Una persona su 100 è intollerante al glutine. La Regione Lombardia già nel 2008 aveva censito oltre 17000 celiaci. Sempre più spesso sono colpite persone in età adulta, questo significa che in molti casi celiaci non si nasce ma si diventa. Il problema principale è proprio questo: non sempre si nasce celiaci. La frequenza della celiachia è in costante aumento e l’ intolleranza al glutine compare sempre più spesso in età adulta o addirittura da anziani. Secondo i dati raccolti da ricercatori italiani del Center for Celiac Research dell’ Università di Baltimora, negli Stati Uniti, il numero delle nuove diagnosi fra gli over 60 è raddoppiato in 15 anni. I fattori ambientali che potrebbero avere un ruolo nella comparsa dell’ intolleranza al glutine sono numerosi. E’ probabile che sia implicato il miglioramento delle condizioni igieniche nei Paesi sviluppati, che potrebbe alterare la capacità di risposta immunitaria dell’ organismo, ma ha un ruolo importante anche l’ aumento del consumo di prodotti contenenti glutine. L’ ipotesi più probabile, al momento, pare però la presenza sul mercato di cereali molto ricchi di frammenti tossici di glutine. Negli anni il numero di varietà di grano disponibili sul mercato è molto diminuito, per di più il frumento è stato anche modificato per migliorarne la resa: è possibile che tutto questo abbia dato luogo a varietà di grano più tossiche, oggi di fatto preponderanti sul mercato.
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celiachia sintomi
Celiachia (intolleranza al glutine) in aumento in età adulta: celiaci si diventa, non sempre si nasce celiaci
L’ esame MOC per la diagnosi dell’ osteoporosi. Le donne in menopausa sono a rischio osteoporosi
La mineralometria ossea computerizzata (MOC) è l’ esame medico che permette di diagnosticare l’ osteoporosi e di seguirne l’ evoluzione.
L’ indice da valutare, una volta ritirato il referto, è il cosiddetto T-score: se è compreso tra -1 e +1, la massa ossea è nella norma. Un T-score compreso tra -1 e -2,5 indica invece osteopenia, cioè un’ iniziale perdita di densità ossea. Quando il valore è al di sotto di -2,5 si parla di osteoporosi. Per prevenire l’ osteoporosi, occorre assicurarsi un corretto apporto di calcio con una dieta ricca di latticini, e praticare una regolare attività fisica: basta camminare di buon passo 30 minuti al giorno.
Quando invece si ha l’ osteoporosi non basta migliorare lo stile di vita, ma per la cura dell’ osteoporosi sono necessari farmaci su prescrizione medica in grado di rallentare la perdita ossea, come i bifosfonati, i Serm, l’ anelato di stronzio, il teriparatide e il paratormone.
Secondo l’ Organizzazione mondiale della Sanità si dovrebbe eseguire la prima MOC quando si entra in menopausa.
Per chi è a rischio di osteoporosi (a causa di terapie cortisoniche prolungate, per malattie come la celiachia o l’ artrite reumatoide), l’ esame MOC va eseguito anche prima a scopo preventivo.
La lingua è lo specchio della salute: il check-up fai-da-te. Lingua bianca, afte, rischi del piercing sulla lingua
La lingua è lo specchio della salute. Osservando attentamente la lingua al mattino con uno specchietto è possibile fare un check-up fai-da-te sul proprio stato di salute.
LINGUA “A CARTA GEOGRAFICA”: dieta povera di vitamine o lunga terapia antibiotica
Se la lingua si presenta alternata da zone rosse, infiammate (e quasi spellate) con altre zone bianco-grigiastre un pò ispessite come i rilievi di una cartina geografica, è la classica lingua che segnala una dieta povera di vitamine oppure che compare dopo una lunga terapia antibiotica non compensata da integratori vitaminici e fermenti lattici. In questo caso è bene prendere per 20 giorni uno sciroppo o delle bustine a base di vitamine del gruppo B (b6, b12, b3, b5, b2), associandole ad una compressa di acido folico, prezioso anche per pelle, capelli e mucose.
LINGUA SPACCATA E ALITO CATTIVO
Se al mattino l’ alito è cattivo, questo è tipico di chi ha (dalla nascita) quella che viene chiamata “lingua spaccata”, ovvero una lingua solcata da tante fessure profonde al centro e ai margini, che tendono a trattenere microresidui di cibi, soggetti a fermentazione (da qui nasce il problema dell’ alitosi). Nulla di grave, ma in questo caso è una buona abitudine pulire ogni giorno la lingua con un “nettalingua” dotato di dentini in gomma, utili a rimuovere residui e batteri annidati tra le papille.
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Bambini e celiachia: il test per la diagnosi della celiachia dopo il parto. Prevenire e curare la celiachia
Oggi prevenire la celiachia fin dalla nascita è possibile grazie ad un test genetico che è in grado di rivelare la predisposizione a contrarre la celiachia, una malattia in crescente diffusione.
La Swiss Stem Cell Bank consente infatti analisi specifiche per la celiachia e per i potenziali bambini celiaci a chi deposita le staminali cordonali.
Malattia sempre più diffusa, la celiachia può essere individuata già al momento della nascita con un’ analisi genetica, senza attendere che i sintomi della celiachia si possano manifestare successivamente nel tempo. Benché siano pressoché sconosciute le cause della celiachia, molti casi presentano una predisposizione genetica alla celiachia: i figli di celiaci sono maggiormente predisposti a contrarre la celiachia nel corso della loro vita. Molti bambini avvertono i sintomi di allergia al glutine già da piccoli, ma molti altri lo scoprono solamente in età adulta.
aFacendo un test genetico al momento della nascita è possibile verificare la predisposizione a contrarre la celiachia. Si tratta di una procedura che risponde preventivamente a future allergie l glutine e che viene praticata dalla Swiss Stem Cell Bank di Lugano, banca per la conservazione del sangue da cordone ombelicale che effettua analisi in grado di indicare anche un’ eventuale intolleranza al lattosio e la possibilità di contrarre la fibrosi cistica.
L’ IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE E DELLA DIAGNOSI DELLA CELIACHIA: PREVENIRE I SINTOMI DELLA CELIACHIA
I casi di celiachia sono quadruplicati negli ultimi 50 anni. Secondo una ricerca della Mayo Clinic di Rochester (Minnesota – Usa), la diffusione della celiachia deve portare ad una maggiore consapevolezza della celiachia stessa: a fronte di una persona alla quale è stata già diagnosticata la celiachia, ce ne sono altre 30 che, pur essendone affette da celiachia, non hanno ancora ricevuto la diagnosi.
La situazione trova corrispondenza anche in Italia dove il censimento dei celiaci fatto dal Ministero della Salute per il 2007 conta oltre 64mila persone affette da celiachia, ma il numero potrebbe arrivare fino a 400mila. Infatti, il mondo scientifico concorda nella stima di una persona affetta da celiachia ogni cento.
L’ importanza di una corretta diagnosi della celiachia (prima ancora che si possano manifestare i classici sintomi della celiachia) permette non solo di affrontare la celiachia in via preventiva, ma anche di non sottovalutarne le conseguenze. Il più delle volte i sintomi della celiachia sono scambiati infatti per altre malattie.
È necessario fare prevenzione, e un modo per intervenire fin da piccoli è effettuare un’ analisi genetica del bambino: una procedura consolidata che permette di avere delle indicazioni chiare sulla predisposizione del bambino alla celiachia e di indicare la necessità o meno di un’ apposita dieta che possa prevenire l’ insorgere della celiachia.
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Celiachia: sintomi e test. Cura della celiachia: alimenti per celiaci e dieta senza glutine
La celiachia è una patologia dovuta all’ intolleranza al glutine. La diagnosi della celiachia non è sempre facile perchè i sintomi della celiachia sono generici e imprecisi, e in alcuni casi la celiachia è asintomatica. Per questi motivi, molti celiaci non sanno di essere affetti da questa patologia e la diagnosi della celiachia viene effettuata solo in un secondo momento quando i sintomi si aggravano. La celiachia può manifestarsi a qualsiasi età anche se è più frequente nella prima infanzia con lo svezzamento, quando si introducono nell’ alimentazione alimenti a base di glutine. La celiachia può anche manifestarsi dopo un trauma, un incidente, un’ operazione chirurgica o un periodo di grande stress emotivo. In questi casi la diagnosi della celiachia diventa più difficile.
CELIACHIA E SINTOMI: LA “CELIACHIA TIPICA”
La causa della celiachia è una intolleranza permanente al glutine che, una volta introdotto nell’ organismo, provoca una reazione tossica nell’ intestino: i cibi ingeriti contenenti glutine non vengono più assimilati. L’ intolleranza al glutine può portare ad un’ infiammazione cronica dell’ intestino, a questo stadio la celiachia può provocare diversi sintomi come: diarrea, vomito, mancanza di appetito, debolezza, gonfiore addominale, turbe dell’ umore, perdita di peso, arresto della crescita. Nei bambini, l’ arresto della crescita dovuto alla celiachia avviene dopo lo svezzamento; di qui l’ importanza della diagnosi tempestiva della celiachia nei bambini che preentano una crescita rallentata. Se si manifestano questi sintomi, si parla di “celiachia tipica”. In presenza di uno o più di questi sintomi, è bene rivolgersi ad uno specialista ed effettuare il test per la celiachia in modo da verificare l’ effettivo grado di intolleranza al glutine.
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