La prevenzione dell’ infarto e dell’ ictus (malattie dell’ apparato cardiovascolare) dovrebbe cominciare in giovane età, molto prima dei 40 anni. Contro infarto e ictus è bene seguire corrette abitudini di vita ed eliminare quelli che sono stati identificati come fattori di rischio per la comparsa della malattia aterosclerotica, in cui placche di colesterolo si depositano sulle pareti delle arterie e progressivamente ostacolano il flusso sanguigno nei vasi. Quando il sangue viene bloccato a livello delle arterie del cuore si ha l’ infarto, mentre se avviene a livello delle arterie carotidi interne o cerebrali si va incontro all’ ictus. L’ aumento di colesterolo nel sangue può essere definito un nemico silenzioso, perché non dà sintomi. L’ accumulo e la conseguente formazione delle placche ateroselerotiche è un processo che richiede anni, durante i quali spesso si è inconsapevoli di ciò che sta accadendo alle proprie arterie. L’ eccesso di colesterolo nel sangue è determinato in parte da una non equilibrata produzione da parte dell’ organismo e in parte dall’ introduzione di questo grasso con l’ alimentazione. Per questo è importante effettuare esami del sangue già attorno ai 20 anni, in particolare se ci sono stati diversi casi di infarto e ictus in famiglia, per misurare regolarmente la quantità di colesterolo nel sangue.
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colesterolo alto
Prevenzione infarto e ictus (malattie del cuore): valori colesterolo, alimentazione e attività fisica
Proprietà del tè per aumentare le difese immunitarie, ridurre il colesterolo e i radicali liberi
Il tè è una bevanda che ha molte proprietà benefiche per la salute. Conosciuto in Cina da 5 millenni e arrivato in Occidente nel XVII secolo, il té esiste in tre varietà principali: bianco, nero e verde. Recentemente è stato identificato un componente, presente in tutte le varietà di té, che incrementa le difese immunitarie dell’ organismo. Questa sostanza, detta L-theanina, è trasformata a livello epatico in etilamina, la quale agisce stimolando i linfociti T nei confronti d’ infezioni provocate da batteri, virus e funghi (come ad esempio la candida). Il té contiene anche flavonoidi che catturano e rimuovono i radicali liberi. Il té verde contiene la maggiore quantità di flavonoidi, poiché le sue foglie non sono fermentate (processo che porta alla perdita in parte di questi composti attivi). L’ assunzione di té verde incrementa quindi l’ attività antiossidante. I radicali liberi sono molecole instabili che si formano nel nostro corpo come risultato delle normali reazioni chimiche cellulari o come risposta a stimoli esterni, quali inquinamento atmosferico, fumo di sigaretta ed esposizione al sole. I radicali liberi reagiscono con altre molecole e finiscono per danneggiare in parte gravemente le nostre cellule. La conseguenza è un invecchiamento cellulare con un maggior rischio di malattie legate all’ età, come quelle cardiovascolari e tumorali. Gli antiossidanti sono sostanze che inibiscono le varie reazioni provocate dai radicali liberi e quindi ne evitano i danni cellulari.
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Esami medici di controllo per la salute dell’ uomo e della donna e per la diagnosi precoce delle malattie
Nonostante la crisi, esistono esami preventivi e visite specialistiche che è meglio non rimandare. Sono tutti disponibili nelle strutture pubbliche, anche se per alcuni le liste d’ attesa potrebbero essere lunghe. Ma se non si vuole ricorrere ad istituti privati, la cosa migliore è giocare d’ anticipo, magari costruendo un piccolo calendario della salute e far richiesta per tempo della visita. Alcuni esami inoltre possono essere effettuati dal proprio medico di famiglia o addirittura in farmacia, come nel caso del controllo della pressione. Di seguito sono riportati gli esami medici e le visite più importanti da fare a seconda del sesso e della fascia di età.
DAI 18 AI 30 ANNI: TEST MEDICI UOMINI
- Controllo della pressione arteriosa: si può effettuare dal proprio medico di base o in farmacia. Il controllo della pressione arteriosa va eseguito una volta l’ anno, a meno che non siano presenti malattie cardiocircolatorie.
- Esami del sangue: emocromo, colesterolo, trigliceridi, per verificare la presenza di infiammazioni, infezioni o malattie ereditarie non ancora apparse, oltre alla valutazione del profilo dei grassi. Gli esami del sangue vanno eseguiti una volta l’ anno, a meno che non sia presente qualche scompenso.
- Visita andrologica: va eseguita almeno una volta dai 18 ai 30 anni, per scoprire eventuali disturbi (soprattutto la presenza del varicocele, una dilatazione delle vene spermatiche del testicolo).
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Calorie della frutta secca e proprietà: noci, fichi secchi, mandorle, pistacchi, nocciole, datteri, arachidi
Sulla tavola delle feste di Natale non mancano mai noci, pistacchi e datteri. La frutta secca ha molte proprità e benefici ed è una protagonista del Natale, ma bisognerebbe iniziare a consumarla (con un occhio alle quantità e alle calorie che sono parecchie) anche in altri periodi dell’ anno. La frutta secca è infatti ottima se consumata a colazione o a merenda. Inserita nella dieta quotidiana e nell’ alimentazione, la frutta secca fornisce tanti nutrienti preziosi per la salute. La frutta secca a guscio è un’ ottima fonte di grassi buoni, cioè di grassi mono e polinsaturi che fanno bene al cuore. Ma per evitare che questi grassi possano ossidarsi, perdendo i loro benefici, è bene tenere noci e frutta secca in un ambiente fresco, asciutto e al riparo dalla luce. Fichi secchi e datteri forniscono invece energia di pronto impiego; per conservarli al meglio bisogna cercare di non sottoporli a sbalzi di temperatura. Se la frutta secca presenta tracce di muffe (il consiglio vale per tutta la frutta secca) è bene buttarla: potrebbe essere pericolosa per la salute.
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Sintomi malattie del fegato: steatosi (fegato ingrossato e sovrappeso), cirrosi epatica, ittero, epatite
Il fegato è un organo che ci aiuta a eliminare gli “scarti”, a sciogliere i grassi e a smaltire le tossine. Cibi, alcool, medicine e qualsiasi elemento penetri all’ interno del nostro organismo viene depurato dal fegato, l’ organo più grande del corpo umano (pesa circa un chilo e mezzo). Il fegato è un organo che si rinnova di continuo: le cellule epatiche danneggiate vengono infatti sostituite prontamente da quelle nuove. Nel nostro organismo, il fegato funziona come una sorta di “impianto di compostaggio” che elimina tutti gli scarti. Le preziose cellule del fegato inoltre sciolgono i grassi per farceli digerire, creano o distruggono il glucosio, sintetizzano il colesterolo ma, soprattutto, trasformano gli alimenti. Per il fegato tuttavia non è tanto importante cosa mangiamo, piuttosto quanto ne mangiamo. Essere e rimanere in sovrappeso per anni può fare ammalare il fegato, infatti anche il fegato ingrassa con noi e, se si verifica un eccessivo accumulo di grassi, il fegato si ammala di steatosi. Questa patologia colpisce il 15% della popolazione ed è pericolosa, perché la steatosi può portare alla cirrosi epatica, ovvero a una degenerazione dei tessuti che le cellule del fegato non riescono a riparare. Nella maggior parte dei casi la steatosi è asintomatica, oppure dà sintomi che possono essere attribuiti alla cattiva digestione, come il senso di peso addominale o la nausea.
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Valori colesterolo (LDL e HDL) e trigliceridi. Analisi mediche, attività fisica e dieta contro il colesterolo alto
Che cos’ è esattamente il colesterolo ? E che differenza c’è tra i grassi “buoni” e i grassi “cattivi” ? Facciamo un pò di chiarezza su un argomento importante per la nostra salute. Sentiamo infatti parlare spesso di colesterolo, e quasi sempre in termini negativi (colesterolo alto). Il colesterolo però, una sostanza lipidica prodotta dal fegato e in misura minore assunta attraverso l’ alimentazione quotidiana, è essenziale al benessere del nostro organismo perché svolge un ruolo fondamentale ad esempio nella creazione delle cellule, nella sintesi degli ormoni e nel metabolismo del calcio. Ad essere pericoloso per la nostra salute è l’ eccesso di colesterolo nel sangue, che può causare danni alle arterie e al cuore, fino a provocare infarti ed ictus.
VALORI DEL COLESTEROLO: GRASSI “BUONI” E GRASSI “CATTIVI”
Il colesterolo, per muoversi nel sangue, si unisce ad alcune proteine che hanno il compito di veicolare i grassi. Il cosiddetto “colesterolo cattivo” o LDL è veicolato dalle Low density lipoproteine (lipoproteine a bassa intensità) che lo prelevano dal fegato e lo portano verso le cellule: se il “colesterolo cattivo” LDL è in eccesso, finisce per depositarsi sulle pareti delle arterie, danneggiandole. Il “colesterolo buono” o HDL invece, viene trasportato dalle High density lipoproteine (lipoproteine ad alta densità), che lo raccolgono nel sangue e lo portano nel fegato, dove viene metabolizzato. Esaminando i nostri valori ematici dovremo fare attenzione ad entrambi questi dati: la situazione ottimale vede il livello di “colesterolo cattivo” LDL più basso del “colesterolo buono” HDL.
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L’ ayurveda per depurare e disintossicare l’ organismo, per dimagrire, per il sistema nervoso e il benessere
Il panchakarma è un insieme di tecniche di disintossicazione e fa parte dell’ ayurveda, l’ antica medicina indiana.
L’ obiettivo del panchakarma è eliminare dall’ organismo le tossine (in sanscrito: ama), fonti di molte malattie. Vengono utilizzate tecniche secondo una sequenza ben precisa, impiegando massaggi con oli medicati caldi, bagni di vapore, instillazioni di oli nel naso e somministrazione di erbe.
Le ricerche scientifiche realizzate sul panchakarma dimostrano che questo metodo riduce i livelli di radicali liberi e di colesterolo, aiuta a eliminare i chili in eccesso e a dimagrire, ha effetti positivi sul sistema nervoso e sul sonno.
Secondo il Payurveda, infatti, psiche e corpo sono inscindibili: quando il corpo si depura, lo fa anche la mente. Del resto l’ origine della nostra parola “sano” è il sanscrito svastha, che significa “colui che è in sé”.
E’ consigliabile effettuare il panchakarma almeno 1-2 volte all’ anno ai cambi di stagione, per aiutare l’ organismo a seguire il ritmo della natura, rivolgendosi a medici ayurvedici esperti.
Alimentazione, dieta e Omega 3 per la salute del cuore: i benefici degli Omega 3 contro il colesterolo alto
Gli Omega 3 hanno molti benefici per la salute del cuore. Poco movimento, una vita troppo sedentaria con poca o nulla attività fisica e un’ alimentazione scorretta possono causare livelli elevati di trigliceridi e colesterolo nel sangue, aumentando così il rischio di malattie cardiovascolari come ipertensione, infarto, arteriosclerosi e trombosi. Per proteggere la salute del cuore e l’ apparato circolatorio, è importante assumere quotidianamente con la dieta la giusta quantità di Omega 3: acidi grassi polinsaturi che costituiscono un valido aiuto nella prevenzione dei disturbi cardiovascolari (malattie del cuore). Gli Omega 3, mantenendo fluide le membrane e dando elasticità alle pareti arteriose, consentono infatti di controllare la pressione arteriosa. Gli Omega 3 inoltre riducono i livelli di trigliceridi plasmatici e, di conseguenza, la possibile formazione di placche aterosclerotiche. È stato infatti dimostrato che il trattamento a lungo termine con Omega 3 in pazienti con pregresso infarto riduce il rischio di mortalità, di re-infarto e di ictus, in percentuali che vanno dal 30% al 50%. Gli Omega 3 si trovano ad esempio nel pesce azzurro (soprattutto nello sgombro, nell’ acciuga e nel merluzzo). E’ possibile assumere Omega 3 anche attraverso prodotti naturali che si trovano in erboristeria o in farmacia: integratori alimentari di acidi grassi polinsaturi Omega 3, che grazie alla concentrazione particolarmente elevata dei componenti consentono di raggiungere un’ adeguata integrazione metabolica di acidi grassi Omega 3 per l’ organismo.
Frutta secca ricca di Omega 3 ed Omega 6 a colazione o a merenda per una sana alimentazione quotidiana
Mangiare sano aiuta a restare in salute. La frutta secca, purchè non se ne abusi, è un vero alimento-medicina ed ha molte proprietà e benefici per la salute se viene inserita in una sana alimentazione. Noci, nocciole, mandorle, pistacchi e arachidi tostate fanno di solito la loro comparsa sulla tavola durante le feste di Natale e Capodanno. In commercio esiste anche la frutta secca già sgusciata e “pronta all’ uso”. Ma la frutta secca non va mangiata a fine pasto, come di solito si fa a Natale: in una sana alimentazione, la frutta secca va mangiata preferibilmente a colazione oppure a merenda anche insieme ad uno yogurt magro. Pane e noci, pane e mandorle si sposano bene col latte, ma anche con lo yogurt e la frutta. La frutta secca è ottima nella prima colazione perchè è frutta ad energia concentrata: un etto di frutta secca sgusciata fornisce dalle 550 alle 650 calorie. Ciò è dovuto al fatto che la metà e più del peso della frutta secca è costituito da grassi (monoinsaturi e polinsaturi), ma la frutta secca contiene anche proteine, fibra, vitamina E, vitamine B1 e B2, calcio, ferro, potassio, magnesio, acido folico e molti altri fitonutrienti.
FRUTTA SECCA: PROPRIETà E BENEFICI DELLE MANDORLE
Le mandorle in particolare sono molto ricche di minerali e apportano anche zinco e rame che contribuiscono a mantenere in efficienza il nostro sistema immunitario e contribuiscono alla formazione dell’ emoglobina, la sostanza che trasporta nei globuli rossi l’ ossigeno a tutto l’ organismo. Meglio però darsi anche un limite nel mangiare le mandorle: basta mantenersi intorno ai 10-12 “pezzi” al giorno.
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