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Prevenzione del tumore al seno: mammografia, dieta e alimentazione. Fattori di rischio del tumore al seno

Contro il tumore al seno (la forma di tumore più frequente nella donna) può essere fatta una prevenzione primaria e una prevenzione secondaria. La prevenzione primaria comprende gli stili di vita da adottare per ridurre l’ incidenza del tumore al seno. La prevenzione secondaria è definita diagnosi precoce: non previene il tumore, ma permette di intervenire (qualora si formasse) su una massa tumorale di piccole dimensioni. La scoperta di un tumore nella sua fase iniziale consente infatti una cura meno aggressiva e offre maggiori possibilità di guarigione. In Italia, dove i tumori al seno sono più diffusi, vengono eseguiti gli screening di controllo attraverso l’ esame mammografico. Si tratta di una radiografia eseguita a ciascuno dei due seni. In assenza di fattori di rischio, a donne che non hanno sintomi, la mammografia al seno è consigliata dai 40 anni in poi una volta all’ anno.

I fattori di rischio del tumore al seno

I fattori di rischio che aumentano la probabilità di avere un tumore al seno (ma che non necessariamente portano alla comparsa di una malattia oncologica) sono: il tumore al seno in età giovanile in parenti di primo grado (mamma o sorella), non aver avuto figli, non avere allattato, avere avuto la prima mestruazione prima degli 11 anni o la menopausa dopo i 55, essere obese, avere una predisposizione genetica. La predisposizione viene accertata attraverso un esame che viene prescritto a chi ha avuto donne in famiglia con tumori al seno comparsi in giovane età. Attualmente un esame mammografico ogni 12 mesi è considerato sufficiente per poter intervenire precocemente su tumori al seno di ridotte dimensioni.
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Dieta da 1300 calorie ricca di Omega 3: pesce, legumi, frutta e verdura nella dieta per prevenire il tumore

Puntare sul pesce (ricco di Omega 3) nell’ alimentazione è importante anche per proteggersi dal tumore al seno nel caso delle donne. La prima regola da seguire per una sana dieta prevede il consumo quotidia­no di verdura e frutta fresche, ricche di antiossidanti (co­me la vitamina A, la vitamina C, la vitamina E, il selenio, il ferro e lo zinco), preziose sostanze ad azione antitumorale. Un altro suggerimento utile nalla dieta è puntare sul pesce: salmone, sardine e tonno contengono particolari grassi polinsaturi (gli Omega 3) in grado di prevenire i tumori. La carne va invece mangiata con moderazione nella dieta: la carne (soprattutto la carne rossa) può contenere sostanze ormo­nali che possono favorire l’ insorgere del tumore. Via libera invece ai legumi nella dieta: i legumi sono ricchi di proteine e di fibre che rallentano l’ assorbimento di zuccheri e di grassi. Ecco quindi il menù settimanale della Dieta da 1300 calorie al giorno ricca di Omega 3: questa dieta ipocalorica va seguita per 1 mese e consente di perdere 5-6 chili, dimagrire, tornare in forma e proteggere l’ organismo.

IL CONSIGLIO IN PIù: consumare la soia nell’ insalata (comprare i germogli di soia). La soia è ricca di fitoestrogeni: sostanze vegetali dalla struttura simile a quella degli ormoni femminili. Sostituendosi (anche se in misura minima) agli estrogeni prodotti dall’ organismo proteggono la salute del seno.
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Menù dieta 1300 calorie al giorno per dimagrire e per la salute del seno: prevenire il tumore al seno con la dieta

Tutti gli studi lo confermano: per difendersi dal tumore al seno una sana alimentazione è una forma di prevenzione importante. La prima regola prevede il consumo quotidiano di frutta e verdura, ricche di antiossidanti come le vitamine A e C. È altrettanto importante puntare sui legumi che appor­tano ottime quantità di fibre sia solubili sia insolubili: agendo insieme, le fibre solubili e le fibre insolubili hanno un effetto protettivo sulla nostra salute, aiutano a tenere sotto controllo la produzione del colesterolo e al tempo stesso di alcuni ormoni, tra cui gli estrogeni, che possono favorire la nascita di eventuali cellule tumorali. Lo schema alimentare di questa dieta prevede 1300 calorie al giorno per dimagrire e tornare in forma, ma tiene conto anche di altri accorgimenti utili per la salute del seno: nella dieta il consumo di carne è li­mitato, mentre si punta sul pesce che contiene grassi polinsaturi (Omega 3) ad azione antitumore. Questa dieta da 1300 calorie al giorno è quindi molto indicata per le donne che hanno la necessità di dimagrire e perdere peso, ma che hanno anche bisogno di uno schema alimentare adeguato per proteggere la salute del seno. E’ inoltre molto importante l’ attività fisica: praticarla regolarmente aiuta a non prendere chili di troppo. Non bisogna infatti dimenticare che il sovrappeso è uno dei principali fattori di rischio di tumore al seno per la donna, soprattutto con l’ avanzare dell’ età.

SCHEMA MENù SETTIMANALE DIETA DA 1300 CALORIE AL GIORNO PER DIMAGRIRE E PER LA SALUTE DEL SENO (prevenire il tumore con l’ alimentazione)

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Rimedi naturali per il benessere della donna. Sindrome premestruale, menopausa, prevenzione tumore al seno

Per la salute e il benessere della donna, la natura offre molti rimedi naturali: alcune piante sono particolarmente benefiche proprio per le donne. Ecco quindi i rimedi naturali da acquistare in erboristeria per la salute e il benessere della donna.

PROPRIETà DELLA RODIOLA: UN RIMEDIO NATURALE PER MEMORIA E CONCENTRAZIONE

La rhodiola rosea è originaria del­la Siberia. Una volta veniva colti­vata principalmente per via del suo profumo simile a quello della rosa. Oggi, dopo lunghi anni di sperimentazione si è giunti ad am­mettere le straordinarie proprietà che le erano già da tempo ricono­sciute dalla tradizione popolare siberiana grazie ai suoi principi attivi come il rosavin. L’ estratto di rodiola favorisce la concentrazione, potenzia la capacità di percezione e stimola la me­moria. Preparati a base di questa pianta si possono trovare in farmacia e in erboristeria.

PROPRIETà DELLO YAMS (DISCOREA): BENEFICI ANTIETà

La radice di yams è contempora­neamente alimento e farmaco na­turale. Lo yams contiene una sostanza vegetale bioattiva antietà: la diosgenina che sti­mola la sintesi di DHEA (ormone prodotto dalle ghiandole surrenali che si trasforma in estrogeno) pro­pria dell’ organismo ed aiuta in questo modo il corpo a rallentare il processo d’ invecchiamento.
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Proprietà di tè verde, curcuma e mirra per aumentare le difese immunitarie e per la prevenzione dei tumori

Per la salute e il benessere è possibile potenziare le difese immunitarie dell’ organismo in modo naturale con il tè, le radici e le spezie. Fin dall’ antichità le erbe aiutavano a guarire, oggi le loro proprietà anticancro sono state dimostrate scientificamente. I rimedi naturali delle erbe danno una marcia in più al sistema immunitario, proteggendolo anche dalle malattie degenerative. Tutti pos­sono rinforzare i meccanismi di difesa naturali del corpo. Le armi di prevenzione non sono nuovi farmaci, ma erbe usate da sempre, i cui benefici sono ora confermati da autorevoli studi scientifici. Ecco alcune tra le più utili.

PROPRIETà E BENEFICI DELLA CURCUMA

Questa radice, usata in polvere per il curry, contiene curcuminoidi, sostanze che si sono dimostrate efficaci per la prevenzione di diverse malattie, dal morbo di Alzheimer al tumore, ma anche per epatiti e cisti ovariche. Lo conferma il Dottor Maurizio Grandi, oncologo esperto di etnomedicina a Torino. Per quanto riguarda le dosi consigliate, basta un cucchiai­no di curry al giorno sulla verdura.
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Dieta Vegetariana: proteine, calcio e ferro dai vegetali. La dieta vegetariana contro colesterolo alto e tumore

Oggi sempre più persone scelgono di rinunciare alla carne e diventare vegetariani. Nell’ alimentazione quotidiana si può fare tranquillamente a meno della carne, inserendo nutrimenti importanti della carne attraverso altri cibi e sfatando molti luoghi comuni sulla dieta vegetariana.
Intorno alla dieta vegetariana c’è spesso poca chiarezza.
Per alimentazione vegetariana si intende solitamente quella “latto-ovo-vegetariana”, cioè una dieta che esclude tutti gli animali (d’ aria, di terra, d’ acqua) ma che non esclude i loro prodotti (latte e uova, miele). In realtà, il termine alimentazione “vegetariana” comprende varie tipologie a seconda delle scelte personali: dieta latto-ovo-vegetariana, dieta latto-vegetariana, dieta ovo-vegetariana e dieta “vegetariana stretta” o (nel linguaggio comune) dieta vegana. L’ American Dietetic Association, una delle più importanti associazioni di nutrizionisti del mondo, ha pubblicato nel 2009 (riconfermando la sua posizione del 2003 e del 1996) un documento che riporta la sua “posizione ufficiale sulle diete vegetariane”, il documento è basato su 256 articoli della letteratura scientifica degli ultimi anni. È posizione dell’ American Dietetic Association che le diete vegetariane correttamente pianificate, comprese le diete totalmente vegetariane o vegane, sono salutari, adeguate dal punto di vista nutrizionale, e possono conferire benefici per la salute nella prevenzione e nel trattamento di alcune patologie.
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Alimentazione sana e prevenzione del tumore: la Dieta anti-cancro. Alimentazione, salute e attività fisica

Molti tumori si possono prevenire con l’ alimentazione, esiste quindi una Dieta anti-cancro che, legata ad un sano stile di vita, aiuta nella prevenzione dei tumori. Si stima infatti che il 30% dei tumori sia ricollegabile ad una scorretta alimentazione (la stessa percentuale che esiste tra tabagismo e tumore). Se si stringe il campo ai soli tumori del tratto gastro-intestinale (tumore all’ esofago, allo stomaco e tumore al grosso intestino), la percentuale che collega queste tipologie di tumore all’ alimentazione scorretta arriva fino al 90%. Lo stile di vita svolge quindi un ruolo molto importante nel ridurre i rischi di ammalarsi di tumore. L’ 80% degli studi medici condotti nella prevenzione dei tumori rivela che un elevato apporto di frutta e verdura nella dieta quotidiana determina una diminuzione sostanziale del rischio di sviluppare il cancro e che le persone che non ne fanno uso rischiano di raddoppiare la possibilità di ammalarsi di diverse forme di tumore. Obesità (problemi di sovrappeso) e sedentarietà (scarsa o nulla attività fisica) aumentano di un altro 5% il rischio di tumore. Un’ alimentazione ricca in frutta e verdura associata ad un controllo calorico per evitare il sovrappeso costituisce un modo semplice ed efficace per ridurre il rischio di ammalarsi di cancro.

Il tumore è una malattia causata dal cattivo funzionamento della cellula che acquisisce caratteristiche che ne alterano la crescita così da permetterle di invadere i tessuti circostanti in un lasso di tempo piuttosto lungo. È proprio questo periodo di latenza che offre lo spazio alla prevenzione che una scelta alimentare adeguata permette di fare. Molti alimenti contengono molecole in grado di agire come farmaci antitumorali. La genisteina contenuta nella soia, per esempio, presenta una somiglianza con l’ estradiolo: l’ ormone estrogenico femminile, da cui il “fitoestrogeno” che è in grado di comportarsi in modo simile a un farmaco usato nel tumore della mammella.
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Salute Donna: i fattori di rischio di tumore al seno. Sedentarietà, sovrappeso e alimentazione scorretta

Per la salute della donna è molto importante controllare il seno con la prevenzione e la diagnosi precoce. Per prevenire il tumore al seno occorre inoltre tenere sotto controllo i fattori di rischio per la salute. Le ghiandole mammarie sono infatti soggette a continui cambiamenti in base al­l’ età, al peso, al numero di gravi­danze e allattamenti, all’ assunzione di ormoni e allo stile di vita. Se è vero che oggi il carcinoma mammario (tumore maligno al seno) è più diffuso (sono circa 40mila i nuovi casi registrati ogni anno in Italia), è anche vero che la percentuale di guarigione dal tumore maligno al seno è salita al 75%, con punte del 98% per i tumori di pochi millimetri di diametro.
Prevenzione del tumore al seno, tuttavia, non signifi­ca solo sottoporsi ai controlli periodici, ma significa anche tene­re sotto controllo tutti i fattori di rischio che aumentano il “rischio ge­nerico” comune a ogni donna (circa una su dieci, secondo le ultime sta­tistiche). E’ possibi­le fare molto più di quanto non si creda per prevenire l’ insorgenza della malattia: esami periodici, attività fisi­ca, alimentazione e altre preziose regole di vita sana. Ecco cosa fare.

SEDENTARIETà E POCA ATTIVITà FISICA AUMENTANO IL RISCHIO DEL TUMORE AL SENO

Oggi molte donne lavorano al computer tutto il giorno e non fanno attività fisica. Condurre una vita sedentaria è uno dei fattori che predispongo­no ai tumori in genere, compreso il tuomore al seno. Passare molto tempo al computer o in poltrona peggiora infatti l’ assetto ormona­le e non consente di “consumare” il colesterolo. Per chi conduce una vita troppo sedentaria a causa del lavoro, è bene quindi iscriversi in palestra e svolgere attività fisica.
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Campagna Nastro Rosa 2009 per la prevenzione del tumore al seno: sintomi, diagnosi, cura tumore al seno

campagna-nastro-rosa-2009-per-la-prevenzione-del-tumore-al-seno-sintomi-diagnosi-cura-tumore-al-senoLa Campagna Nastro Rosa per la prevenzione del tumore al seno, ideata nel 1989 negli Stati Uniti da Evelyn Lauder (Presidente di Estée Lauder Companies), nasce per ampliare l’ informazione sulla prevenzione nel campo della salute della donna. In particolare, la Campagna Nastro Rosa vuole sensibilizzare le donne sulla necessità di sottoporsi ad esami medici per prevenire il tumore del seno.
Partita dagli Stati Uniti, la Campagna Nastro Rosa è un’ iniziativa che si è estesa in tutto il mondo. In Italia, nel mese di Ottobre 2009 vengono realizzate diverse attività per la corretta prevenzione del tumore al seno, per migliorare la qualità della vita e diffondere una cultura del benessere.
La Campagna Nastro Rosa, in Italia, è da 16 anni il frutto di una collaborazione tra Estée Lauder e la Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, impegnata nella promozione della salute e nella diffusione di una corretta cultura della prevenzione dei tumori.
Per ogni donna la prevenzione del tumore al seno deve essere sinonimo di promozione del proprio benessere, della propria salute, ma anche della propria bellezza.

CAMPAGNA NASTRO ROSA 2009: OTTOBRE è IL MESE DELLA PREVENZIONE DEL TUMORE AL SENO. Le iniziative in Italia

Sono tante le iniziative che saranno realizzate, in tutta Italia, durante il mese di Ottobre per la Campagna Nastro Rosa 2009. Ecco di seguito quali.
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Alimentazione e tumore al seno: la prevenzione del tumore al seno con la Dieta Diana

alimentazione-e-tumore-al-seno-la-prevenzione-del-tumore-al-seno-con-la-dieta-dianaUno stile alimentare e una dieta corretta può aiutare nella prevenzione del tumore al seno. Ne è una prova il Progetto Diana promosso dall’ Istituto dei Tumori di Milano e giunto alla sua quinta edizione. L’ obiettivo è dimostrare come piccoli cambiamenti nella dieta quotidiana allontanino il rischio di recidive nelle donne già operate di tumore al seno. Lo scopo della Dieta Diana è quello di ridurre i livelli di insulina nel sangue che numerosi studi hanno correlato con l’ aumentata incidenza di carcinoma mammario (tumore al seno). L’ insulina, infatti, fa aumentare i livelli di ormoni sessuali androgeni e di IGF-1 (fattore di crescita insulinosimile di tipo 1), due fattori responsabili dello sviluppo del tumore al seno.
LE BASI DELLA DIETA DIANA PER LA PREVENZIONE DEL TUMORE AL SENO
Poiché la secrezione dell’ insulina è proporzionale non solo all’ assunzione di alimenti ad alto indice glicemico (come gli zuccheri semplici) ma anche a quella di proteine animali, è importante ridurre nella dieta l’ assunzione di dolci e prodotti confezionati con farine raffinate (tipo 00), carni rosse, uova e latticini, nonché grassi saturi come il burro, lo strutto, le margarine e gli insaccati.
L’ ideale è consumare più riso e cereali integrali, pane nero a lievitazione naturale, fiocchi di avena e muesli senza zucchero, legumi e pesce. Un no deciso va a tutte le bevande gassate e zuccherate e al comune saccarosio che ha il torto di stimolare la produzione di insulina e che può essere sostituito da zucchero di canna integrale, tipo mascobado o panela, o da piccole quantità di miele o di malti di cereali.
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