Per aumentare la massa muscolare (massa magra), una tra le cose fondamentali dell’ alimentazione sono le proteine. Per una persona che pratica sport e attività fisica in modo costante (cioè con un allenamento di almeno 3-4 volte a settimana), le proteine vanno prese generalmente dopo l’ allenamento e questo perchè si apre la cosiddetta “finestra anabolica”: l’ organismo, nell’ ora successiva a quando ci si è allenati, è pronto a ricevere e utilizzare il nutriente per poterlo trasformare al meglio nel muscolo. Prima, o comunque nelle ore precedenti all’ allenamento, le proteine, soprattutto quelle caseine (dei latticini), servono invece a preservare il muscolo dalla perdita di massa magra e aiutare il fabbisogno giornaliero. Soprattutto nei casi in cui si desidera l’ aumento di massa muscolare (massa magua), è opportuno suddividerle l’ alimentazione quotidiana nell’ arco della giornata in cinque piccoli pasti: colazione, spuntino a metà mattina, pranzo, merenda a metà pomeriggio e cena. E’ ottimo seguire una dieta dissociata: carboidrati a pranzo (pasta, riso, pane o patate), proteine a cena (carne, pesce, uova e latticini), frutta negli spuntini lontano dai due pasti principali e molta verdura in quantità libera. Le proteine assunte a cena evitano di perdere massa muscolare durante le ore di digiuno notturno e stimolano l’ ormone della crescita (Gh).
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menù dieta proteine
Aumentare la massa muscolare (massa magra) con proteine e sport. Alimentazione, dieta e attività fisica
giugno 29, 2011 Alimentazione e Salute Ancora nessun commento »
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Nella dieta quotidiana limitare carne, formaggio e cereali soprattutto per donne in menopausa e anziani
giugno 28, 2011 Alimentazione e Salute Ancora nessun commento »
Per quanto riguarda la sana alimentazione e la dieta quotidiana in età adulta, una corrente scientifica sempre più numerosa mette in guardia sul consumo eccessivo dei formaggi. Infatti, secondo gli studi dei ricercatori della University of California (Usa), non è affatto la carenza di calcio a indebolire il tessuto osseo degli anziani e delle donne in menopausa, ma il tipo di alimentazione oggi più seguita, cioè una dieta troppo ricca di pane, cereali e proteine, e troppo povera di frutta e verdura. Questo modo di alimentarsi “produce” una tale quantità di acidi all’ interno del nostro corpo, da corrodere (nel vero senso della parola) i tessuti, soprattutto quelli di muscoli e ossa. Le diete che causano acidi in eccesso possono provocare ogni giorno il “prelievo” di 60 milligrammi di bicarbonato dallo scheletro e questo significa arrivare a perdere (in una decina di anni) il 15% della propria massa ossea con conseguenti problemi di osteoporosi. Quindi il consiglio per una dieta sana soprattutto per le donne in menopausa è quello di non eccedere con la carne rossa e il formaggio e non esagerare neanche con il pane e la pasta, poiché mangiandone molto questi cibi si avvia un’ acidosi metabolica. Il suggerimento è, invece, di inserire tanta frutta e verdura nella dieta quotidiana. In sintesi gli alimenti più a rischio per la produzione di acidi (e dunque per la disgregazione del tessuto osseo) sono i formaggi duri, le carni rosse, gli spaghetti e la pasta, e il cioccolato al latte.
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Tonno fresco per una dieta sana. Calorie del tonno fresco e del tonno in scatola. Ricette dietetiche tonno
maggio 31, 2011 Alimentazione e Salute Ancora nessun commento »
I giapponesi adorano il tonno fresco nel loro sashimi: è il tonno rosso del Mediterraneo, il più pregiato al mondo. Da sempre il tonno rosso “scorrazza” nei nostri mari, al largo delle coste del Belpaese, sfiorando la Sicilia e la Sardegna, centri di tonnare storiche come quella delle isole di Favignana e di San Pietro. Negli ultimi anni il tonno fresco è stato rivalutato anche sulle nostre tavole. Il tonno rosso deve il suo nome al colore scuro delle sue carni, che sono molto saporite. Il motivo di tanta squisitezza deriva dalla dieta ricercata del tonno, costituita soprattutto da acciughe, sardine, totani, sgombri e calamari. La parte più pregiata del tonno, la ventresca, è ricavata dai tessuti che ricoprono la parte inferiore della cavità addominale del tonno. Per “Tonno di Corsa” si intendono gli esemplari di tonno pescati nel periodo di maggio, quando i tonni sono in procinto di depositare le uova, che forniscono la prelibata bottarga di tonno. La lavorazione del tonno rosso avviene a lama di coltello e in nessun altro modo: solo così si riescono a garantire i diversi tagli del tonno, dai filetti alla pregiata ventresca di tonno.
TRANCI DI TONNO FRESCO PER UNA DIETA SANA: CALORIE DEL TONNO FRESCO E DEL TONNO IN SCATOLA
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Due uova a settimana nella dieta per una sana alimentazione. Calorie dell’ uovo, proteine e proprietà
maggio 30, 2011 Alimentazione e Salute 1 Commento »
L’ uovo è un alimento molto versatile in cucina ed utilissimo all’ organismo. L’ uovo è infatti un cibo ricco, sano e molto nutriente, e in più è anche decisamente conveniente. La moderna scienza dell’ alimentazione tiene in grande considerazione l’ uovo per via delle sue preziose doti nutritive. La principale è legata all’ alta qualità delle proteine dell’ uovo. Oltre a contenerne un buon quantitativo di proteine (paragonabile a quello medio della carne), l’ uovo presenta proteine dal valore biologico tanto elevato da essere considerate le proteine di riferimento, ovvero quelle che meglio riescono ad essere assimilate ed utilizzate dal nostro organismo. Ma l’ uovo è anche un alimento valido sotto l’ aspetto dell’ apporto di micronutrienti: sono buone sia la dose di vitamina A che la dose delle vitamine del gruppo B presenti nell’ uovo. Interessante dal punto di vista nutrizionale è anche la quota di ferro contenuta nell’ uovo (il ferro è spesso carente nell’ alimentazione delle adolescenti, degli anziani e delle donne in gravidanza). Nell’ uovo, il ferro è presente in una forma altamente disponibile e in quantità simili a quelle presenti nella carne.
CALORIE DELL’ UOVO: 2 UOVA A SETTIMANA SONO LA QUANTITà CONSIGLIATA PER UNA DIETA SANA
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A Dieta con il Pesce: menù dieta da 1300 calorie per riattivare il metabolismo con le proteine del pesce
maggio 17, 2011 Dieta per Dimagrire 2 Commenti »
Se vuoi prenderti cura del tuo cuore, mantenere giovane la pelle, stimolare il metabolismo, perdere peso e dimagrire, il pesce è l’ alimento numero uno della salute e della dieta. Il pesce è un alimento davvero prezioso: grazie ai suoi nutrienti, il pesce protegge il nostro organismo ed è, assieme alla carne, la nostra prima fonte di proteine ad alto valore biologico. Questo significa che le proteine del pesce apportano tutti e otto gli aminoacidi essenziali (cioè quelli che il nostro organismo da solo non è in grado di “fabbricare”), indispensabili per la rigenerazione delle cellule, la produzione di ormoni e per regolare il metabolismo. Oltre a fornire proteine “vitali”, il pesce è un efficace protettore del nostro cuore. Il pesce è ricco di acidi grassi polinsaturi (Omega 3 ed Omega 6); queste preziose sostanze riducono i trigliceridi, tengono la pressione sanguigna sotto controllo e fluidificano il sangue, regolarizzando il sistema circolatorio. Il pesce, oltre a dare importanti benefici “a lungo termine” per la salute, aiuta anche a dimagrire e a sentirsi subito più leggeri. Il pesce è un alimento che si digerisce facilmente, inoltre un altro punto di forza del pesce è il limitato apporto di calorie. Cento grammi di sogliola forniscono per esempio appena 83 calorie, contro le 120 calorie di una coscia di tacchino privata della pelle. Il pesce quindi è davvero perfetto per la dieta: non solo è sano, ma è anche dietetico e gustoso. Eppure tendiamo a portare il pesce in tavola raramente. Non è semplicemente un problema di costo, il fatto è che molte persone hanno difficoltà a cucinare il pesce. Con la Dieta del Pesce (una dieta da 1300 calorie al giorno) è possibile preparare piatti di pesce facili e veloci con il minimo sforzo.
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Tag: alimentazione pressione alta, dieta 1300 calorie, dieta metabolismo, dieta metabolismo lento, malattie tiroide, menù dieta proteine, metabolismo lento, metabolismo rallentato, omega 3 alimentazione, perdere peso dimagrire, prevenzione malattie del cuore, proprietà omega 3 benefici, riattivare metabolismo, ricette light veloci pesce
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Radiofrequenza ed ultrasuoni (cavitazione) per eliminare il grasso in eccesso su pancia, fianchi e girovita
aprile 07, 2011 Consigli e Prodotti Bellezza 1 Commento »
Un problema estetico che riguarda molti uomini, compresi molti trentenni e quarantenni, ed anche le donne è il grasso in eccesso che si accumula nella zona della pancia e dei fianchi. Così compaiono le cosiddette “maniglie dell’ amore” sul girovita e anche l’ antiestetica “pancetta”. Nei casi in cui nè la dieta, nè l’ attività fisica costante riescono ad eliminare il grasso in eccesso nella zona della pancia e dei fianchi, è possibile assottigliare il girovita con l’ abbinamento di radiofrequenza e cavitazione (ultrasuoni): trattamenti di medicina estetica che danno risultati in un mese e senza bisturi. Grazie ai nuovi trattmenti di medicina estetica, è oggi possibile eliminare la “pancetta” accumulata soprattutto nei mesi invernali senza ricorrere ad un intervento chirurgico di liposuzione. Oltre alle donne, anche gli uomini oggi hanno sempre maggiore cura del loro corpo. Il problema estetico principale e più diffuso è proprio quello di eliminare il grasso in eccesso accumulato sul girovita (zona della pancia e dei fianchi). Eliminare quei centimetri in più lungo il girovita è infati uno dei crucci principali per gli uomini, soprattutto se giovani. In questi casi la chirurgia può essere eccessiva e troppo invadente, perchè si tratta di accumuli di grasso non eccessivi che possono essere eliminati con un trattamento mirato di medicina estetica. Abbinando due tecniche consolidate e senza rischi, la radiofrequenza e gli ultrasuoni, e controllando l’ alimentazione e la dieta, nell’ arco di un mese si può eliminare la fatidica “pancetta”.
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Dieta Molecolare: meno carboidrati per riattivare il metabolismo, perdere peso e depurare il fegato
marzo 07, 2011 Dieta per Dimagrire Ancora nessun commento »
Per perdere peso e dimagrire non basta solo ridurre le porzioni dei cibi nella dieta quotidiana, ma occorre anche fare attenzione alla composizione dei pasti in termini di carboidrati, proteine e grassi. Con la Dieta Molecolare è possibile dimagrire, depurare l’ organismo e disintossicare il fegato senza contare le calorie, ma bilanciando l’ apporto di carboidrati, proteine e grassi nella dieta quotidiana. La Dieta Molecolare consente di perdere 4 chili in 5 settimane. Per perdere peso e dimagrire occorre certamente tagliare le calorie nella dieta quotidiana, ma bisogna fare attenzione soprattutto alla composizione di quello che si porta in tavola. La Dieta Molecolare è stata messa a punto dal Professor Pier Luigi Rossi, medico specialista in Scienza dell’ Alimentazione all’ Ospedale San Donato di Arezzo. Il Professor Pier Luigi Rossi è l’ ideatore della Dieta Molecolare, chiamata così per sottolineare l’ importanza dei nutrienti contenuti nei cibi rispetto all’ energia che forniscono. Un esempio ? Settanta grammi di parmigiano e ottanta grammi di pasta valgono entrambi 280 calorie, ma sono costituiti da molecole molto differenti: il parmigiano è composto da proteine e grassi, la pasta è composta quasi esclusivamente da carboidrati. Ed è proprio di carboidrati (nutrienti presenti in tutti i cereali e derivati) che non bisogna abusare nella dieta per dimagrire: un eccesso di carboidrati, oltre a fare ingrassare, è infatti anche dannoso per il fegato.
DIETA MOLECOLARE: MENO CARBOIDRATI NELLA DIETA PER DIMAGRIRE, PER IL METABOLISMO E PER DEPURARE IL FEGATO
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Dieta Pancia Piatta: dieta da 1400 calorie al giorno. Meno carboidrati e più proteine nella dieta-pancia-piatta
novembre 29, 2010 Dieta per Dimagrire 12 Commenti »
Per avere una pancia piatta senza accumuli di grasso in eccesso e senza le antiestetiche “maniglie dell’ amore” (grasso in eccesso che si deposita sui fianchi e sul girovita), occorrono esercizi di ginnastica mirati per addominali e fianchi (in palestra o con l’ allenamento fai-da-te a casa) e una dieta mirata. La Dieta-Pancia-Piatta è una dieta da 1400 calorie al giorno da seguire per un mese che aiuta ad eliminare i cuscinetti di grasso in eccesso accumulati nella zona degli addominali-pancia. Se la dieta quotidiana non è sana e non è equilibrata e se si fanno scelte alimentari sbagliate, al di là del peso e dei chili di troppo, è proprio nella zona degli addominali-pancia che si accumula il primo chilo in più di “ciccia” e spunta l’ indesiderata “pancetta”. La zona degli addominali-pancia è infatti un punto critico del corpo in cui è più facile che si depositi il grasso accumulato in eccesso. Con la Dieta-Pancia-Piatta (abbinata ad attività fisica mirata) si riduce il girovita (zona dei fianchi e “maniglie dell’ amore”) e si sgonfia la zona della pancia-addominali. Dopo aver seguito la Dieta-Pancia-Piatta per 14 giorni o per un mese (è una dieta da 1400 calorie al giorno), è possibile aumentare le calorie del menu aumentando le quantità dei cibi fino a 1700 calorie al giorno, senza dimenticare le buone abitudini: pochi grassi nella dieta quotidiana, la giusta dose di carboidrati e proteine, tante vitamine e tante fibre.
CONTROLLARE LA PRODUZIONE DI INSULINA NELLA DIETA PER LA PANCIA PIATTA: ridurre il consumo di carboidrati nella dieta
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Bellezza e salute Unghie delle Mani: rimedi per unghie che si spezzano e per le macchie bianche delle unghie
novembre 22, 2010 Consigli e Prodotti Bellezza Ancora nessun commento »
Avere delle unghie curate è sinonimo di bellezza per le mani. Ma le unghie sono davvero in salute ? Per sapere se le unghie della mani sono in salute, bisogna osservare il colore e la superfìcie delle unghie. Se si ha il dubbio che le unghie delle mani non siano in salute, basta fare un semplice test osservando le unghie con attenzione, e poi intervenendo con un rimedio “mirato”. Quando le unghie non sono in salute, ciò rivela spesso delle carenze nell’ alimentazione quotidiana (dieta scorretta).
UNGHIE DELLA MANI FRAGILI, SOTTILI, RUVIDE O STRIATE DA FASCE BIANCHE: CARENZA DI PROTEINE NELLA DIETA
Se le unghie delle mani appaiono fragili, sottili, ruvide o attraversate da fasce bianche, ciò dipende molto spesso da una carenza di proteine nella dieta quotidiana. Oltre ad inserire la carne nell’ alimentazione, è possibile compensare la carenza di proteine inserendo nella dieta quotidiana legumi come lenticchie o piselli e inserendo la soia.
CALCIO, VITAMINA A E OLIO DI GERME DI GRANO PER FAR CRESCERE LE UNGHIE DELLE MANI IN SALUTE
Se le unghie delle mani faticano a crescere, è bene integrare la dieta quotidiana con calcio e vitamina A in compresse (acquistando degli integratori alimentari in caspule in farmacia o in erboristeria) oppure assumendo una perla al giorno di olio di germe di grano (si trova in erboristeria).
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Il Test delle urine per la dieta personalizzata dimagrante: metabolismo e problemi di digestione
ottobre 07, 2010 Alimentazione e Salute, Dieta per Dimagrire Ancora nessun commento »
Mettersi a dieta per dimagrire e tornare in forma non è sempre facile: spesso si inizia una dieta dimagrante senza ottenere risultati. Il SedimenTest è un nuovo test delle urine facile e veloce, utile per stabilire la corretta dieta per dimagrire (specifica per ogni singola persona) e per monitorare l’ andamento e i risultati della dieta dimagrante. Il SedimenTest è una novità tutta italiana, messa a punto da Cerifos: centro di ricerca di Milano diretto da Samorindo Peci. Con il SedimenTest la dieta personalizzata per ogni singola persona viene determina in base al risultato del test delle urine: il test rivela che cosa la singola persona digerisce correttamente e cosa assimila meglio, oltre a mostrare un quadro sulla funzionalità dell’ organismo e del metabolismo basale. Dai risultati del test, viene determinata su base medica una dieta personalizzata per dimagrire, calibrata sulla singola persona. L’ esame del SedimenTest è facile, non invasivo e poco costoso: grazie all’ analisi medica dei sedimenti contenuti nell’ urina, attraverso il SedimenTest è possibile determinare la dieta migliore e personalizzata da seguire per ogni singola persona. Una dieta, per funzionare, deve essere personalizzata sulle caratteristiche e sui bisogni del soggetto: la dieta non deve mai essere rigidamente fissata. Quando si inizia una dieta, l’ organismo reagisce a un nuovo regime alimentare modificando il metabolismo, gradualmente, nel tempo. Ecco perché, per trarre i massimi benefici da una dieta dimagrante e per prevenire eventuali danni all’ organismo, occorre anche monitorare l’ andamento della dieta e i risultati raggiunti nel tempo. Oggi questo è possibile con un semplice test delle urine.
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