Il prezzemolo, molto usato in cucina per condire piatti e alimenti, ha molte proprietà e benefici per la salute: le foglioline del prezzemolo contengono vitamine, calcio, potassio. In cucina e nell’ alimentazione quotidiana, il prezzemolo va usato preferibilmente crudo in modo da mantenere tutte le proprietà delle sue foglie e fare il pieno di sapore e salute. Un cucchiaio di foglie di prezzemolo tritate contiene infatti la stessa quantità di vitamina C di una piccola arancia (40 mg, pari ai due terzi del fabbisogno giornaliero). La vitamina C potenzia le difese immunitarie dell’ organismo e mantiene la pelle giovane ed elastica. Ma il prezzemolo è anche un’ ottima fonte di betacarotene dall’ azione antiossidante (1414 mcg), di calcio per le ossa (55 mg) e di potassio, è un buon diuretico e regolatore della pressione. In più il prezzemolo, usato in cucina e nell’ alimentazione quotidiana come erba aromatica, ha anche la proprietà di stimolare il metabolismo e fluidificare il sangue. Il prezzemolo fa quindi bene alla linea e al cuore.
L’ unico limite del prezzemolo fresco è che dura poco. Il consiglio è quindi di mondare e pulire il prezzemolo subito dopo l’ acquisto (in modo da eliminare le eventuali parti avvizzite), di lavarlo con cura, asciugarlo, metterlo in frigorifero in un contenitore coperto e consumarlo nel giro di 2-3 giorni al massimo. In cucina il prezzemolo è l’ ingrediente principale delle salse verdi da abbinare alle carni bollite, completa i sughi, vivacizza le preparazioni trifolate. Per mantenerne inalterati tutti i benefici e le proprietà del prezzemolo, è quindi meglio usarlo crudo o appena scottato: la vitamina C contenuta nel prezzemolo, viene in parte distrutta dal calore.
riattivare metabolismo
Benefici del Prezzemolo e proprietà per la salute: vitamina C, calcio, potassio, betacarotene
settembre 21, 2010 Alimentazione e Salute Ancora nessun commento »
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Riattivare il metabolismo con pillole dimagranti a base di ormoni T2-T3-T4 porta a disfunzioni della tiroide
settembre 07, 2010 Consigli Salute e Benessere 6 Commenti »
Spesso per dimagrire e tornare in forma non si ricorre solo alla dieta abbinata all’ attività fisica, ma si tende ad assumere in modo non controllato le cosiddette “pillole ormonali”, cioè pillole che contengono ormoni con effetti dimagranti (una tendenza che viene dagli Usa e che sta prendendo piede anche in Italia), senza considerare il fatto che l’ assunzione di ormoni con effetti dimagranti può modificare il delicato equilibrio della tiroide. Le pillole ormonali per dimagrire assunte col “fai-da-te” senza controllo o prescrizione medica, mettono infatti a rischio l’ equilibrio della tiroide. Il centro di ricerca Cerifos (Centro di ricerca e formazione scientifica con sede a Milano) mette in guardia dal fai-da-te sull’ uso delle pillole ormonali per dimagrire: gli ormoni vanno prescritti dallo specialista, perdere peso non deve compromettere la salute generale.
PILLOLE DIMAGRANTI A BASE DI ORMONI SENZA CONTROLLO MEDICO: RISCHI PER LA SALUTE
I rischi derivanti dall’ assunzione delle pillole ormonali per dimagrire (vendute spesso come integratori alimentari per la dieta) sono molti: palpitazioni, nervosismo, stanchezza, diarrea, sudorazione eccessiva, intolleranza al calore e tachicardia, perdita di massa ossea. I livelli di calcio nel sangue aumentano con conseguente perdita della massa ossea, e questo è dannoso in particolare per le donne in menopausa. Inoltre, una volta cessata l’ assunzione dei farmaci, dopo il periodo di riposo “forzato”, la tiroide ha molti problemi a riprendere appieno la sua funzione fisiologica.
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Alle Terme di Padova trattamenti anticellulite e Test Bia per il metabolismo basale e per la dieta personalizzata
marzo 05, 2010 Centri Benessere Spa e Terme Ancora nessun commento »
II Relilax Hotel Terme Miramonti (a Montegrotto in provincia di Padova) è un Centro Benessere Spa che propone diversi trattamenti specifici per ritrovare la silhouette, dimagrire ed eliminare la cellulite.
Il pacchetto benessere prevede infatti una visita medica e un programma dietetico personalizzato con test Bia. La dieta personalizzata si basa proprio sull’ analisi del Test Bia: un test medico per valutare la composizione corporea (massa magra e massa grassa). Con il Test Bia si identifica il metabolismo basale del soggetto, lo stato di idratazione (ritenzione idrica), la quantità di muscolo e di grasso corporeo.
IL TEST BIA PER LA DIETA PERSONALIZZATA E PER DIMAGRIRE:
massa magra, massa grassa, metabolismo basale
Il Test Bia si basa sul dato fisico che l’ acqua è un buon conduttore di corrente elettrica, mentre il grasso è un isolante quasi perfetto. Poichè la Massa Magra corporea è costituita prevalentemente da acqua, determinando il contenuto di acqua dell’ organismo, è possibile risalire facilmente al contenuto in massa magra e al contenuto di massa grassa. Per effettuare il Test Bia viene usato uno strumento chiamato Impedenziometro che viene collegato tramite elettrodi al soggetto. Con l’ ausilio di un computer, si risale al contenuto di acqua corporea, di massa magra, di massa grassa, ed al metabolismo basale del soggetto.
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Gli integratori alimentari a base di Ginseng per stimolare metabolismo, memoria e concentrazione
agosto 26, 2009 Consigli Salute e Benessere Ancora nessun commento »
La radice di Ginseng è usata nella Fitoterapia e negli integratori alimentari per le sue molte proprietà benefiche.
Le virtù del Ginseng hanno trovato l’ ennesima conferma in un recente studio condotto presso l’ Università di Seni su 45 uomini con disturbi dell’ erezione: in otto settimane di cura a base di Ginseng sono migliorate le prestazioni sessuali.
II ginseng è considerata una pianta adattogena, che aiuta cioè l’ organismo ad adattarsi all’ ambiente. I principi attivi e le proprietà del Ginseng sono concentrati in meno di 20 centimetri di radice. I principi attivi del ginseng sono: ginsenosidi, bioflavonoidi, minerali rari, vitamine del gruppo B in dosi elevate.
I principi attivi del Ginseng stimolano tutte le funzioni vitali, dal metabolismo alla capacità di apprendimento, alla memoria. Gli integratori alimentari a base di Ginseng sono molto utili per aumentare concentrazione e memoria durante lo studio e gli esami.
Inoltre i principi attivi del Ginseng fortificano il sistema immunitario: il ginseng promuove la produzione di particolari linfociti, i T4 (detti anche “helper”); aiutano l’ organismo a fronteggiare con prontezza le situazioni di stress, contrastano la stanchezza fisicomentale, ritardano il processo di invecchiamento e facilitano il recupero dopo convalescenze e periodi difficili.
INTEGRATORI ALIMENTARI A BASE DI GINSENG ED ESTRATTO FLUIDO DI GINSENG
Il Ginseng si trova in commercio sotto forma di capsule e compresse (integratori alimentari) oppure sotto firma di estratti fluidi da bere che devono contenere almeno il 15 per cento di ginsenosidi.
Le dosi di utilizzo dell’ estratto di Ginseng sono di 5-7 mg al giorno per ogni chilo di peso corporeo.
Per chi usa il Ginseng in capsule, ne vanno prese una o due, meglio al mattino; per chi usa il Ginseng in estratti fluidi, va bevuto a digiuno (al mattino).
PRECAUZIONI DI IMPIEGO DEL GINSENG: è sconsigliato agli ipertesi, ai diabetici, ai bambini, durante la gravidanza e l’ allattamento. Non eccedete nel dosaggio e utilizzatelo per cicli discontinui (un mese di cura, due di sospensione).
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Le cause del metabolismo lento e le tisane per riattivare il metabolismo rallentato
febbraio 24, 2009 Consigli Salute e Benessere Ancora nessun commento »
Quando il metabolismo si altera e rallenta, si parla di metabolismo lento o rallentato. In questo caso si possono avere problemi di sovrappeso, sonnolenza, cattiva digestione o colite perché l’ organismo non riesce a bruciare bene zuccheri, grassi e proteine ingerite con l’ alimentazione.
CAUSE DEL METABOLISMO LENTO
INTOSSICAZIONI: inquinamento atmosferico, pesticidi, antiparassitari e concimi chimici usati in agricoltura, insieme all’ impiego di antibiotici, conservanti e additivi negli alimenti possono essere alla base di un’ alterazione del metabolismo che porta al metabolismo lento (o rallentato). In questi casi, per riattivare il metabolismo lento è utile seguire una dieta depurativa che libera l’ organismo dalle tossine.
PROBLEMI INTESTINALI: le pareti intestinali hanno un ruolo importante nell’ assorbimento dei cibi e nello stimolare il sistema immunitario; una buona flora batterica intestinale fa sì che il metabolismo funzioni al meglio. Se ci sono problemi intestinali i cibi non vengono ben metabolizzati e le cellule che devono assimilarli fanno fatica a convertirli in energia.
INTOLLERANZE ALIMENTARI: riguardano ben 4-5 persone su dieci e provocano un indebolimento generale dell’ organismo, possono rendere più fiacco il metabolismo.
Altre cause del metabolismo lento sono inoltre la scarsa attività fisica, un’ alimentazione errata con una dieta troppo ricca di grassi, le disfunzioni della tiroide.
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