Al Congresso di Medicina Estetica organizzato a Milano dalla Società Agorà, sono state presentate le metodiche più nuove ed efficaci per risolvere i problemi estetici della pelle attraverso il laser e le sue applicazioni. L’ apparecchio che oggi viene maggiormente usato in medicina estetica è il cosiddetto laser frazionale, che non crea nei tessuti abrasioni profonde e offre ottimi risultati. Ma ci sono nuovi sviluppi anche nel campo della flebologia e della dermatologia. Ecco una panoramica sulle possibili applicazioni dei trattamenti laser e sulle controindicazioni.
TRATTAMENTI LASER PER MACCHIE SOLARI E MACCHIE SENILI SU VISO E MANI (macchie scure della pelle)
Per le macchie solari e senili si utilizzano diverse tipologie di laser Q-Switched. Questi laser emettono impulsi brevi che colpiscono esclusivamente gli addensamenti superficiali della melanina, frammentandoli in microparticelle senza danneggiare le zone circostanti. Questi trattamenti laser non necessitano di anestesia ma si raffredda la cute con ghiaccio sintetico e gel. La seduta dura dai 5 ai 10 minuti ed è quasi indolore. Dopo il trattamento compaiono arrossamento e sottili crosticine che scompaiono in 3 giorni. Se il medico estetico sbaglia la potenza del laser, si possono invece verificare macchie bianche permanenti (è sempre bene rivolgersi a medici estetici esperti e qualificati). In genere per il trattamento laser delle macchie solari e senili (le classiche macchie scure della pelle) si effettuano 2 sedute a distanza di un mese, mentre per le macchie più profonde occorrono tre o quattro sedute.
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La cuperosi del viso, ovvero l’ arrossamento costante del viso dovuto alla vasodilatazione dei capillari, è un inestetismo che colpisce più della metà delle donne. La cuperosi (couperose) sul viso è di fatto molto diffusa; pur non essendoci dati ufficiali, secondo le maggiori società scientifiche in Italia la cuperosi colpisce 6 donne su 10, in particolare di età compresa tra i 30 ed i 55 anni. Ma anche gli uomini non sono esenti dall’ inestetismo della cuperosi: molti uomini manifestano il classico arrossamento intenso e cronico sul viso (soprattutto nella zona delle guance e del naso) dopo i 50 anni, anche se in percentuale minore rispetto alle donne.