Dal 28 Maggio 2010 a Lugano, in Svizzera, ProCrea inaugura ufficialmente la nuova sede: un centro da 1.800 metri quadrati dove si rivolgono molte coppie italiane alla ricerca di un figlio. La nuova sede conta ben cinque piani dedicati alla fertilità con uno staff di 50 professionisti per un servizio e per delle cure personalizzate.
ProCrea è un centro di riferimento internazionale per la procreazione medico assistita: ProCrea è infatti il maggior centro di Medicina della Riproduzione della Svizzera. ProCrea ha trasformato l’ ex albergo Albatro in una moderna struttura sanitaria: una clinica per le coppie alla ricerca di un figlio, dotata di strumentazioni all’ avanguardia nella diagnostica e nell’ analisi molecolare. Nella nuova sede di Lugano è possibile sottoporsi a tutte le terapie, gli interventi e gli accertamenti relativi alla medicina della riproduzione.
Il centro ProCrea ha avuto negli ultimi anni uno sviluppo notevole che l’ ha portato a essere uno dei punti di riferimento per la Medicina della riproduzione in Svizzera e a livello internazionale, e questo ha richiesto uno spazio adeguato. Delle coppie straniere che scelgono i centri svizzeri per la procreazione (fecondazione) medico assistita, il 40% si rivolge a ProCrea alla ricerca di una gravidanza. Oltre l’ 80% delle coppie proviene dall’ Italia, ma ci sono anche coppie tedesche, francesi, russe ed arabe. ProCrea è, del resto l’ unico centro in Svizzera ad avere al suo interno un laboratorio accreditato di genetica molecolare: ProCreaLab permette di eseguire, in tempi brevi, analisi genetiche finalizzate allo studio dell’ infertilità con tecniche d’ avanguardia.
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cura infertilità donna
Terapie di cura per l’ infertilità: a Lugano, in Svizzera, il nuovo centro per la procreazione medico assistita
Gravidanza e fecondazione assistita: per la diagnosi dell’ infertilità di coppia basta una sola giornata
Per chi soffre di infertilità di coppia, ora la diagnosi è in dieci ore: da Sismer nasce un nuovo “programma riproduttivo” per azzerare i tempi di attesa e accompagnare chi ha problemi di concepimento verso una scelta consapevole.
Bastano dieci ore per aiutare le coppie infertili a trovare la strada migliore per avere un figlio. La novità arriva da Sismer (Società italiana di Studi di Medicina della Riproduzione) che ha messo a punto un preciso programma riproduttivo chiamato “One Stop Clinic”. Il programma coniuga, nell’ arco di una sola giornata, sia la fase diagnosi, sia quella di valutazione, per arrivare a sera con un quadro ben preciso di quello che è il benessere riproduttivo della coppia.
La vera novità è nella concentrazione degli esami e delle visite, lavorando molto sul “fattore tempo”. L’ orologio è infatti tra i principali nemici delle coppie che hanno problemi di infertilità (ne soffre all’ incirca una coppia ogni tre).
Occorre almeno un anno di rapporti di coppia liberi non protetti e costanti, senza avere alcun concepimento, per iniziare a parlare di infertilità. Inoltre l’ età della donna non gioca a favore di una gravidanza.
In una donna, già dopo i 30 anni inizia il calo di fertilità; a 40 anni circa, la fertilità è dimezzata rispetto a quando la donna aveva 25 anni. Nel momento in cui una coppia decide di richiedere un aiuto medico (Procreazione Medica Assistita – PMA), può scoprire che il problema non può essere risolto “subito”, ma che si deve affrontare un percorso di diagnosi e terapia, spesso a tappe, che può durare a lungo.
GLI ESAMI PER LA DIAGNOSI DELL’ INFERTILITA’ DI COPPIA: il percorso “One Stop Clinic”
