Il fegato è un organo che ci aiuta a eliminare gli “scarti”, a sciogliere i grassi e a smaltire le tossine. Cibi, alcool, medicine e qualsiasi elemento penetri all’ interno del nostro organismo viene depurato dal fegato, l’ organo più grande del corpo umano (pesa circa un chilo e mezzo). Il fegato è un organo che si rinnova di continuo: le cellule epatiche danneggiate vengono infatti sostituite prontamente da quelle nuove. Nel nostro organismo, il fegato funziona come una sorta di “impianto di compostaggio” che elimina tutti gli scarti. Le preziose cellule del fegato inoltre sciolgono i grassi per farceli digerire, creano o distruggono il glucosio, sintetizzano il colesterolo ma, soprattutto, trasformano gli alimenti. Per il fegato tuttavia non è tanto importante cosa mangiamo, piuttosto quanto ne mangiamo. Essere e rimanere in sovrappeso per anni può fare ammalare il fegato, infatti anche il fegato ingrassa con noi e, se si verifica un eccessivo accumulo di grassi, il fegato si ammala di steatosi. Questa patologia colpisce il 15% della popolazione ed è pericolosa, perché la steatosi può portare alla cirrosi epatica, ovvero a una degenerazione dei tessuti che le cellule del fegato non riescono a riparare. Nella maggior parte dei casi la steatosi è asintomatica, oppure dà sintomi che possono essere attribuiti alla cattiva digestione, come il senso di peso addominale o la nausea.
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Sintomi malattie del fegato: steatosi (fegato ingrossato e sovrappeso), cirrosi epatica, ittero, epatite
Cause dell’ insonnia e rimedi naturali: oli essenzieli e aromaterapia, sport e alimentazione sana
Arrivare a casa stanchi, stressati e non riuscire a dormire a causa dell’ insonnia è un disturbo che riguarda circa dodici milioni di persone in Italia. Le cause dell’ insonnia possono essere molte: il cambio di stagione, l’ ansia e gli stress lavorativi, solo per citarne alcune. Banditi ansiolitici e sonniferi vari che a parte “sopire” il problema di una notte non risolvono il problema alla radice, i rimedi naturali contro l’ insonnia che abbiamo a disposizione, insieme a uno stile di vita salutare, possono risultare decisivi. Come prima cosa è bene comprendere la natura della difficoltà a dormire sereni. Si possono distinguere tre tipi d’ insonnia:
- INSONNIA INIZIALE, caratterizzata da una difficoltà ad addormentarsi, a cui può seguire un sonno anche prolungato, ma abitualmente insoddisfacente;
- INSONNIA CENTRALE, in cui ci si addormenta normalmente, salvo un susseguirsi di numerosi e (a volte) prolungati risvegli;
- INSONNIA TERMINALE (spesso conseguenza dell’ insonnia centrale), che consiste in un mancato ripristino del sonno dopo un risveglio precoce notturno (ovvero, non si riesce più a riprendere sonno).
DISTURBI DEL SONNO: LE CAUSE DELL’ INSONNIA
A Dieta col Finocchio: dieta da 1300 calorie per dimagrire, sgonfiare la pancia, contro la ritenzione idrica
La Dieta col Finocchio è una dieta per dimagrire da 1300 calorie al giorno: si tratta di una dieta ipocalorica da seguire per 1 mese che aiuta a perdere peso, a sgonfiare la pancia e a contrastare la ritenzione idrica. Troppi zuccheri e troppo sale nella dieta hanno la proprietà di trattenere acqua e causano una maggiore ritenzione di liquidi nei tessuti (problema della ritenzione idrica e del senso di gonfiore). Quindi, più zuccheri e sale si mangiano nella dieta (e contano anche gli zuccheri e il sale contenuti negli alimenti, non solo le zollette di zucchero messe nel caffè o il troppo sale aggiunto per condire l’ insalata), più liquidi si trattengono, più aumenta il senso di gonfiore e più aumenta il peso corporeo. La prima cosa da fare in un regime dietetico, è eliminare i cibi conditi o elaborati, eliminare i dessert, tagliare le porzioni e le calorie giornaliere. In questo modo si evita che ad un paio di chili costituiti essenzialmente da acqua (ritenzione idrica), se ne aggiungano altri di grasso molto più difficili da perdere. Protagonista del menu settimanale di questa dieta da 1300 calorie al giorno è il finocchio che aiuta a tenere il peso sotto controllo perché è poverissimo di calorie (il finocchio apporta appena 9 calorie ogni 100 grammi) ed è ricco di fibre.
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Rimedi naturali per gastrite e colite. La salute dell’ intestino con i rimedi omeopatici contro la pancia gonfia
Per i milioni di italiani che soffrono di gastrite e di colite, si può guarire con la medicina naturale: basta un mese di terapia. All’ Ospedale San Raffaele di Milano è presente un ambulatorio medico che cura i problemi digestivi usando solo la medicina dolce di Gastroenterologia e medicina integrata (per informazioni chiamare il numero 02-58187818 oppure il numero verde AIOT 800-385014). Basta un mese di terapia perché i casi lievi di gastrite e di colite si risolvano e tutti gli altri casi più gravi migliorino notevolmente. Gastriti e coliti sono infatti disturbi che hanno spesso una forte componente psicosomatica (fattori di stress o emotivi come l’ ansia), e le terapie naturali agiscono sia sui sintomi sia sull’ equilibrio emotivo. Ecco quindi le cure naturali più efficaci.
RIMEDI NATURALI PER L’ ACIDITà GASTRICA: RIMEDI OMEOPATICI PER LA GASTRITE
Secondo la cronobiologia, la scienza che studia i ritmi vitali, è proprio nei primi mesi dell’ anno che si registrano i picchi di acidità gastrica. A questo si aggiunge il fatto che le persone predisposte sono molto sensibili ai passaggi di stagione. Così in questo periodo si moltiplicano gli episodi di gastrite, scatenati da ansia e stress. Il rimedio omeopatico consigliato in questi casi è Nux Vomica che si può prendere in due forme diverse: come granuli omeopatici in caso di bruciore e dolore (tre granuli tre volte al giorno di Nux Vomica 5CH), oppure come composto omotossicologico in associazione con altre piante attive sull’ apparato digerente (Lycopodium, Colocyinthis, Bryonia) per disintossicare e migliorare la digestione. Queste cure sono indicate anche per chi ha un’ infezione da Helicobacter e non tollera gli antibiotici.
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Valori colesterolo (LDL e HDL) e trigliceridi. Analisi mediche, attività fisica e dieta contro il colesterolo alto
Che cos’ è esattamente il colesterolo ? E che differenza c’è tra i grassi “buoni” e i grassi “cattivi” ? Facciamo un pò di chiarezza su un argomento importante per la nostra salute. Sentiamo infatti parlare spesso di colesterolo, e quasi sempre in termini negativi (colesterolo alto). Il colesterolo però, una sostanza lipidica prodotta dal fegato e in misura minore assunta attraverso l’ alimentazione quotidiana, è essenziale al benessere del nostro organismo perché svolge un ruolo fondamentale ad esempio nella creazione delle cellule, nella sintesi degli ormoni e nel metabolismo del calcio. Ad essere pericoloso per la nostra salute è l’ eccesso di colesterolo nel sangue, che può causare danni alle arterie e al cuore, fino a provocare infarti ed ictus.
VALORI DEL COLESTEROLO: GRASSI “BUONI” E GRASSI “CATTIVI”
Il colesterolo, per muoversi nel sangue, si unisce ad alcune proteine che hanno il compito di veicolare i grassi. Il cosiddetto “colesterolo cattivo” o LDL è veicolato dalle Low density lipoproteine (lipoproteine a bassa intensità) che lo prelevano dal fegato e lo portano verso le cellule: se il “colesterolo cattivo” LDL è in eccesso, finisce per depositarsi sulle pareti delle arterie, danneggiandole. Il “colesterolo buono” o HDL invece, viene trasportato dalle High density lipoproteine (lipoproteine ad alta densità), che lo raccolgono nel sangue e lo portano nel fegato, dove viene metabolizzato. Esaminando i nostri valori ematici dovremo fare attenzione ad entrambi questi dati: la situazione ottimale vede il livello di “colesterolo cattivo” LDL più basso del “colesterolo buono” HDL.
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Rimedi naturali: ginkgo biloba per la memoria, tisana di tiglio contro insonnia e stress, menta per la digestione
Dalla fitoterapia arrivano molti rimedi naturali per i problemi di tutti i giorni. Ecco alcune piante usate nella fitoterapia e le loro applicazioni.
GINKGO BILOBA PER LA CONCENTRAZIONE E LA MEMORIA E CONTRO LO STRESS
Se lo stress ti toglie la capacità di concentrazione, un ottimo aiuto è il ginkgo biloba: una pianta ritenuta dalla scienza uno dei migliori aiuta-memoria grazie all’ attività positiva sulla circolazione cerebrale. Per una buona cura è meglio puntare sulle compresse (integratori alimentari naturali a base di ginkgo biloba, in erboristeria o in farmacia). Gli integratori alimentari di ginkgo biloba sono infatti più efficaci della tisana, e va scelto un prodotto titolato in principi attivi (ginkgolidi) al 24%. Le compresse di ginkgo biloba in forma di integratori alimentari naturali vanno assunte mattina e sera lontano dai pasti (120-240 mg al giorno) per almeno otto settimane.
OLIO ESSENZIALE DI PINO SILVESTRE PER AVERE PIù ENERGIA
L’ influenza, il nervosismo o l’ agitazione mettono a dura prova il nostro organismo e possono portare ad accusare sintomi di debolezza. Il pino è una pianta balsamica che migliora la respirazione e stimola la vitalità e l’ energia psicofisica. Per preparare un mix energizzante basta passare in erboristeria: servono un cucchiaio di olio di mandorle dolci e quattro gocce di essenza di pino silvestre. Con questa lozione va frizionata la parte bassa della schiena. Il massaggio va eseguito ogni mattina finché non si acquista nuova energia.
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Fitoterapia: rimedi naturali per depurare il fegato e rimedi naturali contro stitichezza, gastrite e colite
La natura offre moltissimi rimedi naturali di fitoterapia. E’ quindi possibile preparare infusi, tisane e unguenti fai-da-te a base di erbe officinali.
FITOTERAPIA: LA MALVA COME RIMEDIO NATURALE CONTRO STITICHEZZA, COLITE, GASTRITE, GENGIVITI E STOMATITI
La malva è un ottimo rimedio naturale per guarire le infiammazioni. Si usano fiori e foglie di malva. La malva si può comprare già essiccata in erboristeria, oppure basta recidere le foglie fresche di malva senza picciolo e i fiori appena sbocciati, farli seccare all’ ombra e conservali in vasi di vetro scuro. Per preparare un infuso di malva, basta usare 1 cucchiaio di malva in una tazza d’ acqua calda per la pianta fresca, metà dose per quella secca, lasciare riposare 20 minuti, filtrare e bere. L’ infuso di malva è molto utile da bere contro stipsi (stitichezza), colite e gastrite: per una buona cura naturale, occorre bere 2 tazze al giorno di infuso di malva anche per più settimane. L’ infuso tiepido di malva può inoltre essere usato per sciacqui a occhi e bocca in caso di gengiviti e stomatiti. Aggiungere invece a zuppe e minestre alcune foglie fresche di malva è un’ ottima cosa: le foglie fresche di malva usate in cucina sono buone e fanno bene a stomaco e intestino.
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