Per avere una pancia piatta senza accumuli di grasso in eccesso e senza le antiestetiche “maniglie dell’ amore” (grasso in eccesso che si deposita sui fianchi e sul girovita), occorrono esercizi di ginnastica mirati per addominali e fianchi (in palestra o con l’ allenamento fai-da-te a casa) e una dieta mirata. La Dieta-Pancia-Piatta è una dieta da 1400 calorie al giorno che aiuta ad eliminare i cuscinetti di grasso in eccesso accumulati nella zona degli addominali-pancia. Se la dieta quotidiana non è sana e non è equilibrata e se si fanno scelte alimentari sbagliate, al di là del peso e dei chili di troppo, è proprio nella zona degli addominali-pancia che si accumula il primo chilo in più di “ciccia” e spunta l’ indesiderata “pancetta”. La zona degli addominali-pancia è infatti un punto critico del corpo in cui è più facile che si depositi il grasso accumulato in eccesso. Con la Dieta-Pancia-Piatta (abbinata ad attività fisica mirata) si riduce il girovita (zona dei fianchi e “maniglie dell’ amore”) e si sgonfia la zona della pancia-addominali. Dopo aver seguito la Dieta-Pancia-Piatta (che è una dieta da 1400 calorie al giorno), è possibile aumentare le calorie del menu aumentando le quantità dei cibi fino a 1700 calorie al giorno, senza dimenticare le buone abitudini: pochi grassi nella dieta quotidiana, la giusta dose di carboidrati e proteine, tante vitamine e tante fibre.
omega 3 alimentazione
Alimentazione sana e dieta dai 25 ai 45 anni: pesce ricco di Omega 3 e Omega 6, poco sale nella dieta
Dai 25 ai 45 anni la donna entra negli anni della piena fioritura della femminilità e della vita, in cui corpo e viso raggiungono il massimo della propria bellezza. Ma questo è anche il periodo di massimo affaticamento per l’ organismo: lo stress lavorativo, le gravidanze, gli impegni familiari e la vita di coppia costituiscono un “carico” non indifferente da sostenere. Tra l’ altro, è proprio intorno ai 35 anni che comincia a rallentare la produzione di componenti fondamentali per la bellezza della pelle come l’ elastina, il collagene e l’ acido ialuronico. In questa fase è quindi importante incrementare l’ apporto di nutrienti che contrastano questa tendenza e aiutano i muscoli a mantenersi tonici. Ecco dove trovarli nei cibi e nell’ alimentazione.
ALIEMENTAZIONE, SALUTE E BELLEZZA:
LA DIETA DA SEGUIRE DAI 25 AI 45 ANNI
COLAZIONE
La bellezza della pelle comincia a colazione, consumando una tazza di tè verde, yogurt magro, fiocchi d’ avena integrali e una macedonia di frutta, ideale per fare il pieno di vitamine e depurare gli organi interni.
Continua »
Salute Donna: i fattori di rischio di tumore al seno. Sedentarietà, sovrappeso e alimentazione scorretta
Per la salute della donna è molto importante controllare il seno con la prevenzione e la diagnosi precoce. Per prevenire il tumore al seno occorre inoltre tenere sotto controllo i fattori di rischio per la salute. Le ghiandole mammarie sono infatti soggette a continui cambiamenti in base all’ età, al peso, al numero di gravidanze e allattamenti, all’ assunzione di ormoni e allo stile di vita. Se è vero che oggi il carcinoma mammario (tumore maligno al seno) è più diffuso (sono circa 40mila i nuovi casi registrati ogni anno in Italia), è anche vero che la percentuale di guarigione dal tumore maligno al seno è salita al 75%, con punte del 98% per i tumori di pochi millimetri di diametro.
Prevenzione del tumore al seno, tuttavia, non significa solo sottoporsi ai controlli periodici, ma significa anche tenere sotto controllo tutti i fattori di rischio che aumentano il “rischio generico” comune a ogni donna (circa una su dieci, secondo le ultime statistiche). E’ possibile fare molto più di quanto non si creda per prevenire l’ insorgenza della malattia: esami periodici, attività fisica, alimentazione e altre preziose regole di vita sana. Ecco cosa fare.
SEDENTARIETà E POCA ATTIVITà FISICA AUMENTANO IL RISCHIO DEL TUMORE AL SENO
Oggi molte donne lavorano al computer tutto il giorno e non fanno attività fisica. Condurre una vita sedentaria è uno dei fattori che predispongono ai tumori in genere, compreso il tuomore al seno. Passare molto tempo al computer o in poltrona peggiora infatti l’ assetto ormonale e non consente di “consumare” il colesterolo. Per chi conduce una vita troppo sedentaria a causa del lavoro, è bene quindi iscriversi in palestra e svolgere attività fisica.
Continua »
Abbronzatura: alimentazione e integratori alimentari naturali per un’ abbronzatura senza danni per la pelle
E’ arrivata l’ estate e con il sole ci si impegna ad avere una bella e salutare abbronzatura, ma occorre proteggere la pelle e il derma: attenzione quindi a fumo, sole e lampade solari. Per mantenere salute e bellezza anche d’ estate, ci sono fattori di rischio da tenere in considerazione: il fotoinvecchiamento da esposizione al sole e il fumo. A causa del “buco” nell’ ozono e della maggiore aggressività dei raggi solari, non solo d’ estate ma durante l’ arco di tutto l’ anno, oggi i danni prodotti dal fotoinvecchiamento da esposizione al sole cominciano nella giovinezza e si manifestano con le prime rughe già a 40 anni. Disidratazione, desquamazione, ingiallimento e approfondimento della trama della pelle sono segnali da non sottovalutare. Il primo consiglio è non esporsi in modo eccessivo al sole d’ estate e non esagerare con le lampade solari, e usare gli integratori alimentari fotoprotettivi oltre alle creme e ai filtri solari.
Il fumo, lo smog e l’ inquinamento atmosferico fanno male alla pelle, ma per chi al momento non se la sente di smettere di fumare, oppure per chi è esposto al fumo passivo o vive in ambienti particolarmente inquinati, per limitare il danno è bene arricchire l’ alimentazione quotidiana con tè verde e centrifugati ricchi di carotenoidi dalle proprietà antinfiammatorie (è perfetto il mix di carota, arancia e limone) in modo da ripulire dalle scorie il fegato e rigenerare la pelle.
Continua »
Alimentazione e Omega 3: benefici per cuore e cervello. Gli Omega 3 nell’ olio di semi di lino
Se proprio non vi piace il pesce, per fare scorta di omega 3 di cui il pesce è ricco, potete provare a condire le verdure con l’ olio di semi di lino: contiene ben 57 grammi di omega 3 ogni cento grammi di prodotto, molto più di altri oli (l’ olio di colza arriva a 9 grammi, l’ olio di soia si ferma a 7,6 grammi, l’ olio d’ oliva è quasi privo di omega 3).
Gli Omega 3 sono quegli acidi grassi polinsaturi benefici per il cuore e il cervello. Il pesce è un alimento ricco di Omega 3, ma per chi non ama il pesce l’ alternativa è utilizzare due cucchiaini soltanto di olio di semi di lino a crudo per condire le verdure. L’ olio di semi di lino va infatti aggiunto all’ olio d’ oliva: in nessun modo l’olio di semi di lino deve sostituire l’ olio extravergine d’ oliva che ha altri pregi per la salute. La dose consigliata di olio di semi di lino per fare scorta di Omega 3 è di circa un grammo e mezzo al giorno per gli uomini adulti, un grammo per le donne e mezzo grammo per i bambini (ovvero da uno a due cucchiaini).
OMEGA 3 E OLIO DI SEMI DI LINO
L’ olio di semi di lino va usato solo a crudo per condire gli alimenti e non può essere impiegato per cucinare: l’ olio di semi di lino non tollera le alte temperature e, se scaldato, irrancidisce, inoltre oltre i 20 gradi di temperatura va incontro a processi di ossidazione, gli omega 3 si alterano e addio proprietà beneficile per la salute. Per questo l’ olio di semi di lino va conservato preferibilmnete in un luogo fresco e buio. Per lo stesso motivo è importante, al momento dell’ acquisto dell’ olio di semi di lino (in erboristeria, nei negozi di alimentari o supermercati: preferire le produzioni biologiche, prive di conservanti e pesticidi), assicurarsi che sull’ etichetta ci sia la scritta “lavorato o spremuto a freddo”.
Continua »
