La prevenzione dell’ infarto e dell’ ictus (malattie dell’ apparato cardiovascolare) dovrebbe cominciare in giovane età, molto prima dei 40 anni. Contro infarto e ictus è bene seguire corrette abitudini di vita ed eliminare quelli che sono stati identificati come fattori di rischio per la comparsa della malattia aterosclerotica, in cui placche di colesterolo si depositano sulle pareti delle arterie e progressivamente ostacolano il flusso sanguigno nei vasi. Quando il sangue viene bloccato a livello delle arterie del cuore si ha l’ infarto, mentre se avviene a livello delle arterie carotidi interne o cerebrali si va incontro all’ ictus. L’ aumento di colesterolo nel sangue può essere definito un nemico silenzioso, perché non dà sintomi. L’ accumulo e la conseguente formazione delle placche ateroselerotiche è un processo che richiede anni, durante i quali spesso si è inconsapevoli di ciò che sta accadendo alle proprie arterie. L’ eccesso di colesterolo nel sangue è determinato in parte da una non equilibrata produzione da parte dell’ organismo e in parte dall’ introduzione di questo grasso con l’ alimentazione. Per questo è importante effettuare esami del sangue già attorno ai 20 anni, in particolare se ci sono stati diversi casi di infarto e ictus in famiglia, per misurare regolarmente la quantità di colesterolo nel sangue.
Continua »
pressione alta cause
Prevenzione infarto e ictus (malattie del cuore): valori colesterolo, alimentazione e attività fisica
Esami medici di controllo per la salute dell’ uomo e della donna e per la diagnosi precoce delle malattie
Nonostante la crisi, esistono esami preventivi e visite specialistiche che è meglio non rimandare. Sono tutti disponibili nelle strutture pubbliche, anche se per alcuni le liste d’ attesa potrebbero essere lunghe. Ma se non si vuole ricorrere ad istituti privati, la cosa migliore è giocare d’ anticipo, magari costruendo un piccolo calendario della salute e far richiesta per tempo della visita. Alcuni esami inoltre possono essere effettuati dal proprio medico di famiglia o addirittura in farmacia, come nel caso del controllo della pressione. Di seguito sono riportati gli esami medici e le visite più importanti da fare a seconda del sesso e della fascia di età.
DAI 18 AI 30 ANNI: TEST MEDICI UOMINI
- Controllo della pressione arteriosa: si può effettuare dal proprio medico di base o in farmacia. Il controllo della pressione arteriosa va eseguito una volta l’ anno, a meno che non siano presenti malattie cardiocircolatorie.
- Esami del sangue: emocromo, colesterolo, trigliceridi, per verificare la presenza di infiammazioni, infezioni o malattie ereditarie non ancora apparse, oltre alla valutazione del profilo dei grassi. Gli esami del sangue vanno eseguiti una volta l’ anno, a meno che non sia presente qualche scompenso.
- Visita andrologica: va eseguita almeno una volta dai 18 ai 30 anni, per scoprire eventuali disturbi (soprattutto la presenza del varicocele, una dilatazione delle vene spermatiche del testicolo).
Continua »
Sintomi colpo di calore d’ Estate. A rischio bambini, anziani, persone obese o in sovrappeso, sportivi
Quando fa molto caldo, la ventilazione è scarsa e l’ umidità è alta, il rischio di andare incontro al colpo di calore è tutt’ altro che raro. In queste condizioni, infatti, soprattutto se non si è ben idratati, si fa più fatica a sudare e quindi a disperdere il calore accumulato. Il meccanismo della termoregolazione s’ inceppa e la temperatura corporea continua a salire, fino a superare i 39-40°. Per quanto riguarda i SINTOMI del colpo di calore, la pelle è calda, asciutta e arrossata, i battiti cardiaci del cuore accelerano (tachicardia), compaiono nausea, mal di testa e annebbiamento della vista e, nei casi più seri, compare anche uno stato confusionale e la perdita di coscienza. L’ intervento per il colpo di calore deve essere tempestivo, altrimenti si rischia di compromettere il funzionamento di organi vitali come il cuore, i reni e i polmoni. Se si sospetta un colpo di calore, quindi, chi è vicino alla persona deve chiamare il 118 e, in attesa, mettere in pratica le seguenti mosse di primo soccorso.
REGOLE DI PRIMO SOCCORSO PER IL COLPO DI CALORE
SISTEMARE L’ INFORTUNATO AL FRESCO
Per raffreddare l’ organismo, la prima cosa da fare è spostare l’ infortunato in un luogo fresco e possibilmente ventilato. Per esempio, se il colpo di calore è avvenuto in spiaggia, la persona dev’ essere sistemata all’ ombra, sdraiata su un asciugamano o su un lettino con le gambe sollevate. Se necessario, fare aria aiutandosi con un ventaglio o un giornale.
Continua »
Sintomi morbo di Alzheimer e terapie di cura per i malati di Alzheimer. Fattori di rischio morbo di Alzheimer
Il morbo di Alzheimer è stato definito come “la malattia del terzo millennio“, dato che l’ età media della vita si è allungata e si parla del fenomeno dell’ “invecchiamanto della popolazione”. I paesi più sviluppati hanno infatti un numero di uomini e donne anziani sempre più elevato grazie ai progressi della medicina, e quindi è stato stimato che nei prossimi anni i malati di Alzheimer aumenteranno sempre di più. Il morbo di Alzheimer è una demenza degenerativa che distrugge progressivamente le cellule cerebrali. Il morbo di Alzheimer si manifesta maggiormente in tarda età, (anche se attualmente l’ età media dell’ insorgere della malattia si è abbassata e il morbo di Alzheimer può comparire anche ad un’ età inferiore ai 60 anni). Spesso però accade che la malattia di Alzheimer e le altre forme di demenza non siano percepite come reali malattie, ma come semplice conseguenza dell’ invecchiamento. Occorre quindi riconoscere il morbo di Alzheimer nei suoi sintomi e nelle sue manifestazioni.
LE CAUSE DEL MORBO DI ALZHEIMER: il decorso della malattia di Alzheimer
Alimentazione e Salute: come usare poco sale in cucina con un mix di aromi per condire gli alimenti e i piatti
Per un’ alimentazione sana in cucina è bene usare poco sale per condire i piatti e gli alimenti. Molti medici infatti consigliano di non esagerare con il sale soprattutto per chi soffre di pressione alta.
Ma per chi è abituato a mangiare saporito diventa più difficile rinunciare al sapore. Esiste però un trucco per evitare di usare troppo sale ed avere comunque dei piatti ben conditi, gustosi e saporiti.
Basta creare un mix di aromi per condire gli alimenti e dare più sapore ai cibi.
Il trucco da applicare in cucina per un’ alimentazione sana è sminuzzare con un robot del sale grosso unendo rosmarino, origano, alloro, salvia, maggiorana e mezzo spicchio di aglio.
In questo modo si ottiene un condimento molto saporito che allo stesso tempo permette di ridurre notevolmente la quantità di sale. Questo mix, inoltre, dà anche un buon profumo ai piatti, il che non guasta.
Chi ama i sapori piccanti, può aggiungere al mix per il condimento anche del peperoncino secco (ne bastano due-tre). Dopo aver frullato il tutto, bisogna però attendere qualche minuto prima di versare il preparato nel contenitore, dato che la polvere del peperoncino è irritante.
