malattie intestino tenue

Malattie dell’ intestino: sintomi e cura rettocolite ulcerosa e malattia di Crohn

Sintomi e cura rettocolite ulcerosa:
malattie dell’ intestino

La rettocolite ulcerosa è una malattia cronica intestinale, con fasi acute e fasi di latenza senza sintomi. All’ inizio la malattia colpisce il retto, poi si diffonde alla parte distale del colon e infine interessa l’ intero tratto intestinale. La rettocolite ulcerosa è una malattia autoimmune: il sistema di difesa attacca la mucosa intestinale ulcerandola. Il sintomo tipico della malattia è la diarrea con tracce di sangue, che si presenta fino a 10 volte al giorno. la perdita di sangue e la diarrea danno anemia, perdita di peso, stanchezza persistente e febbre, mentre la frequente necessità di evacuare limita ogni attività. Le persone che soffrono di rettocolite ulcerosa, che colpisce tra i 15 e i 18 anni, sono in crescita a causa dello stile di vita.
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Malattie Rare – Sintomi angioedema ereditario: edema della pelle, delle mucose intestinali, edema della laringe

L’ angioedema ereditario è una malattia rara che colpisce una persona ogni 10-50 mila, senza distinzioni di sesso.
L’ angioedema ereditario si manifesta con ricorrenti episodi di edema (accumulo di liquidi tra una cellula e l’ altra) della durata di 2-5 giorni. Quando è interessata la pelle, la zona colpita da angioedema ereditario appa­re tumefatta, pallida, non pruriginosa e solitamente senza una netta demarcazione tra parte colpita e parte sana. Frequente è anche l’ interessamento delle mucose intestinali, causa di coliche addominali. Nei casi di edema delle mucose è particolarmente pericoloso l’ edema della laringe che può portare a morte per asfissia: a oggi il tasso di mor­talità per soffocamento tra chi non è stato correttamente diagnosticato e tratta­to è del 30%.

Essendo una malattia molto rara, non è infrequente infatti che i sintomi dell’ angioedema ereditario vengano confusi con quelli di allergie cutanee della pelle o allergie respiratorie, coliche intestinali, o persino un’ appendicite.

L’ Associazione volontaria (Onlus) per la lotta, lo studio e la terapia dell’ angioedema ereditario lavora per diffondere la conoscenza della malattia, per consentire una corretta diagnosi e creare un docu­mento sanitario di identificazione, ufficialmente riconosciuto, con la descrizione della malattia, delle indicazioni terapeutiche d’ urgenza e dell’ indirizzo dei medici cui rivolgersi.
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Sintomi sindrome colon irritabile (dolore al fianco destro, colite e stitichezza), e sintomi colecisti (calcoli)

Se all’ improvviso si avvertono sintomi come delle fitte al fianco sinistro, con un dolore intermittente al fianco (sotto l’ ombelico e appena sopra l’ in­guine), se si preme una mano sopra la zona e le fitte aumentano d’ intensità, può trattarsi di un comune mal di milza soprattutto se il dolore si avverte sul lato sinistro e mentre si fa attività fisica. La milza è infatti un organo che si contrae per facilitare il trasporto dell’ ossigeno per “sostenere” i muscoli sotto sforzo durante un’ attività fisica o durante una fatica. In questi casi non c’è da preoccuparsi perchè si tratta di un disturbo passeggero. Le fitte sul lato destro, invece, nella maggior parte dei casi sono causate dal colon irritabile: una sindrome che dà fastidi intestinali alter­nando periodi di colite a quelli di stipsi (stitichezza). Ma dolori e fitte sul fianco destro possono derivare anche dalla colecisti e dall’ appendice. Nel caso della colecisti, le fitte improvvise al fianco destro sono dovute alla pre­senza di calcoli; se invece il dolore al fianco destro è persistente e costante può trattarsi di un’ appendicite. La sindrome del colon irritabile non è grave ma fastidiosa: meglio rivolgersi ad un gastroenterologo che rivedrà anche l’ alimentazione quotidiana prescrivendo una dieta appropriata. Negli altri casi invece è bene fare un’ ecogra­fia: se ci sono dei calcoli, vanno tenuti sotto controllo o asportati subito. Se però il dolore al fianco destro è forte e persistente occorre andare subito al Pronto Soccorso perchè potrebbe essere appendicite da operare.

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Il libro “Pancia Piatta per Sempre” contro la pancia gonfia e disturbi dell’ intestino. Consigli e Dieta

Per essere più sani e belli ci sono gli utili consigli del libro “Pancia Piatta per Sempre” scritto dal Dottor Paolo Cataldi (edizione Red; costo €9,90). Paolo Cataldi è un gastroenterologo e un medico specializzato in chirurgia dell’ apparato digerente che da molti anni effettua ricerche proprio nel campo della dietoterapia gastroenterologia, ed offre attraverso questo libro il risultato della sua esperienza scientifica. Nella prima parte del libro “Pancia Piatta per Sempre” vengono descritti i disturbi che provocano la pancia gonfia, nella seconda parte del libro vengono invece esaurientemente illustrati i metodi utili per risolvere il problema della pancia gonfia attraverso una dieta appropriata. La prima causa di una pancia gonfia è infatti il cattivo funzionamento dell’ intestino. La dieta proposta nel libro “Pancia Piatta per Sempre” è quindi una dieta che ha molti benefici sulla salute dell’ intestino. Seguendo i consi­gli del libro, non solo si ottiene una pancia piatta, ma si migliora anche la salute generale dell’ organismo grazie al riequilibrio delle funzioni dell’ intestino. Attraverso i semplici consigli esposti nel libro “Pancia Piatta per Sempre” è inoltre possibile ritrovare il peso forma e dimagrire mantenendo salute e benessere. Nel libro, oltre ad esposte le cause del gonfiore addominale e la DIETA amica dell’ intestino, il Dottor Paolo Cataldi dà utili consigli anche per l’ esercizio fisico. Il secondo pilastro della salute accanto alla dieta è infatti l’ ATTIVITà FISICA: camminare e fare sport sono indispensabili per il peso forma e per la salute. Avere una pancia piatta è sia un parametro della bellezza fisica, sia uno dei più importanti parametri della salute. Ecco alcune reglole base trattate nel libro per avere una pancia piatta.
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Latte e Yogurt con Probiotici per la salute dell’ intestino contro pancia gonfia, stitichezza e cattiva digestione

Per avere un intestino sano e in salute, i probiotici sono un valido aiuto. Esiste infatti uno stretto legame tra la salute generale dell’ orga­nismo e la salute dell’ intestino.

YOGURT ARRICCHITI CON PROBIOTICI PER LA SALUTE DELL’ INTESTINO

I probiotici non sono i fermenti lattici dello yogurt, come comunemente si pensa. I fermenti lattici dello yogurt sono il Lactobacillus Bulgaricus e lo Streptococcus Thermophilus. Generalmente questi due fermenti non riescono a superare la barriera gastrica dell’ intestino. I probiotici sono invece microrganismi vivi che, se assunti in quantità adeguate, conferiscono benefici alla salute dell’ organismo. I fermenti probiotici, a differenza del Lactobacillus Bulgaricus e dello Streptococcus Thermophilus dello yogurt, riescono a sopportare indenni l’ acidità dei succhi gastrici, a soprawivere e a riprodursi nel tratto gastrointestinale. Alcuni yogurt presenti in commercio oggi sono infatti ARRICCHITI di fermenti probiotici come il Bifidobacterium Lactis Bb12 (leggere quondi bene l’ etichetta prima di acquistare lo yogurt). Le proprietà probiotiche sono ceppo-specifiche. Questo significa che ogni ceppo di probiotici (ad esempio Bifidobacterium Lactis Bb12, Lactobacillus casei Shirota) ha le proprie caratteristiche e proprietà per la salute dell’ intestino e dell’ organismo. Per questo sui prodotti pro­biotici non basta che sia menzionato il nome della specie (ceppo), ma deve essere indicato il nome completo del probiotico in esso contenuto. I probiotici aiutano la salute dell’ intestino perché favoriscono il mantenimento di una flora intestinale equilibrata.
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Il Test delle urine per la dieta personalizzata dimagrante: metabolismo e problemi di digestione

Mettersi a dieta per dimagrire e tornare in forma non è sempre facile: spesso si inizia una dieta dimagrante senza ottenere risultati. Il SedimenTest è un nuovo test delle urine facile e veloce, utile per stabilire la corretta dieta per dimagrire (specifica per ogni singola persona) e per monitorare l’ andamento e i risultati della dieta dimagrante. Il SedimenTest è una novità tutta italiana, messa a punto da Cerifos: centro di ricerca di Milano diretto da Samorindo Peci. Con il SedimenTest la dieta personalizzata per ogni singola persona viene determina in base al risultato del test delle urine: il test rivela che cosa la singola persona digerisce correttamente e cosa assimila meglio, oltre a mostrare un quadro sulla funzionalità dell’ organismo e del metabolismo basale. Dai risultati del test, viene determinata su base medica una dieta personalizzata per dimagrire, calibrata sulla singola persona. L’ esame del SedimenTest è facile, non invasivo e poco costoso: grazie all’ analisi medica dei sedimenti contenuti nell’ urina, attraverso il SedimenTest è possibile determinare la dieta migliore e personalizzata da seguire per ogni singola persona. Una dieta, per funzionare, deve essere personalizzata sulle caratteristiche e sui bisogni del soggetto: la dieta non deve mai essere rigidamente fissata. Quando si inizia una dieta, l’ organismo reagisce a un nuovo regime alimentare modificando il metabolismo, gradualmente, nel tempo. Ecco perché, per trarre i massimi benefici da una dieta dimagrante e per prevenire eventuali danni all’ organismo, occorre anche monitorare l’ andamento della dieta e i risultati raggiunti nel tempo. Oggi questo è possibile con un semplice test delle urine.
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Abuso di farmaci ed effetti collaterali: cellulite, brufoli e acne, rughe del viso, smagliature, sovrappeso

In tutti i Paesi sviluppati, il consumo eccessivo di farmaci sta diventando un problema serio per i danni che produce alla salute delle persone. L’ uso eccessivo di farmaci crea infatti le cosiddette malattie iatrogene, cioè quelle causate dall’ abuso di farmaci. Ovviamente nessuno nega che le medicine siano necessarie in alcune malattie: il problema è che troppo spesso se ne fa un uso consumistico as­sumendo le medicine a “casaccio”, spesso senza una reale necessità, magari solo per­ché si è visto il farmaco in una pubblicità televisiva, oppure su consiglio di un’ amica o semplicemente per sentito dire. La realtà è che nessun farmaco è “a costo zero” per la salute, e tantomeno per la bellezza, per­ché tutti i medicinali possono provocare intossicazioni più o meno gravi e produrre effetti collaterali che sono tollerabili solo se il loro utilizzo è assolutamente indispensabile. Quindi farmaci e medicinali non vanno assunti senza che sia stata fatta una diagnosi precisa e senza prescrizione medica, o aumentando “a casac­cio” le dosi prescritte dal medico.

L’ ABUSO DI FARMACI INTOSSICA IL FEGATO E FA MALE ALLA PELLE. EFFETTI COLLATERALI: cellulite, brufoli e acne, rughe del viso, smagliature, sovrappeso

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Sintomi dei diverticoli intestinali. Diagnosi e cura dei diverticoli. La dieta contro i diverticoli del colon

Sintomi dei diverticoli intestinali. Diagnosi e cura dei diverticoli. La dieta contro i diverticoli del colonI diverticoli del colon so­no estroflessioni a forma di sacchetto di una par­te della parete del co­lon. I diverticoli intestinali sono di solito più di uno e sono la conse­guenza di una debolezza della parete del colon, associata ad un aumento della pressione all’ interno dell’ intestino in presenza di uno scarso volume della massa fecale.
I diverticoli intestinali sono più frequenti dopo la mezza età. Gli anziani sono i più colpiti da questa malattia dell’ intestino. In particolare possono soffrire di diverticoli intestinali soprattutto le persone dopo i 50 anni; l’ incidenza dei diverticoli può aumentare dopo gli 80 anni.

SINTOMI DEI DIVERTICOLI INTESTINALI

I diverticoli del colon possono non presentare alcun sintomo (sono cioè asintomatici), oppure possono manifestarsi con sintomi lievi o moderati come dolori addominali diffusi o localiz­zati nella parte sinistra dell’ intestino, stitichezza o diarrea oppure alternanza delle due, meteorismo.
La possibilità di una crisi acuta è invece dovuta ad un’ infiammazione o ad un’ infezione del tratto d’ intestino interessato dai diverticoli. In questo caso può comparire anche febbre, tachicardia e addome rigido al tatto.
Soltanto nel 15% dei casi i diverticoli all’ intestino possono portare a com­plicazioni dovute sia all’ aumento della pressione eserci­tata sulla parte del colon, sia alla presenza di feci intrap­polate nel sacchetto che for­ma il diverticolo. Le conse­guenze dei diverticoli possono essere variabili: si può sviluppare un caso di peritonite, oppure si può presentare una forte infiammazione del tessuto at­torno al colon che può con­durre all’ erosione dei vasi sanguigni circostanti e alla formazione di emorragie più o meno serie.
Infine, se gli attacchi si presentano in mo­do ricorrente, possono provocare fibrosi e aderenze con gli organi più vicini oppure il restringimento del lume del colon, che può portare anche a un’ occlusione intestinale. In questi casi generalmente è necessario un intervento chi­rurgico che consiste nell’ asportazione del tratto intestinale inte­ressato dai diverticoli, con un conseguente accorciamento dell’ intestino.
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Nuove cure per le malattie dell’ intestino tenue: polipi intestino e tumore. L’ Enteroscopia dell’ intestino

nuove-cure-per-le-malattie-dell-intestino-tenue-polipi-intestino-e-tumore-l-enteroscopia-dell-intestinoUna nuova apparecchiatura per la Gastroenterologia è a disposizione dei pazienti dell’ ospedale di Busto Arsizio (Varese) grazie alla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.
Si tratta di un enteroscopio dotato di una sonda con sistema ottico elettronico presente all’ Unità operativa di Medicina I a indirizzo gastroenterologico. Potrà essere utilizzato per lo studio dell’ intestino tenue, consentendo anche procedure operative oltre a diagnosi in un’ area del corpo umano da sempre difficile da raggiungere.
L’ ospedale di Busto Arsizio è il primo in provincia di Varese, e il terzo in Lombardia, ad essersi attrezzato con questa apparecchiatura che si aggiunge alla videocapsula endoscopica, una metodica introdotta nel 2001: una microtelecamera viene ingerita dal paziente e registra le immagini del piccolo intestino.

NUOVE POSSIBILITA’ DI CURA E DI DIAGNOSI PER LE MALATTIE DELL’ INTESTINO TENUE: trattamento endoscopico non chirurgico, asportazione di polipi, cura del morbo di Crohn, diagnosi tumore intestino e biopsia

Tra le procedure operative, sarà possibile effettuare il trattamento endoscopico (e non chirurgico) di fonti emorragiche, l’ esecuzione di prelievi bioptici, l’ asportazione di polipi o la dilatazione di tratti ristretti del canale intestinale (ad esempio in pazienti con morbo di Crohn).
In pratica, con questa apparecchiatura l’ attività diagnostica può essere combinata con quella terapeutica-operatoria anche nel piccolo intestino, come avviene per lo stomaco e per il colon.
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