L’ asma è in aumento tra i bambini.
L’ asma è un’ infiammazione cronica delle vie aeree caratterizzata da respiro sibilante, costrizione del torace e tosse. In Italia l’ asma colpisce circa 3 milioni di persone ed è in aumento fra i bambini. Se ne è parlato al XI Congresso Nazionale di Pneumologia. Fra le cause dell’ asma nei bambini ci sono i fattori ambientali e domestici, i cattivi stili di vita uniti alla vulnerabilità dei bambini.
Secondo quanto ha dichiarato il Professor Stefano Centanni, Presidente S.I.Me.R. (Società Italiana di Medicina Respiratoria) e Direttore della Clinica di Malattie dell’ Apparato Respiratorio (A.O.) San Paolo-Università degli Studi di Milano, per prevenire o limitare l’ impatto delle malattie respiratorie nei bambini occorre una sana alimentazione con una dieta ricca di frutta e verdura che può mantenere i sistemi di difesa dell’ organismo al massimo dell’ efficienza contro i danni ossidativi da radicali liberi.
Va inoltre eliminato il fumo già in gravidanza ed evitato il sovrappeso e l’ obesità infantile, che può modificare la normale capacità della gabbia toracica e del polmone di dilatarsi.

Per un’ alimentazione sana e per difendersi dai rischi del “cibo spazzatura” è molto importante leggere l’ etichetta prima dell’ acquisto. In un regime alimentare vario ed equilibrato, una brioche confezionata (le classiche “merendine”) o un sacchetto di palatine ogni tanto sono “peccati di gola” che non lasciano conseguenze, ma basare la propria dieta e la propria alimentazione su snack, merendine e cibi precotti può portare alla lunga a problemi di salute arene gravi. Questi prodotti, infatti, non trovano posto nella piramide alimentare consigliata dai nutrizonisti, e in genere non apportano alcuni elementi indispensabili all’ organismo (come fibre e vitamine), sono molto calorici e in certi casi contengono additivi e grassi potenzialmente nocivi alla salute. La regola generale per una sana alimentazione è quindi di ridurre il più possibile il consumo di snack, merendine e cibi precotti nella dieta quotidiana. Quando si cede alla tentazione, meglio limitare i danni e leggere attentamente l’ etichetta prima di acquistare il prodotto. Ecco alcune regole per orientarsi nell’ acquisto.
A partire dall’ asilo nido molti bambini pranzano a scuola. Sono i genitori e anche gli insegnanti che devono preoccuparsi della qualità dell’ alimentazione dei bambini. “Che cosa hai mangiato oggi a scuola ?” è senza dubbio una delle domande più frequenti che i genitori rivolgono ai bambini quando vanno a prenderli a scuola. La preoccupazione che i bambini a scuola abbiano un’ alimentazione sana è infatti molto diffusa, soprattutto tra le mamme dei bambini che vanno alla scuola materna. Si tratta di una preoccupazione del tutto legittima e naturale, dato che per la prima volta i genitori affidano i bambini a qualcun’ altro in una fase molto delicata di crescita.