Con i primi caldi, la nostra pelle diventa facile preda di invisibili virus e fastidiosi funghi. Di seguito, ecco alcuni consigli utili contro le più diffuse malattie della pelle: micosi (funghi della pelle), verruche e “piede d’ atleta”. In generale, per prevenire le micosi occorre asciugarsi bene e tenere sempre la pelle asciutta, e chi ne è soggetto dovrebbe fare una settimana di cura preventiva all’ inizio dell’ estate.
MACCHIE BIANCHE DELLA PELLE: COLPA DI UN FUNGO DELLA PELLE
Le malattie della pelle spuntano come funghi disegnando sulle spalle, la schiena e il décolleté delle macchie bianche, beige o rosate che confluiscono tra loro formando chiaro-scuri e sfumature “a carta geografica”. La colpa di queste macchie della pelle è proprio di un fungo chiamato Malassezia, che si ripresenta in tarda primavera e in estate per scatenare la più diffusa delle micosi cutanee: la Ptiriasi Versicolor, definita così per le discromie della pelle. Questa micosi affligge, almeno una volta nella vita, il 10% della popolazione, e spesso non si risolve in un episodio, ma si ripresenta l’ estate dopo con la complicità del clima caldo-umido del nostro Paese. Temuto spauracchio per le donne che frequentano piscine e palestre, la Ptiriasi Versicolor è oggetto di luoghi comuni da sfatare: non si tratta infatti di un’ infezione presa circolando in luoghi poco puliti (come piatti delle docce nelle palestre, saune, bordi delle piscine, spogliatoi, ma anche sdraio o asciugamani).
Continua »

La vitiligine si caratterizza per la comparsa di macchie bianche della pelle. Quando si parla di vitiligine non si può fare a meno di pensare a Michael Jackson, il re del pop recentemente scomparso. E’ stato proprio Michael Jackson, nel 1993, a dichiarare di soffrire di questa malattia della pelle subdola, che fa comparire sulla pelle vaste chiazze più chiare rispetto al colore base. Dopo aver cercato di nascondere le macchie bianche con il trucco ed essersi sottoposto a tante cure per riacquistare il colorito originario, Michael Jackson si è arreso e ha preferito ricorrere a trattamenti sbiancanti. Ma, secondo i dermatologi, proprio questi trattamenti avrebbero “mandato in tilt” la pelle di Michael Jackson, complicando il problema della vitiligine. Ancora oggi una cura vera e propria per la vitiligine non esiste.