dieta ritenzione idrica

Integratori alimentari dimagranti naturali per la dieta: perdere peso con dieta, attività fisica e integratori

PERDERE PESO E DIMAGRIRE: DIETA, ATTIVITà FISICA E INTEGRATORI ALIMENTARI DIMAGRANTI NATURALI

INTEGRATORI ALIMENTARI DIMAGRANTI NATURALI: utili nelle diete dimagranti associate ad attività fisica costante

Pesoforma LipoControl Giorno & Notte e Pesoforma NonAssimil sono integratori alimentari per il controllo del peso, a base di estratti vegetali, che aiu­tano a perdere peso in modo naturale e sono un valido aiuto per il dimagrimento se associati ad una dieta controllata e ad attività fìsica costante. LipoControl Giorno & Notte è infatti un integratore alimentare utile nelle diete dimagranti ipocaloriche, ed è quindi ideale per tutti coloro che già seguono una dieta controllata e associata ad attività fisica, ma che desiderano aiutare il proprio organi­smo nell’ eliminazione dei liquidi in eccesso (problema della ritenzione idrica) e nell’ eliminare i cuscinetti di grasso accumulato in eccesso.

Pesoforma NonAssimil è invece un integratore alimentare a base di estratti vegetali che tende a contenere l’ assorbimento di zuccheri e grassi, e va sempre utilizzato nell’ ambito di una dieta dimagrante ipocalorica bilanciata.

Ogni compressa contiene speciali principi fito-attivi (Fagiolo, Ananas, Guaranà, Papaia, The verde e Ginseng), che insieme aiutano organismo a bruciare più calorie.

Entrambi gli integratori dietetici alimentarri, in confezione da 28 compresse, sono in vendita in farmacia o in erboristeria al prezzo di €8,55.
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Dieta del Potassio contro la ritenzione idrica e per dimagrire. Dieta da 1300 calorie ricca di potassio

Il potassio è un prezioso nutriente che rende efficienti i muscoli e aiuta a combattere la ritenzione idrica. La Dieta del Potassio è una dieta da 1300 calorie al giorno che aiuta a dimagrire e a contrastare la ritenzione idrica. La Dieta del Potassio può essere seguita per 1 mese e consente di perdere già 3 chili nelle prime due settimane. Seguendo la Dieta del Potassio per 1 mese e abbinando attività fisica costante, è possibile perdere 5-6 chili in un mese, tornare in forma e contrastare la ritenzione idrica anche attraverso l’ alimentazione presente nella dieta. Soprattutto d’ estate, quando si suda di più, si perdono grandi quantità di potassio, è quindi importante reintegrarlo anche con l’ alimentazione. Il primo responsabile della ritenzione idrica, infatti, è il sodio, che trattiene i liquidi. Se con l’ alimentazione si assume molto potassio, quando i reni filtrano il sangue eliminano anche una grande quantità di sodio. Soprattutto d’ estate, ma anche per chi pratica attività fisica costante, è bene scegliere nella dieta gli alimenti che contengono più potassio. II potassio se ne va anche attraverso la respirazione: una persona sedentaria perde circa 500 cc d’ acqua ogni giorno attraverso i polmoni, mentre uno sportivo ne perde più del doppio. Contro la ritenzione idrica è inoltre bene bere molta acqua ricca di potassio e povera di sodio (leggi bene l’ etichetta dell’ acqua che acquisti): per contrastare la ritenzione idrica, è bene bere due litri di acqua al giorno.
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Sintomi sindrome premestruale: mal di testa, gonfiore e ritenzione idrica. I rimedi naturali della fitoterapia

SALUTE DONNA: SINTOMI DELLA SINDROME PREMESTRUALE

Molte donne soffrono della sindrome premestruale che può causare diversi fastidi: si va dalla cefalea (mal di testa ed emicrania) al gonfiore (pancia gonfia e ritenzione idrica soprattutto sulle gambe), dalla sindrome ansiosa-depressiva (sbalzi d’ umore) fino all’ aumento dell’ aggressività. La sindrome premestruale varia da donna a donna: prima del ciclo mestruale possono presentarsi diversi gradi di disturbo e diversi sintomi della sindrome premestruale. In base all’ intensità dei sontomi, la sindrome premestruale si classifica in grave (ne soffre circa il 20% delle donne) e media-lieve (ne soffre circa il 50% delle sonne).

CAUSE DELLA SINDROME PREMESTRUALE NELLA DONNA:
VARIAZIONI ORMONALI

Nella seconda fase del ciclo mestruale (cioè il periodo che precede il ciclo mestruale e in cui può verificarsi la sindrome premestruale) nella donna si registra un calo del progesterone che viene prodotto in questa fase del ciclo e ad una minore sensibilità del sistema GABAergico (sistema del cervello più coinvolto nella regolazione dell’ ansia e del tono dell’ umore). I sintomi della sindrome premestruale inoltre sono più marcati nelle donne dopo i 40 anni, periodo in cui nella donna cala la capacità di adattarsi alle variazioni ormonali.
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Dieta del Carciofo: dieta da 1100-1200 calorie. Dieta per sgonfiare la pancia e per la ritenzione idrica

La Dieta del Carciofo è una dieta da 1100-1200 calorie al giorno contro la ritenzione idrica. I chili di troppo e i problemi di sovrappeso molto spesso sono dovuti ad una maggiore ritenzione di liquidi nei tessuti. Gli zuccheri e il sale hanno la proprietà di trattenere acqua e aumentano la ritenzione idrica. Quindi, più zuccheri e sale vengono mangiati nella dieta quotidiana (oltre agli zuccheri e al sale aggiunto, occorre contare anche quelli nascosti negli alimenti), più liquidi appesantiscono la linea. La Dieta del Carciofo è una dieta depurativa e sgonfiante che contrasta la ritenzione idrica. E’ una dieta da 1100-1200 calorie al giorno e quindi è piuttosto “rigida” e va seguita per 14 giorni (due settimane). Oltre al menù settimanale della dieta depurativa e sgonfiante, è proposta anche la ricetta di una tisana che serve a dare una mano al fegato, a bruciare i grassi (colesterolo e trigliceridi) e a liberare l’ organismo dalle tossine.

PROPRIETà DEL CARCIOFO NELLA DIETA: benefici del carciofo per il fegato e per l’ intestino, contro ritenzione idrica e colesterolo alto

Protagonista della dieta e delle tisane è il carciofo: un ortaggio dalle notevoli proprietà e benefici per la salute. Il carciofo è presente sulla nostra tavola soprattutto tra novembre e maggio. Le foglie del carciofo sono ricche di cinarina: una sostanza utile per proteggere, depurare e disintossicare il fegato. In particolare la cinarina rende più fluida e favorisce la secrezione della bile (che svolge un ruolo di primo piano nella digestione dei grassi), abbassa il tasso di colesterolo e trigliceridi e stimola la diuresi. Grazie alle proprietà del carciofo nella dieta, l’ organismo si libera delle “scorie”, la pancia si sgonfia e la pelle ritorna fresca e luminosa.
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Dieta Dopo le Feste: dieta da 1300 calorie. Dieta depurativa per dimagrire e contro la ritenzione idrica

Dopo le feste di Natale e Capodanno, i chili di troppo iniziano a farsi sentire sulla bilancia. Per ritrovare il peso forma, dimagrire e perdere peso è bene mettersi a dieta per un mese e abbinare attività fisica costante. Dopo due settimane di “pasticci” alimentari e calorie di troppo, è bene depurare l’ organismo e perdere peso: due obiettivi che si possono raggiungere con una dieta depurativa e ipocalorica da 1300 calorie al giorno che sfrutta le proprietà di fìnocchi, patate, pesce e zucca. Per depurare l’ organismo dopo gli stravizi delle feste di Natale e Capodanno e per perdere peso serve una dieta mirata per tornare a mangiare quantità minori di cibo. Per abituarsi a mangiare meno dopo le abbuffate di Natale e Capodanno, dopo le feste la dieta prevede piatti meno conditi e un regime ipocalorico da 1300 calorie al giorno. Ci sono delle sostanze che, consumate anche in piccole quantità nella dieta, aiutano il senso di sazietà e placano il senso di fame. L’ amido, per esempio, è tra queste sostanza: l’ amido si trova nella pasta, nelle patate e nella zucca. Oltre a essere preziosi per l’ amido, questi tre cibi durante la digestione si “gonfiano” di liquidi, quindi riempiono lo stomaco e danno un senso di sazietà anche se vengono consumati in piccole quantità nella dieta. Ma attenzione, c’è anche uno svantaggio: è vero che pasta, patate e zucca hanno una proprietà “antifame” perchè assorbono l’ acqua e i liquidi e si gonfiano riempendo lo stomaco, ma al tempo stesso assorbono anche i condimenti. Nella preparazione dei piatti a base di pasta, patate e zucca, occorre quindi fare attenzione a non esagerare con l’ olio nel condimento: in questa Dieta dopo le Feste da 1300 calorie al giorno, nel corso della giornata sono concessi solo 4 cucchiaini di olio per condire i piatti. Nello schema del menù settimanale della dieta, sono proposti anche gli alimenti che sono composti da una grande parte di acqua: sono cibi che riempiono subito, danno un senso di sazietà con poche calorie. Tra questi cibi c’è il finocchio: è molto saziante, ma è anche ricco di fibre insolubili dalle proprietà disintossicanti, che “catturano” le sostanze di scarto e le allontanano dal corpo.
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Dieta Pancia Piatta: dieta da 1400 calorie al giorno. Meno carboidrati e più proteine nella dieta-pancia-piatta

Per avere una pancia piatta senza accumuli di grasso in eccesso e senza le antiestetiche “maniglie dell’ amore” (grasso in eccesso che si deposita sui fianchi e sul girovita), occorrono esercizi di ginnastica mirati per addominali e fianchi (in palestra o con l’ allenamento fai-da-te a casa) e una dieta mirata. La Dieta-Pancia-Piatta è una dieta da 1400 calorie al giorno che aiuta ad eliminare i cuscinetti di grasso in eccesso accumulati nella zona degli addominali-pancia. Se la dieta quotidiana non è sana e non è equilibrata e se si fanno scelte alimentari sbagliate, al di là del peso e dei chili di troppo, è proprio nella zona degli addominali-pancia che si accumula il primo chilo in più di “ciccia” e spunta l’ indesiderata “pancetta”. La zona degli addominali-pancia è infatti un punto critico del corpo in cui è più facile che si depositi il grasso accumulato in eccesso. Con la Dieta-Pancia-Piatta (abbinata ad attività fisica mirata) si riduce il girovita (zona dei fianchi e “maniglie dell’ amore”) e si sgonfia la zona della pancia-addominali. Dopo aver seguito la Dieta-Pancia-Piatta (che è una dieta da 1400 calorie al giorno), è possibile aumentare le calorie del menu aumentando le quantità dei cibi fino a 1700 calorie al giorno, senza dimenticare le buone abitudini: pochi grassi nella dieta quotidiana, la giusta dose di carboidrati e proteine, tante vitamine e tante fibre.

CONTROLLARE LA PRODUZIONE DI INSULINA NELLA DIETA PER LA PANCIA PIATTA: ridurre il consumo di carboidrati nella dieta

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Alimentazione sana e dieta dai 25 ai 45 anni: pesce ricco di Omega 3 e Omega 6, poco sale nella dieta

Dai 25 ai 45 anni la donna entra negli anni della piena fioritura della femminilità e della vita, in cui corpo e viso raggiungono il massimo della propria bellezza. Ma questo è anche il periodo di massimo affaticamento per l’ organismo: lo stress lavorativo, le gravidanze, gli impegni familiari e la vita di coppia costituiscono un “carico” non indifferente da sostenere. Tra l’ altro, è proprio intorno ai 35 anni che co­mincia a rallentare la produzione di compo­nenti fondamentali per la bellezza della pelle come l’ elastina, il collagene e l’ acido ialuronico. In questa fase è quindi importante incrementare l’ apporto di nutrienti che contrastano questa tendenza e aiutano i muscoli a mante­nersi tonici. Ecco dove trovarli nei cibi e nell’ alimentazione.

ALIEMENTAZIONE, SALUTE E BELLEZZA:
LA DIETA DA SEGUIRE DAI 25 AI 45 ANNI

COLAZIONE
La bellezza della pelle comincia a colazione, consumando una tazza di tè verde, yogurt magro, fiocchi d’ avena integrali e una macedonia di frutta, ideale per fare il pieno di vitamine e depurare gli organi interni.
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La Dieta senza Sale: dieta da 1300 calorie per eliminare la ritenzione idrica, per sgonfiarsi e per dimagrire

La Dieta senza Sale è una dieta che aiuta ad eliminare i liquidi (ritenzione idrica e senso di gonfiore), a dimagrire e ritrovare la linea. Spesso infatti l’ uso di troppo sale nell’ alimentazione quotidiana è una delle cause della ritenzione dei liquidi. La Dieta senza Sale è quindi utile per sgonfiarsi e per eliminare i liquidi dando un taglio alle calorie e (soprattutto) al sale. Cinque grammi al giorno di sale sono infatti la quantità giusta per una sana e corretta alimentazione quotidiana. Troppo sale nella dieta costringe invece i reni ad un superlavoro. I reni sono importanti organi che hanno il compito di eliminare le tossine prodotte dal nostro corpo, trattenendo e riassorbendo i sali minerali e le altre sostanze nutrizionalmente importanti che altrimenti andrebbero perse con le urine. Se però la quantità di sale nella dieta quotidiana è eccessiva, i reni devono faticare di più per riassorbirla. Per riuscirci i reni trattengono anche molta acqua (che serve per diluire il sale ed evitare che finisca nel sangue in concentrazioni eccessive). Il risultato è la ritenzione idrica, un aumento del volume del sangue con possibilità (soprattutto nelle persone predisposte) di causare un aumento della pressione arteriosa (pressione alta). Per evitare di affaticare i reni, per il benessere e per la salute è quindi bene non eccedere con il sale nella dieta quotidiana. Tutti i giorni sono concessi cinque grammi di sale, ma come regolarsi col sale ? In realtà è molto più semplice di quanto non si creda. Ecco qualche consiglio da seguire ogni giorno per restare sotto il limite e non eccedere col sale nella dieta:
- mettere mezzo cucchiaino di sale (pari a 2,5 grammi) in una tazzina da caffè o su un piattino e utilizzalo per condire l’ insalata, la carne, il pesce o i cibi che si preferiscono;
- mettere un altro mezzo cucchiaino di sale (pari a 2,5 grammi) da aggiungere a 900 millilitri d’ acqua per cuocere la pasta (le dosi sono per una persona), di questi 2,5 grammi solo una minima parte di sale (pari a 140-160 mg per 50-60 grammi di pasta) verrà assorbita da spaghetti, fusilli o maccheroni.
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Dieta dell’ Ananas: dieta anticellulite per dimagrire. Schema Menù dieta depurativa 1300 calorie al giorno

Dieta dell Ananas dieta anticellulite per dimagrire. Schema Menù dieta depurativa 1300 calorie al giornoMettersi a dieta per dimagrire ed eliminare cellulite e ritenzione idrica con la giusta alimentazione è possibile con la Dieta dell’ Ananas: una dieta depurativa da 1300 calorie al giorno da seguire per 2 settimane (14 giorni) oppure per 1 mese per perdere peso, depurarsi e contrastare la cellulite e il senso di gonfiore. Contro la cellulite e la “pelle a buccia d’ arancia”, è consigliato bere almeno 2 litri d’ acqua al giorno e mangiare cibi che siano ricchi di liquidi, come l’ ananas che è composto all’ 86,4% d’ acqua. L’ ananas è anche carico di potassio (250 mg ogni 100 grammi), prezioso per ristabilire l’ equilibrio tra i sali minerali ed eliminare i liquidi in eccesso che causano la ritenzione idrica. L’ ananas è inoltre un frutto che apporta poche calorie: solo 40 calorie in 100 grammi d’ ananas.

L’ ANANAS PER LA DIETA VA COMPRATO MATURO E CONSERVATO IN FRIGORIFERO A TESTA IN GIù

Per seguire la Dieta dell’ Ananas, occorre rifornire il frigorifero di ananas fresco, messo a testa in giù: l’ ananas va infatti appoggiato sulle sue foglie e lascialo riposare così per mezza giornata prima di mangiarlo. In questo modo gli zuccheri presenti all’ interno dell’ ananas vengono ridistribuiti in tutto il frutto. Per la Dieta dell’ Ananas occorre comprare sempre ananas maturi: la matura­zione dell’ ananas si ferma appena il frutto viene colto. Per la dieta, una volta tagliato l’ ananas, bisogna cercare di consumarlo nel giro di pochi giorni, altrimenti l’ ananas perde il suo contenuto di vita­mina C.
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Ritenzione idrica, cellulite e gambe gonfie: diagnosi e sintomi della ritenzione idrica. Dieta e rimedi naturali

ritenzione-idrica-cellulite-e-gambe-gonfie-diagnosi-e-sintomi-della-ritenzione-idrica-dieta-e-rimedi-naturaliMolto spesso sovrappeso e cellulite sono causati dalla ritenzione idrica, un problema che riguarda l’ 80-85% delle donne. A causa di alcuni fattori di tipo ormonale si forma una stasi di liquidi. Questa dà luogo alla degenerazione del tessuto connettivo che provoca la cellulite. All’ origine della ritenzione idrica c’è uno squilibrio tra la quantità di potassio che si trova all’ interno delle cellule e la quantità di sodio presente nel liquido che circola all’ esterno delle cellule e che prende il nome di “liquido interstiziale”. Il problema della ritenzione idrica riguarda quindi la proporzione di potassio e di sodio, che dovrebbe essere simile al fine di permettere gli scambi necessari all’ organismo. Nel momento in cui si crea una sproporzione, con una sovrabbondanza di sodio, l ‘organismo trattiene una maggiore quantità di acqua per ottenere una diluizione normale. La ritenzione idrica è in genere causata da un aumento della quantità di sodio, non è causata da una diminuzione della quantità di potassio. La carenza di potassio provoca infatti dei sintomi molto più gravi della ritenzione idrica, sintomi che sono legati alle cardiopatie.
SINTOMI E DIAGNOSI DELLA RITENZIONE IDRICA
Quando si ha il problema delle gambe gonfie e pesanti, quando si segue una dieta ipocalorica ma non si perde neanche un grammo, oppure quando si verificano perdite di peso relativamente importanti da un giorno all’ altro, questi sono chiari sintomi di ritenzione idrica e non di grasso. Per la diagnosi medica della ritenzione idrica, occorre determinare la quantità di sodio presente nell’ organismo. Si possono eseguire diversi tipi di analisi, i più semplici sono le analisi delle urine e del sangue. Ma esiste anche il dosaggio dell’ aldosterone (l’ ormone che regolarizza l’ equilibrio dei liquidi), che serve a determinare le cause della ritenzione idrica.
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