HPV (16, 18, 33, 45, 31, 58, 52, 35, 59, 56, 51, 39, 73, 68, 82, in ordine di frequenza) sono infatti responsabili del 96% dei casi di tumore al collo dell’ utero nella donna. I sottotipi a basso rischio oncogenico sono invece responsabili di molti e diversi tipi di patologie a decorso benigno (come condilomi genitali, verruche cutanee, verruche plantari, papillomi laringei ecc.). La diffusione dell’ HPV è elevata e ad essere maggiormente interessato è il sesso femminile.

    I vaccini attualmente disponibili sono due: un vaccino bivalente (Cervarix, prodotto dalla GlaxoSmithKline) e uno quadrivalente (Gardasil, prodotto dalla Sanofi Pasteur – MSD). Il Cervarix è un vaccino attivo contro i genotipi 16 e 18, il Gardasil è attivo contro i genotipi 16, 18, 6 e 11. Il vaccino non offre quindi una copertura contro tutti i ceppi del papilloma virus. Inoltre non si hanno risposte definitive sulla durata dell’ immunizzazione data dal vaccino (che è circa di 4 anni e mezzo). Anche l’uomo può contrarre tutti i tipi di papilloma virus già citati e può infettare la donna.

    Nel pap test anormale si possono riscontrare le seguenti alterazioni citologiche per le quali la donna viene invitata ad eseguire ulteriori accertamenti:
    - A. ALTERAZIONI DELLE CELLULE SQUAMOSE (cellule del rivestimento esterno della cervice o esocervice)
    - AS-CUS (Cellule Squamose Atipiche di Significato Non determinato)
    - ASC-H (Cellule Squamose Atipiche, non possibile escludere HSIL)
    - SIL DI BASSO GRADO (Lesione intraepiteliale squamosa) di basso grado o displasia lieve
    - SIL DI ALTO GRADO (Lesione intraepiteliale squamosa) di alto grado o displasia moderata/grave, carcinoma (tumore) in situ
    - CARCINOMA (tumore) SQUAMOSO

    Nel tuo caso, ti è stata riscontrata una SIL DI BASSO GRADO (Lesione Intraepiteliale Squamosa di basso grado o displasia lieve). Con SIL di basso grado si indicano lievi cambiamenti, nella forma e nella dimensione, delle cellule squamose della superficie epiteliale, cioè del rivestimento esterno del collo dell’utero, raccolte sul vetrino, e dovute alla presenza di un virus HPV.

    Al momento quindi, devi seguire tutte le indicazioni che riceverai dal tuo ginecologo.

  50. Roberta scrive:

    La ringrazio per l’ esauriente risposta… Il vaccino che io ho fatto 4 anni fa è quello che copre i 4 ceppi (16, 18, 6 e 11). Il mio partner ha detto che farà tutti i controlli e le analisi sulle malattie virali (per vedere se anche nel suo caso il virus è ancora vivo o è morto). Nel frattempo io ho sentito il mio ginecologo e mi ha solo detto di ripetere il PAP test tra 4 mesi, poichè secondo lui questo tipo di ceppo che ho preso, il cui risultato è “Lesione Intraepiteliale Squamosa di basso grado o displasia lieve”, si “annulla” da solo nel giro di qualche mese con le difese immunitarie. Se poi entro 4 mesi c’è ancora, allora mi darà un farmaco. La ringrazio ancora
    Roberta

  51. valentina scrive:

    Buongiorno a tutti ed un grande saluto dalla redazione… ho un pò letto dei casi di persone con problemi diversi, ma io ho solo 18 anni e da quando avevo 17 (inizio dei miei rapporti completi) per paura non era andata il primo anno dalla ginecologa. I miei genitori non li avevo certamente avvisati dei miei rapporti e così mi hanno fatto fare (nell’ estate del 2012, quando avevo 17 anni) 2 vaccini contro l’ hpv. Poi durante l’inverno ho avvertito dei pruriti infernali come mai prima ed ero disperata, così ho detto tutto ai miei e mi hanno portato dalla ginecologa. Dopo una accurata visita, mi disse: “le ovaie stanno a posto, non hai niente, è tutto normale, solo che ho incontrato delle verruche vaginali nelle mucose, due piccole, una da un lato ed una dall’altro lato”. Devo inoltre dire che io vivo in Venezuela, ho avuto rapporti con un ragazzo perché stavamo insieme ma si metteva il profilattico solo per evitare una indesiderata gravidanza e l’ho obbligato io a metterlo. Questa estate del 2013 sono andata da un’ altra ginecologa e mi ha controllata, mi aveva rassicurata dicendomi che potevo fare una cura con ovocan e così sto facendo, utilizzando una crema mongin gel ed avendo cura dei rapporti convenzionali. adesso il prurito non c’è l’ho da 6 mesi ma ho paura per queste verruche perchè la prima ginecologa mi ha detto che si potevano congelare e potevo ritornare da lei quando volevo, non so se con il tempo possono peggiorare e se posso fare l’ultimo vaccino dell’ hpv per finalizzare quello che avevo fatto l’anno scorso. vorrei una risposta con queste mie domande, per piacere sono in crisi.

  52. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Valentina, per sapere con certezza se le verruche vaginali sono causate da papilloma virus devi effettuare il test specifico per l’ hpv (se ancora non l’hai fatto). Questo test viene fatto di solito in combinazione con il pap-test: sono analisi di controllo che la donna deve fare almeno una volta all’ anno per un controllo ginecologico completo, soprattutto quando si iniziano ad avere rapporti sessuali. Richiedi quindi, se ancora non l’hai fatto, sia l’ Hpv Test che il pap-test dalla tua ginecologa.

    Una volta effettuata una diagnosi certa, si passa alla cura. Nel caso di verruche vaginali (condilomi) da papilloma virus, ci sono diverse cure: una crema specifica da applicare sulla zona interessata che stimola le difese immunitarie portando indirettamente all’ eliminazione del virus oppure l’ asportazione chirurgica delle verruche, oppure (cosa che viene fatta spesso) le verruche vaginali possono essere bruciate, congelate o causticate chimicamente.

    Da quanto hai scritto però non ci è chiaro se la tua ginecologa ti ha diagnosticato l’ hpv: hai effettuato il test specifico o il pap test?

  53. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Una nota sempre per Valentina: esistono diversi e nuovi Test specifici per l’ Hpv, trovi maggiori informazioni qui Nuovi Test per l’ Hpv Papilloma Virus

  54. valentina scrive:

    La ringrazio molto per le delucidazioni riguardo al problema delle verruche e di cui terrò molto conto. Oltre a questo sono ansiosa di avere una qualche risposta sulla mia seconda domanda riguardante la vaccinazione del Papilloma Virus, come le dicevo ho effettuato i primi 2 cicli a settembre ed ottobre 2012, però in seguito a tutti questi eventi di cui le ho parlato non ho concluso l’ultimo ciclo della vaccinazione, è opportuno concluderla? è possibile che si siano prodotte le verruche a causa dei primi 2 cicli del papilloma virus? Aspetto ansiosamente la sua risposta, le sono molto grata.

  55. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    No Valentina, le verruche vaginali non sono causate dal vaccino per l’ Hpv che anzi protegge dal virus. Come già detto, per avere una diagnosi certa di papilloma virus devi effettuare il test specifico per l’ hpv. Per quanto riguarda la vaccinazione, non ci sono controindicazioni nel terminare il ciclo che hai comunque già iniziato, ma è opportuno che tu ne parli con la tua ginecologa: dato che stai già seguendo delle cure, è bene prima effettuare il test per l’ hpv. Sarà la tua ginecologa a consigliarti se finire il ciclo di vaccinazione o rimandarlo oppure interromperlo perchè comunque hai già contratto il virus.

    Per quanto riguarda il contagio da Hpv, anche se hai fatto i primi cicli di vaccino, i vaccini attualmente disponibili sono due: un vaccino bivalente (Cervarix, prodotto dalla GlaxoSmithKline) e uno quadrivalente (Gardasil, prodotto dalla Sanofi Pasteur – MSD). Il Cervarix è un vaccino attivo contro i genotipi 16 e 18, il Gardasil è attivo contro i genotipi 16, 18, 6 e 11. Il vaccino non offre quindi una copertura contro tutti i ceppi del papilloma virus. Inoltre non si hanno risposte definitive sulla durata dell’ immunizzazione data dal vaccino (che è circa di 4 anni e mezzo).
    Per questo è opportuno verificare quale ceppo (o quali ceppi) di papilloma virus hai eventualmente contratto.

    Come già risposto e specificato anche in risposta ad altri commenti precedenti, il papilloma virus umano è un virus che appartiene al gruppo dei papovavirus. Esistono moltissimi sottotipi del virus (genotipi) e non tutti hanno lo stesso comportamento biologico; per distinguerli l’uno dall’altro vengono identificati con un numero. La classificazione più importante è quella relativa al potere oncogenico (forme tumorali maligne) dei sottotipi del virus; alcuni genotipi di HPV (16, 18, 33, 45, 31, 58, 52, 35, 59, 56, 51, 39, 73, 68, 82, in ordine di frequenza) sono infatti responsabili del 96% dei casi di tumore al collo dell’ utero nella donna. I sottotipi a basso rischio oncogenico sono invece responsabili di molti e diversi tipi di patologie a decorso benigno (come condilomi genitali, verruche cutanee, verruche plantari, papillomi laringei ecc.). La diffusione dell’ HPV è elevata e ad essere maggiormente interessato è il sesso femminile.

    Anche se hai avuto rapporti con l’uso del preservativo infatti, la trasmissione per via sessuale del papilloma virus può avvenire anche attraverso rapporti incompleti, attraverso il contatto diretto tra la cute o le mucose di un soggetto infetto con quelle di un soggetto non infetto. Il preservativo può prevenire l’infezione da papilloma virus solo relativamente, perché non è in grado di coprire tutte le parti della pelle in cui si trova l’ agente virale. Nel tuo caso, hai molto probabilmente contratto il virus in questo modo.

  56. laura scrive:

    salve, ho letto varie domande e varie risposte. alcuni dubbi mi sono stati chiariti ma volevo farle delle domande. ho fatto un test di HPV e sono risultata positiva al ceppo 35. i dottori mi dicono di stare tranquilla… io non lo sono. ho iniziato a fare i vaccini (l’ ultimo ce l’ho a settembre) poi devo ripetere il test e vediamo cosa sarà la risposta. questo tipo di virus può avere effetti negativi su una possibile futura gravidanza? ho paura che questo possa portare all’ infertilità e/o a problemi al bimbo.

  57. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Laura, come riportato anche nell’ articolo sopra, il papilloma virus influisce anche in modo negativo sulla fertilità sia dell’ uomo che della donna, può cioè portare all’ infertilità sia nell’ uomo che nella donna. Inoltre alcuni ceppi di papilloma virus (16, 18, 31, 33, 35, 39) vengono detti “ad alto rischio” perchè sono stati ritenuti responsabili di determinare lesioni precancerose e tumorali del collo dell’ utero. Sono quindi necessari dei controlli medici periodici.

    E’ bene chiarire che lo scopo dei vaccini in generale non è quello di curare l’ infezione da HPV o il cancro della cervice uterina, ma vengono di solito consigliati a scopo preventivo a chi è sano e non si è mai ammalato di papilloma virus, per poter acquisire gli anticorpi e quindi rimanere immune in caso di contagio.
    Il vaccino quindi non ha alcun effetto terapeutico: non può essere usato né per trattare l’ HPV né per prevenire la progressione di lesioni pre-esistenti. Hai chiesto al tuo medico come mai stai facendo il vaccino ora, dato che sei già risultata positiva all’ HPV?

    Per rispondere alla tua domanda, in caso di gravidanza il più delle volte l’ HPV non crea problemi: il rischio di un contagio neonatale al momento della nascita è eccezionale. I condilomi da papilloma virus possono anche essere trattati durante la gravidanza, ma il medico può consigliare di posticipare il trattamento a dopo il parto.
    Rarissime volte i condilomi crescono esageratamente di numero e dimensioni durante la gravidanza, fino ad ostruire il canale da parto e in questi casi si deve ricorrere al taglio cesareo.

    Se hai dubbi sul trattamento di cura che stai seguendo, chiedi quindi maggiori spiegazioni al tuo medico.

  58. elisa scrive:

    Salve, mi chiamo Elisa e ho 40 anni. Proprio oggi ho ritirato il Pap Test (l’ anno scorso mi aveva dato esito negativo) e questa volta invece lesioni intraepiteliali squamose includenti HPV CIN 1. Non so se sia stata la persona che sto frequentando o me lo sia preso a casa attraverso l’uso di asciugamani comuni però a questo punto la mia domanda è: per evitare di creare problemi a questa persona dal momento che tutti e due siamo caduti dal pero, volendo evitare la penetrazione con preservativo perché non credo che saremmo nelle condizioni di spirito per farlo, è meglio evitare pure il sesso orale, giusto? E se fossimo tutti e due infetti, io conclamata e lui portatore sano, diciamo così, oppure col virus latente ma ancora senza sintomi evidenti e lo facessimo (del sesso orale, intendo e senza preservativo), ciò aggraverebbe le nostre rispettive situazioni o non cambierebbe niente? Almeno, lo posso baciare sulla bocca? Mi scusi se faccio questa domanda ma sono sconvolta. Ho una storia molto, molto particolare e questa è l’ultima cosa che mi sarei aspettata. Ancora non ci credo.

  59. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buonasera Elisa, prima di tutto occorre chiarire il significato di HPV CIN1: indica la formazione di cellule anomale, causata dal virus HPV. Se le anomalie sono lievi, in genere scompaiono senza il bisogno di terapie; in alcuni rari casi però non guariscono spontaneamente.
    A questo stadio le cellule anomale sono considerate “precancerose”: potrebbero evolvere in un tumore. In base alla quantità di cellule anomale presenti, il personale medico dà una classificazione: la sigla CIN sta per “cervical intraepithelial neoplasia”, che significa “neoplasia intraepiteliale cervicale”. Se la displasia è di “livello 1″ (come nel tuo caso) è lieve: significa che solo un terzo circa delle cellule cervicali è anomalo. Inoltre, le cellule non appaiono così chiaramente anomale come nei livelli moderato (CIN2) o grave (CIN3).
    La CIN1 solitamente si risolve spontaneamente e non richiede alcun trattamento. La CIN1 viene infatti anche chiamata LSIL (lesione intraepiteliale squamosa di basso grado).

    Chiarito questo aspetto, per quanto riguarda il tuo attuale partner è bene che anche lui si sottoponga a dei controlli e a degli accertamenti: il papilloma virus si trasmette infatti prevalentemente per via sessuale, attraverso rapporti non protetti dal preservativo. Dato che da quanto ci scrivi non usate il profilattico, è importante che anche il tuo partner faccia dei controlli medici.
    Per quanto riguarda la diagnosi dell’ Hpv nell’ uomo, è necessaria una visita specialistica, meglio se associata a peniscopia: l’ esame del pene eseguito con uno speciale microscopio detto colposcopio, che consente una verifica più accurata. Sarebbe quindi il caso che il tuo partner si rivolgesse ad uno specialista (un andrologo, che è l’ equivalente per l’ uomo del ginecologo delle donne).
    Gli uomini contraggono l’ HPV proprio come le donne e anche loro in genere non presentano sintomi, a meno che il virus HPV non inizi a provocare alterazioni delle cellule cutanee.

    Il virus dell’ Hpv viene trasmesso facilmente tra partner sessuali. Una volta che un certo tipo del virus è stato trasmesso, il rischio di un effetto “ping-pong”, nel quale tu e il tuo partner continuate a reinfettarvi con lo stesso tipo di HPV è basso (in altri termini, non c’è bisogno di preoccuparsi di trasmettersi ripetutamente lo stesso ceppo del virus HPV).
    In definitiva, se tu hai contagiato il tuo partner col virus dell’ Hpv ed hai con lui rapporti sessuali non protetti, il tuo fidanzato difficilmente potrà infettarti di nuovo con lo stesso ceppo del virus dell’ Hpv preso da te. Il rischio è quindi basso, ma di certo l’ unico modo per essere davvero sicuri è usare il preservativo almeno fino a che il tuo partner non avrà fatto una visita specialistica per verificare se ha contratto anche lui l’ Hpv.

    Al momento quindi, dato che non usate (e non volete usare) il preservativo, evitate rapporti sessuali non protetti: il tuo partner potrebbe anche non aver contratto l’ HPV, e tu potresti invece contagiarlo.

    Per quanto riguarda i rapporti orali, il papilloma virus può causare il tumore del ca­vo orale e della lingua. L’ au­mento dei casi di questi tipi di tumore si asso­cia infatti ad una maggior pra­tica dei rapporti orali rispetto al passato.
    L’ infezione da HPV nella maggioranza dei casi non dà sintomi e si risolve spontaneamente. Alcune volte però arriva fino alla bocca.
    La trasmissione avviene tra­mite rapporti orali non protetti dai geni­tali di un soggetto HPV positivo. Inizialmente si pensava che l’ infezione e il tumore che può se­guire dal Papilloma Virus non attecchissero sulla bocca. Di recente si sono però osservate le alterazioni tipiche. I primi sintomi sono placchette bianche, indurimenti parziali sulla lingua o sul palato. La biopsia accerta l’ eventuale presenza del virus, che va subito trattato prima che di­venti tumore. Questo tipo di tumore è infatti incurabile e con effetti devastanti che portano alla mutilazione (aspor­tazione parziale o inte­grale) della lingua.

    Baciare invece in bocca una persona non porta nessun contagio: l’ unica malattia che si trasmette con il semplice bacio da bocca a bocca è la mononucleosi. Trovi maggiori informazioni qui: Mononucleosi-La malattia del bacio

    Riassumendo, dato che ancora il tuo partner non ha fatto alcun controllo, vanno evitati sia i rapporti sessuali che i rapporti orali non protetti, perchè tu potresti contagiarlo con l’ HPV. Potete invece baciarvi sulla bocca.
    Inoltre, dato che ti è stato diagnosticato un HPV CIN1, segui le indicazioni del tuo ginecologo.

    Infine, a 40 anni e dopo questa esperienza, è il caso di iniziare ad usare il preservativo per la tua salute: non esiste solo l’ HPV, ma anche l’ epatite e l’ HIV si trasmettono sessualmente. Per tua informazione, ecco i rischi inutili che puoi evitare con l’ uso del preservativo (clicca sui link qui sotto):
    1- Principali malattie sessualmente trasmissibili

    2- Trasmissione Epatite B-Malattie sessualmente trasmissibili

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