difetti della vista

Occhiali da sole per miopia, presbiopia ed ipermetropia: per ogni difetto della vista le lenti del colore giusto

Occhiali da sole per miopia, presbiopia ed ipermetropia per ogni difetto della vista le lenti del colore giustoPer ogni difetto della vista sono indicati gli occhiali da sole più adatti. Chi vede male da lontano (miopia) fa bene a scegliere lenti dai co­lori caldi (come il marrone) per gli occhiali da sole. L’ occhio miope infatti si adatta meglio ad uno spettro di luce più vicina all’ infrarosso. Sempre per chi soffre di miopia, no invece a lenti rosse, fucsia o gialle per gli occhiali da sole (anche se magari sono “alla moda”): questi colori non garantiscono alcuno schermo contro le radiazioni del sole dannose per la salute degli occhi. Chi soffre di miopia, ha degli occhi particolarmente delicati e gli occhiali da sole vanno usati sempre, soprattutto d’ estate ma anche d’ inverno (quando fuori c’è il sole ovviamente !); gli occhiali da sole d’ inverno vanno sempre messi sulle piste da sci per chi ama gli sport invernali, e l’ occhio del miope va sempre protetto dal sole in qualsiasi stagione dell’ anno.

Per gli ipermetropi e per i pre­sbiti vanno bene invece le lenti dai co­lori freddi (come il verde scuro o il verde-grigio) per gli occhiali da sole.
Chi ha occhi molto chiari o ha subito un’ ope­razione di prk o lasik per la ri­duzione della miopia, è bene orientarsi su lenti grigio-scure e specchiate per gli occhiali da sole: questi colori riducono il riverbe­ro.

E’ bene quindi farsi consigliare dal proprio oculista per la scelta degli occhiali da sole più adatti a ciascun difetto della vista.

Tag: , , , , , , ,

Difetti della vista – “Occhio pigro” nei bambini e salute occhi: sintomi, diagnosi e cura “occhio pigro” nei bambini

Difetti della vista – Occhio pigro nei bambini e salute occhi sintomi, diagnosi e cura occhio pigro nei bambiniL’ ambliopia funzionale, detta “occhio pigro”, è un difetto della vista che consiste nella disattivazione da parte del cervello di un occhio colpito da un difetto visivo (miopia, astigmatismo, ipermetropia) in misura molto superiore rispetto all’ altro occhio. In pratica, non riuscendo a sovrapporre e a fondere insieme le immagini che provengono dai due occhi, il cervello ne cancella uno. Il difetto della vista (ambliopia funzionale, “occhio pigro”) si manifesta di solito in età pediatrica e va curato per tempo: l’ “occhio pigro” nei bambini va corretto entro i sei anni d’ età.

DIFETTII DELLA VISTA: SINTOMI DELL’ “OCCHIO PIGRO” (ambliopia funzionale)

L’ ambliopia funzionale (“occhio pigro”) può manifestarsi con una visione ridotta (almeno tre decimi in meno rispetto all’ altro occhio) o fatta solo di ombre o lampi di luce, oppure una visione del tutto assente.

DIAGNOSI DELL’ “OCCHIO PIGRO” NEI BAMBINI (ambliopia funzionale)

Per la diagnosi dell’ ambliopia funzionale (“occhio pigro”) è necessaria una visita oculistica e ortottica già a partire dai tre anni di età, per verificare sul nascere (anche attraverso strumenti specifici come il sinottoforo) la presenza e la causa di eventuale ambliopia funzionale (“occhio pigro”).
Continua »

Tag: , , , ,

Cura della Ptosi congenita nei bambini: difetto della palpebra degli occhi che non si apre completamente

cura-della-ptosi-congenita-nei-bambini-difetto-della-palpebra-degli-occhi-che-non-si-apre-completamenteLa ptosi infantile è un disturbo che si verifica quando un bambino nasce con una o due palpebre degli occhi “basse”. La soluzione alla ptosi infantile è chirurgica e l’ intervento va effettuato entro i 5-6 anni di età.
La ptosi infantile nei bambini si verifica quando la palpebra dell’ occhio non si apre completamente; in questi casi è necessario l’ intervento di un chirurgo: la pstosi infantile è infatti un disturbo da curare prima dei 6 anni di età per non correre il rischio di avere danni irreversibili alla vista del bambino.
Nella ptosi infantile può capitare che una o entrambe le palpebre degli occhi non funzionino a dovere e quindi non si sollevino completamente. Il disturbo si chiama ptosi congenita e colpisce il neonato dalla nascita.
La ptosi congenita non è da mettere in relazione a traumi da parto o a malattie neurologiche sistemiche, ma è causata da una distrofia localizzata del muscolo elevatore della palpebra che non funziona e ostruisce meccanicamente l’ asse visivo impedendo un normale sviluppo della vista. Può colpire un occhio solo oppure entrambi gli occhi. In quest’ ultimo caso i bambini sono costretti a sollevare il mento per poter avere una visuale migliore. Inoltre, in quasi tutti i bambini, la ptosi arriva a determinare anche un difetto visivo: l’ astigmatismo.

CURA DELLA PTOSI INFANTILE CONGENITA: L’ INTERVENTO CHIRURGICO NEI BAMBINI ENTRO I 5 ANNI

Continua »

Tag: , , , , ,

Salute Occhi dei bambini: ipermetropia, miopia e astigmatismo nei bambini. Come accorgersi

salute-occhi-dei-bambini-ipermetropia-miopia-e-astigmatismo-nei-bambini-come-accorgersiConto alla rovescia per il ritorno a scuola, ma è anche importante controllare la vista dei bambini: se il bambino non vede bene, fatica di più ad imparare. La prevenzione dei difetti della vista nei bambini non va sottovalutata e una visita oculistica periodica è una buona abitudine: é bene fare un controllo della vista per chi torna dopo le vacanze, ma soprattutto per chi fa il suo ingresso nel mondo della scuola. La Commissione Difesa Vista sottolinea infatti come ad una visione scorretta corrisponda un minore apprendimento nei bambini. Il non vedere correttamente, che si tratti di miopia (vedere male da lontano), di astigmatismo (visione sfocata o sdoppiata a tutte le distanze), o di ipermetropia (vedere male da vicino), non solo rallenta oggettivamente l’ apprendimento perché il bambino ha difficoltà a vedere, ma può anche provocare stress e angoscia.

DIFETTI DELLA VISTA E POSTURE SCORRETTE: miopia, astigmatismo e ipermetropia nei bambini

Inoltre la difficoltà del vedere induce spesso a posture scorrette. Per esempio il bambino astigmatico tende a stare storto rispetto al libro o, al contrario, tiene il libro stesso o il quaderno storti; il miope invece tende ad avvicinarsi molto al testo e quindi ad ingobbirsi. Infine l’ ipermetrope deve staccarsi spesso dal libro perché la visione gli si annebbia, c’è molto affaticamento durante la lettura che quindi necessita di lunghe pause per continuare a studiare.
Questi sono atteggiamenti “spia” da tenere d’ occhio, perché rivelano ai genitori che c’è un problema che bisogna risolvere. Se il bambino fa fatica a vedere, sarà un bambino svogliato, disattento, che non vuole studiare e potrebbe manifestare anche cefalea, arrossamenti degli occhi, stanchezza e cercherà di usare gli occhi il meno possibile.
Un accurato controllo della vista, che rassicuri in merito alla salute deli occhi del bambino e ne verifichi la funzionalità, è quindi la mossa migliore per inaugurare un periodo estremamente importante per il bambino.
Continua »

Tag: , , , , ,