dieta metabolismo lento

Rimedi naturali per dimagrire: integratore di Fucus per aumentare il metabolismo e tisane per dimagrire

I rimedi naturali sono un ottimo aiuto per potenziare gli effetti della dieta dimagrante. Abbinando una dieta ipocalorica e attività fisica costante (con un allenamento di almeno 3-4 giorni a settimana) si raggiungono più facilmente e in modo più rapido gli obiettivi in termini di dimagrimento. Per bruciare una maggiore quantità di calorie e per riattivare il metabolismo lento, oltre a seguire una dieta ipocalorica e praticare sport, esistono anche alcune piante in grado di accelerare il metabolismo. Le piante e i rimedi naturali della fitoterapia agiscono sulla perdita di peso, sulla ritenzione idrica e sulla cellulite, inoltre aiutano a bruciare una maggiore quantità di calorie in modo naturale. Di seguito sono riportate le proprietà del Fucus e due ricette per preparare delle tisane fai-da-te a casa utili a depurare l’ organismo e a dimagrire. I rimedi naturali della fitoterapia si trovano in erboristeria e in farmacia.

Fucus Vesciculosus: un rimedio naturale per accelerare il metabolismo lento e per dimagrire

Il Fucus Vesciculosus è ottenuto dalle alghe raccolte sulle coste dell’ Oceano Atlantico. L’ estratto secco di fucus, ricavato dal tallo della pianta, si presenta in lamine nerastre che mostrano delle piccole vescicole a coppia, da qui l’ attributo “vesciculosus”. Il fucus è una fonte naturale di fibra solubile che attiva il metabolismo e contiene vitamine, minerali, oligoelementi, nutrienti indispensabili per l’ organismo.
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A Dieta con il Pesce: menù dieta da 1300 calorie per riattivare il metabolismo con le proteine del pesce

Se vuoi prenderti cura del tuo cuore, mantenere giovane la pelle, stimolare il metabolismo, perdere peso e dimagrire, il pesce è l’ alimento numero uno della salute e della dieta. Il pesce è un alimento davvero prezioso: grazie ai suoi nutrienti, il pesce protegge il nostro organismo ed è, assieme alla carne, la nostra prima fonte di proteine ad alto valore biologico. Questo significa che le proteine del pesce apportano tutti e otto gli aminoacidi essenziali (cioè quelli che il nostro organismo da solo non è in grado di “fabbricare”), indispensabili per la rigenerazione delle cellule, la produzione di ormoni e per regolare il metabolismo. Oltre a fornire proteine “vitali”, il pesce è un efficace protettore del nostro cuore. Il pesce è ricco di acidi grassi polinsaturi (Omega 3 ed Omega 6); queste preziose sostanze riducono i trigliceridi, tengono la pressione sanguigna sotto controllo e fluidificano il sangue, regolarizzando il sistema circolatorio. Il pesce, oltre a dare importanti benefici “a lungo termine” per la salute, aiuta anche a dimagrire e a sentirsi subito più leggeri. Il pesce è un alimento che si digerisce facilmente, inoltre un altro punto di forza del pesce è il limitato apporto di calorie. Cento grammi di sogliola forniscono per esempio appena 83 calorie, contro le 120 calorie di una coscia di tacchino privata della pelle. Il pesce quindi è davvero perfetto per la dieta: non solo è sano, ma è anche dietetico e gustoso. Eppure tendiamo a portare il pesce in tavola raramente. Non è semplicemente un problema di costo, il fatto è che molte persone hanno difficoltà a cucinare il pesce. Con la Dieta del Pesce (una dieta da 1300 calorie al giorno) è possibile preparare piatti di pesce facili e veloci con il minimo sforzo.
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Dieta Molecolare: meno carboidrati per riattivare il metabolismo, perdere peso e depurare il fegato

Per perdere peso e dimagrire non basta solo ridurre le porzioni dei cibi nella dieta quotidiana, ma occorre anche fare attenzione alla composizione dei pasti in termini di carboidrati, proteine e grassi. Con la Dieta Molecolare è possibile dimagrire, depurare l’ organismo e disintossicare il fegato senza contare le calorie, ma bilanciando l’ apporto di carboidrati, proteine e grassi nella dieta quotidiana. La Dieta Molecolare consente di perdere 4 chili in 5 settimane. Per perdere peso e dimagrire occorre certamente tagliare le calorie nella dieta quotidiana, ma bisogna fare attenzione soprattutto alla composizione di quello che si porta in tavola. La Dieta Molecolare è stata messa a punto dal Professor Pier Luigi Rossi, medico specialista in Scienza dell’ Alimentazione all’ Ospedale San Donato di Arezzo. Il Professor Pier Luigi Rossi è l’ ideatore della Dieta Molecolare, chiamata così per sottolineare l’ importanza dei nutrienti contenuti nei cibi rispetto all’ energia che forniscono. Un esempio ? Settanta grammi di parmigiano e ottanta grammi di pasta valgono entrambi 280 calorie, ma sono costituiti da molecole molto differenti: il parmigiano è composto da proteine e grassi, la pasta è composta quasi esclusivamente da carboidrati. Ed è proprio di carboidrati (nutrienti presenti in tutti i cereali e derivati) che non bisogna abusare nella dieta per dimagrire: un eccesso di carboidrati, oltre a fare ingrassare, è infatti anche dannoso per il fegato.

DIETA MOLECOLARE: MENO CARBOIDRATI NELLA DIETA PER DIMAGRIRE, PER IL METABOLISMO E PER DEPURARE IL FEGATO

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Dieta Dopo le Feste: dieta da 1300 calorie. Dieta depurativa per dimagrire e contro la ritenzione idrica

Dopo le feste di Natale e Capodanno, i chili di troppo iniziano a farsi sentire sulla bilancia. Per ritrovare il peso forma, dimagrire e perdere peso è bene mettersi a dieta per un mese e abbinare attività fisica costante. Dopo due settimane di “pasticci” alimentari e calorie di troppo, è bene depurare l’ organismo e perdere peso: due obiettivi che si possono raggiungere con una dieta depurativa e ipocalorica da 1300 calorie al giorno che sfrutta le proprietà di fìnocchi, patate, pesce e zucca. Per depurare l’ organismo dopo gli stravizi delle feste di Natale e Capodanno e per perdere peso serve una dieta mirata per tornare a mangiare quantità minori di cibo. Per abituarsi a mangiare meno dopo le abbuffate di Natale e Capodanno, dopo le feste la dieta prevede piatti meno conditi e un regime ipocalorico da 1300 calorie al giorno. Ci sono delle sostanze che, consumate anche in piccole quantità nella dieta, aiutano il senso di sazietà e placano il senso di fame. L’ amido, per esempio, è tra queste sostanza: l’ amido si trova nella pasta, nelle patate e nella zucca. Oltre a essere preziosi per l’ amido, questi tre cibi durante la digestione si “gonfiano” di liquidi, quindi riempiono lo stomaco e danno un senso di sazietà anche se vengono consumati in piccole quantità nella dieta. Ma attenzione, c’è anche uno svantaggio: è vero che pasta, patate e zucca hanno una proprietà “antifame” perchè assorbono l’ acqua e i liquidi e si gonfiano riempendo lo stomaco, ma al tempo stesso assorbono anche i condimenti. Nella preparazione dei piatti a base di pasta, patate e zucca, occorre quindi fare attenzione a non esagerare con l’ olio nel condimento: in questa Dieta dopo le Feste da 1300 calorie al giorno, nel corso della giornata sono concessi solo 4 cucchiaini di olio per condire i piatti. Nello schema del menù settimanale della dieta, sono proposti anche gli alimenti che sono composti da una grande parte di acqua: sono cibi che riempiono subito, danno un senso di sazietà con poche calorie. Tra questi cibi c’è il finocchio: è molto saziante, ma è anche ricco di fibre insolubili dalle proprietà disintossicanti, che “catturano” le sostanze di scarto e le allontanano dal corpo.
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Il Test delle urine per la dieta personalizzata dimagrante: metabolismo e problemi di digestione

Mettersi a dieta per dimagrire e tornare in forma non è sempre facile: spesso si inizia una dieta dimagrante senza ottenere risultati. Il SedimenTest è un nuovo test delle urine facile e veloce, utile per stabilire la corretta dieta per dimagrire (specifica per ogni singola persona) e per monitorare l’ andamento e i risultati della dieta dimagrante. Il SedimenTest è una novità tutta italiana, messa a punto da Cerifos: centro di ricerca di Milano diretto da Samorindo Peci. Con il SedimenTest la dieta personalizzata per ogni singola persona viene determina in base al risultato del test delle urine: il test rivela che cosa la singola persona digerisce correttamente e cosa assimila meglio, oltre a mostrare un quadro sulla funzionalità dell’ organismo e del metabolismo basale. Dai risultati del test, viene determinata su base medica una dieta personalizzata per dimagrire, calibrata sulla singola persona. L’ esame del SedimenTest è facile, non invasivo e poco costoso: grazie all’ analisi medica dei sedimenti contenuti nell’ urina, attraverso il SedimenTest è possibile determinare la dieta migliore e personalizzata da seguire per ogni singola persona. Una dieta, per funzionare, deve essere personalizzata sulle caratteristiche e sui bisogni del soggetto: la dieta non deve mai essere rigidamente fissata. Quando si inizia una dieta, l’ organismo reagisce a un nuovo regime alimentare modificando il metabolismo, gradualmente, nel tempo. Ecco perché, per trarre i massimi benefici da una dieta dimagrante e per prevenire eventuali danni all’ organismo, occorre anche monitorare l’ andamento della dieta e i risultati raggiunti nel tempo. Oggi questo è possibile con un semplice test delle urine.
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Riattivare il metabolismo con pillole dimagranti a base di ormoni T2-T3-T4 porta a disfunzioni della tiroide

Spesso per dimagrire e tornare in forma non si ricorre solo alla dieta abbinata all’ attività fisica, ma si tende ad assumere in modo non controllato le cosiddette “pillole ormonali”, cioè pillole che contengono ormoni con effetti dimagranti (una tendenza che viene dagli Usa e che sta prendendo piede anche in Italia), senza considerare il fatto che l’ assunzione di ormoni con effetti dimagranti può modificare il delicato equilibrio della tiroide. Le pillole ormonali per dimagrire assunte col “fai-da-te” senza controllo o prescrizione medica, mettono infatti a rischio l’ equilibrio della tiroide. Il centro di ricerca Cerifos (Centro di ricerca e formazione scientifica con sede a Milano) mette in guardia dal fai-da-te sull’ uso delle pillole ormonali per dimagrire: gli ormoni vanno prescritti dallo specialista, perdere peso non deve compromettere la salute generale.

PILLOLE DIMAGRANTI A BASE DI ORMONI SENZA CONTROLLO MEDICO: RISCHI PER LA SALUTE

I rischi derivanti dall’ assunzione delle pillole ormonali per dimagrire (vendute spesso come integratori alimentari per la dieta) sono molti: palpitazioni, nervosismo, stanchezza, diarrea, sudorazione eccessiva, intolleranza al calore e tachicardia, perdita di massa ossea. I livelli di calcio nel sangue aumentano con conseguente perdita della massa ossea, e questo è dannoso in particolare per le donne in menopausa. Inoltre, una volta cessata l’ assunzione dei farmaci, dopo il periodo di riposo “forzato”, la tiroide ha molti problemi a riprendere appieno la sua funzione fisiologica.
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Alle Terme di Padova trattamenti anticellulite e Test Bia per il metabolismo basale e per la dieta personalizzata

Alle Terme di Padova trattamenti anticellulite e Test Bia per il metabolismo basale e per la dieta personalizzataII Relilax Hotel Terme Miramonti (a Montegrotto in provincia di Padova) è un Centro Benessere Spa che pro­pone diversi trattamenti specifici per ritrovare la silhouette, dimagrire ed eliminare la cellulite.
Il pacchetto benessere prevede infatti una visita medica e un programma dietetico personalizzato con test Bia. La dieta personalizzata si basa proprio sull’ analisi del Test Bia: un test medico per valutare la composizione corporea (massa magra e massa grassa). Con il Test Bia si identifica il metabolismo basale del soggetto, lo stato di idratazione (ritenzione idrica), la quantità di muscolo e di grasso corporeo.

IL TEST BIA PER LA DIETA PERSONALIZZATA E PER DIMAGRIRE:
massa magra, massa grassa, metabolismo basale

Il Test Bia si basa sul dato fisico che l’ acqua è un buon conduttore di corrente elettrica, mentre il grasso è un isolante quasi perfetto. Poichè la Massa Magra corporea è costituita prevalentemente da acqua, determinando il contenuto di acqua dell’ organismo, è possibile risalire facilmente al contenuto in massa magra e al contenuto di massa grassa. Per effettuare il Test Bia viene usato uno strumento chiamato Impedenziometro che viene collegato tramite elettrodi al soggetto. Con l’ ausilio di un computer, si risale al contenuto di acqua corporea, di massa magra, di massa grassa, ed al metabolismo basale del soggetto.
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Calcolo Dieta a Zona: la dieta per dimagrire senza contare le calorie. Programma settimanale Dieta a Zona

calcolo-dieta-a-zona-la-dieta-per-dimagrire-senza-contare-le-calorie-programma-settimanale-dieta-a-zonaLa Dieta a Zona è una delle diete per dimagrire e restare in forma più seguite. Il metodo della Dieta a Zona è stato ideato dallo scienziato americano Barry Sears. La Dieta a Zona è seguita soprattutto da chi pratica sport e dalle donne che di questa dieta-filosofia apprezzano le basi salutistiche e i benefici per il benessere e per la linea. Infatti pelle, capelli, girovita e fianchi (i punti “critici” a cui soprattutto le donne tengono molto) traggono molti benefici dalla Dieta a Zona.
Il segreto del regime alimentare ideato dal dottor Sears sta nella chimica e nella gestione di alcuni ormoni. Dimagrire con la Dieta a Zona è quindi un effetto di questo regime alimentare che sfrutta gli acidi grassi polinsaturi e gli antiossidanti in grado di combattere efficacemente l’ invecchiamento e le malattie, aiutare a perdere peso e a perdere il grasso in eccesso senza sacrificare il tono muscolare, e fare il carico di energia. Con la Dieta a Zona, iniziando questo nuovo e salutare regime alimentare si possono perdere 3 chili già nelle prime 2 settimane.

LE REGOLE BASE DELLA DIETA A ZONA

DIETA A ZONA E LIVELLI DI INSULINA
Vivere “in Zona” significa mantenere costanti i livelli di insulina nel sangue. L’ insulina è l’ ormone incaricato di abbassare la glicemia (ovvero la quantità di zuccheri in circolazione) e di trasportare i nutrienti nelle cellule. Ma l’ insulina è anche “colpevole” di costruire le riserve di grassi che ci rendono più “tondi” e meno belli. Per controllare la produzione di insulina occorre ricalibrare i consumi di carboidrati, responsabili della glicemia. Meglio scegliere i carboidrati “buoni” contenuti nella frutta e nella verdura. Sono invece da limitare al massimo i carboidrati “cattivi” come pasta, pane, riso e patate: il consiglio è di sostituirli con quelli integrali.
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Dimagrire con la dieta per il metabolismo lento: la dieta per riattivare il metabolismo rallentato

dimagrire-con-la-dieta-per-il-metabolismo-lento-la-dieta-per-riattivare-il-metabolismo-rallentatoPer dimagrire, mangiare meno spesso non basta. Una dieta con meno calorie non sempre dà i risultati sperati. Ci sono casi in cui pur seguendo una dieta rigida non si riesce a perdere peso, ed altri casi in cui dopo aver raggiunto il peso forma si riprendono subito i chili persi. La colpa in questi casi non è solo della tiroide (la ghiandola che controlla il sistema ormonale, in molti casi colpevole della difficoltà a dimagrire), ma di quello che viene definito “metabolismo intermedio”, cioè il meccanismo che brucia zuccheri, grassi e proteine contenuti negli alimenti. Quando il metabolismo si altera e si rallenta, si parla di un problema di metabolismo lento o rallentato. Tutti i cibi che mangiamo vengono infatti scomposti in sostanze semplici per essere bruciati all’ interno dell’ organismo. Questo meccanismo del metabolismo è però influenzato dalla produzione di ormoni e dalle nostre scelte a tavola, ovvero dall’ alimentazione: gli eccessi di grassi, proteine e carboidrati mandano in tilt le ghiandole surrenali, quelle del fegato e del pancreas, ostacolando le secrezioni ormonali. Per riequilibrare il metabolismo rallentato (metabolismo lento) e bruciare in modo corretto ciò che mangiamo non servono diete drastiche, ma basta ripartire in modo equilibrato i pasti, eliminare gli alimenti che vengono bruciati con difficoltà e puntare su quelli che si smaltiscono meglio.
Anche le tossine e le scorie accumulate nell’ organismo possono provocare un blocco delle secrezioni ormonali che si traduce in un’ alterazione del metabolismo portando ad un metabolismo lento. Per questo, per riequilibrare il metabolismo rallentato è importante depurarsi con una dieta dimagrante che consente di perdere i chili di troppo, sentirti più leggeri e pieni di energie. La Dieta Metabolica per il metabolismo lento non prevede molti sacrifici, si può mangiare in libertà senza contare le calorie. Oltre alla dieta, per riattivare il metabolismo lento è molto importante anche svolgere un’ attività fisica regolarmente.
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