La tachicardia è un problema che dipende da un aumento anomalo della frequenza cardiaca (battito cardiaco del cuore). Di solito la tachicardia è un disturbo che viene percepito in modo netto attraverso quelle che vengono definite “palpitazioni”, ma nei casi meno gravi la tachicardia può anche non essere avvertita dal soggetto.
LE CAUSE DELLA TACHICARDIA: quando la tachicardia viene per lo stress
L’ alterazione del battito cardiaco (sintomo principale della tachicardia) può essere legata ad una patologia del sistema cardiocircolatorio. Ma molto spesso questa accelerazione del battito cardiaco è solo una delle conseguenze di uno stile di vita troppo stressante. Oppure la tachicardia può essere legata ai disturbi di ansia o ad altri problemi di natura psicologica.
DIAGNOSI DELLA TACHICARDIA: gli esami medici
Se gli episodi di tachicardia si ripetono con frequenza, è opportuno andare dal medico di base ed eventualmente dal cardiologo: saranno prescritti una serie di esami, come l’ elettrocardiogramma, anche sotto sforzo, e la misurazione della pressione arteriosa nelle 24 ore.
LA CURA PER LA TACHICARDIA
Se i test medici escludono una patologia cardiaca, allora si interviene sullo stile di vita cercando di ridurre nei limiti del possibile le condizioni che generano tensione e di ripristinare abitudini sane: poco caffè, no a sigarette ed alcol, sport almeno tre volte a settimana. Se la tachicardia è provocata solo dallo stress, i sintomi passano in un paio di settimane. Se la tachicardia è invece dovuta da un disturbo d’ ansia, è opportuno consultare uno psichiatra che prescriverà, se necessario, anche dei farmaci.

ciao, sono valentina e devo dire che è vero sono un pò stressata, in questo periodo faccio due lavori (quindi non mi fermo mai) e vado in palestra… e quando mi viene la tachicardia (mi capita quando sono sotto sforzo in palestra e anche quando mi rilasso) mi sento mancare l’ aria come se dovessi morire da un momento all’ altro… esempio ero al cinema e stava per iniziare un film, in un attimo mi sono sentita il cuore in gola, mi mancava l’ aria, panico totale, ansia, come se stessi morendo da un momento all’ atro volevo uscire… poi il mio amico mi ha stretto, mi ha fatto calmare e mi è passata… non so, ma forse avrei bisogno di parlare con qualcuno perchè ultimamente mi succede spesso questo senso di panico accompagnato alla tachicardia, giovedi ho l’ esame al cuore sotto sforzo ma non so se sia questo il problema…
ciao valentina, anch’ io ho questi problemi di tachicardia, ti consiglio di andare da un cardiologo, fatti fare anche un esame ecocolordople, credo si chiami così, comunque non avere paura e cerca nel possibile di stare rilassata. auguri francesco
ciao valentina, a me è successo di avere il cuore a mille, sentirlo in gola e mi mancava l’ aria come se dovessi morire da un momento all’ altro, proprio come è successo a te. La causa della tachicardia e degli attacchi di panico nel mio caso è dovuta al fatto che la mia ragazza mi ha lasciato dopo 14 anni di convivenza e non riesco neanche a dormire, visto anche che mi ha detto di lasciare la casa il più in fretta possibile (perchè la casa è intestata a lei), ed io non ho più i genitori che mi possano aiutare, e questo mi crea ansia, attacchi di panico, tachicardia e depressione. Ti auguro di stare meglio al più presto. saluti denis.
Ciao Valentina, come ti capisco. Io sono una mamma di due bimbe, divorziata e con una vita alle spalle non molto facile. Purtroppo ora che sembra che tutto si è stabilizato (mia figlia più piccola ha 3 anni, quindi dopo un lungo periodo di ricerca ho anche trovato lavoro), ora ho degli attachi di ansia, tachicardia… mi vemgono in ogni momento, senza un motivo e preavviso ed io sono incavolata, perchè questo che sto sentendo mi limita. ho paura di uscire da sola con la piccola (mia figlia più grande ha 14 anni), una volta sono arrivata anche all’ ospedale. ero sicura di avere problemi con il cuore, soffro di tiroide… invece i miei esami sono buoni. Mi hanno consigliato di fare una visita dallo psichiatra, e spero presto di andarci. Almeno se un dottore mi conferma che non ho niente e mi insegna come comportarmi quando mi sento strana, magari passerà. Comunque, coraggio… passerà… io prendo gocce di fiori di bach… ed ora voglio provare le tisane di tiglio… un abbraccio…
ciao mi chiamo eleonora… ho 16 anni, è da un pò che soffro di tachicardia. Sono andata all’ ospedale e mi hanno detto che non avevo niente, che era soltanto una tachicardia sinusale dovuta ad attacchi di panico, ansia e altro. Mi hanno prescritto anche delle pillole che si chiamano procolaran per far diminuire il battito. Però di solito mi viene all’ improvviso non avendo nessuna paura, ansia o altro. Un’ altra cosa che mi sta succedendo è che ogni mattina appena mi alzo e sto in piedi, il cuore comincia a battere forte e mi sento l’ affanno… e per calmarmi un pò devo sedermi… non so se questo fatto è provocato da un fatto psicologico… non so, voi che mi dite ? che sia un fatto psicologico ? rispondete presto… un abbraccio… ciao
Ciao Eleonora, gli attacchi di panico e gli attacchi d’ ansia con tachicardia avvengono all’ improvviso e senza un apparente motivo in chi ne soffre, proprio come capita a te. Se hai già effettuato gli accertamenti medici necessari a verificare lo stato di salute del tuo cuore (elettrocardiogramma anche sotto sforzo e misurazione della pressione arteriosa nelle 24 ore) e il tutto risulta nella norma, gli attacchi di panico con tachicardia (accelerazione improvvisa del battito cardiaco, affanno e senso di oppressione al petto) sono di natura puramente psicologica, spesso dovuta a situazione di forte stress lavorativo, di studio o emotivo (legato cioè a particolari situazioni della vita).
Proprio per aiutare le persone che soffrono di tachicardia legata a stress, ansia e attacchi di panico, è nata l’ Associazione Alpa (Associazione liberi dal panico e dall’ Ansia) che offre informazioni e aiuto a tutte le persone che soffrono di attacchi di panico. In questo articolo trovi maggiori informazioni sulle attività di sostegno offerte dall’ associazione Alpa con il link al sito (Clicca Qui):
Attacchi di panico e tachicardia da ansia: l’ associazione Alpa per aiutare chi soffre di attacchi di panico
ciao, sono petronela e anche io ho, purtroppo, questi problemi con il mio cuoricino ! non ce la faccio più, non riesco a controllarmi per niente, il cuore parte e basta, ultimamente circa 9 mesi, ho cambiato tutta la mia vita: attachi di panico, tachicardia, nervosismo, sono completamente distrutta ! devo andare da una psichiatra ?
Ciao Petronela, la prima cosa da fare (sempre se non l’ hai già fatto) è effettuare tutti gli accertamenti medici per valutare lo stato di salute del cuore e lo stato di salute generale. Se dalle analisi risulta tutto nella norma, allora il problema è di tipo psicologico. Molto spesso attacchi di panico, ansia e tachicardia sono sintomi di un disturbo (disagio) psicologico. In questi casi occorre capire che cosa crea ansia, panico e la conseguente tachicardia. Dato che soffri di questo disagio da 9 mesi, se hai già effettuato i controlli medici, è bene cercare aiuto per tornare ad uno stato di benessere e per condurre in modo sereno la tua vita. Se hai difficoltà a rivolgerti ad uno psicologo (basta anche lo psicoloco per gli stati d’ ansia e di panico), come già risposto ad Eleonora, è nata l’ Associazione Alpa (Associazione liberi dal panico e dall’ Ansia) che offre informazioni e aiuto a tutte le persone che soffrono di attacchi di panico. In questo articolo trovi maggiori informazioni sulle attività di sostegno offerte dall’ associazione Alpa con il link al sito (Clicca Qui):
Attacchi di panico e tachicardia da ansia: l’ associazione Alpa per aiutare chi soffre di attacchi di panico
…io infatti andai all’ ospedale e mi fecero soltanto l’ elettrocardiogramma, l’ esame sotto sforzo non me lo fecero… quindi io che non soffro di attacchi di panico (anche se qualche volta mi vengono mentre ho un pò di tachicardia) o stress… può anche darsi che sarà allora un fatto psicologico ? il problema è che mi vengono all’ improvviso… senza che ho attacchi o altro… può anche darsi che la tachicardia possa venirmi perchè forse penso, penso e penso (cioè voglio dire un fatto psicologico) ? salve… rispondete
Cara Eleonora, gli attacchi di ansia e di panico arrivano all’ improvviso, senza un preciso motivo apparente, e spesso causano tachicardia. Se dalle analisi mediche effettuate tutto risulta nella norma (come nel tuo caso), gli attacchi di panico con conseguente tachicardia sono dovuti a problemi di natura psicologica (tu stessi scrivi che “pensi, pensi e pensi”). Richiedi comunque al tuo medico di efettuare anche l’ elettrocardiogramma sotto sforzo per valutare la salute del cuore e per tua sicurezza. Se tutto è nella norma, la tua tachicardia è collegata agli attacchi di panico, che sono di natura psicologica. Sono infatti gli attacchi di panico improvvisi a provocare la tachicardia come sintomo, e non il contrariro. Sugli attacchi di panico e d’ ansia, così come sulle fobie, trovi maggiori informazioni in questo articolo (Clicca Qui):
Attacchi di panico e fobie: come nascono le fobie. Sintomi delle fobie e cura della fobia
un’ ultima cosa… scusate ancora il disturbo… anche se l’ esame sotto sforzo non me lo sono fatto, quando faccio qualcosa che riechiede sforzarsi un pò il cuore batte forte… anche se tiro una palla… è sempre dovuto ad un fatto psicologico ? oppure no ? grazie ancora per i vostri consigli
Buongiorno Eleonora, avere l’ affanno e il battito cardiaco accelerato quando si compie uno sforzo fisico, non è una questione psicologica, ma è piuttosto una questione fisica. Il consiglio è quindi quello di effettuare gli accertamenti medici necessari per valutare il tuo stato di salute generale. Nei fumatori ad esempio, i momenti di affanno e di battito cardiaco accelerato durante uno sforzo fisico di qualsiasi genere (anche il semplice salire le scale) sono più accentuati, ma questo non dipende affatto da un fattore psicologico: dipende dallo stato di salute generale dell’ organismo e dall’ eventuale assenza di attività fisica costante (troppa vita sedentaria).
Ciao. Una mia amica di 13 anni soffre di queste cose. Mi dice di sentire il cuore schizzare fino a 170-180 battiti al minuto, poi ha spesso fitte e difficoltà a respirare, le risulta difficile e le manca l’ aria. A volte capita che duri anche tutta la notte. Però lei ha paura di andare da un medico. Era andata in ospedale e le hanno fatto un elettrocardiogramma, poi le hanno dato delle medicine, non so cosa, ma dice che non le hanno fatto effetto. Stamattina ha detto che è riuscita a ristabilire un pò il battito a 100-110 solo dopo essersi imbottita di pillole. Quando succede così subito le prende l’ ansia, lei si agita molto facilmente, anche per qualsiasi cavolata. Vorrei aiutarla in qualche modo, ma non so che fare. Non vuole andare da dottori, non lo dice ai genitori. Che deve fare ? E come posso convincerla a fare qualcosa ? Rispondete, per favore
Ciao Anna, se la tua amica ha già effettuato gli accertamenti medici (tra cui l’ elettrocardiogramma) e la salute del cuore risulta buona, il suo problema è puramente psicologico ed è legato ad attacchi d’ ansia e di panico che somatizza fisicamente con tachicardia (battito cardiaco accelerato), affanno e sensazione di avere difficoltà a respirare. Data la sua giovanissima età (ha solo 13 anni), la tua amica deve cercare di affrontare il suo problema. Molte persone soffrono di attacchi d’ ansia e di panico, e la tua amica non deve avere paura o vergogna di parlarne anche ai suoi genitori per trovare una soluzione. Se può essere d’ aiuto per la tua amica, basta farle leggere i commenti e le testimonianze presenti in questo blog per farle capire che non è la sola a soffrire di attacchi d’ ansia. Non si tratta di nulla di grave, è solo una questione psicologica che può essere risolta cercando aiuto presso uno psicologo specializzato. Di certo le medicine non bastano contro gli attacchi di panico e d’ ansia. Puoi trovare ulteriori informazioni ed altri commenti e testimonianze di persone che hanno lo stesso problema della tua amica in questi articoli (Clicca Qui):
SINTOMI E CAUSE DELLA TACHICARDIA
Sintomi e cause della tachicardia: stress e depressione. La cura naturale
ATTACCHI DI PANICO, ANSIA E FOBIE
Attacchi di panico e fobie: come nascono le fobie. Sintomi delle fobie e cura della fobia
Inoltre, proprio per aiutare le persone che soffrono di tachicardia legata a stress, ansia e attacchi di panico, è nata l’ Associazione Alpa (Associazione liberi dal panico e dall’ Ansia) che offre informazioni e aiuto a tutte le persone che soffrono di attacchi di panico. In questo articolo trovi maggiori informazioni sulle attività di sostegno offerte dall’ associazione Alpa con il link al sito (Clicca Qui): Attacchi di panico e tachicardia da ansia: l’ associazione Alpa per aiutare chi soffre di attacchi di panico
Parla quindi alla tua amica, falle leggere questi articoli e i commenti delle tante persone (di tutte le età e anche molto giovani) che soffrono del suo stesso problema. La tua amica non è la sola, non deve avere paura di parlarne ai suoi genitori per trovare una soluzione che la faccia vivere più serenamente.
Innanzitutto grazie mille di aver risposto… comunque, non credo sia solo una questione psicologica… dall’ elettrocardiogramma ecc era venuto fuori che soffre di tachicardia parossistica sopraventricolare… Poi lei mi ha detto che da anni ha anche il soffio al cuore, ed è anemica… non so se queste cose possano avere a che fare con questo… Oggi, leggendo su internet, ho visto che i sintomi dell’ infarto possono essere dolore e oppressione al petto (ce l’ ha spesso), capogiri (ce l’ ha), vertigini (le ha avute ieri, se non sbaglio), dolore al braccio o alle spalle, scapole, o mandibole, o collo (spesso, in classe a scuola, mi dice che le fanno male le parti che ho nominato prima), difficoltà a respirare (le capita praticamente ogni giorno), respiro corto ma veloce (idem), nausea o vomito (le capita spesso anche questo), pallore (è bianca, sempre), affaticamento fisico (anche questo le capita, dopo ogni minimo sforzo spesso il cuore le schizza a battere a livelli assurdi. oggi, a scuola, lezione di ginnastica, facendo prove per un balletto semplicissimo e che non richiede il minimo sforzo… è dovuta andare in bagno a riposarsi varie volte, mi ha fatto appoggiare le dita sul suo collo e ho sentito quanto le batteva veloce il cuore… invece a volte, di solito di notte, le capita anche che senza muoversi minimamente il cuore impazzisce, non so bene cosa succeda, però dice che le sembra di soffocare, e non riesce neanche ad alzarsi per andare ad aprire le finestre perchè le si alza ancora il battito… e se le dico di chiamare i suoi genitori ha paura che la portino subito all’ ambulanza… quindi questo significa che potrebbe avere anche un infarto ? Quali sono i rischi che corre ? E cosa dovrebbe fare ?
Rispondete anche questa volta… per favore…
Buongiorno Anna, tutto quello che sta succedendo alla tua amica sembra essere dovuto alla Tachicardia parossistica sopraventricolare che le è stata diagnosticata (da quello che scrivi). La tachicardia parossistica sopraventricolare è un battito cardiaco accelerato occasionale: “Parossistica” significa che questo tipo di tachicardia non capita costantemente, ma capita ogni tanto. La causa di questo tipo di tachicardia è di solito dovuta ad un problema alle camere del cuore (atri e ventricoli), che si contraggono. Questo tipo di tachicardia si verifica più spesso nelle persone giovani (come la tua amica) e anche nei bambini. I sintomi più comuni della tachicardia parossistica sopraventricolare sono: Ansia, Costrizione toracica, Palpitazioni, Polso rapido, Mancanza di fiato, Vertigini e Svenimento (tutti i sintomi che accusa la tua amica). Questi sintomi possono avviarsi e arrestarsi improvvisamente, e possono durare pochi minuti o diverse ore. Se i sintomi durano più della metà della giornata, allora si parla di tachicardia parossistica sopraventricolare cronica. Durante un episodio di tachicardia parossistica sopraventricolare, la frequenza cardiaca può essere di 150-250 battiti al minuto. Data la natura sporadica della malattia, la sua diagnosi può richiedere 24 ore di monitoraggio Holter. In questi casi si interviene con terapie mediche e di tipo farmacologico specifico. Se la tua amica soffre di tachicardia parossistica sopraventricolare, i sintomi che accusa non sono quelli dell’ infarto, ma sono tutti sintomi relativi a questo tipo specifico di tachicardia. Dato che i suoi genitori ne sono a conoscenza, è bene che la tua amica intraprenda delle cure mediche specifiche per la sua tachicardia. Una tachicardia ventricolare non trattata può indurre scompenso cardiaco. E’ bene quindi che la tua amica consulti un cardiologo.
Grazie mille… scusate se continuo ancora… ma… una volta andata da un cardiologo… si sa già che dovrebbe fare ? che cure, ecc.. ?
Cara Anna, la Tachicardia parossistica sopraventricolare può essere interrotta da manovre vagali (come manovra di Valsalva o massaggio del seno carotideo). Se le manovre vagali risultano inefficaci e il paziente non presenta ipotensione, deve essere somministrato verapamil 5-10 mg EV lentamente, in 2,5-5 min. In alternativa, può essere usata l’ adenosina EV, che ha un inizio di azione rapido e un rischio di ipotensione basso. L’ adenosina è molto efficace e ha la medesima bassa incidenza di effetti collaterali. Se la tachicardia parossistica sopraventricolare provoca ipotensione, sintomi ischemici cerebrali, angina pectoris o scompenso cardiaco, è indicata la cardioversione immediata, iniziando con 25-50 joule. Digossina, b-bloccanti e calcioantagonisti, somministrati una volta al giorno, sono ugualmente efficaci nel prevenire le ricorrenze di questa tachicardia. Come vedi si tratta di somministrazione di farmaci specifici che solo un cardiologo può prescrivere in base alla valutazione medica di ogni singolo caso. Di conseguenza, sono i genitori della tua amica a doverla portare presso un medico specialistico per iniziare una terapia di cura. Starti a spiegare nel dettaglio le terapie e i farmaci usati per la cura della Tachicardia parossistica sopraventricolare sarebbe lunghissimo, la competenza è puramente medica e le terapie di cura variano da caso a caso.
Grazie, grazie infinite, spero che si decida ad andare da un cardiologo, anche se ha paura, e spero che si risolva tutto al più presto… grazie davvero…