Tachicardia: sintomi, diagnosi e cura. Tachicardia da stress, ansia e stile di vita. I test medici.

Tachicardia sintomi, diagnosi e cura. Tachicardia da stress, ansia e stile di vita. I test medici.La tachicardia è un problema che dipende da un aumento anomalo della frequenza cardiaca (battito cardiaco del cuore). Di solito la tachicardia è un disturbo che viene percepito in modo netto attraverso quelle che vengono definite “palpitazioni”, ma nei casi meno gravi la tachicardia può anche non essere avvertita dal soggetto.

LE CAUSE DELLA TACHICARDIA: quando la tachicardia viene per lo stress

L’ alterazione del battito cardiaco (sintomo principale della tachicardia) può essere legata ad una patologia del sistema cardiocircolatorio. Ma molto spesso questa accelerazione del battito cardiaco è solo una delle conseguenze di uno stile di vita troppo stressante. Oppure la tachicardia può essere legata ai disturbi di ansia o ad altri problemi di natura psicologica.

DIAGNOSI DELLA TACHICARDIA: gli esami medici

Se gli episodi di tachicardia si ripetono con frequenza, è opportuno andare dal medico di base ed eventualmente dal cardiologo: saranno prescritti una serie di esami, come l’ elettrocardiogramma, anche sotto sforzo, e la misurazione della pressione arteriosa nelle 24 ore.

LA CURA PER LA TACHICARDIA

Se i test medici escludono una patologia cardiaca, allora si interviene sullo stile di vita cercando di ridurre nei limiti del possibile le condizioni che generano tensione e di ripristinare abitudini sane: poco caffè, no a sigarette ed alcol, sport almeno tre volte a settimana. Se la tachicardia è provocata solo dallo stress, i sintomi passano in un paio di settimane. Se la tachicardia è invece dovuta da un disturbo d’ ansia, è opportuno consultare uno psichiatra che prescriverà, se necessario, anche dei farmaci.

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33 Commenti al post “Tachicardia: sintomi, diagnosi e cura. Tachicardia da stress, ansia e stile di vita. I test medici.”


  1. valentina scrive:

    ciao, sono valentina e devo dire che è vero sono un pò stressata, in questo periodo faccio due lavori (quindi non mi fermo mai) e vado in palestra… e quando mi viene la tachicardia (mi capita quando sono sotto sforzo in palestra e anche quando mi rilasso) mi sento mancare l’ aria come se dovessi morire da un momento all’ altro… esempio ero al cinema e stava per iniziare un film, in un attimo mi sono sentita il cuore in gola, mi mancava l’ aria, panico totale, ansia, come se stessi morendo da un momento all’ atro volevo uscire… poi il mio amico mi ha stretto, mi ha fatto calmare e mi è passata… non so, ma forse avrei bisogno di parlare con qualcuno perchè ultimamente mi succede spesso questo senso di panico accompagnato alla tachicardia, giovedi ho l’ esame al cuore sotto sforzo ma non so se sia questo il problema…

  2. francesco scrive:

    ciao valentina, anch’ io ho questi problemi di tachicardia, ti consiglio di andare da un cardiologo, fatti fare anche un esame ecocolordople, credo si chiami così, comunque non avere paura e cerca nel possibile di stare rilassata. auguri francesco

  3. denis scrive:

    ciao valentina, a me è successo di avere il cuore a mille, sentirlo in gola e mi mancava l’ aria come se dovessi morire da un momento all’ altro, proprio come è successo a te. La causa della tachicardia e degli attacchi di panico nel mio caso è dovuta al fatto che la mia ragazza mi ha lasciato dopo 14 anni di convivenza e non riesco neanche a dormire, visto anche che mi ha detto di lasciare la casa il più in fretta possibile (perchè la casa è intestata a lei), ed io non ho più i genitori che mi possano aiutare, e questo mi crea ansia, attacchi di panico, tachicardia e depressione. Ti auguro di stare meglio al più presto. saluti denis.

  4. Andrea scrive:

    Ciao Valentina, come ti capisco. Io sono una mamma di due bimbe, divorziata e con una vita alle spalle non molto facile. Purtroppo ora che sembra che tutto si è stabilizato (mia figlia più piccola ha 3 anni, quindi dopo un lungo periodo di ricerca ho anche trovato lavoro), ora ho degli attachi di ansia, tachicardia… mi vemgono in ogni momento, senza un motivo e preavviso ed io sono incavolata, perchè questo che sto sentendo mi limita. ho paura di uscire da sola con la piccola (mia figlia più grande ha 14 anni), una volta sono arrivata anche all’ ospedale. ero sicura di avere problemi con il cuore, soffro di tiroide… invece i miei esami sono buoni. Mi hanno consigliato di fare una visita dallo psichiatra, e spero presto di andarci. Almeno se un dottore mi conferma che non ho niente e mi insegna come comportarmi quando mi sento strana, magari passerà. Comunque, coraggio… passerà… io prendo gocce di fiori di bach… ed ora voglio provare le tisane di tiglio… un abbraccio…

  5. eleonora scrive:

    ciao mi chiamo eleonora… ho 16 anni, è da un pò che soffro di tachicardia. Sono andata all’ ospedale e mi hanno detto che non avevo niente, che era soltanto una tachicardia sinusale dovuta ad attacchi di panico, ansia e altro. Mi hanno prescritto anche delle pillole che si chiamano procolaran per far diminuire il battito. Però di solito mi viene all’ improvviso non avendo nessuna paura, ansia o altro. Un’ altra cosa che mi sta succedendo è che ogni mattina appena mi alzo e sto in piedi, il cuore comincia a battere forte e mi sento l’ affanno… e per calmarmi un pò devo sedermi… non so se questo fatto è provocato da un fatto psicologico… non so, voi che mi dite ? che sia un fatto psicologico ? rispondete presto… un abbraccio… ciao

  6. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Ciao Eleonora, gli attacchi di panico e gli attacchi d’ ansia con tachicardia avvengono all’ improvviso e senza un apparente motivo in chi ne soffre, proprio come capita a te. Se hai già effettuato gli accertamenti medici necessari a verificare lo stato di salute del tuo cuore (elettrocardiogramma anche sotto sforzo e misurazione della pressione arteriosa nelle 24 ore) e il tutto risulta nella norma, gli attacchi di panico con tachicardia (accelerazione improvvisa del battito cardiaco, affanno e senso di oppressione al petto) sono di natura puramente psicologica, spesso dovuta a situazione di forte stress lavorativo, di studio o emotivo (legato cioè a particolari situazioni della vita).
    Proprio per aiutare le persone che soffrono di tachicardia legata a stress, ansia e attacchi di panico, è nata l’ Associazione Alpa (Associazione liberi dal panico e dall’ Ansia) che offre informazioni e aiuto a tutte le persone che soffrono di attacchi di panico. In questo articolo trovi maggiori informazioni sulle attività di sostegno offerte dall’ associazione Alpa con il link al sito (Clicca Qui):
    Attacchi di panico e tachicardia da ansia: l’ associazione Alpa per aiutare chi soffre di attacchi di panico

  7. petronela scrive:

    ciao, sono petronela e anche io ho, purtroppo, questi problemi con il mio cuoricino ! non ce la faccio più, non riesco a controllarmi per niente, il cuore parte e basta, ultimamente circa 9 mesi, ho cambiato tutta la mia vita: attachi di panico, tachicardia, nervosismo, sono completamente distrutta ! devo andare da una psichiatra ?

  8. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Ciao Petronela, la prima cosa da fare (sempre se non l’ hai già fatto) è effettuare tutti gli accertamenti medici per valutare lo stato di salute del cuore e lo stato di salute generale. Se dalle analisi risulta tutto nella norma, allora il problema è di tipo psicologico. Molto spesso attacchi di panico, ansia e tachicardia sono sintomi di un disturbo (disagio) psicologico. In questi casi occorre capire che cosa crea ansia, panico e la conseguente tachicardia. Dato che soffri di questo disagio da 9 mesi, se hai già effettuato i controlli medici, è bene cercare aiuto per tornare ad uno stato di benessere e per condurre in modo sereno la tua vita. Se hai difficoltà a rivolgerti ad uno psicologo (basta anche lo psicoloco per gli stati d’ ansia e di panico), come già risposto ad Eleonora, è nata l’ Associazione Alpa (Associazione liberi dal panico e dall’ Ansia) che offre informazioni e aiuto a tutte le persone che soffrono di attacchi di panico. In questo articolo trovi maggiori informazioni sulle attività di sostegno offerte dall’ associazione Alpa con il link al sito (Clicca Qui):
    Attacchi di panico e tachicardia da ansia: l’ associazione Alpa per aiutare chi soffre di attacchi di panico

  9. eleonora scrive:

    …io infatti andai all’ ospedale e mi fecero soltanto l’ elettrocardiogramma, l’ esame sotto sforzo non me lo fecero… quindi io che non soffro di attacchi di panico (anche se qualche volta mi vengono mentre ho un pò di tachicardia) o stress… può anche darsi che sarà allora un fatto psicologico ? il problema è che mi vengono all’ improvviso… senza che ho attacchi o altro… può anche darsi che la tachicardia possa venirmi perchè forse penso, penso e penso (cioè voglio dire un fatto psicologico) ? salve… rispondete

  10. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Cara Eleonora, gli attacchi di ansia e di panico arrivano all’ improvviso, senza un preciso motivo apparente, e spesso causano tachicardia. Se dalle analisi mediche effettuate tutto risulta nella norma (come nel tuo caso), gli attacchi di panico con conseguente tachicardia sono dovuti a problemi di natura psicologica (tu stessi scrivi che “pensi, pensi e pensi”). Richiedi comunque al tuo medico di efettuare anche l’ elettrocardiogramma sotto sforzo per valutare la salute del cuore e per tua sicurezza. Se tutto è nella norma, la tua tachicardia è collegata agli attacchi di panico, che sono di natura psicologica. Sono infatti gli attacchi di panico improvvisi a provocare la tachicardia come sintomo, e non il contrariro. Sugli attacchi di panico e d’ ansia, così come sulle fobie, trovi maggiori informazioni in questo articolo (Clicca Qui):
    Attacchi di panico e fobie: come nascono le fobie. Sintomi delle fobie e cura della fobia

  11. eleonora scrive:

    un’ ultima cosa… scusate ancora il disturbo… anche se l’ esame sotto sforzo non me lo sono fatto, quando faccio qualcosa che riechiede sforzarsi un pò il cuore batte forte… anche se tiro una palla… è sempre dovuto ad un fatto psicologico ? oppure no ? grazie ancora per i vostri consigli
    :)

  12. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Eleonora, avere l’ affanno e il battito cardiaco accelerato quando si compie uno sforzo fisico, non è una questione psicologica, ma è piuttosto una questione fisica. Il consiglio è quindi quello di effettuare gli accertamenti medici necessari per valutare il tuo stato di salute generale. Nei fumatori ad esempio, i momenti di affanno e di battito cardiaco accelerato durante uno sforzo fisico di qualsiasi genere (anche il semplice salire le scale) sono più accentuati, ma questo non dipende affatto da un fattore psicologico: dipende dallo stato di salute generale dell’ organismo e dall’ eventuale assenza di attività fisica costante (troppa vita sedentaria).

  13. Anna scrive:

    Ciao. Una mia amica di 13 anni soffre di queste cose. Mi dice di sentire il cuore schizzare fino a 170-180 battiti al minuto, poi ha spesso fitte e difficoltà a respirare, le risulta difficile e le manca l’ aria. A volte capita che duri anche tutta la notte. Però lei ha paura di andare da un medico. Era andata in ospedale e le hanno fatto un elettrocardiogramma, poi le hanno dato delle medicine, non so cosa, ma dice che non le hanno fatto effetto. Stamattina ha detto che è riuscita a ristabilire un pò il battito a 100-110 solo dopo essersi imbottita di pillole. Quando succede così subito le prende l’ ansia, lei si agita molto facilmente, anche per qualsiasi cavolata. Vorrei aiutarla in qualche modo, ma non so che fare. Non vuole andare da dottori, non lo dice ai genitori. Che deve fare ? E come posso convincerla a fare qualcosa ? Rispondete, per favore

  14. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Ciao Anna, se la tua amica ha già effettuato gli accertamenti medici (tra cui l’ elettrocardiogramma) e la salute del cuore risulta buona, il suo problema è puramente psicologico ed è legato ad attacchi d’ ansia e di panico che somatizza fisicamente con tachicardia (battito cardiaco accelerato), affanno e sensazione di avere difficoltà a respirare. Data la sua giovanissima età (ha solo 13 anni), la tua amica deve cercare di affrontare il suo problema. Molte persone soffrono di attacchi d’ ansia e di panico, e la tua amica non deve avere paura o vergogna di parlarne anche ai suoi genitori per trovare una soluzione. Se può essere d’ aiuto per la tua amica, basta farle leggere i commenti e le testimonianze presenti in questo blog per farle capire che non è la sola a soffrire di attacchi d’ ansia. Non si tratta di nulla di grave, è solo una questione psicologica che può essere risolta cercando aiuto presso uno psicologo specializzato. Di certo le medicine non bastano contro gli attacchi di panico e d’ ansia. Puoi trovare ulteriori informazioni ed altri commenti e testimonianze di persone che hanno lo stesso problema della tua amica in questi articoli (Clicca Qui):

    SINTOMI E CAUSE DELLA TACHICARDIA
    Sintomi e cause della tachicardia: stress e depressione. La cura naturale

    ATTACCHI DI PANICO, ANSIA E FOBIE
    Attacchi di panico e fobie: come nascono le fobie. Sintomi delle fobie e cura della fobia

    Inoltre, proprio per aiutare le persone che soffrono di tachicardia legata a stress, ansia e attacchi di panico, è nata l’ Associazione Alpa (Associazione liberi dal panico e dall’ Ansia) che offre informazioni e aiuto a tutte le persone che soffrono di attacchi di panico. In questo articolo trovi maggiori informazioni sulle attività di sostegno offerte dall’ associazione Alpa con il link al sito (Clicca Qui): Attacchi di panico e tachicardia da ansia: l’ associazione Alpa per aiutare chi soffre di attacchi di panico

    Parla quindi alla tua amica, falle leggere questi articoli e i commenti delle tante persone (di tutte le età e anche molto giovani) che soffrono del suo stesso problema. La tua amica non è la sola, non deve avere paura di parlarne ai suoi genitori per trovare una soluzione che la faccia vivere più serenamente.

  15. Anna scrive:

    Innanzitutto grazie mille di aver risposto… comunque, non credo sia solo una questione psicologica… dall’ elettrocardiogramma ecc era venuto fuori che soffre di tachicardia parossistica sopraventricolare… Poi lei mi ha detto che da anni ha anche il soffio al cuore, ed è anemica… non so se queste cose possano avere a che fare con questo… Oggi, leggendo su internet, ho visto che i sintomi dell’ infarto possono essere dolore e oppressione al petto (ce l’ ha spesso), capogiri (ce l’ ha), vertigini (le ha avute ieri, se non sbaglio), dolore al braccio o alle spalle, scapole, o mandibole, o collo (spesso, in classe a scuola, mi dice che le fanno male le parti che ho nominato prima), difficoltà a respirare (le capita praticamente ogni giorno), respiro corto ma veloce (idem), nausea o vomito (le capita spesso anche questo), pallore (è bianca, sempre), affaticamento fisico (anche questo le capita, dopo ogni minimo sforzo spesso il cuore le schizza a battere a livelli assurdi. oggi, a scuola, lezione di ginnastica, facendo prove per un balletto semplicissimo e che non richiede il minimo sforzo… è dovuta andare in bagno a riposarsi varie volte, mi ha fatto appoggiare le dita sul suo collo e ho sentito quanto le batteva veloce il cuore… invece a volte, di solito di notte, le capita anche che senza muoversi minimamente il cuore impazzisce, non so bene cosa succeda, però dice che le sembra di soffocare, e non riesce neanche ad alzarsi per andare ad aprire le finestre perchè le si alza ancora il battito… e se le dico di chiamare i suoi genitori ha paura che la portino subito all’ ambulanza… quindi questo significa che potrebbe avere anche un infarto ? Quali sono i rischi che corre ? E cosa dovrebbe fare ?
    Rispondete anche questa volta… per favore…

  16. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Anna, tutto quello che sta succedendo alla tua amica sembra essere dovuto alla Tachicardia parossistica sopraventricolare che le è stata diagnosticata (da quello che scrivi). La tachicardia parossistica sopraventricolare è un battito cardiaco accelerato occasionale: “Parossistica” significa che questo tipo di tachicardia non capita costantemente, ma capita ogni tanto. La causa di questo tipo di tachicardia è di solito dovuta ad un problema alle camere del cuore (atri e ventricoli), che si contraggono. Questo tipo di tachicardia si verifica più spesso nelle persone giovani (come la tua amica) e anche nei bambini. I sintomi più comuni della tachicardia parossistica sopraventricolare sono: Ansia, Costrizione toracica, Palpitazioni, Polso rapido, Mancanza di fiato, Vertigini e Svenimento (tutti i sintomi che accusa la tua amica). Questi sintomi possono avviarsi e arrestarsi improvvisamente, e possono durare pochi minuti o diverse ore. Se i sintomi durano più della metà della giornata, allora si parla di tachicardia parossistica sopraventricolare cronica. Durante un episodio di tachicardia parossistica sopraventricolare, la frequenza cardiaca può essere di 150-250 battiti al minuto. Data la natura sporadica della malattia, la sua diagnosi può richiedere 24 ore di monitoraggio Holter. In questi casi si interviene con terapie mediche e di tipo farmacologico specifico. Se la tua amica soffre di tachicardia parossistica sopraventricolare, i sintomi che accusa non sono quelli dell’ infarto, ma sono tutti sintomi relativi a questo tipo specifico di tachicardia. Dato che i suoi genitori ne sono a conoscenza, è bene che la tua amica intraprenda delle cure mediche specifiche per la sua tachicardia. Una tachicardia ventricolare non trattata può indurre scompenso cardiaco. E’ bene quindi che la tua amica consulti un cardiologo.

  17. Anna scrive:

    Grazie mille… scusate se continuo ancora… ma… una volta andata da un cardiologo… si sa già che dovrebbe fare ? che cure, ecc.. ?

  18. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Cara Anna, la Tachicardia parossistica sopraventricolare può essere interrotta da manovre vagali (come manovra di Valsalva o massaggio del seno carotideo). Se le manovre vagali risultano inefficaci e il paziente non presenta ipotensione, deve essere somministrato verapamil 5-10 mg EV lentamente, in 2,5-5 min. In alternativa, può essere usata l’ adenosina EV, che ha un inizio di azione rapido e un rischio di ipotensione basso. L’ adenosina è molto efficace e ha la medesima bassa incidenza di effetti collaterali. Se la tachicardia parossistica sopraventricolare provoca ipotensione, sintomi ischemici cerebrali, angina pectoris o scompenso cardiaco, è indicata la cardioversione immediata, iniziando con 25-50 joule. Digossina, b-bloccanti e calcioantagonisti, somministrati una volta al giorno, sono ugualmente efficaci nel prevenire le ricorrenze di questa tachicardia. Come vedi si tratta di somministrazione di farmaci specifici che solo un cardiologo può prescrivere in base alla valutazione medica di ogni singolo caso. Di conseguenza, sono i genitori della tua amica a doverla portare presso un medico specialistico per iniziare una terapia di cura. Starti a spiegare nel dettaglio le terapie e i farmaci usati per la cura della Tachicardia parossistica sopraventricolare sarebbe lunghissimo, la competenza è puramente medica e le terapie di cura variano da caso a caso.

  19. Anna scrive:

    Grazie, grazie infinite, spero che si decida ad andare da un cardiologo, anche se ha paura, e spero che si risolva tutto al più presto… grazie davvero…

  20. Luana scrive:

    Ciao, sono Luana, da 2 anni a questa parte sono entrata in menopausa, il prossimo giugno compio 47 anni, sono nel caos più totale, non tanto per le vampate di giorno, ma quanto alla tachicardia durante la notte. Ho perso il conto di quante volte mi sveglio, è talmente veloce che mi sembra uscire fuori dall’ orbita, la mia dottoressa o non s’ interessa abbastanza, o non sa dove andare a parare… non posso prendere estrogeni, in quanto ho delle cisti benigne al seno, se mi potete aiutare per questo mio grande problema ve ne sarò grata. GRAZIE Luana

  21. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Luana, in menopausa è molto utile la melatonina (3 mg al giorno di melatonina): ha effetti positivi sulla depressione, sulle vampate e sull’ ipertensione. La melatonina è un rimedio naturale che si compra in farmacia, senza ricetta.

    Contro la tachicardia puoi usare biancospino e tiglio (si comprano in erboristeria): sono erbe naturali utili contro la tachicardia perchè riequilibrano i battiti cardiaci del cuore. Come rimedio naturale è utile sorseggiare nel pomeriggio o alla sera una tisana di tiglio dolcificata con un pò di miele oppure prendere dell’ estratto fluido di biancospino due-tre volte al giorno nella dose di 30 gocce da diluire in poca acqua.

    Puoi anche aiutarti con l’ alimentazione: in menopausa la soia ha molte proprietà benefiche; trovi maggiori informazioni qui: Dieta e menopausa: benefici della soia per la salute della donna in menopausa

    Sempre contro i sintomi della menopausa e contro l’ insonnia è molto utile anche praticare yoga; trovi maggiori informazioni sui benefici dello yoga per le donne in menopausa qui: Esercizi Yoga in menopausa contro insonnia, ritenzione idrica, gambe gonfie. Salute donna in menopausa

    Quelli consigliati sono tutti rimedi naturali senza controindicazioni che possono farti stare meglio.

  22. Luana scrive:

    Grazie infinite per quanto mi Avete scritto, il fai da te funziona sempre ! Vi farò sapere, GRAZIE ! Luana

  23. walter scrive:

    Ciao sono Walter, la mia ragazza mi ha lasciato dopo 10 anni. Questo trauma mi ha provocato ansia, ed in passato anche tachicardia per ansia. Ora sto meglio, ma ho un problema che potrei definire un problema residuo. Ho letto che è utile fare ginnastica per ridurre l’ ansia. Ho provato a praticarla, ma il problema è che ogni volta che faccio attività fisica, anche una salita o le scale, mi aumentano le pulsazioni. Ciò è normale, lo so, è una normale risposta del cuore all’ esercizio fisico, ma ogni volta che accade, pur essendo una normale risposta fisiologica a causa della ginnastica, mi agito perchè mi ricorda quando ho avuto la tachicardia a causa dell’ ansia, e non riesco a continuare a esercitarmi o mi devo fermare se salgo le scale. Insomma vorrei decontestualizzare l’ evento della tachicardia (che so essere normale) ma non ci riesco. Che posso fare ? Non riesco a vivere una vita normale. Ho 35 anni e sono perfettamente in salute.

  24. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Caro Walter, certamente la fine di un amore importante e di una storia durata ben 10 anni, ha messo a dura prova il tuo stato d’ animo, portandoti ansia e tachicardia. Dentro di te devi probabilmente ancora accettare del tutto quello che ti è capitato. Per quanto riguarda lo sport, nei casi di ansia e tachicardia associata, è molto utile praticare Yoga: lo yoga infatti è una disciplina basata su esercizi di respirazione che ti possono aiutare molto. Iscriversi ad un corso di yoga può quindi essere utile per superare questo tuo momento ancora difficile. Inoltre puoi usare dei rimedi naturali: biancospino e tiglio sono le erbe che possono essere di aiuto contro la tachicardia perchè riequilibrano i battiti cardiaci del cuore in situazioni di stress (le puoi trovare in erboristeria). E’ utile sorseggiare nel pomeriggio o alla sera una tisana di tiglio dolcificata con un pò di miele oppure prendere dell’ estratto fluido di biancospino due-tre volte al giorno nella dose di 30 gocce da diluire in poca acqua. Questi sono rimedi naturali senza controindicazioni che puoi usare.

    Per il resto, dato che sei in salute, di certo la tua ansia e la tua tachicardia dipendono da un fattore di tipo psicologico ed interiore: la perdita di un amore va metabolizzata e accettata per quanto difficile. Cerca di guardare davanti a te e non guardare indietro: anche se la tua ragazza è stata importante, cerca di pensare alle cose positive che questa esperienza ti ha dato. Porta con te nella tua vita solo le cose positive e apri il tuo cuore ad un nuovo amore: hai solo 35 anni, nel tuo mondo c’è di certo una nuova donna che aspetta solo di incontrarti e di amarti. Un abbraccio sincero.

  25. Walter scrive:

    Grazie di cuore per quello che hai scritto, farò come mi hai suggerito.
    Ricambio affettuosamente l’ abbraccio sincero. Walter.

  26. Elvina scrive:

    Salve sono Elvina, ho 25 anni e non so da dove iniziare. ci sono dei periodi che mi prende l’ ansia, ho paura del mio futuro, ho paura che mi ammalo, e alla notte mi prende la tachicardia, ho ansia e sento lo stomaco che mi dà la nausea, quasi mi sembra di non respirare. In ottobre ho fatto un controlo dal cardiologo, l’ EKG e anche l’ ECO, il cuore tutto ok, poi ho fato le analisi per le tiroidi e anche lì tutto ok, ma la tachicardia non è che mi è passata del tutto. Lavoro come comercialista e quasi mi vergogno di ciò che mi passa, mi sento stupida ma ho paura che cado nella depresione e chi sa che faccio poi. Semberò stupida, ma la cosa che mi pesa di piu è che ho paura che questi sintomi mi prendano quando sarò incinta o che mi scoppia il cuore durante il parto… sembrerò scema, ma ho questa paura e non so perchè. Sono normale ? aiutooooo. Non so, sarà per l’ età, perche ho letto che a 25 anni gli ormoni stabiliscono degli equilibri. Io non bevo caffè, non fumo ma non faccio attività fisica perchè l’ orario del lavoro non me lo permette. Forse è meglio che non mi allargo di più. Aspettando con ansia la vostra risposta vi ringrazio. un forte abbraccio.

  27. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buonasera Elvina, dato che hai già eseguito tutte le analise mediche di accertamento, la salute del tuo cuore è a posto e non hai disturbi tiroidei, la tua tachicardia deriva puramente dall’ ansia ed è di tipo psicosomatico: il tuo stato di malessere ti porta a fenomeni di tachicardia. Tutti i sintomi da te descritti, paura di ammalarsi o morire, paura del futuro, improvvisi e forti stati d’ ansia associati a tachicardia, sensazione di oppressione al petto e mancanza di respiro, mal di stomaco e nausea, sono tutti riconducibili ad attacchi di panico. Molte persone soffrono di attacchi di panico, non sei quindi l’ unica e non c’è nulla di cui ti devi vergognare. Per uscire dagli attacchi di panico ti puoi rivolgere ad un terapeuta che ti può aiutare attraverso un percorso psicologico interiore. La psicoterapia aiuta infatti a superare gli attacchi di panico e ti sarebbe utile dato che sei molto giovane ed hai solo 25 anni. Prima di decidere di avere un bambino, sarebbe meglio per te capire e superare gli attacchi di panico di cui soffri e l’ ansia che accusi. Per capire meglio che cosa ti succede e che cosa sono gli attacchi di panico di cui soffri, ti consigliamo di leggere questi articoli (clicca sui link qui sotto):

    SINTOMI ATTACCHI DI PANICO (tachicardia, mancanza di respiro, oppressione al petto, ansia, paura di morire)
    Attacchi di Panico – Sintomi: tachicardia, mancanza di respiro, oppressione al petto, ansia, paura di morire

    ANSIA, TACHICARDIA E ATTACCHI DI PANICO
    Sintomi degli attacchi di panico: ansia, tachicardia, paura e fobie. La psicoterapia per uscire dal panico

    L’ ASSOCIAZIONE ALPA PER AIUTARE CHI SOFFRE DI ATTACCHI DI PANICO
    Attacchi di panico e tachicardia da ansia: l’ associazione Alpa per aiutare chi soffre di attacchi di panico

  28. laura scrive:

    Buongiorno, ho 19 anni, scrivo in merito a 2 episodi di tachicardia veramente molto forte che mi sono successi a distanza di meno di un mese l’ uno dall’ altro. Il primo attacco di tachicardia era stato diagnosticato dal mio medico curante come attacco di paura, ma ieri pomeriggio sono stata di nuovo male: tornando a casa dall’ università, mentre camminavo, ho cominciato ad avvertire un senso di mancanza d’ aria, il cuore ha cominciato a battermi molto velocemente, tanto che mi sono dovuta sedere perchè non riuscivo più a stare in piedi, avevo vertigini, stordimento e la paura che mi sarebbe venuto un collasso e di morire. Non sono riuscita a misurarmi i battiti perchè il cuore batteva troppo velocemente, e in quel momento ero assolutamente impotente, tremavo, stavo malissimo, non riuscivo a respirare e a parlare, più cercavo di respirare lentamente e fare passare la tachicardia, più non ci riuscivo e il cuore batteva ancora più velocemente. La tachicardia è insorta così, spontaneamente, e nel giro di 10 minuti è passata da sola. Non ho chiamato il 118 perchè sapevo, vista la mia precedente esperienza, che tanto non sarei arrivata al pronto soccorso in tempo utile perchè mi venisse fatto un ecg e mi venisse diagnosticata la tachicardia. A me non sembra possa essere solo dovuta alla paura una tachicardia così forte, ma non intendo assolutamente sostituirmi a un medico, anzi, scrivo qui apposta per chiedere a chi forse mi può aiutare veramente. La mia domanda è: POTREBBE TRATTARSI DI TACHICARDIA PAROSSISTICA ? O E’ SEMPLICE TACHICARDIA DA ANSIA E ATTACCHI DI PANICO ? Ringrazio infinitamente per la cortese disponibilità.

  29. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buonasera Laura, la tachicardia parossistica è una tachicardia che insorge e cessa bruscamente, con 140-220 battiti al minuto, con una durata che va dal minuto fino a qualche ora. La crisi inizia con una sensazione definita come un “tuffo al cuore”, poi si avverte il ritmo cardiaco accelerato. Il cuore può risposndere a questo tipo di tachicardia con il dolore e con un senso di costrizione toracica. Compaiono sintomi come vertigine, stordimento, annebbiamento della vista, legati alla scarsa ossigenazione del cervello. Il resto dell’organismo reagisce con sudorazione fredda, difficoltà respiratoria e nausea fino ad arrivare allo svenimento. Questi sono i sintomi della tachicardia parossistica che è comuqnue diagnosticabile attraverso analisi mediche. Esegui quindi innanzitutto l’ elettrocardiogramma, anche sotto sforzo, e la misurazione della pressione arteriosa nelle 24 ore per valutare la salute del tuo cuore. Puoi anche rivolgerti ad un cardiologo per una visita specialistica in modo da tranquillizzarti.

    Da quanto ci hai scritto però, il tuo medico ti ha già diagnosticato una tachicardia dovuta ad attacchi di panico. Quindi è molto probabile che la tua tachicardia sia dovuta solo a questo. Gli attacchi di panico, in chi ne soffre, si verificano infatti improvvisamente, senza un apparente motivo. I sintomi da te descritti (mancanza di respiro, tachicardia improvvisa, paura di svenire o di morire) sono quelli tipici degli attacchi di panico che sono di tipo psicosomatico: il tuo stato d’ ansia psicologico si somatizza con la tachicardia. Quindi cara Laura, gli attacchi di panico possono provocare una forte tachicardia, come già risposto anche ad Elvina nel commento precedente (anche Elvina, se leggi il suo commento, ha il tuo stesso problema e soffre di attacchi di panico). Per tua informazione e per capire quello che ti sta succedendo, mandiamo anche a te dei link in cui trovi ulteriori spiegazioni sui sintomi degli attacchi di panico (clicca sui link qui sotto):

    SINTOMI ATTACCHI DI PANICO (tachicardia, mancanza di respiro, oppressione al petto, ansia, paura di morire)
    Attacchi di Panico – Sintomi: tachicardia, mancanza di respiro, oppressione al petto, ansia, paura di morire

    ANSIA, TACHICARDIA E ATTACCHI DI PANICO
    Sintomi degli attacchi di panico: ansia, tachicardia, paura e fobie. La psicoterapia per uscire dal panico

    Se ti ritrovi nei sintomi descritti nei due articoli presenti nei link sopra consigliati, allora la tua tachicardia deriva dagli attacchi di panico, ed è utile rivolgersi ad uno psicoterapeuta (dato che sei molto giovane e hai solo 19 anni) per capire da che cosa dipendono i tuoi attacchi di panico a livello interiore e psicologico e soprattutto per uscire dagli attacchi di panico. Esiste infatti anche l’ associazione Alpa che si occupa di aiutare le persone che soffrono di attacchi di panico; trovi maggiori informazioni qui: Attacchi di panico e tachicardia da ansia: l’ associazione Alpa per aiutare chi soffre di attacchi di panico

  30. elvina scrive:

    vi ringrazio molto per la vostra risposta. so anche io che avrei bisogno di un terapeuta giusto per sistemarmi un pò e capire quello che mi succede e ciò che penso (quello che mi passa in testa), ma il problema e che io sono albanese, vivo in albania e di terapeuti e psicologi non è che ce ne siano di bravi, è per questo che devo fare tutto da sola, ma da sola non ce la faccio. Comunque grazie di cuore, un forte abbraccio, vi ringrazio

  31. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Cara Elvina, è normale non riuscire da sola ad uscire dagli attacchi di panico. Anche se vivi in Albania, cerca di trovare uno psicologo o un terapeuta che ti aiuti, è importante per te, per stare meglio e per affrontare la tua vita con più serenità. Prova a scrivere all’ Associazione Alpa (Associazione liberi dal panico e dall’ Ansia) che ti abbiamo già indicato per sapere se ci sono eventiualmente centri e terapeuti specializzati anche in Albania. Puoi scrivere a questi indirizzi:
    (anna.pappalardo@infoalpa.it)
    (alpa@infoalpa.it)

    Il numero di telefono dell’ Associazione Alpa è invece questo: 06-32540973
    Cerca di avere informazioni e consigli. Un forte abbraccio a te con l’ augurio che tu riesca a trovare un bravo psicoterapeuta che ti aiuti.

  32. Laura scrive:

    Salve, ho ventisette anni e sono sempre stata una persona piuttosto ansiosa e nervosa. Quest’ anno alcuni episodi avvenuti in rapida successione mi hanno fatto piombare in uno stato di stress abbastanza profondo: l’ improvviso malore di un mio zio, che ha rischiato di morire, la precaria situazione finanziaria della mia famiglia e la pesantezza del mio lavoro. Sono operaia saltuaria in una tipografia, ed a causa della crisi eravamo in quattro a svolgere le mansioni di otto persone, lavorando spesso anche dieci ore di seguito per settimane. Tutto ciò è durato per quasi tre mesi. Ho quindi iniziato a soffrire di tachicardia, a volte accompagnata da vertigini e senso di svenimento, e sovente anche di attacchi di panico. Uno è stato molto forte ed è avvenuto in piena notte, e sono stata costretta a destare mia madre perché ero convinta di essere in punto di morte o sull’ orlo di un infarto. Il mio medico mi ha consigliato un esame del sangue per escludere problemi alla tiroide, ma da lì non è uscito nulla di allarmante. Tramite la mia psicologa mi sono rivolta ad un omeopata che mi ha prescritto delle gocce calmanti, ma spesso ho l’ impressione che non mi facciano alcun effetto. Dopo un pò, quando il lavoro è diminuito, a poco a poco i malesseri sono svaniti del tutto. Purtroppo, da quasi due mesi, la tachicardia è ripresa all’ improvviso, ed appare e scompare senza motivazioni apparenti. A volte mi capita prima di uscire di casa, anche solo per fare una commissione di mezz’ora, e poi va via piano piano, quando mi sono distratta. La sera, prima di andare a dormire, ormai è onnipresente, tant’è che riesco ad addormentarmi solo con la luce accesa, cosa che non ho mai fatto in vita mia. E’ pur vero che la situazione finanziaria della mia famiglia, ed altri problemi che non sto qui a menzionare, non mi permettono di vivere serenamente, però non ne posso più. A questo punto lei mi consiglia di effettuare un’ elettrocardiogramma, dal momento che dalle analisi non è stata rilevata alcuna patologia preoccupante? La ringrazio.

  33. Redazione IO Benessere Blog scrive:

    Buongiorno Laura, per tua sicurezza puoi eseguire l’ elettrocardiogramma, anche sotto sforzo, e la misurazione della pressione arteriosa nelle 24 ore, in modo da valutare lo stato di salute del tuo cuore. Da quanto ci scrivi però, tu soffri di attacchi di panico dovuti ad ansia, stress e nervosismo, con conseguente tachicardia. Lo stress da lavoro, l’ ansia dovuta a problemi finanziari, la mancanza di serenità nella tua vita, sono tutti fattori che possono portare al manifestarsi di attacchi di panico improvvisi e apparentemente senza un motivo scatenante. La tua tachicardia deriva puramente dall’ ansia ed è di tipo psicosomatico: il tuo stato di malessere ti porta a fenomeni di attacchi di panico con tachicardia. Tutti i sintomi da te descritti, paura di ammalarsi o morire, improvvisi e forti stati d’ ansia associati a tachicardia, vertigini e senso di svenimento, sono tutti riconducibili ad attacchi di panico. Per uscire dagli attacchi di panico ti puoi rivolgere ad un terapeuta che ti può aiutare attraverso un percorso psicologico interiore. Dato che ti sei già rivolta alla tua psicologa, hai iniziato con lei una terapia? La psicoterapia aiuta infatti a superare gli attacchi di panico e ti sarebbe utile dato che sei molto giovane ed hai solo 27 anni. Per capire meglio che cosa ti succede e che cosa sono gli attacchi di panico di cui soffri, ti consigliamo di leggere questi articoli (clicca sui link qui sotto):

    SINTOMI ATTACCHI DI PANICO (tachicardia, mancanza di respiro, oppressione al petto, ansia, paura di morire)
    Attacchi di Panico-Sintomi: tachicardia, paura di morire

    ANSIA, TACHICARDIA E ATTACCHI DI PANICO
    La psicoterapia per uscire dal panico

    Se ti ritrovi in molti dei sintomi e delle situazioni descritte negli articoli qui sopra, la tua tachicardia deriva dagli attacchi di panico. E’ bene quindi cercare aiuto per tornare a vivere in modo più sereno. Parlane quindi con la tua psicologa: al di là delle gocce omeopatiche calmanti, il vero aiuto è cercare di capire gli stati d’ ansia che ti portano a stare male, in modo che tu possa gestirli meglio. L’ Associazione Alpa aiuta proprio le persone che soffrono di attacchi di panico, trovi maggiori informazioni qui: Associazione Alpa per chi soffre di attacchi di panico

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