cura tumore

Campagna Nastro Rosa 2010 ad Ottobre: prevenzione del tumore al seno e diagnosi precoce. Visite Gratuite

Anche quest’ anno, per tutto il mese di Ottobre 2010 torna l’ iniziativa Campagna Nastro Rosa dedicata alla salute delle donne e alla lotta contro il tumore al seno. In collaborazione con la LILT, Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, la Campagna Nastro Rosa 2010 è un’ iniziativa di informazione per la prevenzione del tumore al seno, iniziativa promossa in tutto il mondo nel mese di Ottobre. La LILT è un Ente Pubblico su base associativa, in prima linea dal 1922 nella battaglia contro il tumore, soprattutto con campagne istituzionali di sensibilizzazione, di educazione sanitaria e di prevenzione sia primaria che secondaria. La Campagna Nastro Rosa 2010 è un’ importante evento di carattere internazionale nato per sensibilizzare ed informare tutte le donne sull’ importanza della prevenzione e della diagnosi precoce dei tumori al seno: la prevenzione è infatti tra le più efficaci strategie per conìmbattere il tumore al seno. La Campagna Nastro Rosa 2010 prevede un’ intensa attività di informazione sulla prevenzione del tumore al seno: per tutto il mese di Ottobre 2010 verrà promossa l’ illuminazione di rosa dei principali monumenti di molte città italiane e straniere, per dare maggiore visibilità alla Campagna Nastro Rosa. Sempre nel mese di Ottobre 2010 verranno distribuiti l’ opuscolo informativco della LILT sulla prevenzione del tumore al seno e il nastro rosa in stoffa. Durante il mese di Ottobre 2010 i circa 390 punti prevenzione (ambulatori) LILT saranno a disposizione delle donne per visite senologiche.
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Donne e Vaccino contro il Papilloma Virus (HPV): malattie a trasmissione sessuale e tumore dell’ utero

La vaccinazione contro l’ HPV (papilloma virus) è molto importante per la salute della donna. Da alcuni anni è ormai accertato che il carcinoma del collo uterino (tumore dell’ utero) è associato alla presenza del virus HPV (virus umano del papilloma) nel 99,7% dei casi. In particolare, due ceppi del papilloma virus (16 e 18) ad alto rischio oncogeno (cioè ad elevato rischio di tumore al collo dell’ utero) sono presenti nel 70% dei tumori uterini. Ne deriva che, in assenza del virus HPV, non c’è rischio di tumore al collo dell’ utero, dato che il virus HPV è la causa stessa dello sviluppo del tumore.

Il virus HPV (papilloma virus) è trasmesso prevalentemente per via sessuale e per contatti intimi genitali. Per la salute della donna, è preferibile vaccinarsi contro l’ HPV il più precocemente possibile, prima dell’ esordio sessuale. L’ età iniziale per la vaccinazione contro l’ HPV (papilloma virus) è 9 anni. Tuttavia, tra i 13 e i 19 anni la vaccinazione contro l’ HPV è raccomandata. Il vaccino contro il papilloma virus è gratuito per le dodicenni. Dopo la prima dose di vaccino devono essere ripetute altre 2 dosi, a 2 e 6 mesi di distanza. Il vaccino contro il pailloma virus è sicuro, efficace e innocuo.

L’ associazione del vaccino contro il papilloma virus e del Pap test previene l’ 80% dei tumori del collo dell’ utero.

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Salute Donna: i fattori di rischio di tumore al seno. Sedentarietà, sovrappeso e alimentazione scorretta

Per la salute della donna è molto importante controllare il seno con la prevenzione e la diagnosi precoce. Per prevenire il tumore al seno occorre inoltre tenere sotto controllo i fattori di rischio per la salute. Le ghiandole mammarie sono infatti soggette a continui cambiamenti in base al­l’ età, al peso, al numero di gravi­danze e allattamenti, all’ assunzione di ormoni e allo stile di vita. Se è vero che oggi il carcinoma mammario (tumore maligno al seno) è più diffuso (sono circa 40mila i nuovi casi registrati ogni anno in Italia), è anche vero che la percentuale di guarigione dal tumore maligno al seno è salita al 75%, con punte del 98% per i tumori di pochi millimetri di diametro.
Prevenzione del tumore al seno, tuttavia, non signifi­ca solo sottoporsi ai controlli periodici, ma significa anche tene­re sotto controllo tutti i fattori di rischio che aumentano il “rischio ge­nerico” comune a ogni donna (circa una su dieci, secondo le ultime sta­tistiche). E’ possibi­le fare molto più di quanto non si creda per prevenire l’ insorgenza della malattia: esami periodici, attività fisi­ca, alimentazione e altre preziose regole di vita sana. Ecco cosa fare.

SEDENTARIETà E POCA ATTIVITà FISICA AUMENTANO IL RISCHIO DEL TUMORE AL SENO

Oggi molte donne lavorano al computer tutto il giorno e non fanno attività fisica. Condurre una vita sedentaria è uno dei fattori che predispongo­no ai tumori in genere, compreso il tuomore al seno. Passare molto tempo al computer o in poltrona peggiora infatti l’ assetto ormona­le e non consente di “consumare” il colesterolo. Per chi conduce una vita troppo sedentaria a causa del lavoro, è bene quindi iscriversi in palestra e svolgere attività fisica.
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Tumore al Seno e Cellule Staminali Tumorali: la ricerca medica sulle cause e sulla cura del tumore al seno

Tumore al Seno e Cellule Staminali Tumorali la ricerca medica sulle cause e sulla cura del tumore al senoE’ stata individuata nelle cellule staminali tumorali l’ origine dei diversi tipi di tumore al seno. E’ stato infatti scoperto un nuovo meccanismo nel processo di origine e sviluppo del tumore al seno: sono le cellule staminali del cancro (ovvero le cellule staminali tumorali) le responsabili dell’ insorgenza e del mantenimento dei tumori al seno, in particolare è il differente numero di cellule staminali tumorali a rappresentare l’ elemento determinante per spiegare la diversa aggressività dei differenti tipi di tumore al seno.
La scoperta è il frutto di una ricerca diretta dai Professor Pier Paolo Di Fiore e Pier Giuseppe Pelicci e condotta al Campus IFOM-IEO di Milano da scienziati dell’ IFOM (IFOM Fondazione Istituto FIRC di Oncologia Molecolare), dell’ IEO (Istituto Europeo di Oncologia) e dell’ Università degli Studi di Milano.

CELLULE STAMINALI TUMORALI E TUMORE AL SENO

I vari tipi di tumore al seno presentano caratteristiche estremamente diverse, che ne influenzano l’ aggressività, il decorso clinico, ed infine la prognosi. La nuova scoperta dimostra che in realtà questa eterogeneità è riconducibile al differente contenuto in cellule staminali tumorali. In particolare i casi più aggressivi sono quelli in cui il tessuto tumorale è più ricco di queste cellule. Le cellule staminali tumorali rappresentano una piccola frazione della massa tumorale, esse tuttavia sono le reali responsabili della nascita e dello sviluppo di un tumore perchè sono capaci di duplicarsi praticamente senza limiti.
Proprio queste cellule staminali tumorali determinano la crescita del tumore. In modo simile a quanto accade per le cellule staminali normali nel fisiologico processo di generazione dei tessuti, le cellule staminali tumorali rappresentano la vera causa della proliferazione del tessuto tumorale. Le cellule staminali tumorali, purtroppo, sono anche in molti casi capaci di resistere alla chemioterapia ed alla radioterapia, determinandone il fallimento. Da qui la loro pericolosità e l’ importanza di far luce sulle caratteristiche biologiche delle cellule staminali tumorali per comprendere a fondo i processi tumorali.
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L’ epitelioma: un tumore maligno della pelle. Sintomi e Cura del tumore delle palpebre degli occhi

L epitelioma un tumore maligno della pelle. Sintomi e Cura del tumore delle palpebre degli occhiPer la salute degli occhi, è importante proteggersi dai raggi UV. Questa regola non vale solo d’ estate, ma va applicata anche d’ inverno soprattutto per chi passa i weekend sulle piste da sci in montagna e per chi utilizza le lampade solari per un’ abbronzatura anche in inverno. Esporre gli occhi ai raggi UV senza protezione, può infatti provocare tumori palpebrali agli occhi.
Al meeting dell’ American Academy of Ophthalmology di San Francisco, l’ ocoluloplasta italiano Francesco Bernardini ha parlato proprio dei rischi per la salute degli occhi causati da un’ esposizione ai raggi Uv senza protezione. “Periocular tumors and techniques of eyelid reconstrucition” è infatti il titolo della lezione che il Dottor Francesco Bernardini ha tenuto durante il meeting annuale dell’ American Academy of Ophthalmology (Aao), in programma a San Francisco (California) dal 24 al 27 Ottobre 2009.

PREVENZIONE DEL TUMORE DELLA PELLE ANCHE D’ INVERNO

Piste da sci e lampade solari espongono gli occhi ai raggi UV. Per chi ama trascorrere un sano weekend in montagna, anche d’ inverno cappellini, occhiali e creme protettive sono le precauzioni necessarie da adottare per prevenire il tumore palpebrale, soprattutto per chi ha i capelli e la carnagione chiari. E adesso che l’ abbronzatura dell’ estate sta passando e le piste da sci si preparano alla nuova stagione invernale, è necessario fare attenzione alla protezione degli occhi perché una prolungata esposizione al sole o una seduta abbronzante con le lampade solari senza le dovute attenzioni sono tra le cause principali dei tumori palpebrali. Occorre attenzione quando ci si espone al sole o ci si sottopone ai raggi ultravioletti: l’ abbronzatura ha un suo fascino, ma prima deve venire la salute.
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Nuove cure per le malattie dell’ intestino tenue: polipi intestino e tumore. L’ Enteroscopia dell’ intestino

nuove-cure-per-le-malattie-dell-intestino-tenue-polipi-intestino-e-tumore-l-enteroscopia-dell-intestinoUna nuova apparecchiatura per la Gastroenterologia è a disposizione dei pazienti dell’ ospedale di Busto Arsizio (Varese) grazie alla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.
Si tratta di un enteroscopio dotato di una sonda con sistema ottico elettronico presente all’ Unità operativa di Medicina I a indirizzo gastroenterologico. Potrà essere utilizzato per lo studio dell’ intestino tenue, consentendo anche procedure operative oltre a diagnosi in un’ area del corpo umano da sempre difficile da raggiungere.
L’ ospedale di Busto Arsizio è il primo in provincia di Varese, e il terzo in Lombardia, ad essersi attrezzato con questa apparecchiatura che si aggiunge alla videocapsula endoscopica, una metodica introdotta nel 2001: una microtelecamera viene ingerita dal paziente e registra le immagini del piccolo intestino.

NUOVE POSSIBILITA’ DI CURA E DI DIAGNOSI PER LE MALATTIE DELL’ INTESTINO TENUE: trattamento endoscopico non chirurgico, asportazione di polipi, cura del morbo di Crohn, diagnosi tumore intestino e biopsia

Tra le procedure operative, sarà possibile effettuare il trattamento endoscopico (e non chirurgico) di fonti emorragiche, l’ esecuzione di prelievi bioptici, l’ asportazione di polipi o la dilatazione di tratti ristretti del canale intestinale (ad esempio in pazienti con morbo di Crohn).
In pratica, con questa apparecchiatura l’ attività diagnostica può essere combinata con quella terapeutica-operatoria anche nel piccolo intestino, come avviene per lo stomaco e per il colon.
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Salute degli Occhi d’ Estate: esposizione al sole e rischio tumori della pelle intorno agli occhi

salute-degli-occhi-d-estate-esposizione-al-sole-e-rischio-tumori-della-pelle-intorno-agli-occhiLa salute degli occhi d’ estate è molto importante, molti italiani infatti sono a rischio tumori a causa di un’ esposizione al sole senza protezione.
Il sole d’ estate migliora il nostro aspetto e la salute, bisogna però stare attenti a non esagerare con l’ esposizione al sole e soprattutto occorre ricordarsi di proteggere sempre gli occhi con lenti oscurate o occhiali da sole.
L’ Italia è un paese dove c’è molto sole e questo comporta anche un numero piuttosto elevato di problematiche legate ad un’ esposizione eccessiva, non solo per quanto riguarda la pelle ma anche la delicata zona degli occhi. Anche l’ occhio infatti soffre e risente per l’ eccessiva esposizione ai raggi ultravioletti, con un maggior rischio di inestetismi estetici che invecchiano il nostro sguardo. Ma oltre al lato estetico, un’ esposizione al sole senza proteggere gli occhi rischia anche di compromettere la funzionalità dell’ occhio.

TUMORI DELLA PELLE INTORNO AGLI OCCHI: epitelioma basocellulari o basaliomi. Non solo melanomi

Il pericolo più grande per la salute degli occhi è quello di sviluppare tumori. Con il passare degli anni aumenta infatti il rischio di sviluppare tumori della pelle proprio intorno agli occhi, i cosiddetti epitelioma basocellulari o basaliomi.
La pericolosità di questi tumori palpebrali è relativamente modesta se paragonata ai melanomi; tuttavia necessitano di un intervento chirurgico radicale per essere eliminati. La ricostruzione del difetto palpebrale risultante alla loro rimozione deve essere eseguita da chirurghi esperti per preservare la funzione delle palpebre ed anche la loro estetica.
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Ingegneria genetica e nuove possibilità di cura. Dall’ insulina per la cura del diabete fino alla cura dei tumori

ingegneria-genetica-e-nuove-possibilita-di-cura-dall-insulina-per-la-cura-del-diabete-fino-alla-cura-dei-tumoriDall’ insulina all’ ormone della crescita, agli anticorpi monoclonati. Questi sono soltanto alcuni dei farmaci che si ottengono manipolando i geni. Uno dei settori che negli ultimi trent’ anni si è imposto come fiore all’ occhiello dell’ industria hi-tech è infatti quello delle biotecnologie. In linea di principio questo termine include una moltitudine di tecniche mutuate dalla biologia molecolare e cellulare; in pratica, nell’ accezione più comune, le biotecnologie finiscono per essere quasi sempre identificate soltanto con le procedure che consentono di manipolare i genoma (il DNA) di qualsiasi organismo e che vanno sotto il nome di ingegneria genetica.
Nell’ area delle scienze mediche gli sviluppi dell’ ingegneria genetica mirano a ottimizzare le possibilità di prevenzione e di cura delle malattie con la produzione di farmaci Biotech e la terapia genica. Al momento, a vantare il maggior numero di successi sul piano applicativo è sicuramente il settore dei farmaci Biotech.

I NUOVI FARMACI DELL’ INGEGNERIA GENETICA PER LA CURA DELLE MALATTIE
Tradizionalmente, i farmaci utilizzati per curare le malattie sono ottenuti grazie a protocolli di sintesi chimica oppure mediante processi di estrazione di principi attivi generati spontaneamente da piante e da altri organismi. L’ ingegneria genetica ha aperto invece la strada alla produzione di nuovi farmaci per la cura di alcune malattie.
Normalmente il nostro organismo produce un gran numero di proteine essenziali per la salute: alcune presiedono al controllo e alla regolazione di processi vitali, altre operano per garantire il regolare svolgimento del metabolismo, altre ancora riconoscono i segnali provenienti dai vari distretti corporei oppure dall’ ambiente esterno e li trasmettono alle cellule. Svariate patologie e malattie sono causate proprio dall’ incapacità dell’ organismo di produrre alcune di queste proteine.
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