L’ uva contiene molti antiossidanti e dà all’ organismo sali minerali, vitamine e acqua in quantità. Insertita in una dieta ipocalorica, l’ uva è una preziosa alleata della salute e della linea. Con l’ arrivo dell’ autunno, una dieta ipocalorica che inserisce anche l’ uva nel menù settimanale aiuta a combattere i radicali liberi, i primi responsabili dell’ invecchiamento precoce delle cellule. Questo processo si contrasta con gli antiossidanti di cui l’ uva è ricca. Gli antociani sono sostanze tipiche dell’ uva scura: sono i polifenoli responsabili del colore rosso della buccia dell’ uva, e si trovano anche (in quantità più ridotte) nella buccia delle melanzane, nella buccia delle susine e nei mirtilli. Gli antociani sono potenti antiossidanti e sono preziosi anche per il buon funzionamento del sistema cardiovascolare, perché contribuiscono a mantenere elastiche le pareti dei vasi sanguigni. Il secondo antiossidante contenuto nell’ uva è il resveratrolo: agisce sulle placche sclerotiche aiutando il sangue a scorrere liberamente nelle vene. L’ uva contiene anche vitamina C (fondamentale nella dieta) e i tannini (gli antiossidanti che combattono gli effetti nocivi dei grassi).
L’ uva è un frutto che apporta molti liquidi: l’ uva è composta all’ 80% da acqua. Ecco perché l’ uva ha un effetto diuretico, soprattutto se viene consumata a stomaco vuoto. Grazie alla grande quantità d’ acqua che apporta, l’ uva aiuta a tenere puliti i reni e il sangue, a contrastare la ritenzione idrica e quindi a combattere la cellulite.
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A Natale brindisi e cenoni portano ad ingrassare un pò e a mettere su qualche chilo di troppo. Durante le feste non vale comunque la pena di rinunciare del tutto ai peccati di gola: nel periodo di Natale tenere sotto stretto controllo la dieta è stressante, bisogna lottare contro noi stessi e contro amici e parenti che insistono per far assaggiare dolci e salati. E’ quindi meglio lasciarsi un pò andare e adottare la strategia del “poco di tutto”: un assaggio di ogni cosa e, soprattutto, mai il bis durante i cenoni. E’ meglio quindi assaggiare un pò di tutto ma non lasciarsi andare completamente: esagerando con i dolci e le pietanze ipercondite, spesso ricche di sale, si fa il pieno di zuccheri e di sodio, entrambi favoriscono la ritenzione idrica, con il risultato di accumulare due o tre chili, tra grasso e acqua, che pesano sulla bilancia e tirano i vestiti.